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Sab
04
Mag
2019
I don’t know
Ho fatto un casino con le uniche mie amiche che avevo..
con la mia migliore amica che credo adesso ex ho collezionato un sacco di sbagli non ché bugie che le raccontavo per attirare l’attenzione ma ovviamente questi sbagli portano solo ad allontanare le persone e io me ne sono accorta troppo tardi (come asolito), tralatro visto che mi sta lasciando l’opportunità di risolvere tra di noi io non faccio altro che fregarmene non neanche io perché lo stia facendo ma se devo dire la verità non so come risolvere anche perché continua a rinfacciarmi il fatto che io sia falsa e che per lei non valgo niente. La stessa cosa succede con quest’altra mia amica che con lei non parlo da una vita proprio perché io non saprei come agire. Ma la cosa strana in tutto questo è che di solito quando succedeno queste cose io piango ma stavolta no...non so che cavolo mi stia succedendo.
Sab
04
Mag
2019
Sfogo da bimbaminkia innamorata dei Tokio Hotel
Ciao a tutti. Sono una ragazza di 21 anni. Da quando avevo 9 anni sono innamorata dei Tokio Hotel. Non voglio annoiarvi troppo ma grazie a loro sono riuscita a sopravvivere durante la mia pre adolescenza. Sono stata vittima di abusi sessuali da parte di un vecchio porco maledetto (avevo solo 11 anni) e sembre durante le medie sono stata bullizzata per il mio peso (per carità non era come nei film americani ma quelle prese in giro che ti feriscono, poi sempre durante le medie c'erano sempre liti in famiglia e io dovevo prendere le difese di mia madre. Mio nonno che mi trattava male e che mi diede della puttana come mia madre, vedere mia madre piangere ogni giorno, subire ingiustizie dai compagni e dai prof inermi, io che ho iniziato a essere bulimica proprio a 11 anni ed esattamente 10 anni fa feci un incidente stradale quasi mortale in cui feci un volo di tre metri. Illesa, solo una cicatrice sul naso che non si vede nemmeno tanto che presto toglierò.
Nonostante questo passato da sfigata (direte voi, ma chiunque lo direbbe), loro sono stati la mia salvezza. Grazie a loro, ora parlo fluentemente il tedesco (vabbè si aggiunge un ex crucco di Germania a 18 anni, sfigata anche in amore), e sono sempre stata la migliore in tedesco fino alla maturità nonostante i prof ingiusti.
Dopo questa introduzione, volevo parlarvi di questo mio problemino:
I Tokio Hotel verrebbero a un'ora di distanza da casa mia venerdi prossimo.
Non so se andarci o meno.
1) sarei da sola perche mia madre è in ospedale e non so se verrà dimessa in tempo
2) non ho amiche con cui andarci perchè quelle a cui piacciono i TH sono all'estero (beate loro)
3) ci sarebbe uno tipo con cui andarci ma ho paura che mi faccia il bidone (nel 2017 mi mandò il giorno dopo del concerto il biglietto VIP che sosteneva di avermi comprato, ma per ripicca non mi ci portò)
4) mia mamma mi ha detto "vacci, che te ne frega, domanda a un nostro amico di famiglia se ti può portare".
5) Ho troppa paura a conoscerli, o meglio farmi una foto assieme a loro. Psicologicamente non mi sentirei pronta, ma da una parte mi piacerebbe.
6) stavo valutando di dormire in un B&B vicino al concerto
Quindi non so se aspettare che ritornino in Italia non si sa quando (magari tra qualche anno), o andarci (sempre se trovo un mezzo e butto via la paura).
PS musicalmente non mi piacciono molto, la musica di adesso è bella ma troppo elettronica, sono rimasta al 2008 quando avevano una melodia più rock. Quindi andrei solamente per incoronare un sogno.
Vi prego non giudicatemi male e non mi offendete. So che uno sfogo frivolo ma io ci sto male, e non so cosa fare perchè essendo del segno della Bilancia, sono un'eterna indecisa.
Sab
04
Mag
2019
Storie mai nate e social network
Vorrei capire cosa passa nella testa di certe tipe, nel mio caso di una in particolare, iniziano a fare solo commenti e like sui social, quando ci esci non fanno che tirarsela per essere lusingate, poi decidono di cambiare obbiettivo e con questo tutto sembra filare liscio, salvo intoppi e problemi di coppia. Mi ha fatto fare la figura del cretino, affermando in presanza di altre persone che quello è stato meglio di me. Io ho lasciato cadere il discorso, tanto da queste situazioni ho tutto da perdere, ma c'è una cosa che riesco a fargli capire, perchè continua a mettere like ( per fortuna ha smesso di taggarmi e fare commenti) quando gli ha detto a chiare lettere che lo deve fare con il suo ex o quello con cui esce attualmente visto che ha già cambiato tipo . Perchè continua a rompere i co..... che c...o devo fare ? non voglio bloccarla per non passare per geloso o cose simili, eppure parliamo di una che ha superato i 30 anni, dovrebbe capire che uno ha diritto di non essere scocciato.
Sab
04
Mag
2019
Tornare ad essere sereni ?
Ho paura che mi stia incattivendo . Ho perso mamma e papà cinque mesi fa a distanza di un mese l'uno dall'altro , mamma per un tumore al cervello e papà un mese dopo per aneurisma celebrale, il punto è che io ho accettato e affrontato il dolore ma queste perdite cosi improvvise è come se avessero rotto qualcosa dentro di me e non per la perdite in se ma per il modo in cui sono avvenute ed ora mi sembra che tutto questo mi abbia sporcato l'anima . Rimango sempre una persona sorridente e amo ridere e giorire dalle mie giornate ma allo stetesso tempo è come se fossi diventata meno tollerante , mi arrabbio facilmente. quando incontro qualcuno che si lamenta impazzisco il sangue mi sale alla testa e riesco solo a pensare che è tutto ingiusto e quando qualcuno cerca di litigare o criticare la mia vita io sbotto e ora sto iniziando ad accorgermene di più non sono mai stata una persona litigiosa , intollerante sono sempre stata del pare vivi e lascia vivere e ora è come se mi stessi imbruttendo dentro . Io non voglio incattivirmi o inasprirmi , cosa devo fare ?
Sab
04
Mag
2019
RICONQUISTARE EX MIGLIORE AMICA
Ciao a tutti... da circa 4 anni non parlo piu' con quella che era la mia migliore amica... la nostra amicizia durava da 7 anni.. eravamo cresciute insieme.. ma circa 5 anni fa abbiamo inziato a litigare spesso... poi io mi sono fidanzata.. al mio ragazzo lei non e' mai piaciuta.. lei si comportava un po da oca cn lui e' anche se a me dava fastidio tralasciavo... poi un giorno litigai con lei e dissi al mio ragazzo che nn le avrei mai piu' parlato... e' quella fu una parola di qui poi mi penti' amaramente.. lui prese alla lettere quella frase detta in un momento di rabbia.. poi lui poco dopo dovette andare in comunita' e mi fece promettere di non sentirla piu'..e' cosi fu! La allontanai da me...lei mi cercava e' faceva di tutto ma io x amore ignorai messaggi e chiamate... ora dopo 4 anni vorrei riprendere un rapporto con lei.. lo cercata chiedendogli scusa.. abbiamo pure parlato al telefono... pero' e' fredda cn me.. ed e' normale.. io vorrei capire cm devo fare per riconquistare un po della sua fiducia.. magari anche tornare ad essere amiche... ma non so come fare... voi cosa mi consigliate? ce da considerare che dopo 4 anni tutto e' cambiato e ne io ne lei siamo le stesse.. grazie x chi rispondera'
Sab
04
Mag
2019
Relazione nascente sesso soffocato
A causa di un problema di salute relativo al mio corpo e alla mia pelle (un inestetismo che mi porto dietro da tanti tanti anni) ho sempre avuto una vita sessuale abozzata, mai vissuta pienamente anche durante storie lunghe. Mi sono sempre sentita limitata, e la mia sicurezza e disinvoltura ne hanno risentito inevitabilmente, costringendomi a stare più vestita di quanto vorrei anche solo per una passeggiata per strada. Ho sempre puntato sulla scollatura perché la gonna non posso quasi mai metterla. Dopo anni di tentativi andati a vuoto, ho finalmente trovato un medico che può risolvermi il problema, ma manco a farlo apposta è comparso l'amore prima che finissi il percorso di terapia. E la difficoltà che vivo è immensa. Mi sono trovata costretta a dire al mio ragazzo la verità, e parlargli di questo percorso che sto seguendo. Lui mi dice che aspetta e che non è un problema, ma coi fatti, giustamente, ha sempre voglia di fare sesso e mi mette a disagio. Questa relazione è arrivata troppo presto e 3/4 mesi di tempo mi avrebbero permesso di essere più disponibile e sicura di me. Non so più che fare, che scuse trovare, vorrebbe sempre dormire assieme o farlo in macchina ma il solo fatto che mi tocchi mi fa sentire inferiore e poco attraente rispetto alle altre donne per via della mia pelle. Sempre sotto assedio da irritazioni, arrossamenti, follicolite e altri problemi. Soprattutto gambe ed inguine. Ovviamente facciamo sesso e non mi tiro sempre indietro, ma la sto vivendo malissimo perché mi sento inadeguata. Al tocco il mio problema si sente. Per completare la situazione, il centro in cui mi reco sta rallentando i tempi e io non posso tenere questa persona sul filo saltando appuntamenti, rimandando notti insieme o trovando scuse per non spogliarmi. Già avergli confessato di avere un problema mi mette vergogna, perché intacca l'ammaliamento estetico che posso avere su di lui (almeno io così la immagino) , figuriamoci poi sentirmi così sotto pressione e dovermi nascondere o tirare la corda in questa relazione. Non mi ci dovevo infilare in una situazione simile ma lui insisteva ed in fin dei conti lo volevo anch'io. Chi mi avrebbe garantito che mesi dopo lo avrei trovato disponibile? Non l'ho voluto perdere. Gli misi in chiaro dall'inizio che per me era il momento sbagliato per una storia ma lui non era e non è tuttora d'accordo.
Sab
04
Mag
2019
Fine
Buongiorno, vorrei sfogarmi. Niente di nuovo sotto il sole.
Vorrei dire a qualcuno come ci si sente quando un matrimonio finisce. Voi direte: eh, sai che problema!! Forse chi lascia giustamente ritrova la libertà, se non si ama più si vede la possibilità di ricominciare a vivere, forse chi viene lasciato se ne fa una ragione, forse il problema sono io, dovrei andare dallo psicoterapeuta....
Però come mi sento io lo so io. Si scende in fondo a un pozzo, sempre più giù. Si guarda al passato con rabbia, ogni bel gesto, ogni momento felice diventa qualcosa che non si capisce più, si guarda con diffidenza: non era vero? È una discesa nel buio, non si vede più futuro, non c’è più speranza, è un dolore enorme. È come se la vita fosse finita ma bisogna alzarsi, andare a lavorare, stare in mezzo alla gente e non dire niente. Fingere che tutto sia normale, se sei disperata la gente ti evita. È la disperazione più totale, non vedere più una soluzione a niente, la vita è finita, non ci sarà mai più nulla. Non sarò più felice, non avrò più nulla, mai nessuno mi vorrà bene. A casa mi guardano e mi dicono che era l’epilogo naturale, che non poteva durare perché io sono sbagliata, impossibile che qualcuno volesse dividere la sua vita con me. Mi dicono che mi devo rassegnare, che si vive (si respira, si mangia, si dorme) anche da soli. Ci sono quelli che dicono che oramai, passati i 40, la vita è questa. Che il mio lavoro mi permette un tetto e nutrimento e quindi così sarà, in attesa della fine. Ritrovare amicizie è impossibile. Le donne escono per cercare un compagno, gli uomini pure. Stare insieme per il piacere di farloè tempo sprecato. Mi sento fuori dalla vita. Il lavoro è difficile, i colleghi non sono amici, cercano di evitare problemi, morte mia vita loro. Io mi sento sola. Non ho la famiglia, non ho amici. La fine del matrimonio mi ha portato via tutto, perfino la casa. Le parole che mi sono state dette significavano che non sono adatta alla vita, che non vado bene. Che posso solo respirare, mangiare, dormire, forse lavorare. Per tutto il resto io sono sbagliata. Che la colpa è mia. È una selezione naturale. Sembra che nessuno voglia stare con me. Io continuo a sbagliare. E nessuno capisce che sono in piedi, ma in realtà è come se strisciassi. Ogni passo per me è come spostare una montagna. Ogni volta che ritorno a casa è come se entrassi in una camera a gas. Non respiro. Non parlo con nessuno. Se parlo rompo le scatole a qualcuno, disturbo. Se esco con qualcuno faccio perdere tempo. Io non ho più niente. Non faccio più niente, non mi interessa più niente. Eppure mi piace stare in mezzo alla gente, ascoltare le persone. Se qualcuno ha bisogno io ci sono, ho sempre una parola per tutti, per tutti vedo speranza, vedo una possibilità. Tranne che per me.
Dov’è il mio difetto di produzione? Cosa ho che non va? Perché non ho dei rapporti umani? Non ho niente da offrire? Non basto? Se non propongo nulla di strabiliante, non vale la pena stare con me? Come si fa a vivere? Molte volte penso che vorrei scappare, andare dall’altra parte del mondo, dove nessuno mi conosce. Ma non ho fatto nulla. Non ho tradito gli amici, non ho fatto del male. Mi sento persa. Questa vita non mi appartiene, non so che starci a fare. Nessuno capisce come mi sento, rifiutata dalla mia famiglia, sempre critiche, come se fossi l’incarnazione del male. Perché nessuno ha una parola di conforto per me? Perché nessuno capisce che la fine del mio matrimonio è stata la fine del mio mondo? Perché nessuno si accorge che non ce la faccio? Perché non riesco a farmi bastare quello che ho? Non ce la faccio. Non riesco ad andare avanti, sono sempre in fondo al mio pozzo nero, sola e senza speranze. Sola. Ammesso che ci sia la possibilità di risalire, la strada mi pare lunga. Sarò vecchia quando (e se) ne uscirò. E avrò buttato la mia vita. Sono inadatta? Tutti trovano una soluzione, una speranza, tranne me. Vorrei un miracolo. Dio non c’è, la famiglia non c’è, la comunità non c’è. Cosa devo fare? A chi chiedere aiuto?
Sì, un matrimonio finisce e il mondo crolla, mi manca la terra sotto i piedi, non so che fare. Dal giorno in cui sono nata ho sbagliato tutto, non ho mai fatto niente nel modo giusto. Non ho più uno scopo.
Ditemi come si fa a uscirne. Se si può.
Sab
04
Mag
2019
Fede
Credo in Dio, ma penso che Dio se ne infischi della maggior parte di noi e ci lasci alle tribolazioni della vita. Questo è il motivo per cui la mia fede non è probabilmente cieca. In questa vita se uno è una persona perbene, equilibrata che cerca sempre di supportare il bene contro il male, che riconosce quando sbaglia, dovrebbe prima o poi essere aiutato dall'alto in qualcosa. Ma invece nada. Ci sono coloro che direbbero, "ma Dio ti ha dato già tanti doni" e poi "guarda quanto sei fortunato ad essere nato così, qui, rispetto a questo codesto e quello". Ok. Probabilmente sarò stato più fortunato di sostanza rispetto ad altri e solo di facciata rispetto ad altri ancora, ma ciò non toglie che le sofferenze di una persona verso le sofferenze di un altra non si possono paragonare. Non esiste un unità di misura, e le persone sono diverse l'una dall'altra. Esempio semplice, i delinquenti entrano e escono dal carcere senza, o quasi senza, problemi, supportando egregiamente la vita lì dentro (non dico che sia facile). Se una persona fragile finisce in carcere, può togliersi la vita (succede), ammalarsi per via della sofferenza ecc ecc.
Tutto questo pippotto per dire, caro Dio, ogni tanto, ricordati di me
Ven
03
Mag
2019
Bastava relativamente poco
Nascere magra e sana
Avere da parte 25000 euro per comprarmi casa mia
Per il resto va bene così.
Ven
03
Mag
2019
Senza Titolo
ma perche se ne vanno tutti? ditemi cosa non va bene in me. ma sei scemo?? DOVE CAZZO SEI
perche mi hai cancellato cosi dalla tua vita? è perche ti sei stufata di me vero? si, lo avevi detto anche di luca. probabilmente ti ho soppresso attenzioni.. e a te non piacciono le cose sdolcinate DIOSANTO
non ci possso fare niente. e ora? ma dimmelo tu cazzo faccio
ritornando a te, che ti salta in mente ma perche non mi rispondi, ma che ti hanno arrestato?
ma VAFFANCULO perche non riesco a dire niente a nessuno???? non riesco a parlare a dire cosa provo con nessuno all infuori di me.
non sono io da parecchio tempo, che poi.. io chi ? non so nemmeno io come devo essere.
vabbuò raga devo ritornare alla mia vita cia
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