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Sfoghi: (Pag. 230)
Mer
08
Mag
2019
Tu all'estero, io qua. Schifo
Ebbene, eccomi qua, a vivere con l'angoscia aspettando il momento in cui partirai per andare a lavorare in un altro paese.
Professionalmente parlando, te lo meriti, e sono molto felice per te.
Per quanto riguarda la nostra relazione, inutile dire che la sto vivendo male, e non posso nemmeno esplicitarlo più di tanto ovviamente.
Per non fraintenderci, sono sempre stata una ragazza indipendente, che pur amando il proprio ragazzo ha sempre avuto bisogno dei propri spazi, abbastanza introversa, tuttavia mai pesante, non sono mai stata addosso.
Bene, ma la distanza adesso si farà reale, e io sono davvero convinta di non essere fatta per una relazione a distanza.
Una relazione è fatta per essere coltivata con costanza, e la distanza cambia le persone; cambia le aspettative, i desideri, fa venire voglia di fare nuove esperienze. Chi lo nega è un grande ipocrita, e io a questo non sono pronta.
Non voglio pensare negativo, mi sforzo di essere positiva, ma il pensiero che andrà tutto a fare in culo è sempre lì, fisso.
Come si fa a cambiare idea sulle relazioni a distanza? Io le odio, e il mio più grande incubo si è avverato.
ciliegina sulla torta? probabilmente dovrà condividere una camera pagata in trasferta condivisa con un'altra ragazza. BELLA MERDA
Mer
08
Mag
2019
Temo che lui mi racconti balle
Temo che il mio ragazzo mi racconti balle. Stiamo insieme da pochissimo, due mesi a stento, mi cerca di continuo sia dal vivo che per telefono, fa continuamente dichiarazioni d'amore anche forti, fa regali, ma di tanto in tanto accadono cose strane. Questa sera ad esempio non mi ha contattata dopo il lavoro (e lo fa sempre) , è uscito prima (cosa strana), l'ho visto online su Whatsapp e mi chiedevo perché non mi scrivesse o chiamasse. Dopo un bel po di minuti scrive che mi chiama dopo (sotto mia sollecitazione), ma arrivato il momento rimanda ulteriormente e poi sparisce per 3 ore di orologio. Finalmente mi contatta e mi racconta una storia che nemmeno nei polizieschi... a cui ho fatto fatica a credere . Temo che si sia visto con qualcuno e che parlava con questo qualcuno quando l'ho visto su Whatsapp. Probabilmente per fare appuntamento o finalizzarlo. Uscendo prima dal lavoro non capisco che fretta aveva o che motivo aveva di non telefonarmi. Di solito mi chiama più volte durante il tragitto verso casa. Io già non ho fiducia in lui per via di discussioni pregresse, ma proprio quando l avevo superato se ne esce con queste storie... mah
Mer
08
Mag
2019
Niente serve più
Devo fare uno sforzo sovraumano per scrivere queste righe, perché qualsiasi azione mi costa troppa fatica.
Soffro di depressione maggiore, tra qualche giorno compirò 45 anni.
Non ho un lavoro, non ho costruito niente, mi sento del tutto inutile.
Ho una splendida figlia che...
Vedete? Non ce la faccio più a scrivere perché non serve a niente. Niete serve più.
Il mio non è uno sfogo. È un grido.
Mar
07
Mag
2019
Scuola
Allora penso di aver realizzato che non me ne frega più niente di qualsiasi cosa.Soprattutto la scuola.Allora non sono un asso,anzi,rischio la bocciatura,ed ogni volta che recupero una materia ne ho sotto un'altra,e con i miei genitori che si comportano di merda nei miei confronti ne ho le palle piene.In più questa non curanza della scuola passa a me stessa,a non curare più il mio aspetto fisico,estetico,e anche a livello sociale,mi sto un po' isolando ( cosa stranissima perché io sono una tipa molto socievole e allegra). Non so più cosa fare,sono in panico e ho meno di un mese per recuperare tutto,le prof dicono che ce la posso fare,ma io sto crollando con mille ansie addosso.
Mar
07
Mag
2019
SONO CONFUSISSIMA AIUTO.
Ho bisogno che mi aiutiate per favore,sono troppo confusa,ultimamente per la preparazione degli esami,dopo le lezioni, insieme ad un gruppo di amici studiamo insieme,ma seriamente,cosa che comunque funziona benissimo ed abbiamo tutti e 6 una media molto alta.In questo gruppo siamo in 4 ragazze e 2 ragazzi,uno è fidanzato con una mia amica che frequenta un’altra facoltà,l’altro è single.Ecco il succo della questione,allora questo ragazzo(che chiamerò M)è uno al quale vanno dietro tutte le ragazze,ma lui evita,ad eccezione di me,ha un bell’aspetto:alto,castano chiaro,occhi verdi,denti perfetti ma soprattutto è gentilissimo nei miei confronti.È uno che ha un po’ di amici si,ma preferisce stare da solo,ama molto viaggiare,infatti è sempre all’estero durante le vacanze ed abbiamo entrambi la passione per il cinema.Quando studia con noi,è sempre molto concentrato e studia per i fatti suoi,di rado risponde ai messaggi,insomma uno solitario.Nel mio caso è totalmente il contrario,appena mi vede mi sorride,quando mi parla mi guarda dritto negli occhi,cerca sempre del contatto fisico,toccandomi le mani ad esempio o cerca di stare sempre vicino a me.Avvolte parliamo al telefono e stiamo ore ed a parlare di cinema o letteratura inglese.A gennaio mi ero ammalata gravemente,febbre e vomito è stato l’unico che è venuto a trovarmi,portandomi avvolte anche l’antibiotico o tachipirina per la testa,era preoccupatissimo per me.Ho sviluppato un certo interesse,ma non sono assolutamente innamorata o almeno credo,lo penso spesso,se non lo sento almeno una volta al giorno sto male.Vorrei una relazione seria,ma sono appena uscita da una violenta(si il mio ex mi picchiava)ed ho tanta paura di amare qualcuno.Consigli per favore.
Mar
07
Mag
2019
Rassegnazione
È da tanto tempo che non mi sfogo, la mia situazione complessiva è sempre di merda.
Chi ha già letto i miei predecendenti sfoghi sa che sono reduce dalla delusione per una relazione mai cominciata, perché il sottoscritto non avrebbe fatto a tempo di dichiarsi, venendo fregato da uno peggiore di lui.
Recentemente ho avuto un confronto con la “regina di picche”, la quale ha detto, anche se le doleva ammetterlo, che io sono migliore di “lui”, perché sono acculturato, sto per laurearmi, ho una bella famiglia unita, sono di condizioni socio-economiche medio-alte... ma io ero “sacrificabile”, perché se avesse sacrificato “lui”, arrivato dopo di me, avrebbe fatto più male a “lui” che a me, anche perché lei sa come ci si sente ad essere illusi e quindi non ha voluto dare un dispiacere a “lui”, ferendo me. Io sono una persona “eccezionale”, quindi devo fare buon viso a pessima sorte.
In quel momento mi sarebbe venuto da sfancularla, ma non l’ho fatto perché sono un gentiluomo, è l’unica certezza che ho.
Che vita di fango odoroso, mai una cosa che vada come desidero. C’è sempre qualcuno che ti guarda la piazza, che è più bello, bravo e buono di te. E tu devi stare zitto, devi comprendere a oltranza, senza battere ciglio.
Mar
07
Mag
2019
spero possa piacervi!
Alta 1,72,capelli marroni lisci lunghi fino a metà schiena,occhi castani chiari,labbra carnose,quinta di seno,sedere a mandolino.Aperta di mente,studentessa di ingegneria gestionale,mi piace molto leggere ed informarmi di attualità,23 anni e posso parlare di qualsiasi argomento,dall’arte alla politica all’economia.Ciao!
Mar
07
Mag
2019
dedica a quella stronza della madre del mio ex compagno
auguro a quella bastarda che possa crepare ritardata di merda e faccia di culo(menefreghista del nipote autistico) stragrande maledeta ignorante superficiale non si e mai curata del nipote maiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ha 4 anni il bambino e lei non ci e mai stata insiemeeeeeeeeeee
Mar
07
Mag
2019
Dispiacere
La mia non è depressione. È tristezza dovuta a insuccessi e lutti.
Sono isolato, quindi non posso smaltire questa tristezza. Ho perso i contatti con tutti.
È da un po' che va avanti così. A un certo punto ho capito una cosa:
Se continuo così muoio. Ci sto andando sempre più vicino.
Sto a letto per giorni interi. Quando esco a camminare dopo un po' ho voglia di sdraiarmi in strada. Mi sento debole.
Non credevo si potesse morire di dispiacere. È quello che mi sta accadendo.
Ho paura. Non è morire, è morire male.
Da solo non ce la faccio a tornare indietro. Non posso scuotermi, casomai qualcuno volesse dirmi di fare in quel modo.
Ho paura, soffro e piango. Non so cosa ca*** fare per tornare indietro.
Ditemi qualcosa.
Mar
07
Mag
2019
Ma che senso ha signori
Vivere una vita intera come burocrati,statalisti, corpprativisti, proletari, anarchici. Che senso ha? Perché questo voler mandare avanti la specie a tutti i costi? Vadano al diavolo tutti, con le loro stupide ansie, le loro smanie da posto fisso, la loro mentalità da parassita. Vadano al diavolo tutte le persone che non sono realmente se stesse, perché generano solo prepccupazione inutile. Spariscano loro con i loro capricci sul lavoro, la vita, il loro conformismo, la loro persistenza nel rompere le palle. Scompaiano loro e le loro fisime. Scompaiano tutte le persone non autentiche, ma cercatrici d'oro e fortuna, vengano mangiati dalla Terra. Demoni malvagi.
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