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Sab
14
Ago
2010
Piedi degli uomini
Odio i piedi degli uomini e odio gli uomini che in estate li mettono in mostra indossando infradito e ciabatte varie.Le donne curano costantemente le loro estremita', gli uomini no percio' in estate si vedono cose deleterie: unghie nere, unghie lunghe e sporche, orripilanti ciuffi di peli, verruche o calli giallastri grossi come noccioline.
Anche io sono un uomo e do pochissima importanza alla cura dei piedi, il mio lavoro mi costringe ad indossare scarpe antiifortunistiche otto ore al giorno e in più pratico molta attività fisica quindi vi lascio immaginare in che condizioni siano i miei piedi; ho calli ovunque, graffi e spesso unghie nere(colpa delle partite di calcetto).
Almeno ho la decenza di indossare sempre le scarpe, anche al mare vado con le scarpe. Non sciabatto alla sera per i carrugi con dei piedi che fanno schifo credendo pure di essere figo.uomini mettetevi le scarpe!
Gio
12
Ago
2010
Come diventare una seduttrice?
Mi sono innamorata di un uomo che mi considera solo un'amica tra le tante. Gli sono simpatica, gli sembro carina, ma la cosa finisce qui. Vorrei conquistarlo, fargli venire l'acquolina in bocca, ma non so come fare. E' circa un anno che ci conosciamo. Non credo che lui abbia la ragazza, anche se non ne sono sicura al 100%. In genere si presenta sempre da solo quando si decide di uscire insieme, e ho qualche problema a sapere qualcosa di più della sua vita dato che abitiamo in città diverse. agli amici comuni non ho chiesto perchè non voglio che nessuno sospetti nulla. Consigli?
Mer
11
Ago
2010
Insoddisfatta
Non so perchè scrivo qui,forse perchè è un periodo talmente nero e sembra quasi che nssuno mi capisca.Sono tante le insoddisfazioni della mia vita:primo non riesco a terminare i 4 esami che mi separano dal tanto ambio traguardo della laurea.. secondo:sto lavorando e mi sembra di essermi adagiata sul misero stipendio che ricevo..su un misero lavoro che svolgo..senza nessuna soddisfazione,neanche un grazie,un minimo di riconoscenza..un lavoro che STO ODIANDO giorno dopo giorno..non ne posso più..
Inoltrela mia vita personale è una schifezza:sono stati per 6 anni con una persona che adoravo in tutto e per tutto e ora a distanza di 4 anni non riesco a farmene una ragione.Ho sempre lui nella testa,nei miei pensieri,nonostante io abbia avuto altre storie e ora stia con un ragazzo fantastico da un anno ma che forse non riesce a darmi l'amore di cui ho bisogno..che casino...scusate
Mer
11
Ago
2010
Anche questo mese
Anche questo mese l'ennesimo tentativo....tanto so già che sarà un fallimento ! Se qualcuno di voi ha visto il cosmo sul comò o ha vissuto simili esperienze sa cosa vuol dire ...il figlio non arriva! e scopare diventa un dovere più che un piacere e com'è il muco e quel maledetto test per l'ovulazione eccetera..eccetera BASTA voglio solo che due cellule si fondano!!! cosa avrò mai chiesto!! e adesso vado anche a fumarmi una sigaretta cazzarola!!
Gio
05
Ago
2010
Due parole
no so nemmeno perchè sto scrivendo qui, ma ho bisogno di dire due parole.
Sono sola.
la gente non mi ama. non so perchè. certe volte mi sono chiesta se è perchè io non amo la gente, ma non credo sia così. le persone mi piacciono, provo curiosità per loro. eppure sono sola. nessuno mi chiama, nessuno mi cerca. io cerco gli altri, spesso. organizzo serate. molte persone si ricordano il mio nome. mi piace stare con gli altri.
a volte penso sia perchè mi vedono come un privilegiata. vengo da una famiglia facoltosa e nota di una piccola provincia. anche da bambina erano in molti a snobbarmi. appena sapevano che aro "la figlia di..." diventavano o estremamente sprezzanti, o estremamente gentili. non mi rendevo conto di quello che succedeva, ma la cosa mi infastidiva. ho avuto pochissimi amici, le persone non mi perdonavano il minimo errore. se facevo una gaffe, sbagliavo qualcosa, ero maleducata, tutti mi accusavano di farlo perchè "tanto sei la figlia di... ", come se questo stato di nascita mi desse la presunzione di fare e disfare a mio piacimento. ma io se sbagliavo lo facevo perchè ero un essere umano, perchè tutti sbagliano. errori perdonabili in me diventavano imperdonabili, trampolini di lancio per capi d'accusa pesanti e meschini.
ancora adesso sono cose che accadono. faccio un esempio. io sono praticamente cresciuta in campagna. sono nata in città, è vero, ma i miei genitori vengono da zone rurali, ho molti parenti fuori dal centro urbano. da piccola ero una piccola selvaggia, conosco i nomi dei funghi, delle piante, adoro gli animali e ho un grende rispetto per la natura, la cui vista ancora oggi mi entusiasma. ho partecipato alla macina dell'olio, all'imbottigliamento dei pomodori ecc ecc... ecco, conosco queste cose. non avete idea di quante volte persone che non conoscono questo aspetto della mia infanzia, mi trattano come una povera bambina cresciuta nel cemento, probabilmente a merendine e televisione. una volta una ragazza vissuta in campagna che conosco ha anche detto "sì, tu hai studiato, hai avuto molte opportunità vivendo nella tua famiglia... ma io non scambierei mai la mia sensibilità per la natura, per le cose genuine, con la tua preparazione". ecco, io lì non ho detto nulla, non ho detto "ma guarda che anch'io...", perchè già sta tipa aveva tirato le somme: io per lei ero una povera viziata rampolla cittadina che non sa distinguere il basilico dal rosmarino, un'insensibile borghese che di fronte a un campo di girasoli pensa solo a come ricavarci un parcheggio.
ma cazzo, perchè la gente mi vede così? perchè la gente mi ha sempre vista così? dio, alla fine certe volte ho anche imparato a farla la viziata insensibile, tanto tirano tutti le loro sommacce prima, non gliene frega nulla... allora gli do quello che vogliono. mi vogliono vedere come una borghese ricca a viziata? prego, accomodatevi. mi vogliono vedere come un'insensibile, fredda rampolla di famiglia, tutta feste e vestiti? ma come no, divertitevi. ve lo faccio pure lo show, dato che non potete passarci sopra al fatto che io abbia dei valori autentici, magari anche una sensibilità.
non so perchè mi sto lamentando di questo, ma oggi su internet ho ritrovato le foto di un mio amico che è morto qualche anno fa, e mi è mancato. era uno che non giudicava nessuno. con me era sempre stato carino, ogni volta che mi abbracciava mi tirava su con le braccia e mi faceva fare un giro. per lui non ero la figlia di... lui trattava tutti allo stesso modo, e faceva sentire le persone importanti. era generoso e coinvolgente, spesso abbiamo passato serate insieme, feste, cene. abbiamo anche suonato insieme. l'ultima volta che l'ho visto non mi pareva felice. gli ho detto che sembrava una rockstar e lui mi ha chiesto se volevo fare l'amore con lui, ma io gli ho detto di no. meno di un mese dopo è morto. mi dispiace ora, di avergli detto di no.
ecco, ho anche dimenticato di fare il login. sono aladyah, e questo è il mio ennesimo, lunghissimo sfogo.
Mar
03
Ago
2010
L'amore รจ una cosa meravigliosa?
Mi sono sposata troppo giovane direi senza conoscere bene l'amore viste anche le pochissime esperienze, ma sopratutto non conoscevo lui... Era per come un principe azzurro:sempre gentile ed educato.
Lo sposai senza averlo mai baciato prima si perchè mio padre non mi dava mai un solo attimo di respiro...subito una figlia e per i primi anni tutto bene . Poi l'incantasimo si spense pian piano e mi ritrovai accanto non un compagno un complice ma un amico: senza più intimità ne baci..non lo amavo, non più. sentivo il bisogno di amare.
Decido di lasciarlo glielo dico: inizia il vero inferno con continui e sempre più pesanti litigi. Intanto conosco lui, E. e me ne innamoro perdutamente tanto che dopo un anno decidiamo di andare a convivere: un sogno che diventa realtà. Quanta passione... I miei non accettano affatto questa mia decisione per loro il matrimonio prima di tutto: mio padre afferma che mi avrebbe uccisa se non andasse in galera.. le mie sorelle mi voltano le spalle perchè si vergognano di me.
Non m'importa nulla di loro benchè mi dispiaccia aver dei parenti così. Sto con un uomo che amo desidero e col quale non mi annoio mai. Ma anche la mamma di lui non accetta me come compagna di suo figlio in quanto già sposata e con una figlia... Mio malgrado cresce la sofferenza dentro me troppi dissensi e troppa la fragilità.. ecco che il marito , perchè ancora non separati, mi sta vicino con la scusa di trovare la figlia, mi dice se non stai bene torna a casa e si sistema tutto.
In realtà le cose peggiorano in quanto sono incinta dell'altro. Ora , anche se provo ancora dei forti sentimenti per lui, non so come fare. Lui che sa della bambina é troppo deluso da me per ricredere in noi. Sento di aver perso ciò che davvero desideravo e mio malgrado non riesco a levarmelo dalla mente..
Mi sento sola ora più che mai mentre tutto intorno é tornato alla normalità tanto a nessuno importa se sono infelice...
Sab
31
Lug
2010
L'uomo della mia migliore amica
Sono sposata da 7 anni. La storia è un po complicata vi spiego perchè. Sono innamorata del marito di una mia cara amica! E lui lo stesso...anche se a questo punto per lui non è amore ma sesso: ahimè è cosi...
Ci siamo sfiorati,baciati ma nient'altro perchè c'erano i rispettivi coniugi.
Diciamo che son diventata la sua "amante", ci sentiamo spesso al tel, è venuto un paio di volte da me... abita molto lontano da casa mia! Ora è sparito, mi sento con la moglie... chiedo di lui,ma dice che non ha voglia di parlare o di rispondere ai miei messaggi (a volte gli scrivo buongiorno come va ecc.. e se so che è al lavoro gli scrivo altro..) ma non ricevo risposta..
Boh va a capire gli uomini! L'anno scorso si è allontanato perchè c'e stato un malinteso, poi abbiamo risolto ed e stato lui a cercarmi, dicendo "mi sei mancata da morire" e da li è nato tutto.
Ragazze io non so cosa fare. Se trovare un modo per parlare con lui o mollare.
Ah forse ho capito: mi usa solo quando sa che con la moglie non puo scopare! Argh se ci penso mi fa rabbia..mi sta illudendo!
Una settimana fa ho chiesto alla moglie ma che fine ha fatto, e mi risponde lo sai che non ama mandare sms. mahhhh...
A questo punto se lui mi cerca sarò io a non rispondergli più anche se alla fine fa male...
Se sono innamorata di quest'uomo è perchè mio marito per anni mi ha tradita...
Sab
31
Lug
2010
Basta mi sono stancata di stare male per lui
Ho un grande problema con il mio ex ragazzo. Dopo una storia bellissima lui mi lascia perche' dice di non essere piu' sicuro di quello che prova, che ha un brutto periodo e non sa nemmeno lui cosa vuole.. e' un ragazzo serio, con i miei stessi valori e principi, non e' come gli altri 21enni che pensano solo a sentirsi fighi e fare strage di cuori lui e' timido, dolce buono e le cose le dice solo se le sente veramente, come me. Mi ha lasciata a febbraio di quest'anno, io sono stata veramente malissimo perche' proprio non me l'aspettavo. Da quel giorno io non volevo piu' sentirlo perche' volevo dimenticarlo, volevo pensare a me, iniziare a stare bene e pensare al mio futuro. Infatti ho fatto nuove amicizie e conosciuto altri ragazzi che mi facevano il filo ma non mi coinvolgevano, sarà xke' sono ancora innamorata dell'ex o non so. Intanto ho saputo che il mio ex ha preso una sbandata x una tipa punk. ora e' finito tutto xke' a lui non gli piace piu. Da marzo circa fino ad oggi lui mi ha sempre scritto ogni giorno, all'inizio l'ho aggredito pesantemente, insultato, pero' alla fine lui mi ha lasciata poteva fare quello che voleva ora! ma allora xke' mi scrive? senso di colpa? all'inizio faceva discorsi commiseratori tipo: ho un periodo bruttissimo, non so neanche perche' esisto ecc." cose orrende da sentire e io ovviamente ci sono cascata come una pera cotta dicendogli tutte le sdolcinerie di questo mondo. Durante questi mesi ci sentiamo ogni giorno e ci siamo anche visti ..quando usciamo (1volta alla settimana solo) sembriamo una coppia a tutti gli effetti!Stiamo sempre abbracciati e andiamo in giro x manina e ci baciamo..inoltre lui mi scrive tutti i giorni, mi chiama piccolina, mi scrive un bacio, un abbraccio, ti voglio bene. Insomma sembra tutto come un tempo! Pero' lui esce sempre con i suoi amici (che erano anche miei perche' uscivo anche io con loro poi quando mi ha lasciata ho perso tutti) esce sempre con loro al venerdi' sera, al sabato e alla domenica!durante questi giorni mi scrive sempre! vuole sapere dove sono con chi sono ecc. ma io penso che se ci tenesse a me dovrebbe chiedermi di uscire!! non so xke' non lo fa, cioe' a me non va piu' bene di uscire solo una volta la settimana, mi sento usata! NOn ho il coraggio di dirgli tutte queste cose xke' ho paura della sua reazione. Io vorrei che riuscisse a dire ai suoi amici" no io non esco devo andare via" cavoli loro non sanno che lui mi scrive da mesi! LUi se e' stanco dal lavoro non riesce a dire ai suoi amici " io sto a casa perche' sono stanco! per lui e' diventato come un dovere uscire sempre alla sera, non riesce a dirgli di no! Ora io e lui usciamo di solito al mercoledi' sera!! e poi basta! Cioe' io non lo capisco!Appena faccio un passo in piu' scrivendogli che gli voglio bene..lui si tira indietro. Ho voluto non risp piu' ai suoi sms ma lui mi fa squilli, pero' in questo modo mi tiene legata! Nel senso che io non riusciro' mai a togliermelo dalla testa se lui mi scrive sempre! IO lo amo ma non credo che lui mi ami altrettanto! Perche' ha tutte queste paure? Crede che non saro' la ragazza che fa x lui? MA nemmeno io so se e' lui l'uomo della mia vita..niente e' certo a questo mondo! Ma se non ci si butta rimani sempre nel dubbio! Non lo sopporto quando fa cosi' oltrettutto e' timido e non riesce a parlare come vorrebbe..non so cosa fare!! uffi..io ci tengo a lui tantissimo il fatto e' che il mio sentimento non e' cambiato dal primo giorno che l'ho visto...il mio amore e' sempre uguale..ma lui boh..:( sono tanto triste x questa cosa cioe' molti mi dicono di lasciarlo perdere ma se non lo sento piu' sto male mi manca l'aria
Mar
27
Lug
2010
La linea della vita
Non so da dove cominciare, ma immagino che un punto qualsiasi vada bene lo stesso. Ho 29 anni, sono una bella ragazza, mi prendo cura del mio corpo e della mia mente in maniera costante. sono molto confusa e non so dove e con chi sfogarmi. vorrei farlo ora, a casa non posso farlo con nessuno.
Ho un fidanzato con il quale sto da due anni e che diventa sempre più come il mio migliore amico. non è che io non provi nulla quando ci faccio l'amore, anzi lui è molto eccitante; io l'eccitamento sono brava a farlo arrivare a comando. non è una cosa naturale per me. lui mi piace, gli voglio bene, mi sta sempre vicino. io ho deciso che gli starò vicino sempre, perchè a un certo punto uno deve pur decidersi, no? gli voglio bene sì, ma certe volte, solo certe volte vorrei stare sola per vivere da single, cosa che non ho mai vissuto. sono sempre stata fidanzata, fidanzamenti lunghi, lunghissimi. mi manca un pò la vita da sola. non so se sposarlo, non so se avrò paura di fare questo passo, di avere figli. a casa mia lo adorano. lui con me è stupendo. molte vogliono un amore perfetto, ma non sanno che un amore per il quale lottare certe volte è più autentico. poi c'è il problema del lavoro. lui è, come molti, un precario. pur avendo un buon titolo di studio e un lavoro proprio guadagna una volta sì e due no. certe volte l'ho praticamente campato, e mi sento umiliata da questo. ho quasi 30 anni, e vorrei un uomo che sia capace di portare a casa la pagnotta.
dall'altra parte c'è che circa un anno fa incontro lui, più di 10 anni di differenza. siamo sempre stati solo amici e stop. lui mi piace molto, ha molte cose che mi piacciono in un uomo: stabilità lavorativa, ottimo livello culturale, sensibilità artistica. eppure mi rendo conto che gli ostacoli sono veramente tanti. l'età non sarebbe un problema, i problemi sono altri: il fatto che ancora io stessa non ho un lavoro fisso ad esempio, il fatto che abitiamo in città diverse, il fatto che sono fidanzata. ho deciso che non farò mosse avventate, tanto più che non so se gli interesso o meno. tra l'altro tra noi si interpone sempre una donna che conosco e che ancora non ho capito se è la sua amante segreta o cosa, ma lei fa di tutto per farmi passare da bimba imberbe ogni volta che ne ha la possibilità. questo mi confonde assai, anche perchè non capisco se lui non capisce o fa finta di non capire, o è daccordo con lei, o dio sa solo cosa. è una situazione poco chiara e io me la do a gambe in questi casi.
alla luce di tutto questo sto seriamente prendendo in considerazione la possibilità di trasferirmi all'estero. posso farlo abbastanza agevolmente, avendo diversi parenti che abitano là, e quindi credo che finirò i miei studi fuori. spero che il mio ragazzo mi segua, perchè sono talmente frustrata e delusa dalla vita che sto facendo qui, che sarei disposta a lasciare indietro chiunque pur di liberarmi.
ho vissuto per 10 anni una dipendenza da droghe, cosa che non ha mai saputo nessuno tranne gli psichiatri che mi hanno avuta in cura. nemmeno i miei genitori lo hanno saputo. ho ripreso gli studi molto tardi, perchè avendo sempre bisogno della sostanza non riuscivo a pensare ad altro, ma solo a cercarla tutto il giorno. la droga, qualunque essa sia, ti rovina la vita, lo so bene. quando ero molto piccola sono stata pesantemente molestata da un ragazzo più grande che mi ha quasi tolto la verginità nella maniera più "tradizionale", e nemmeno questo l'ha saputo nessuno. io credo che da qui sia cominciato tutto. ho cominciato ad essere svogliata, triste, violenta, ad assentarmi, a drogarmi di fantasie. non riuscivo a studiare perchè mi assentavo sempre, non mi interessava niente, solo stare nel mio mondo di fantasia per ore, un mondo dove nessuno poteva toccarmi o sgridarmi, o dirmi e farmi nulla. i miei, non sapendo cosa mi era successo, per tutta risposta cercavano di educarmi riccorrendo a misure drastiche, mi picchiavano, mi sgridavano, mi seguivano costantemente fino a notte fonda sui libri. io non mi ricordo quasi nulla, perchè il mio cervello ha rimosso moltissime cose della mia infanzia. è come se ci fossero dei buchi nella memoria, quindi non so se sono successe altre cose. in ogni caso, a 17 anni ho cominciato a fare uso di sostanza, ed è durata quasi 10 anni. mi legavo sempre a persone poco raccomandabili, ho vissuto situazioni veramente brutte e pericolose, mio padre mi ha picchiata fino ai 17 anni, e per me era già molto tardi, e io ho sempre pensato che abbia smesso sì perchè dopo sarei stata maggiorenne e non avrebbe potuto senza incorrere in una denuncia. ma in realtà è successo solo a me, perchè mio fratello non lo hanno mai toccato. la mia è stata una famiglia modello, tranne per la mia presenza che probabilmente provocava un pò di vergogna.
in ogni caso ora è finita. io ne sono uscita. i miei hanno sempre pensato che io fossi solo una grande fancazzista bighellona, non sanno che un paio di volte sono stata vicina al coma da mischiume di alcool e droghe. io non ce la facevo, mi sentivo male se non avevo la sostanza. poi a un certo punto ho finto un tentativo di suicidio per ottenere un ricovero, e da lì ho iniziato la disintossicazione. ormai sono tre anni che non uso sostanza, e nemmeno sigarette. ho imparato a guardare la realtà e a sopportarla, anche ad apprezzarla. qualche anno fa non avrei mai detto "vorrei un uomo che porti a casa la pagnotta", non ero realista, per me non era fondamentale. ora lo è, al di là di tutto. sono contentissima di me, perchè forse ero destinata a diventare una tossicodipendente che si ridicolizza per la strada, e invece sono riuscita a riprendere in mano la mia vita, a cambiare il mio destino, a farcela. ho ripreso l'università, preparo gli esami e lì dò, e per me riuscire a studiare è una vittoria immensa (pure se certe volte devo ammettere che faccio fatica).
insomma, è un periodo di transizione. certe volte vorrei che arrivasse una vecchietto saggio e mi dicesse cosa fare. io penso di partire, è come se in me vedessi una piccola sabrina che va a parigi, lasciando dietro la sua vecchia pelle, pronta ad assumerne una nuova. non so se qualcuno leggerà quasto sfogo, certo è troppo lungo. io lo spero.
Ven
23
Lug
2010
I ragazzi di oggi
La maggior parte sono pervertiti bavosi, bugiardi, traditori e falsi, oppure eterni bimbetti che nn sanno tirare fuori le palle e pensano solo a tr***re, o peggio figli di pu**na che ti trattano di merda e, in casi estremi, alzano pure le mani.
Brutti! La maggior parte sono pure brutti, si vestono in maniera ridicola e si tengono da schifo, non dico di truccarsi o imbellettarsi come le donne, ma un minimo di cura e gusto nel vestire!!!
La cosa più spaventosa è che moltissimi sono dei trogloditi che non sanno sostenere una conversazione decentemente, che parlano solo di calcio, f**a e motori, esempi di conversazioni tipo:
F: Ma tu leggi?
M: Leggo la Gazzetta dello Sport e poi Quattroruote!
F: Non hai mai letto un libro?
M: Solo a scuola quando ci costringevano, ma solo due pagine, poi mi annoiavo troppo e li facevo leggere a mi ma e poi mi faceva il riassunto.
F:Qual'è stato l'ultimo film che hai visto?
M:Natale ai Caraibi (o in Egitto, in India insomma uno di quei film lì n.d.a)
F: Ti piacciono solo quei film lì?
M: No mi piacciono anche quelli di paura col sangue e le budella, gli altri sono troppo pallosi, mi addormento sempre.....
Già se non ti rispondono "Uga Buga Banana, ciboooooo" è un bel risultato, anche se certi loro approcci sono gli stessi di uno scimpanzè in calore, ho tirato certo schiaffoni a tali australopitechi che si avvicinavano bavosi e mettevano le mani addosso o si strusciavano!
Per fortuna qualche eccezione c'è, tipo il mio ragazzo, non è certo un figone o un chissà quale intellettuale ma almeno si tiene decentemente e ci posso parlare di tante cose, è sincero e corretto, e anche se ha i suoi difetti è comunque un minimo maturo......non ci vuole poi tanto, ma spesso neppure il minimo si trova in certi individui....e in 21 anni di vita lui è l'unico che ho incontrato così, la cosa è abbastanza preoccupante...
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