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Ven
12
Lug
2019
Confusione totale
non ce la faccio più.Sono troppo confusa e non so davvero cosa fare.Aualche tempo fa due amici di cui mi fido abbastanza mi hanno detto che il mio ragazzo mi ha tradito.Mi hanno detto che con queste sue ragazze non ha fatto nulla ma che comunque si sono visti e scambiati messaggi a mia insaputa.Ovviamente l’ho detto subito a lui perch volevo vedere se mi dicesse la verità ma dopo tre settimane lui nega ancora. È anche vero che non è la prima volta che le persone si inventano cose cose su di me e su di lui,le chiacchiere di paese dalla mie parti sono abbastanza frequenti.Ma davvero non so cosa credere.Io voglio solo che lui mi dica la verità perché sono disposta anche perdonarlo perché mi ha mentito ma non sono sicura.Quelle cose potrebbero essere false ma da quello che mi hanno detto sono successe quando lui si è allontanato da me per alcuni giorni senza dirmi nulla e tornando dicendomi che era confuso che non aveva voglia di parlare con me perché doveva capire cosa volesse fare con me.E questo è successo più di una volta ma io l’ho sempre perdonato perché lo amo troppo.E gli avevo detto che se l’avesse fatto ancora io l’avrei lasciato.Ma ora non so cosa fare.Lui è tornato più convinto di prima e lo vedo.Probabilmete adesso ha solo buone intenzioni ma io non so se sono disposta ad andare avanti.Sicuramte se gli do un’altra possibilità le cose cambieranno del tutto rispetto a prima.voi cosa mi consigliate?
Ven
12
Lug
2019
Mancanze e incomprensioni
Buona sera, sono una ragazza di 25 anni, sto con un uomo di 40 da tre anni, io sono una persona molto sensibile, dolce, affettuosa... Lui molto narcisista, egoista.. Nonostante questo mi innamorai di lui e me ne pentii amaramente, questa storia è stata un inferno, lui non è stato fedele, mi ha tradita con la sua ex tante volte, uscivano alle mie spalle, si sentivano e si vedevano quando io venivo depositata a casa da lui... Questo è successo più volte anche quando lui prometteva di non farlo mai più. Sono stati anche a letto più volte. Io ho sempre perdonato e non chiedetemi come ho fatto xk non saprei rispondere, lui è molto bravo con le parole e mi ha sempre raggirata... Io però non riesco a dimenticare nulla, sto male ogni giorno, penso a loro a letto, penso a loro assieme mentre io ero a casa a dormire, penso ai messaggi che le mandava a quello che le diceva... Sto male veramente male..ad oggi lui afferma che sia tutto finito... Ma quei pensieri mi tormentano e mi sembra di impazzire, non mi da affetto, non mi dice mai ti amo, io lo scrivo tutte le sere dopo la buona notte e lui non ricambia mai, mi tratta male, è sempre sgarbato, non mi da conto, sembra infastidito da me.. Usa termini offensivi e se faccio qualche piccolo sbaglio lui comincia a trattarmi come una pezza! Ultimamente lui ha problemi di lavoro, non riesce a trovare lavoro, dice che tutto dipende da questo, ma lui tratta male solo me.. Anche io ho I miei bei problemi ma non riesco mai a prendermela con lui, e lo amo allo stesso modo, con o senza problemi. Lui continua a dirmi che sono inutile, una cosa inutile, deficente, testa di....., malata, ritardata! Xk non lo capisco... Questo è il motivo.
Ma io non chiedo nulla, solo di essere trattata nel giusto modo. Secondo voi si può subire tutto questo per comprensione e buonismo? Cioè io sbaglio a fargli presente dei miei disagi mentre lui ha problemi con il lavoro? Dovrei accettare e capire questo modo che ha di trattarmi?
Ven
12
Lug
2019
Diva al Divo(rzio)
Ancor prima che svoltassi l'angolo di quel grigio corridoio ti ho riconosciuta dal tuo incedere deciso, non ti ho staccato gli occhi di dosso fino a quando non sei giunta di fronte a me
non ti vedevo da tanto ... troppo
che bello che sei ... inaspettato ... ti dev'essere scappato ed ho fatto finta di non averlo sentito però mi ha scosso (e mai lo saprai)
ti ho studiata
ho notato che il tuo compagno ti vizia quasi quanto ero solito fare io
quella caratura di diamante al dito non è cosa che si vede tutti i giorni
lo smeraldo invece ho pensato fosse un regalo della sua famiglia, di quelli che si tramandano di generazione in generazione
immagino lo avrai ricevuto quando lo hai fatto diventare padre
il vostro splendido primogenito
ci siamo guardati molto come se i nostri occhi avessero avuto la possibilità di fotografare ed immagazzinare tutti quegli istanti che sapevamo essere gli ultimi a noi concessi
difficilmente ci vedremo ancora
sbrigate le pratiche ci siamo avviati verso l'uscita, questa volta fianco a fianco
ho ceduto il passo sulla soglia del portone, hai ancora un sedere da favola
salutandomi mi hai detto una cosa che terrò con me per sempre
sei inarrivabile mia piccola Diva
un casto bacio sulle guance, ti sei accesa una sigaretta e ti sei incamminata verso l'auto
ti ho guardata sparire fino a non sentire più i tuoi passi
ti ho persa
ho perso
Ven
12
Lug
2019
Sono stanca.
Ho lasciato la mia ragazza pochi giorni fa, lei mi amava tantissimo anche se lo negava, quando ci siamo lasciate con le lacrime agli occhi mi ha detto "io l'ho sempre negato quando mi prendevi in giro dicendo che ero io quella più innamorata, perché non volevo accettarlo, non volevo accettare che tu mi amassi di meno"
Era da un mesetto che ormai non ce la facevo più, io a lei ero (e sono) affezionata, ma non sono la tipa da relazioni. Spesso la ignoravo perché non avevo voglia di parlare con lei, e pian piano stava diventando sempre tutto più pesante.
Ma adesso che l'ho lasciata, si, mi sento molto meglio, ma è come se continuassi a sentire dei sensi di colpa continui, insieme al fatto che un po' mi manca.
Con lei non ci ritornerei a prescindere, ma il fatto che mi fa stare male è che non mi rivolge più la parola. Io le voglio ancora tanto bene, ma lei per ora non riesce a vedermi. Io non sono una tipa paziente e questa cosa mi sta mangiando dentro, ma comunque continuo a fare finta di nulla davanti ai miei amici, faccio finta che la cosa non mi interessi più di tanto e inoltre mi sono creata un personaggio intorno a loro. Appaio fredda, cinica e menefreghista e parlare con loro dei miei sentimenti mi fa sentire a disagio, è per questo che a causa di questa situazione sto scoppiando man mano. Mi sento stanca.
Ven
12
Lug
2019
Caffè con la sorella della mia ex
Oh belli, vi ricordate di me? Come state? Mi siete mancati. Spero tutto bene, dal profondo del mio cuore. Lo sapete che vi voglio bene ❤️
Io sto vivendo discretamente bene, dopo 7 mesi di palestra vedo già dei bei risultati, finalmente qualche muscoletto si è rinvigorito e mi piaccio sicuramente più di prima :)
Per il resto ormai esco fisso con 2 amici, un ragazzo ed una ragazza, bravissime e bellissime persone con cui sto condividendo del bei momenti di felicità di vita quotidiana.
Per il resto, ho una notizia strana, e pertanto vorrei come sempre il vostro prezioso consiglio.
Mi ha scritto la sorella della mia ex, donna sposata con figli, per dirmi se in giorno di questi mi voglio prendere un caffè con lei e con il marito.
Il tutto dopo 7 mesi che non ci sentiamo.
Sono rimasto così 😱
A primo acchito ho pensato fosse anche una cosa carina.
Dopo poco ho capito che non ha molto senso.
A parte che si sono accorti di me solo ora. E poi, perché? Per sapere come sto dopo 7 mesi di silenzio?
Sarò scemo io, ma non capisco. Voi come la vedete, amici miei?
Gio
11
Lug
2019
Non mi sento speciale per nessuno
Sono passati cinque anni da quando il mio migliore amico si è trasferito e il mio gruppo si è sciolto. Da quel momento sono rimasto solo, ma devo confessarvi che, nella vita, restare solo non mi ha mai spaventato. Ogni volta che perdevo gli amici e resteravo solo anche per un anno o due, dopo riuscivo a farmi nuovi amici e tornare in pista. Infatti, dopo il mio migliore amico, sono rimasto solo per un anno e finalmente ho conosciuto nuove persone. Naturalmente si sono create diverse dinamiche e il mio nuovo mondo aveva preso stabilità. Sono sempre stato simpatico, faccio ridere tutti, forse un po' per mascherare la tristezza della mia vita personale, e tutti mi hanno sempre voluto molto bene. Il problema è che non mi sento speciale per nessuno. Sento che conto qualcosa, ma fino ad un certo punto. Vedo persone impegnarsi per feste di compleanno, pensare di fare un regalo così dal nulla ad una persona a cui tengo, e molto spesso mi fermo a pensare che nessuno si impegna o si impegnerebbe così tanto per me. Effettivamente nessuno mi ha mai sorpreso. Non mi sento un punto di riferimento, ovunque vada, mentre ci sono persone che parlano con gli occhi, o a volte per organizzare un qualcosa non sono io che vengo guardato per parlarne. Mi sento un contorno, la persone con cui ti fai quattro risate e finisce lì, poi nelle cose importanti c'è qualcun altro. Mi sento sempre quello svantaggiato, quello che magari litiga con una persona e in pochi si schierano dalla sua parte. E quelli che magari si schierano a tuo favore, si tengono parecchio in disparte e non ti difendono. Sono sempre io quello a disagio, gli altri vincono sempre, anche in amore. Mi sento quello facile da snobbare o sacrificabile. È davvero molto brutto, perché io non mi sento una persona di poco valore. E onestamente non mi sentivo così solo dai tempi in cui c'era questo mio migliore amico, che è partito. Mi faceva sentire importante, facevamo tutto insieme, online insieme e offline insieme, era semplicemente meraviglioso sentirsi davvero importante per qualcuno. Ora, anche se ho tanti amici, provo davvero una sensazione di vuoto, di frustrazione e insoddisfazione che non è possibile descrivere. Non posso nemmeno ricominciare tutto da capo, sparire e mollare questi amici, perché effettivamente non ho motivi validi che loro possono comprendere per farlo. Vorrei poter andare lontano da qui e conoscere nuove persone, e magari trovare finalmente quello che cerco. Penso che accadrà, probabilmente arriverò ad un punto di rottura, ma per adesso le cose restano così. Voi cosa ne pensate? Vi siete mai sentiti come me?
Gio
11
Lug
2019
Entrate consigli sto male
Mi viene da piangere cioè il mio fidanzato non pensa a un futuro con me gli interessa solo sua madre, che sta male, e da un'anno e invece di prenderci una badante o qualcuno non li prende perché "non si fida"gli avevano offerto un lavoro che "non sta accettando " perché non può , in pratica sua madre e a letto per sempre mangia beve ecc perché ha una malattia degenerativa ma non gli interessa lavorare, ma io dico se sua madre sarà per sempre così lui non lavorerà mai ? Tanto ci tiene a me? Io sto cercando lavoro disperatamente e lui che la trovato non ci sta andando.
Gio
11
Lug
2019
Senza Titolo
Ha lasciato la ex. Ha messo incinta la tipa nuova.
Diventera papà. Lui, il mio coglione biondo. A ottobre abbiamo scopato insieme. Dio che strano.
Avevo messo la parola fine mesi fa eppure...game over, game over davvero.
Minchia che botta.
Gio
11
Lug
2019
Da sempre mi sento fiacco e non concludo niente..
Nella mia vita fino ad ora non ho mai iniziato e portato a termine una cosa, in nessun campo.. non ho finito l'università, a lavoro sono spesso disinteressato, pigro e improduttivo, in casa non faccio nulla se non l'indispensabile, vivo come un punk a bestia, ci mancano solo i cani raccattati per strada e i topi.. non ho mai intrapreso uno sport, sono sempre stato pigro da morire, ogni volta che mi iscrivo a un corso finisco per buttare soldi, perché poi non ci vado.. ho persino comprato un attrezzo per palestra in casa e non uso nemmeno quello però poi mi lamento perché sono un ragazzo sovrappeso, perché vorrei avere un bel fisico tonico e sexy e invece detesto la mia immagine riflessa allo specchio, detesto la mia trippa gonfia, le mie tettine, la mia pappagorgia, mi fa rabbia perché con un po' di sforzo potrei essere un gran bel ragazzo, ma da sempre mi trascuro, trascuro tutto ciò che mi ruota intorno come se della vita non mi importasse nulla.. mi odio per questo ma ho capito che non dipende dalla mia volontà, soffro di depressione probabilmente, anche se nessuno me l'ha mai diagnosticata, perché oltre a questo carattere di merda mi ritrovo tutti i sintomi tipici, vertigini, angoscia mattutina insopportabile, astenia continua e prolungata... ora mai so che dovrei andare da uno psichiatra bravo, anche perché i miei disturbi vanno avanti da anni, dall'adolescenza e non sono mai finiti.. ma non ho il coraggio, anche la mia vita sociale fa schifo, si può dire che non ho più nessuno vicino, non ho mai avuto una relazione, forse è l affetto che mi manca, ma dove lo trovo se nessuno vuole darmelo per il momento? Stasera non cucino nemmeno, da quando ho scoperto j*** e** non faccio altro che ordinare a domicilo, è troppo comodo, stasera cibo messicano, l'altra sera sushi, e l'altra ancora pizza ma mi rendo conto che non posso continuare così..
Gio
11
Lug
2019
Un disastro
Da circa 7 mesi sono in un rapporto amoroso con una ragazza, con la quale mi sentivo da due anni dopo aver perso il rapporto che inizialmente avevamo come compagni di classe. Inizialmente le cose andavano bene, solo che nè i miei genitori nè i suoi erano a conoscenza del nostro amore. Abbiamo continuato cosi finché a un mese circa di relazione per via di un mio errore i miei genitori vengono a conoscenza di questa ragazza. Qui la situazione si complica e entriamo in crisi, nonostante il divieto posto dai miei di vederla decidiamo di vederci lo stesso in segreto ma meno frequentemente. Quindi continuiamo così fino a quando però a ridosso di San Valentino scopro che forse partirò per l'Inghilterra per andarci a vivere. Lei odia le relazioni a distanza questo implica il fatto che ci dovremmo lasciare, quindi dato che la amavo alla follia decido di rimanere. Concludo la quinta superiore, e inizia l'estate e ho gli esami. Le cose tra me e lei diventano strane, non conversiamo più come prima è spesso assente, questo mi demoralizza non poco perché avevo bisogno del suo sopporto anche per passare l'esame con più serenità possibile. Poi il discorso Inghilterra ritorna, in quanto i miei decidono di impormi di andarci volente o nolente, e qui litigo con loro ma il litigio poi arriva anche con la mia ragazza, dal quale poi scopro che ha intenzione di trasferirsi in Germania. Adesso non ci scriviamo quasi più, io sono disperato non so più che fare, anche perché lei mi disse che vede che non c'è un futuro per la nostra relazione, e purtroppo ha ragione però non riesco a capacitarmi a doverla lasciare, in questi giorni non ho la forza di fare nulla sono costantemente chiuso in casa. Avvolte mi vengono pensieri estremi in mente, sono distrutto.
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