Tutti gli sfoghi
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Gio
20
Set
2018
Rapporto sereno con la morte mi fa sentire in colpa
Ho un rapporto sereno con la morte... un'accettazione quasi "saggia" che mi fa sentire in colpa...
Mi spiego meglio con qualche esempio : Pur tenendoci molto a lui, quando è sparito il mio gatto non ho versato una lacrima. Non l'ho visto morto ma comunque è chiaro che lo sia, e nonostante questo non ho pianto.
Quando è morto il mio cane dopo 12 anni insieme, ho pianto dopo una settimana. a scoppio ritardato. Mia madre ha portato per anni la foto di questo cane con sè mentre io passato lo sfogo ho voltato pagina.
Quando sono morti i miei nonni, con cui però non avevo chissà quale legame... nemmeno in quel caso ho pianto. E idem quando è morto mio zio.
Mi spiace tantissimo questo mio atteggiamento perchè sembro fredda, distaccata dagli affetti (soprattutto gli animali con cui convivevo) e perchè il mio sentimento mentre loro erano in vita non corrisponde con l'atteggiamento che ho quando muoiono.
Mi dispiace che sembra non me ne fregasse niente del mio gatto specialmente. Sembrerò ridicola ad alcuni ma è una cosa reale, che sento come un difetto.
Gio
20
Set
2018
Mbah.
Salve, questa è la situazione e grazie che chi darà un parere:
Non ha mai avuto un fidanzato.
Non ha mai lavorato un solo giorno in vita sua.
5 anni fa a 43 anni si fa mettere incinta da un tizio solo perchè famosissimo.
Tenta di farsi mantenere ma lui la sfancula ancor prima del parto.
Ha rifiutato tutti i lavori offerti perchè "ti pare, IO cassiera al supermercato".
Si fa pagare tutto dai genitori da quando è nata e ne parla solo male.
Sparla delle amiche perchè lavorano ma non danno soldi a lei (e solo quelli vuole).
Sparla della sorella perchè addirittura andrà in viaggio di nozze.
Sparla di chiunque non le dia soldi e non le tenga il figlio per il tempo che lei vuole.
Si inventa periodicamente malattie sue o del bambino per far pena.
Prende soldi ogni mese dai servizi sociali e associazioni d'aiuto alle mamme single che ignorano la verità ed è convinta che gliene dovrebbero dare molti di più.
Quei soldi finiscono in cosmesi e riviste.
I suoi le pagano anche l'affitto perchè lei "non ha voglia" di andare a vivere da loro.
I suoi hanno villa su 3 piani con piscina e girano in Ferrari.
Per capriccio chiede e ottiene una casa popolare.
Ora non ci vuole andare perchè "ennò me ne devono dare una più grande".
Ricapitolando:
Questa si sente superiore a lavorare, non ha mai pagato tasse, deride e insulta chi la aiuta e cosa peggiore, quella che mi fa cadere le ovaie ogni volta che se ne lagna, toglie assegni sociali e case popolari a chi presumo ne ha veramente bisogno.
Tutti, tranne i genitori nel tempo l'hanno mandata a quel paese.
Le sono rimasta solo io, che nella scala della stima le do 2 ma le voglio bene.
Continuare a far finta di nulla? Parlarle? Darle il benservito?
Che fareste al mio posto?
Gio
20
Set
2018
Mi manchi tremendamente
Sono sposata con un uomo dolce, buono ma con pochi argomenti se non lavoro e politica. Gli voglio molto bene ma a letto... non ci siamo. E' noioso e si lamenta che io non sono focosa. Ah, sì? Dieci anni fa mi sono presentata con un bel completino che indossavo con i miei ex e lui mi ha detto:"Togliti quella roba, a me non piacciono i giochetti strani". Ho annullato la mia personalità sessuale per lui e mi sono ritrovata a pensare al suo amico che, per tutta risposta, sapevo che non disdegnava il mio sguardo. Vi chiederete perchè mai l'abbia sposato se non ero innamorata! Giusto, lui è sempre stato buono con me e io avevo bisogno di qualcuno che mi volesse tanto bene. Non volevo più soffrire. Purtroppo la mia mente ha sempre vagato...
Otto o nove anni fa ho conosciuto lui... Belloccio, non il classico figo, non molto alto ma con una bella personalità. Mi è bastato guardarlo: ero completamente ipnotizzata. Con il mio futuro marito ero fidanzata da un annetto circa ed ero contenta di stare con lui ma... quegli occhi, quel sorriso. Dio, non ero mai stata così prima d'ora: avevo sperimentato circa quella sensazione con l'uomo prima di mio marito, il mio primo amore adolescenziale.
Galante, seducente, intelligente e una buona forchetta; capelli folti da accarezzarli e perdersi, un sorriso curato e quegli occhi... non erano grandi ma erano luccicanti, fieri di sè; avambracci tesi muscolosi ma snelli scoperti appena mentre si arrotolava la camicia davanti a me. Ricordo ancora la sua camicia bianca bella tesa sul suo petto ampio. Sì, ero infatuata come mai prima d'ora. Lui era ed è tutt'ora l'esatto opposto di mio marito in termine di fisicità e di appetito.
Fin da subito fra noi si è instaurata un'amicizia speciale, fatta di galanteria, parole gentili, sguardi ammiccanti o profondi tanto che lo notavo dal lato estremo di un tavolo e arrossivo ( ovvio lui sorrideva o faceva l'occhiolino), oppure quando allungava le gambe sotto la mia sedia sotto il tavolo e sorriveva soddisfatto.
Una sera, dopo cena, noi due eravamo presi in una conversazione e camminavamo a fianco, gli altri amici dietro insieme a mio marito, ho sentito l'aroma del profumo che mi piace tanto, il Ralph Lauren Blue (l'avevo comprato a mio marito ma lui lo odiava) e gli ho chiesto se era il suo profumo: lui mi ha fatto annusare dal suo collo!!! I nostri amici e mio marito, dietro, erano molto in disappunto. "Cosa succede qui?"urla mio marito... in privato mi ha fatto una sfuriata tremenda e gli ho promesso di non farlo più.
Negli anni ci siamo visti sempre meno, io ero triste, non siamo mai riusciti a scambiarci il numero perchè ad ogni momento qualcuno disturbava le nostre chiacchierate. Quando ci vedevamo notava se cambiavo look, mi faceva i complimenti per le scarpe o per l'accessorio: tutto quello che mio marito ha mai fatto e non notava.
Non ho mai capito il suo atteggiamento o a che gioco stesse giocando.
Poi è arrivato l'annuncio del nostro matrimonio... Tutti complimenti e baci ma da quella sera lui è diventato amicalmente scontroso a tratti con mio marito. Anche lui aveva la sua love story in quel momento ma poco cambiava dato che i suoi sguardi erano sempre gli stessi. Ha cominciato a bere un paio di bicchieri di troppo e ha rivolto a mio marito commenti sul suo lavoro e i suoi soldi, di portarmi a cena in luoghi decenti, che me lo meritavo, di non fare il taccagno e il barboso con il suo lavoro. Secondo me parlava il vino: era visibilmente paonazzo ma lucido. Diceva che mio marito era fortunato ad avere una come me, lui voleva una ragazza come me. Già, parole, parole, parole, cantava Mina...
Arrivò la sera decisiva: un mese e mezzo dal matrimonio. Quella sera mi sentivo splendida con la mia abbronzatura e il vestito rosso. Ricordo ancora l'aroma di Monoi e il profumo Coco Mademoiselle. Sempre a cena, ringraziamo tutti per i regali, mio marito dice di ringraziarlo personalmente dato che aveva fatto un regalo molto romantico e generoso per noi due. Che bravo amico, davvero: giornata da film, colazione in stanza, escursione al tramonto e cena sotto le stelle. Da brodo di giuggiole. Ci fosse stato lui non avrei aspettato la cena, ahahahah! Continuando con la cena decidiamo di berci tutti insieme una birra in un locale poco distante. Quella sera è stata indelebile. Dopo molti bicchieri, uno Spritz e una birra, i nostri amici e mio marito parlano fra di loro. Lui accanto a me, staccati da loro. E' lì che ci siamo guardati e mi ha preso le mani, facendo scivolare le sue dita fra le mie, le ha strette con forza, mi ha tirato su le braccia e, dondolando, ha aperto e chiuso i palmi. In tutto questo lui sorrideva felice o ubriaco e io ero completamente fuori di testa. Eravamo davvero molto vicini o almeno sembrava a me. Peccato che i nostri amici siano ritornati insieme a mio marito e lui abbia di scatto tolto le mani e comportato come se nulla fosse avvenuto. Io ancora attonita dalla scena, tanto che mio marito mi ha chiesto se andava tutto bene. No, ero confusa, tanto. Ricordo che, nel tornare a casa, ho inspirato a lungo l'aria di mare e ho voluto che il vento fresco della mezzanotte mi sferzasse il viso scompigliandomi i lunghi capelli. Avevo caldo, ero euforica come non mai, il mio cuore martellava ma nella mia mente pervadeva l'amarezza. Quella notte non ho chiuso occhio.
Un mese dal matrimonio, ci porta a conoscere la sua palla al piede (l'aveva chiamata così scherzosamente e ci aveva detto che non l'avrebbe portata al matrimonio, facendo l'occhiolino a me,ahahahah!). Durante la serata beve e mangia di gusto mi lancia occhiate che io, accorgendomi, distolgo lo sguardo e divento rossa. Poi si gira e dà un bacio a lei. Ahahah, sembra teatro. Poi scherza, dice che prenderebbe un volo con me e mi porterebbe via (più un commento malizioso scemo). Tutti ridono tranne io, mio marito e lei. Bene, verso fine serata, in un locale, lui viene da me quando mi vede sola, parliamo un po', mi chiede se ho freddo o se ho già ordinato da bere, gli confido che sono elettrizzata dal matrimonio e lui mi accarezza la guancia, teneramente. "Che tenera che sei, mi dice, poi mi abbraccia". Nel frattempo ci stacchiamo, arrivano la fidanzata e mio marito, lui continua dandomi un pizzicotto e dicendogli: "Che bella che è, è bellissima la tua sposa, trattala sempre bene, è così dolce!". Immagino la sua fidanzata in quel momento...
Finalmente, per dettagli tecnici, mio marito mi dà il suo numero la sera prima del nostro matrimonio. Gli ho scritto per alcune formalità e lui per tutta la mattina mi è stato vicino virtualmente, facendo il countdown. Gli ho scritto: "Dovevamo scambiarci il numero anni fa". Mi è scappato, ma sapete com'è... Lui risponde: " Infatti........." . Dopo di che è arrivata l'ora dello sposalizio.
Finito tutto, ci fa gli auguri e noi partiamo per il viaggio di nozze.
Per un anno non ci siamo più sentiti nè visti se non una sera per caso, quando lui mi ha fatto bere dal suo bicchiere e mangiare nel suo piatto. Nemmeno con mio marito faccio queste cose. Durante la serata era abbastanza freddo, beveva di nuovo un sacco. Quando ci siamo incontrati mi ha accolta con un lungo abbraccio, dalla quale soprattutto io non mi volevo staccare: il suo petto caldo, ero felice di essere nel suo abbraccio.
Da quella volta è passato molto tempo, non l'ho più visto.
Mi manca, tanto, troppo. Mi manca la tenerezza, il suo sgardo magnetico, la sua galanteria e il suo senso di protezione. Mi manca come mi fa sentire donna con un solo sguardo, vibrante, le farfalle nello stomaco. Questo gioco durato 8 anni, mai iniziato. E' assurdo ma mi brucia, mi fa star male. Ormai sono sposata e lui lo sa. Fino all'ultimo, scherzando, mi ha chiesto se volevo tornare indietro, scappare in aeroporto anzichè andare in Chiesa (sì, lo so, le solite battute che si fanno). La cosa di cui mi pento è che non sono riuscita a rimanere sola con lui il giorno del mio matrimonio. La mia mente voleva dirgli addio, ma non è stato così.
Non mi pento di pensarlo, di volerlo appieno. Mi pento di non aver fatto passi falsi 8 anni fa: magari non succedeva nulla e rovinavamo tutto. Mi rimane questo senso di vuoto, di freddezza, di assenza. Storia di letto sicuramente ma almeno, per una volta, so che tu mi avresti portata in Paradiso.
Ne sono certa, angelo mio.
Gio
20
Set
2018
Madre distruttiva psicologicamente, insopportabile
mia mamma è ed è sempre stata insopportabile.Ho 23 anni e con lei ne ho passate di tutti i colori, è stata sempre molto tirchia,lamentosa, sin dall'infanzia sempre incline a dare "botte" e a maltrattare, io mi ricordo i pianti che mi facevo erano immensi, ho avuto anche problemi a scuola perchè ero diventata insicura e non parlavo con nessuno e sono anche stata vittima di bullismo per qualche anno. Ultimamente la cosa sta degenerando perchè sto studiando all'università ho superato il primo anno e a volte fa delle discussioni sull'invidia, dicendo che alcune madri sono invidiose delle figlie....se tipo vedono che sono migliori di loro ecc....cosi infatti lei cosa fa, cerca di elogiare mia sorella e di disprezzare me insomma cerca di fare distinzioni e poi tutte le cose negative le attribuisce a me. Quando devo fare una cosa io succede l'inferno, anche se semplicemente mi devo portare la macchina, e dice che odia il mio fidanzato...mentre il fidanzato di mia sorella è fantastico....Con me si rivolge proprio male,scorbutica, quando gli chiedo di prestarmi qualcosa mi manda a quel paese, o anche semplicemente se voglio parlare con lei mentre è in salone nel divano, non mi calcola, guarda il cellulare. Quando però le conviene, mi cerca e vuole fatta compagnia per fare la spesa o dal dottore insomma per il comodo. Alcune volte in passato è capitato che mi faceva complimenti, anche fisicamente ma è come se poi ci riflette ed è invidiosa. In realtà sono abbastanza carina anche per quello che mi dicono gli altri....Questa situazione a casa è pesante perchè mentalmente sono molto disturbata infatti soffro di ansia e ho avuto anche la depressione che mi ha fatto perdere 3 anni di studio ma dalla quale mi sono ripresa da sola grazie anche al mio fidanzato che mi fa da supporto, diciamo che mi ha aiutata molto.
Non sono mai stata da uno psicologo, inoltre io reputo di avere problemi nel senso che sono eccessivamente timida e chiusa in me stessa e non sono una di quelle che parla in pubblico anzi tremerei solo al pensiero, insomma dicono di me che non parlo proprio mai....la gente pensa questo di me....e per questo sono anche vittima di prese in giro perchè mi prendono per una "troppo buona" però questo deriva proprio da un mio stato interno di preoccupazione continua e rabbia che ho, anche economicamente non stiamo molto bene, abito in quartiere misero infatti avevo pensato di studiare fuori ma non posso per questo motivo. Ne ho provate tante, a cercare lavoro fuori e mi è andato tutto male. Non so come fare continuare a studiare? con lei che molte volte accende la radio o tenta di distrarmi e cmq sopportarla durante il pranzo e cena con le sue provocazioni tanto per poi dirmi che sono irritabile ??.... Sono proprio stressata al massimo mi mantengo così proprio tutti i giorni. Mio papà in tutto ciò è uno che non conta, non si esprime, nel senso che è succube di mia madre perchè fa tutto quello che dice lei nonostante è solo lui che lavora.
Gio
20
Set
2018
Smettere di fumare
Fumo da circa 12 anni, voglio smettere. Qualcuno qui ce l'ha fatta? E come? Avete mai usato lo spray nicorette ? È utile? Ditemi qualsiasicosa possa servire. Fumare è un gesto che si ripete molte volte alg iorno e non è semplice
Gio
20
Set
2018
Vuoto incolmabile
Salve ,sono una ragazza di 34 anni e ho un problema imbarazzante ,ccioè,mi piace fare sesso con diversi uomini e non riesco a fermarmi so che faccio schifo eppure la cosa mi eccita e mi fa sentire viva per ora faccio sesso con 6 uomini diversi capitano giorni che faccio sesso con tre o 4 di loro eppure nn mi basta mai ne vorrei un altro mi sento più vuota di prima,e cerco altri x fare sesso a volte mi viene da piangere x come agisco so di fare del male a mio marito ma non riesco a smettere sono una specie di animale istintivo credo di essere ninfomane vorrei sapere se ce una cura mi odio.
Mer
19
Set
2018
Perché sono così?
Ho bisogno di una sola persona nella mia vita per stare bene. Ho bisogno di sicurezza e onestà. Dal mio ragazzo pretendo cose impossibili. Voglio che non mi dica mai bugie, nemmeno piccole stronzate di poco conto, non voglio che parli con altre ragazze, non voglio che guardi altre ragazze, nemmeno nei film, non voglio che guardi i porno, non voglio che abbia amiche, voglio che ami passare tutto il tempo con me, che abbia voglia di rendermi felice sempre e che sia felice di comportarsi in questo modo, perché io sono così quando amo una persona. Ma un'altra persona come me non esiste e quindi mi chiedo: perché sono così? Sarei potuta nascere normale anch'io e invece no. Se voglio stare con una persona devo accettare che questa mi faccia soffrire, perché soffro per ogni minima cosa. Il mio ex ha fatto tante cose belle per me, era l'unico che si prendeva cura di me davvero, cucinava per me a volte, mi portava il cornetto tutte le domeniche, mi faceva regali, passava molto tempo con me, ma queste cose non bastavano, anzi, non erano necessarie perché a me "bastava" ciò che ho scritto sopra. Lui sapeva com'ero, sapeva che mi faceva stare male, ma per 2 anni e mezzo ha continuato così. L'ho lasciato e ha continuato a starmi tra i piedi senza muovere un dito e dopo un mese (giusto perché mi amava ancora) ha fatto amicizia con delle ragazze (sapendo che non l'avrei accettato e che quindi non avrebbe avuto più alcuna speranza con me). Io ho provato ad allontanarmi ma non ci sono riuscita, sento il bisogno di avere qualcuno accanto che si prenda cura di me. Adesso sto riprovando a stargli lontano ma con molta fatica, solo un giorno sono riuscita a non scrivergli e sto male davvero.
Io non volevo essere così, volevo essere normale e non stare male per puttanate. Io so che sbaglio, ma soffro comunque. Se guarda un'altra so che è nella natura dell'uomo ma sto male, voglio essere l'unica o meglioo, voglio essere normale e accettare queste cose normali.
Mer
19
Set
2018
Senza Titolo
Mi manca condividere anche le cose più stupide con lui.
Mer
19
Set
2018
Cerco consigli
La situazione è questa: sono fidanzata da quasi 2 anni con un ragazzo con cui sto molto bene, è come se fosse il mio migliore amico, abbiamo gli stessi gusti, è gentile e disponibile e andiamo molto d'accordo... fisicamente però è da un po' di tempo che mi piace sempre di meno. Però il tempo che passiamo insieme è sempre molto piacevole e lui è colto e intelligente...
Ad aprile ho conosciuto un altro ragazzo, che ha cominciato a scrivermi e siamo entrati sempre più in sintonia... finché mercoledì scorso per farmi una sorpresa è venuto a trovarmi sotto il mio lavoro e abbiamo parlato moltissimo. Non credo che potrei mai trovarmi in sintonia con lui come con il mio attuale ragazzo, eppure lo penso sempre più spesso, quasi ossessivamente. Immagino battute da fargli, di stare insieme, e mi è capitato di pensare a lui andando a letto con il mio ragazzo. per quanto lui abiti fuori città e sia molto diverso da me, non posso negare che mi piaccia, almeno a livello superficiale. oggi gli ho chiesto di non scrivermi mai più, ma invece di sentirmi sollevata mi sento persa e triste.
Cosa dovrei fare? Non riesco a capire se sia una cotta passeggera o il segnale che devo chiudere con il mio attuale ragazzo.
Mer
19
Set
2018
spero che si lascino
i miei genitori litigano abbastanza spesso anche se non tanto da separarsi, a è normale che io desideri che si separino? mi sento in colpa a pensarlo ma econdo me starei meglio se si separassero, lo so che è n pensiero stupido e che ci sono person che vorrebbero che i loro tornassero insieme eccetera, ma non posso fare a meno di pensarela così
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