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Lun
02
Apr
2018
Stronzi gli altri o sfigata io?
Dunque, da dove cominciare?
Ogni volta, specialmente nei giorni di festa come questo, mi sento incredibilmente sola e sfigata e non posso fare a meno di chiedermi se sia colpa mia o della gente che ho avuto la sfortuna di incontrare.
Per farla breve, non sono mai riuscita a far parte di un vero gruppo di amici, inizialmente a causa delle restrizioni dei miei genitori e in seguito, crescendo, della mia mancanza di interesse verso cose come discoteca, alcol e canne.
Immagino che ognuno si trovi meglio a frequentare persone con le sue stesse abitudini, ma è davvero giusto discriminare e allontanare qualcuno solo perchè non condivide i tuoi stessi hobby? Ci sono anche altre cose da fare oltre ad ubriacarsi e ballare, no? Una puntatina al cinema o un pomeriggio di shopping farebbe tanto schifo? Boh!
Fatto sta che dopo il liceo, quelle poche "amiche" con le quali ogni tanto uscivo, hanno avuto la brillante e "umana" idea di sparire nel nulla dopo che avevo subito un grave lutto in famiglia. Dopo aver partecipato al funerale e avermi dato le condoglianze e offerto il loro supporto per "qualunque cosa servisse", nemmeno un messaggio per sapere come stessi o un invito ad uscire di tanto in tanto...niente. Le vedevo spesso sotto casa mia, intente a citofonare alla mia ex compagna di banco, che abitava giusto al mio stesso palazzo e quando mi vedevano, se ne uscivano con frasi del tipo: "è stata una cena improvvisata, magari la prossima volta vieni con noi" e io "sì, certo, perchè no". Dopodichè sparivano di nuovo.
Insomma, nel periodo in cui avevo più bisogno di avere qualcuno accanto, tutti si sono defilati. Ho pensato che magari si sentisero a disagio con me, ma porca miseria, possibile che non si rendesero conto di quanto avessi bisogno di uscire e distrarmi? Dato che ero IO quella che stava male, perchè avrei dovuto fare il primo passo e chiedere a LORO di uscire con me? Avevo ancora il mio orgoglio e non volevo che si sentisero costrette o che si "sacrificassero". Insomma, se avessero davvero avuto voglia di vedermi si sarebbero fatte avanti, no? Perchè umiliarmi includendomi da sola nelle loro uscite?
Col passare degli anni loro sono riuscite a laurearsi, trovare lavoro e andare avanti con la loro amicizia, mentre io resto disoccupata e seppellita in casa ad annoiarmi a morte e "godermi" le conseguenze della morte di mio padre, unico membro della famiglia a lavorare.
La mia vita sembra essere completamente "spenta", mi sento sola e in giorni di festa, durante i quali a malapena i parenti si fanno vivi, mi sento male a vedere le foto delle mie cosiddette "amiche" che se la spassano e fanno festa insieme. Ma perchè io non vengo mai inclusa? Sono stronze loro o semplicemente sfigata io?
Lun
02
Apr
2018
Serata terribile
allora, stasera sono stata con 2 amici a una festa ad un certo punto mi allontano per una sigaretta e trovo un RAGAZZO che mi dice vogliamo uscire a rendere un o d aria e fumarcela... io rispondo va bene.
usciamo e mi porta in macchina a quel punto mi chiede cose sconce e io non per cattiveria ma credevo fosse uno proprio a posto perciò ho accettato solo che ho sbagliato lo so nn lo conoscevo ...si fanno questi errori ma da oggi in poi nn accadrà mai più anche perché sono consapevole che d una cosa bruttissima... ok dopo poco arriva il cugino è la macchina era sua ora non so se è stato per via del cugino o per via della persona di Merda che era lui vi giuro mi ha iniziato a trattare malissimo mi ha detto vai, vattene via ecc..mi ha detto cose come Troia puttana e anche il cugino faceva così ...mi ha detto di tutto il cugino era ubriaco fracico ha iniziato a dire ti denuncio dei entrata nella mia macchina cose senza senso...non so davvero cosa è successo ma poi se ne sono andati e con me è rimasto un ragazzo più grande che mi ha detto che è normale gli sbagli si fanno che quello era pure suo cugino e ha fatto così perché è stupido viene alle feste per questo ecc... io gli ho detto e lo so ma ci sono rimasta di merda e lui ha detto lo so mi dispiace tanto ma ci sono ragazzi che fanno così e uno di questo è mio cugino
io dopo questa esperienza non tocchero più un ragazzo ...cioè date le circostanze non è che poi mi importi dico mi importa di più del trattamento ricevuto dal cugino e da questo ragazzo, non è normale sarebbe da denunciare...
che però io ero d accordo quindi no ma davvero non so perché ha fatto così io volevo una serata tranquilla..alla faccia della serata tranquilla, nella festa c'era anche un ragazzo molto più bello di quelll mo mi sto pentendo di tutto.....gli amici miei mi hanno detto che era da molto che ero fuori uno si è mezzo arrabbiato e credevo avesse parlato con loro invece a quanto pare niente. Non so davvero cosa è successo stasera se non fosse per la mia calma quasi anormale in questo momento starei piangendo o disperandomi ma fortunatamente davvero mi non conosceva nessuno e non sanno il mio nome...ancora mi sto chiedendo cosa sia successo tra lui e il cugino, poi tra L altro la mia paura è stata quella che nella festa avesse raccontato a tanta gente L'accaduto poiche era ubriaco morto( il cugino)
non lo so sinceramente io poi L' ho rivisto urlare all entrata per quanto ubriaco era...insieme appunto al ragazzo della macchina e il ragazzo che mi ha tranquillizzato, non del tutto perché non so di preciso quali fossero le intenzioni di quel ragazzo..
Ok mi dispiace di essermi comportata così sinceramente parlando e spero si pentirà di avermi trattato così male proprio senza senso
Lun
02
Apr
2018
GenitorI che mi chiedono se sono nervosa alle 2 di notte
Heyla! Ho 15 anni, un mucchio di problemi nella testa e attacchi di panico all'ordine del giorno. Oggi sono stufa, stufa dei miei che mi chiedono sempre se sono nervosa e semmai in quel momento fossi così felice, tutto verrebbe demolito (appartenenti he la felicità è un concetto astratto che è ancora in via evolutiva, nella mia vita ). Sono stanca del loro preoccuparsi, ma non sufficientemente. Quando ho veramente bisogno di qualcosa, loro mi mettono così in soggezione che alla fine rinuncio. Soprattutto stasera, che non mi sento più del solito, loro iniiano a ridere e scherzare, e io, che sono solo ed esclusivamente stanca, vengo presa per nervosa. Ma io mi chiedo, sanno che cosa sia il nervosismo? Io ho ANSIA. Non nervoso. Ho ansia per la malattia di mia madre che deve riiniziato quella fottuta chemio, ho ansia per questa scuola di merda che dopo 10 ore di studio giornaliere mi portano direttamente a un fottuto 4, e sono in ansia per questo mondo malato che ha aiutato la mia autostima a prendere un biglietto per fanculandia. Uff. Okay.respiro. Faccio finta di nulla. Sono le 02:35 di notte ew. Sono stanca. Eppure la notte dormo si è no 3 ore. Massimo 4. Sino esausta. :((
Lun
02
Apr
2018
Ti dico quanto fa schifo la mia vita
Non ho mai avuto una ragazza, nemmeno mai baciata
Non ho nemmeno un amico
Non ho nessuno con cui uscire
L'università fa schifo perché sono molto stupido, mi manca proprio qualche neurone
Sono brutto, non un mostro ma comunque un cesso
L'ultima volta che sono uscito di sabato sera risale a dicembre 2010 quando avevo 16 anni
Datemi le vostre pene d'amore e le vostre litigate con gli amici, vi prego
Lun
02
Apr
2018
Voglio scappare
Mia mamma mi mena, il suo compagno la sostiene.
Non ho amiche ho solo il mio ragazzo.
Voglio scappare di casa.
Ho 17 anni.
Dom
01
Apr
2018
Voglio morire
Ho 23 anni...
E ieri ho fatto l'amore con un ragazzo..
L'ennesimo ragazzo....
Forse l'ennesimo errore...
E controvoglia....anche se poi fingevo che mi piaceva...
Il fatto è che questo ragazzo lo conosco da soli 2 giorni...
Adesso sto troppo male.. Me ne sono pentita tantissimo... ho paura che non sia quello giusto... Anche se è un ragazzo gentile, dolce... Però non sono sicura di essere innamorata di lui...
Cioè, lo conosco da soli due giorni...
Mi sento male...
Ho troppi rimorsi...
Non solo, oggi al risveglio mi sento tutta indolenzita...
Giuro che voglio morire... Voglio trovare un modo qualsiasi modo per farmi del male...
Dom
01
Apr
2018
Vivere, non sopravvivere
Vivere, nn sopravvivere, ecco questo è quello che voglio fare, voglio vivere, è dal 2013 che sopravvivo da quando sono stato colpito dall`ansia, attacchi di panico ecc... ho sofferto tanto anche xk me li sono beccati in forma grave... voglio vivere, riprendere quell`entusiasmo che è dentro di me. Sono diventato l`opposto di come ero un tempo, vorrei riuscire a lavorare seriamente, ho tante capacità. Ho lottato come un leone, ma ancora ne sono dentro, voglio tornare a vivere maledizione, nonostante rimarrò sempre una persona emotiva!
Sab
31
Mar
2018
Mi sento in colpa per aver litigato con il mio ragazzo
Il mio ragazzo lavora tutta la settimana e l'unico momento per andare a fare la spesa è sabato. Sabato scorso all'ultimo non è voluto uscire perché c'era una torneo che gli interessava..e va be, siamo andati domenica. Ieri (venerdì) gli ho chiesto "Allora domani andiamo a fare la spesa? Sai che poi è Pasqua e resterà tutto chiuso fino a martedì e poi mi piacerebbe avere l'uovo di cioccolato", "Sisi, non ti preoccupare..andiamo". Mh, ok. Questa mattina gli faccio "allora poi andiamo? Se usciamo subito dopo pranzo poi abbiamo tutto il pomeriggio per fare quello che ci pare", "Si, andiamo, ma non dopo pranzo..non mi va. Più tardi", "Ma sei sicuro? Promesso?", "Sisi, andiamo". Si fanno le 16.30 e se ne esce con "Oh, no! Non mi ricordavo che c'erano le semifinali del torneo di settimana scorsa! Ma se proprio ci tieni, andiamo uguale". E lì mi sono proprio arrabbiata. Che cavolo, per due settimane la stessa storia no, eh. Che poi lo sa che sono dieta e che devo mangiare determinate cose. Allora ho preso e sono andata per i cavoli miei a comprare le cose che mi servivano, ma per ripicca non ho comprato le cose che servivano a lui (pensando che "beh, se proprio non ti frega di venire, allora non avere le cose che vuoi per te non sarà un problema"..che poi, alla fine, sono solo patatine e cose così) pronta a litigare di nuovo una volta tornata a casa. Adesso che sono a casa, però, mi sento in colpa a non aver preso anche le cose per lui..un po' perché lui non si è arrabbiato quando ha saputo che non ho comprato anche per lui (ha pure ordinato la pizza) e un po' perché mi sono comprata un uovo di cioccolato che lui non potrà mangiare (visto che non può assumere latte). Mi sento una merda. Faccio cose sciocche quando sono arrabbiata.
Ven
30
Mar
2018
Acerbis
La tua ironia è talmente scadente, che quando ti guardi allo specchio la tua immagine ti accarezza il viso per compassione.
Un visitatore occasionale.
Gio
29
Mar
2018
Mai
Mai che ma fortuna giri dalla mia
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