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Sab
19
Ott
2019
Il mio ex mi odia
Ho lasciato il mio ragazzo dopo 4 mesi di relazione perché non ne ero innamorata e adesso lui mi odia. Non vuole vedermi, sentirmi, mi parla alle spalle, non mi chiama nemmeno più per nome per riferirsi a me. È arrabbiato per niente. E pensare che sembrava tanto gentile finché facevamo sesso :)
Sab
19
Ott
2019
Paranoia e Insicurezza Sessuale
Sono un ragazzo, ogni volta mi sento un po' paranoico quando mi metto con una nuova ragazza perché ho un po' di timore di non soddisfarla a letto. Ansioso non durante l'atto ma prima di farlo per le prime volte e anche un po' dopo aver consumato il rapporto (le classiche domande che ci si pone tra se e se del calibro di "ma sarà venuta davvero o fingeva?" "come farò a capire se questa finge? magari è un'attrice nata" e via dicendo) anche se ci tengo a precisare che poi, entrando in confidenza, i timori passano chiedendo anche consigli a "lei" su come darle piacere in quanto ogni ragazza è diversa e potenzialmente dev'essere stimolata in modo diverso.
Il problema è che ogni tanto mi capita di sfogliare, in momenti di noia, internet cercando consigli sui vari siti e blog in generale cercando di colmare ogni mio dubbio riguardo al piacere del gentil sesso, domande a cui trovo risposta ma poi mi vengono in testa altre 500 domande, in poche parole questo è uno degli aspetti negativi che mi caratterizza, questa insicurezza iniziale dal punto di vista sessuale che vorrei togliermi in quanto non sono un verginello senza esperienze. È come se la mia mente, nel momento in cui torno single, decidesse di resettarsi e riinfondermi quelle paure che poi comunque con ogni relazione si cancellano raggiungendo la giusta sinergia con la partner.
Ok lo so, non c'è bisogno che mi diciate che sono un caso umano, lo so bene hahaha però, cazzo, non posso vivere con sto fardello ogni volta che mi lascio e mi rimetto con qualcuna, qualche consiglio per eliminare sta fifa senza senso?
Sab
19
Ott
2019
Ebbene sรฌ, รจ successo
Mi sono innamorata.
Sab
19
Ott
2019
S.O.S
Salve gentaglia
Come so fa a capire se quello che si sta studiando attualmente all'università non è per noi? Nonostante la motivazione non si riesce. Bisogna lasciare e dedicarsi ad altro o continuare a sbatterci la testa? Prima o poi ci si riesce anche se non si è portati oppure no?
Sab
19
Ott
2019
Senza Titolo
Ciao a tutti e tutte....
Conoscete un metodo per perdere parte della memoria?? Ci sono cose che vorrei proprio eliminare dalla mia mente....
Sab
19
Ott
2019
Essere uomo fa schifo!
Sfatiamo una volta per tutte questo mito del cazzo secondo cui gli uomini avrebbero una vita più facile delle donne perché sono più semplici, più diretti, trovano lavoro più facilmente, guadagnano di più, la società è maschilista e bla bla bla…Sto cazzo mie care, sto cazzo. Essere uomo non è facile per niente, specie se a 22 anni sei alto 1,65, pesi 45 kili senza niente addosso e non fai parte della massa omologata che ti circonda. Partiamo dalle basi: il rapporto con gli appartenenti al proprio sesso. Voi donne rompete sempre i coglioni con questa storia della competizione tra donne, del fatto che vi parlate alle spalle, che spesso gli uomini sono più “sinceri” (no, non sono più sinceri, se vi assecondano è solo perché vogliono portarvi a letto)…ma voi avete idea di cosa sia la competizione fra maschi? Praticamente fin dalla prima età i bambini maschi cercano di fottersi a vicenda, e non nel senso buono del termine. Gli viene insegnato che devono sempre prevalere, che devono essere vincenti, che devono COMANDARE. Così arrivi all’adolescenza che se non hai un carattere abbastanza forte verrai automaticamente bullizzato dai tuoi coetanei e da quelli più grandi di te (e a me è andata bene tutto sommato: ci hanno provato per un annetto in terza media ma mi sono ribellato ed è finita lì, tuttavia mentirei se dicessi che quell’esperienza non mi ha segnato), un’esperienza di vita che le signorine neanche si immaginano. Cresci e ti rendi conto di essere diverso dalla maggioranza, fuori dal coro: mentre quei coglioni dei tuoi companeros si interessano prevalentemente di soldi, fica e motori, di abiti di marca, di merdosi gruppi musicali modaioli e like su facebook e instagram, di calcio e fantacalcio, tu invece sei appassionato di lettura, di cinema, scrivi recensioni, ascolti gruppi come Genesis e The Alan Parsons Project, ti piacciono vari generi musicali considerati “fuori-moda” o troppo colti, frequenti anche gente più grande di te, preferisci il ciclismo al calcio (tifi Nibali e di Ronaldo non te ne frega un cazzo), preferisci ascoltare e imparare anziché parlare per non dire nulla, ti indigni per le ingiustizie e le disuguaglianze anziché acclamare Chiara Ferragni. E fin qui tutto bene. Il problema è che se sei una ragazza, sarai considerata “speciale”, intelligente, indipendente, se invece sei un ragazzo vieni considerato uno “sfigato”. Se ti va bene. Se ti va male sei un “frocio demmerda”. Se sei femmina e sei bassa, sei FIGA. Se sei maschio e sei sotto l’1,75, sei una mezzasega. Se sei donna puoi anche startene per i cazzi tuoi passivamente, nessuno penserà a giudicarti per questo, tutt’altro: non ci vorrà molto prima che qualcuno si faccia avanti per abbordarti. Se sei un uomo e te ne stai per i fatti tuoi perché il “branco” non fa per te, allora devi per forza essere un asociale depresso e patetico. E non solo agli occhi degli uomini, ma anche a quelli delle donne stesse, le più grandi maschiliste e sessiste che ci sono a questo mondo. E sì, se sei uomo devi per forza far parte del branco e fare a spadate col pisello con i tuoi commilitoni, altrimenti sei una mezza checca senza palle e non meriti la considerazione di nessuno. Una donna può permettersi di essere sensibile, di mostrare le proprie debolezze, può piangere senza essere giudicata, può mostrare la propria sofferenza, può anche esternare le proprie emozioni ed essere romantica, può avere slanci d’affetto, può chiamare le amiche e confidarsi con loro e mostrare che vuole loro bene. Un uomo no. Un uomo deve essere impassibile, deve indossare una maschera ventiquattr’ore su ventiquattro, non far trapelare nessuna emozione, tanto meno una debolezza, guai a mostrarsi vulnerabili! Verresti subito scoperto e infilzato. Non puoi neanche mostrarti affettuoso con le persone a cui vuoi bene. Quando parli con gli amici puoi solo raccontare delle cazzate, mai parlare dei tuoi problemi o delle tue paure altrimenti verresti catalogato come un rompicoglioni e una piangina. L’amicizia tra uomini non esiste, è solo un falso mito. O ti uniformi alla massa e parli di cose futili e tieni gli stessi atteggiamenti degli altri, o sei tagliato fuori. Gli uomini sono soli, sono sempre soli. Una donna avrà sempre qualcuno o qualcuna che la cercherà, pronto o pronta ad aiutarla, sostenerla e incoraggiarla. Un uomo no, dovrà sempre arrangiarsi da solo e soffrire in silenzio facendo finta di niente. E voi donne non aiutate per niente. Mentre una donna fuori dal coro è tenuta in palmo di mano, un uomo fuori dal coro è schifato. E sì che poi vi lamentate che gli uomini sono stupidi, ignoranti, rozzi, cafoni, insensibili, maniaci sessuali, maschilisti, sessisti, retrogradi, imbranati, inutili, tutti uguali, ma quando uno si azzarda a rompere i paradigmi che ci tengono soggiogati voi siete maestre nel considerarlo e nel farlo sentire una merda insignificante. Alla fine non fate altro che promuovere lo stereotipo dell’uomo vincente a cui tutti avremo difficoltà ad uniformarci. All’atto pratico, mentre la stragrande maggioranza delle donne vive serena e non fatica a trovarsi un partner, la stragrande maggioranza degli uomini vive di merda ed è depressa, infelice e si sente inadeguata. Sarà per questo che viviamo meno di voi? Io credo di sì, e a questo punto dico: ”Meno male! Sai che strazio vivere cent’anni a sta maniera?”.
Sab
19
Ott
2019
Sono egoista
questo periodo mi sta portando ad analizzare la mia vita , vedi amicizie, sparizioni, ritorni e avvicinamenti che non avrei creduto , da riflettere ne ho molto ! sono così immersa del dolore del mio lutto che non guardo oltre !mi accorgo da sola di non stare bene , mi ostino, come un asino con il paraocchi in un certo atteggiamento , lo faccio perché devo e non so nemmeno se è il modo migliore agire o se peggioro le cose ! ma visto gli allontanamenti credo sia colpa mia ! a volte sono rassegnata , altre volte fingo non sia successo ! commetto errori ! ma i miei errori possono pesare su altri , parlo di G l unico essere vivente che in qualche modo riesce ad affievolire il mio tormento . mi rendo conto che mi sono aggrappata a lui ( forse ingiustamente ) , anche se vive lontano centinaia di km e ci sentiamo solo per telefono , ma appena ha potuto è corso da me . perché non ho pensato che la cosa fosse sbagliata per lui ? perché sono egoista e ho pensato solo a provare a far tacere quella voragine che mi porto dentro e urla disperazione in continuazione e che non mi lascia più vivere . cerco qualcuno che mi guarisca , quando so che è il mio percorso , non c'è soluzione , ma G rappresenta quella zona di sicurezza in cui mi sento protetta ! è stato il mio primo ragazzo, sono emotivamente legata a lui , anche se ci siamo lasciati da 8 anni ed eravamo solo dei ragazzini , o almeno lo ero , perché adesso non riesco più a capire se provo qualcosa che non sia negativo ! ma sentire la sua voce mi rassicura ! rappresenta un po' il legame con la vita , se vogliamo , una parte viva di un qualcosa che tenta di sopravvive malgrado tutto in mezzo al nero e a quel senso di abbandono e vuoto che non riesco a superare . ci passo molto tempo al telefono con lui ,3-4 volte a settimana , se non lo chiamo è lui a farsi sentire , credo abbia paura , che faccia delle stupidaggini . mi sono aggrappata forse all unica certezza che si dimostra più forte delle altre ! ho paura di sgretolarmi , è come non se non riuscissi a tenere insieme i pezzi di me stessa . forse questi discorsi non hanno nemmeno un senso ma è cosi che mi sento . ieri pomeriggio , ho ricevuto un messaggio da quella che credo sia la sua ragazza ! sembrerà strano ma non so se sia fidanzato ,ho smesso di usare i social da qualche anno , G è abbastanza riservsto , e assieme al lavoro che fa mi ha sempre detto di non voler storie serie , oppure, l ho profondamente traumatizzato durante i nostri 2 anni di relazione , e ogni volta che glielo l ho detto mi risponde si , ridendo , sam sei un trauma ! ho chiuso con le storie d amore . morale io di questa ragazza non sapevo nemmeno l esistenza ! Però, lei , mi ha chiesto di lasciarlo in pace , che le rubo il poco tempo che potrebbe dedicarle e dovrei vergognarmi , che dovrei farmi la mia vita non la loro , perché sono un intrusa , il terzo incomodo e a lei do fastidio ! colpita e affondata , mi ha fatto sentire in colpa per il tempo che mi dedica. così ho scritto a lui che non volevo creare casini , non sapevo della sua ragazza , mi sono scusata dell invadenza che lo ringraziavo di tutto ma non l avrei più cercato .la vecchia me l avrebbe chiamata e l avrebbe affrontata , la me di ora non smette di frignare, Magari moriró disidratata di questo passo ho spento il telefono e non ho il coraggio di accenderlo ! sono patetica
Sab
19
Ott
2019
Consigli sul da farsi...
Mi dispiace dirlo ma sono piuttosto perplesso per la mia situazione, ho bisogno di essere ascoltato. Ho sviluppato alcuni hobby riguardo alla mia sfera del tempo libero che sono quello di cucinare, coltivare e leggo anche molto. Purtroppo però mi è rimane sempre il conflitto interno riguardo ad un titolo di studi dopo il diploma ( laurea ), non mi interessa attualmente studiare ma devo ammettere che chi ha la laurea ha una marcia in più per il mercato del lavoro
Mi piacerebbe coinvolgere qualcuno in questa riflessione
Sab
19
Ott
2019
Nostalgia
Quando sono solo mi capita di pensare al passato e provo nostalgia. Ho la fortuna di vivere con la mia fidanzata ed avere un lavoro che mi piace seppur molto stressante ma penso che, se non avessi fatto cazzate da ragazzino, oggi potrei fare qualcosa di più soddisfacente e meglio retribuito.
Mi capita di vedere le foto della mia adolescenza e la rimpiango: Era tutto così semplice. La scuola, gli amici i sabati pomeriggi in giro e poi anche le sere. Le lunghe estati senza pensieri passate al mare per non parlare delle prime volte con le ragazze! Tutto era fantastico ed avevo sempre energia per fare tutto mentre oggi mi sento come svuotato dalla mia energia vitale. Non riesco a farmi piacere la musica di oggi, ascolto pezzi degli anni 80-90 o della mia adolescenza che risale al primo decennio 2000.
Ripenso alla teconologia di allora e credo fosse la giusta quantità: Avevo un computer ed un cellulare, li usavo ma non sempre. Ero raggiungibile ma non così facilmente e provo nostalgia persino per questo: Internet dei primi tempi, i primi anni di youtube.
Non capisco perché mi sento così. Parlando con i miei coetanei tutti mi dicono che è perfettamente normale provare nostalgia per il passato ma il problema è che quello che provo è un buco allo stomaco ed un senso di vuoto. L'adolescenza è stato il periodo più bello della mia vita e sento come se fosse durato troppo poco e mi fosse stato strappato via.
Grazie dello sfogo.
Sab
19
Ott
2019
๐๐ domanda per uomini
Anche voi quando camminate per strada con la vostra fidanzata/amante/ragazza che vi piace, volete che lei si trovi sempre alla vostra destra?
E mai alla vostra sinistra?
(lo stesso dicasi quando si è seduti l'uno accanto all'altro?)
Mi sono recentemente accorto per caso di questa mia "predilezione", e mi domandavo se non fosse soltanto mia, giacché ho osservato alcune coppie camminare per la strada e ho notato che la donna solitamente si trova sempre alla destra dell'uomo
Rispondete numerosi
Ciao
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