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Lun
21
Ott
2019
depressione
la depressione è una costante della mia vita. Però non so che mi sta succedendo in quest'ultimo periodo . Mi sento come se avessi qualcosa di sbagliato , come se la gente che non conosco e che conosco lo vedesse senza dirmelo e allora partono nella mia testa ogni tipo di paranoie : "Cos'ho che non va? sono brutta?Ho un cattivo odore? Sono sbagliata? " .
eppure mi sono sentita dire più volte da gente sconosciuta che sono "bellissima " . Tipo la cassiera di un bar , le commesse di un negozio di vestiti e la mia professoressa. Me lo sono sentita dire spesso , ma non dicevano semplicemente che sono bella ma adirittura usavano il superlativo. Però io continuavo a pensare e continuo tutt'ora a pensare che mi stessero prendendo in giro , che in realtà non sono bella , e che il mio aspetto è così strano che per pietà mi fanno dei complimenti . Lo so che è da pazzi. Mi lavo tutti i giorni anche perchè ho anche la fissazione di avere un cattivo odore , anche se è impossibile visto che mi lavo continuamente. Però la mia testa pensa che il cattivo odore è indipendente dal lavarsi e non lavarsi . Così ho chiesto alle persone e mi hanno mandato a quel paese dicendo che profumo . Che mi sta succedendo ? Perchè sto così?Vi giuro sto così male che ho pure il timore di parlare con le persone. Mi sento meno degna degli altri , come se dovessi avere il loro permesso prima di parargli. Non è assurdo? Io nemmeno lo capisco , è una paura che ho e che non ha senso . Io lo so che non ha senso ma è quello che sento. Ho passato l'ultimo anno di liceo evitando di andare scuola perchè mi sentivo come se tutti mi giudicassero come stupida. E mi veniva l'ansia a farmi vedere, tentavo di nascondermi . ricordo che in un periodo mettevo il rossetto rosso solo per nascondermi dietro al rossetto . Perchè quel colore vivace mi nascondeva e ci sono andata così . nascondendomi dietro un aspetto iper curato . Poi mi sono sentita dire dal professore di religione che sembravo meno sciatta del solito e sono stata male per quelle parole e quindi i giorni dopo sono andata in tutta e senza trucco .. quando ero più piccola ero più matura.Sembrerà assurdo , ma non avevo paura di andare a scuola. Ci andavo anche se ero veramente presa in giro al tempo e me ne fregavo di tutti e di tutto a testa alta. Invece adesso no . Adesso sto proprio una merd*** roba che adesso sto bene. Sto facendo l'università che volevo fare , vado d'accordo con i miei compagni di corso , sto bene nessuno si fa i cavoli miei come alle superiori e mi piace un casino l'università , anche in famiglia sto un amore. Però ho paura. Ho questa folle paura, che va e viene. Come un urlo silenzioso .. Come se non riuscissi a ripartire.. e quindi di colpo voglio evitare tutto , non voglio fare niente perchè ho paura di ritornare a stare male. Ho paura che questa felicità non duri .
Lun
21
Ott
2019
Scusami
Da quanto ti ho conosciuto sono stato completamente bene per la prima volta, eri la ragazza giusta me lo sentivo, quella notte ho fatto un grande errore lo so.. ora che non ci parliamo più sono distrutto, passo le giornate a guardare un punto fisso, guido per ore e non so neanche dove vado... devo riconquistare la tua fiducia devo riaverli qui con me, ormai la vita in generale mi sembra qualcosa di astratto come se neanche io esistesse più, non voglio perderti così.. Scusami ancora
Lun
21
Ott
2019
Così poco per essere felici
Dio, quanto ti ho amato. Sai, avrei dato la mia felicità per te. Ancora oggi F. ti amo moltissimo, ma corriamo in direzioni opposte e sembra quasi che solo quando lontani diventi possibile per noi esprimere davvero quello che a parole o coi fatti non siamo mai riuaciti a dirci. Ci saremmo scoperti forse due persone piene di limiti, difetti, ma per questo non meno meritevoli di rischiare, di provarci partendo da quel poco che potevamo dare, senza giudicarsi. Mi accontento di sfogarmi qui. Eppure sarebbe bastato così poco per abbassare le armi e dismettere tutti gli estenuanti tentativi di stabilire una volta per tutte chi è che comanda. Sarebbe bastato così poco per essere felici. Ovunque sono, cammino sempre con te e sono così triste perché mi giro e vedo che non ci sei.
Lun
21
Ott
2019
Sembra che non sia cambiato niente
Mi sento senza un posto. Così tiro dritto. Guido ancora un po', per ingannare l'attesa.Vorrei essere tra le tue braccia. Senza di te il tempo è niente. Però non posso... Sono arrivata tardi. Tu hai la tua vita, io ho la mia.
Ultimamente mi pongo dubbi su cose che ho dato per scontato fin dall'inizio. Inizia a insinuarsi il dubbio che io sia solo il tuo bel svuota palle, sempre pronto all'uso. Dalla mia posizione è facile avere paura di tutto..
Quindi passo il mio tempo così. Oggi vado dritto, penso a te. Non voglio tornare a casa, sono le tue braccia la mia casa. Ma non posso chiamarti, non posso sentirti, hai già lei che ti può avere H24.
La vita è stata idiota con me. Mi ha fatto innamorare dell'uomo di un altra. E il problema è che sono anche corrisposta. Odio questa parte, non so cosa sto diventando. Sto sopportando tanti inconvenienti che mi ritrovo puntualmente a farci i conti da sola. Ed è in questi momenti che mi sento uno svuota palle.
Se tu fossi qui, vorrei stringerti. Stare vicino e addormentarmi con te. Mi sentirei bene, al sicuro. Tranquilla.
Invece starti lontano è una carogna, non ne posso più. Guardo il telefono a intervalli e negli orari in cui so che potresti farti sentire. Organizzo le mie giornate lasciando sempre uno spazio libero in caso tu ti facessi sentire. Passo addirittura giornate a non fare nulla, aspettando di sentirti.
Non ho più una vita, un identità, non ho più niente. Non ho più voglia di fare nulla se non ci sei tu.
E più vado avanti e più è peggio, proprio come mi dicevi tu (che c'eri già passato...). L'avevo presa alla leggera.
Per me tu non sei tutto, ma quasi. Una delle persone più importanti di questo periodo della mia vita.. non mi sono mai innamorata così forte di qualcuno, per questo ho deciso di provarci lo stesso..
Non rimpiango questa situazione, ma rimpiango di non avere una soluzione.
Lun
21
Ott
2019
HappyDeathDay n°1
Forse ho solo bisogno di capire, forse ho solo bisogno di non sentirmi così, così stupido, così inutile, così fuori posto. Non so cosa ci sia di sbagliato in me. In questi mesi, forse un pò troppi, mi è capitato di sentirmi completamente sbagliato, come se il problema fossi solo io. Nelle amicizie infrante, negli amori finiti, continuavo a ripetermi che fossero loro ad aver sbagliato ma credo lo facessi solo per nascondere a me stesso che in realtà quello sbagliato, sono solamente io. Fa veramente male pensare che ci sia qualcosa di sbagliato in te, continuare a farsi del mae non è una cosa ana, sanguino solo perchè so comportarmi così. Mi sento vuoto e mi manca sempre quel qualcosa che non riesco mai a provare, ma forse non sono destinato a farlo. Non ho più voglia nemmeno di provarci, mi sono arreso. Non riesco ad esere ciò che non sono, non rieco ad offrire più di questo nulla che mi avvolge, non riesco a dare diversamente da come do. Credo sia autocommiserazione, anzi, credo sia proprio tutt'altro, ho semplicemente smesso di credere. Smesso di aspettare quel qualcosa che probabilmente non arriverà mai, perchè in realtà, non la merito. Perciò credo sia giunta l'ora di smetterla di farsi mille paranoie se alla fine il vero problema è uno, io. Non ha davvero più senso autoinfliggersi tutto questo. Alla fine non sarò poi così triste, continuo a ripetermi, mi rimangono i miei libri, i miei film, la mia passione per continuare a sognare in un mondo che odio. Non ho biogno di un amore che non merito, l'amore è morto nel momento in cui ho smesso di credere nelle favole. Non sono depresso, anche se in questi mesi credevo di esserlo, sono semplicemente solo, il che è diverso. A volte mi capita di scomparire, anche in mezzo ad una folla di persone, mi sento davvero solo. Sento il freddo accarezarmi la pelle, il silenzio che mi circonda sembra quasi assordante, il frastuono dei miei penieri continua ad attaccarmi senza sosta, e io, inerme li a subire il peso di una solitudine che piano ti fa scomparire, ti fa dissolvere. In quel momento nulla esiste, solo tu, il più grande errore, che ti ha portato a provare quella vuota e agghiacciante sensazione, che ti trascina in fondo senza sosta fino a farti cadere in un abisso senza fine
Lun
21
Ott
2019
...
Perchè gli uomini se scoperti dicono che l'amante è pazza/bipolare/lo minaccia/è na matta che si è ritrovato intorno e basta... viceversa alla medesima dicono della moglie le stesse identiche cose? Cioè, analizzando le storiacce capitate alle mie amiche direi che siamo su un buon 70% di tipi che hanno tirato fuori sta storia. Ma perchè? (oltre al palese cagasottame, ma è un disturbo mentale che ignoro?)
Lun
21
Ott
2019
Senza Titolo
..ma nessuno è mai stato bannato da questo sito/forum?
quanta pazienza hanno i moderatori?
Lun
21
Ott
2019
food feed me
non so neanche in che categoria mettere il mio sfogo. Comunque sono una ragazza di 29 anni. Quando avevo 13 anni ho cominciato ad avere un rapporto non sano con il cibo. Ho cominciato a mangiare tantissimo ogni giorno e sono ingrassata come una vacca. Era quello che oggi definiscono il binge eating. Ma io all’epoca non lo sapevo e non capivo. Vi lascio immaginare il bullismo che ho subito in quegli anni. Ma non voglio soffermarmi su questo, che è un altra storia. Poi verso i 16/17 ho cominciato a controllarmi e a cercare di mangiare sano. Ho raggiunto il mio peso forma ma poi sono caduta in un altro disturbo alimentare. Poiché amavo il cibo, ho cominciato a rimettere quello che mangiavo ma questo è durato poco poiché vomitare era faticoso e allora ho iniziato a evitare il cibo. A 19 anni finisco al pronto soccorso dopo essere svenuta. La bulimia stava lasciando posto all’anoressia. Come ne sono uscita non lo so ancora. Mi fa male ripercorre questi anni di merda ma vorrei proprio capire perché ancora oggi, a distanza di anni, io non riesco a vedere il cibo soltanto come cibo. Nei periodi di stress mi capita ancora di abbuffarsi oppure di passare giorni senza mangiare quasi niente. Odio il mio passato e odio me stessa perché non riesco ad uscirne al 100% nonostante gli sforzi. La tristezza mi avvolge pensando di non essere mai stata come le altre ragazze. E ad oggi confermo che mi sento diversa. Sbagliata. Come se non riuscissi a nutrire il mio corpo per vivere ma usassi il cibo per nutrire ogni mia emozione e sentimento.
Lun
21
Ott
2019
Quanto invidio
Gli youtubers e più in generale chi si crea una propria nicchia e guadagna godendosi la vita, mentre io a 30 anni sono un impiegato hr che manco sa fare le paghe. Non capisco davvero cos'hanno queste persone in più? Creatività?
Provo una forte invidia per gente così. Persone che riescono ad imporre una propria visione del mondo e immagino facendo sacrifici consoni alla loro personalità. Quelli come me mi fanno schifo, pronti ad obbedire e seguire le regole dettate dagli altri.
Già la vivo e mi fa tristezza.
Forse è culo? Tipo fedez? Come cavolo fanno? Una cosa l'ho capita, si mettono in gioco con la loro vera personalità. Ecco perché quelli come me fanno pena. Perché la mia personalità può venire fuori aolo negli schemi: difendere il mio posto di lavoro.
Spirito divino, dammi creatività e coraggio.
Lun
21
Ott
2019
Senza Titolo
Ho inviato foto a seno scoperto a dei ragazzi, sono pentita e preoccupatA, non so cosa mi passasse in quel momento nel cervello
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