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Dom
13
Gen
2019
Non riesco a liberarmene
Pochi giorni fa ho beccato il tipo con cui uscivo con un altra ragazza. È stato terribile. Non solo il gesto, il momento, la situazione terribilmente umiliante, ma è terribile perché lui mi piaceva davvero tanto e avevo iniziato (stupidamente) a sognarci sopra. Come non detto. Non riesco a smettere di pensarci. Lho mandato a fanculo e lui non si è più rifatto sentire, giustamente direi... Dopo una figura di cacca come quella che ha fatto non poteva avere altre opzioni se non stare zitto. Fatto sta che non me lo tolgo dalla testa, e il fatto che un individuo così mi tolga tutta questa energia e che mi renda così triste è davvero inaccettabile. Ma non riesco a fare altrimenti.
Dom
13
Gen
2019
ex ragazzo...
Siamo stati assieme quasi un mese, eravamo grandissimi amici, con lui non ci ho mai voluto provare perché lo conosco e sapevo che lui si sarebbe stancato di me...
in questo momento sono troppo arrabbiata con me stessa, anche con lui perché alla fine mi ha sempre promesso cose dal primo giorno in cui stavamo assieme... è che continuo a pensare a lui, a quello che mi diceva, a tutte le cose che mi ha promesso dal giorno in cui ci siamo messi insieme, che ha mandato tutto a puttane così da un giorno all’altro, alla fine senza una motivazione, e se c’è sarò io che continuò a non capirla perché non penso che con una persona stai bene per 20 giorni e passa e poi 2/3 giorni non ti trovi bene e la lasci, e se è così è perché probabilmente non era interessato veramente a me. Poi boh a lui tutta sta situazione sembra indifferente e che non gli importi nulla, né che io ci stia male seriamente, ne niente
Io lo considero essenziale anche come amico, e non voglio perderlo...cosa mi consigliate?
Dom
13
Gen
2019
Stupida.
Non lo so. Sono triste. Molto triste. Scoppio a piangere senza ragioni valide. Mi odio. Sono davvero stupida. Per me ragioni valide ce ne sono da vendere, ma tanto le vedo solo io quindi che senso ha? Devo essere proprio stupida. Aveva ragione papà. Sono proprio una deficiente... tanto sono anche un'esagerata. Tanto non mi capisce nessuno. Evidentemente sono malata di testa... chissà che non mi debbano rinchiudere in reparto psichiatrico. Tanto, sono io. È normale essere stupidi, se sei me. È normale essere deficienti, se sei me.
Non riesco neanche più a scrivere. Era una delle cose che facevo meglio, una di quelle per le quali andavo più fiera. Ma che importa ormai. Ho perso tutto. Anche le mie capacità. Non so più la grammatica, non so più cantare... se lo faccio piango. Se vado a lezione piango. Non riesco più ad accettare le critiche... perché me ne faccio giornalmente così tante da sola che sentirle anche dagli altri è una conferma della mia incapacità di vivere.
Non sono fatta per questo mondo. A volte passo accanto a un ponte e immagino come sarebbe se mi buttassi nel fiume. L'acqua gelida che entra sotto i vestiti, la stoffa che si appiccica alla pelle, il cappotto che si inzuppa ed appesantisce, e mi porta giù, giù... Subito dopo mi dò della cogliona. "Ma a che pensi?" mi dico. "Ma sei fuori?" Forse. Ormai, potrei essere tutto.
Voglio parlare con uno psicologo per spiegargli la mia situazione, ma... sorpresa, costano tutti troppo per me. Minimo 40€ a seduta con orari che non posso seguire perché in settimana sono a scuola - una scuola che odio e mi fa stare ancora più male di quello che già sto - e nel weekend figurati se lavorano. Per andare tramite il Centro Salute Mentale devo fare l'impegnativa dal medico di base... che c'è in settimana. E io non ho la macchina per andarci, perché saltare la scuola non sarebbe certo un problema. Il mio medico di base sta a quasi 30 km da me perché per ora stiamo tutti dai nonni, che stanno male e hanno bisogno di assistenza. E no, non ci sono pullman che passano per portarmici perché sto in paesini sperduti in montagna che hanno servizio di trasporti pubblici uguale a 0. Fare incontri online e via Skype con uno psicologo non costa meno di 60€ a volta. E io non ho quei soldi... e allora che faccio? Niente. Sto male. Tanto la salute è roba da ricchi. Finirò impiccata da qualche parte quando le mie convinzioni morali appassiranno. L'unico a soffrirne sarà il mio ragazzo. Pover'anima che mi sopporta... si renderà conto col tempo che perdermi sarebbe una liberazione per lui.
Sono così triste che non riesco più a piangere. Non ora. Ieri sì, e tanto. Oggi non ne vedo più il senso. Che motivo ho di piangere... che motivo ho di esistere...?
Commentate pure come vi pare. Tanto lo so come finirà. Commenti scettici, commenti contro di me, commenti che dicono che se voglio posso ma in realtà non voglio e non voglio ammettere di non volere, eccetera eccetera eccetera. Sono sempre le stesse cose. Ovunque io vada. Se lo pensano tutti, sarà vero, no? Evidentemente sono davvero stupida... davvero.
Dom
13
Gen
2019
I provoloni
Nel mio lavoro,a contatto con il pubblico,conosco miriadi di persone.Ogni giorno vedo clienti fissi,quelli che sai già cosa desiderano e come lo vogliono,coloro a cui fai la battutina,e con cui ti scambi veloci convenevoli;poi quelli di passaggio,vanno di fretta,con calma.Sono gli imprevedibili,a cui mostri il massimo della professionalità.
Tra gli habituè si nascondono i PROVOLONI.Fanno quasi tenerezza,vengono a prendere 10 caffè solo per flirtare.Spesso hanno il doppio dei miei anni e sono sposati.Quanti bigliettini, con il loro numero, ho a casa.
Il mio unico errore è essere gentile e sorridere,ma lo faccio indistintamente con tutti!!!
E questo modo di fare, viene scambiato facilmente con l'esser disponibile.
Cari miei Provoloni continuate pure a sbavare !Tanto non ve la darò mai!!!
Sab
12
Gen
2019
tradimento
la faccio breve.. diciamo che l'alto giorno dopo aver avuto dei sospetti sul mio compagno che mi raccontasse qualche bugia, h avuto la bella idea di mettere un registratore mentre ero a lavoro.. sorpresa!!! l'ho beccato e non vi dico in che condizioni sono ora. cmq al di là.del fatto che con lui poi me la vedo io, voglio sputtanare la tipa dicendolo al marito. appena ne avrò occasione la voglio incontrare e farla cacare sotto e gli dirò che se becco dove abita e chi è il marito gli faccio scoprire tutto così la vacca passerà tutto quello che sto passa do io.
Sab
12
Gen
2019
DIORAMI
“Guarda Euridice, lo vedi quello strano incrocio tra una zebra e un cavallo?”
È appena entrati che ci accoglie il quagga e subito ci getta addosso la tristezza della sua estinzione per mano dell'uomo. Chissà se anche lui avrà percepito il desolante dolore di sentirsi l'ultimo, unicamente solo in un mondo in cui non c'è più posto, e tempo, per quelli come te.
Poi vengono i minerali e a seguire i fossili, con il besanosauro cristallizzato nel momento della sua morte con dentro di sé gli embrioni di una vita mai sbocciata: povera madre che seppur morta, per chissà quale motivo, 240 milioni di anni fa, ha su di me lo stesso impatto emotivo della mia gatta morta di parto quand'ero bambina.
“Euridice, guarda che meraviglia: un diorama!” Attraverso il vetro un alce, i castori, la foresta, il Canada e come bambine guardiamo estasiate quel frammento di mondo, quella sorta di fotogramma, che racconta l’attimo di una storia. Ci sembra di essere lì, invisibili voyeur di uno scorcio di vita che non ci appartiene.
“Guarda Euridice, quelle siamo noi!” Siamo noi, nude e distese in lontananza su una spiaggia sarda, mentre in primo piano campeggia una scogliera con gli uccelli marini.
“In questa vetrina invece ci sono io con la Lola a passeggio nella brughiera” . Euridice guarda il tasso e la volpe tra le ginestre e l'erica e infine mi vede, dipinta sul fondale, insieme alla mia cagnolina.
Passiamo oltre e nel diorama bianco di neve, io con le ciaspole ignoro, perché a me invisibili, la pernice, la lepre e l'ermellino. Euridice mi abbraccia per istinto, per scaldarmi.
Infine, due passi più in là, c'è un liquidambar e una donna seduta in riva a un laghetto con le carpe koi. Sembro io ma non mi riconosco: forse troppo vecchia, stanca, intristita? Non so, forse sì, son io nel diorama del futuro.
Euridice mi prende per mano e mi conduce all'aperto. C'è una bella giornata di sole oggi ai giardini di Porta Venezia e mi dice “tranquilla, non c'è paura che rimanga dopo un bacio e una carezza”. Questa volta è lei che mi bacia le lacrime asciugate poi dal caldo favogno. Eh si, ha ragione lei: eppure il vento soffia ancora.
Sab
12
Gen
2019
Senza Titolo
Dove li trovo 120.000,00 euro per poter chiedere un mutuo???? Certo è una stima provvisoria, però... Ma nel resto d'Italia come fate a comprare casa??? È solo qui che costano un rene? E non sto parlando di una mega villa di 3 piani, ma di un'appartamento tra i 90 ed i 120 mq da ristrutturare, ma dove li trovo sti soldi?
Sab
12
Gen
2019
Figli
Si, siii, il secondo figlio... eeehhh, come no. SICURO...
Sab
12
Gen
2019
Mia madre รจ una stronza
Mia madre è una stronza.
Si è messa assieme a questo pezzente che non lavora e vive sulle nostre spalle. Inoltre non parla nemmeno a me e a mio fratello che lo manteniamo
Ha già picchiato tutti compresa lei, ha insultato tutti
Non lo vuole nessuno, nemmeno la sua famiglia, è un pezzente di merda, arrogante e presuntuoso.
Ha vissuto una vita piena di ricchezza e mia madre lo incontrato che era povera e aveva sputtanato tutti i suoi averi.
Lei gli porta i pasti a letto e lui la tratta male ma non c'è versooo
Non lo molla. Adesso dobbiamo comperare casa e lo abbiamo ancora tra i piedi e io non so come fare, vorrei che morisse questo maledetto.
Sto andando in depressione perché non ho ancora finito gli studi, lavoro e mi umiliano a lavoro. Arrivo a casa e ho una madre di merda che mi rompe il cazzo con questo suo compagno di merda.
Non ce la faccio più ricoveratemi.
Ven
11
Gen
2019
Sono stato un coglione
Ho constatato personalmente come il fare un figlio sia la totale fine della libertà. Parlo da uomo. Devi lavorare come uno schiavo, qualunque cosa tu faccia é sbagliata e il sesso diventa un miraggio. Nasciamo liberi, per poi inchiavicarci con catene che ci imprigionano a vita. Ovvio che la soluzione più indolore, almeno per ammortizzare lievemente queste frustrazioni, é andare a mignotte o trovarsi un'amante. Vorrei viaggiare da solo, scoprire le culture degli altri Paesi, il loro cibo, scoprire nuovi paesaggi. Non solo naturali. Vaffanculo io.
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