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Gio
04
Apr
2019
Senza titolo
Finte prime donne che giocano a fare le donne di valore ed indipendenti. Senza gli assegni di vostro padre beh....
Vi sentite desiderabili, desiderate,desiderose forse di non so quale rivalsa nei confronti poi di chi? Chi é rimasto a guardare le vostre vuote silhouette di cartone o ad ammirare le vostra intelligenza di plastica o il vostro cuore di piombo? Nessuno rimane. Il vostro palco, vuoto riempito dagli spettri. Solo i piu perfidi rimangono in cerca, dela vostracarne avariata e nascota dal bel trucco e le finte buone maniere.
Perfino coloro che si tagliarono la mano destra per'un altra sinistra per amore sono andati via. Vergognosi della stoltezza dimostrata. Consci di essere stati raggirati nella piú gretta delle maniere
Gio
04
Apr
2019
truffa spesa on line
Per voi che fate la spesa on line e la ritirate al punto o ve la portano a domicilio!!!!! L altro giorno vado in un supermercato del nord niente nomi.arrivo in gastronomia e mentre attendo il mio turno , vedo il salumiere che prepara la gastronomia per il cliente. si riconosce perché mette i prodotti in una cesta.1 prende un salame intero nuovo lo pesa lo prezza ma nella bilancia ci aggiunge il coltello così pesa un etto in piu! 2 e vai col grana o parmigiano non so pesata e prezzata comprensiva di coltello aggiuntivo,!! poi tocca al caprino e qui niente coltello forse perché il gastronomo pensa che tutti abbiamo a casa una bilancia di piccole dimensioni di peso. per ultimo tocca alla lasagna ebbene per il cliente che non e davanti al banco gli rifiliamo la lasagna posizionata e imballata nel frigo di fronte naturalmente la sballiamo e la rietichettiamo con un etichetta ultim ora,! e dire che davanti a me vedo una teglia di lasagna nel bancone della gastronomia prodotta forse alla mattina ma se il cliente non vede gli si rifila roba vecchia,!!!!Che dire : stronz ma proprio stronz evitate la spesa on line
Gio
04
Apr
2019
Aiutatemi a capire...
Ciao raga...forse è una pagliacciata ma mi sta rincoglionendo...allora frequento un bar dove vado a pranzare quasi ogni giorno...nel lasso di tempo in cui sono fuori con amici è da qualche giorno che passa una donna (piu grande di me,io ne ho 25,lei circa 40 anni,probabilmente Rumena) inizialmente l'avevo vista passare ma non ci avevo fatto granchè caso,poi col passare dei giorni è iniziato uno scambio di sguardi,lunghi,sia da lontano che da vicino,ho anche cercato di evitare di guardarla per capire se lei continuasse lo stesso e così è stato,però poi entra nel negozio accanto,dopo poco esce butta un occhio e se ne va per la sua strada...ha iniziato a incuriosirmi,ma non so se questo sia un segnale di interesse o altro...vorrei provare a farle un sorriso o dirle qualcosa ma non sapendo chi sia ne la sua situazione,non so se sia il caso...secondo voi queste occhiate sono di interesse o sono seghe mentali mie?
Gio
04
Apr
2019
Ma antivax cosa
Ultimamente stavo pensando all'ultimo volta che ho fatto i vaccini.
Sono passati più di 10 anni, allora penso che i richiami non ne ho fatti. Sono andata da mia madre, e con fare saccente, lei mi dice che non mi ha più fatta vaccinare dopo quelli obbligatori a 6 anni, specialmente l'antitetniica.
Io rimango basita, scioccata, mi stavo per sentire male ma davvero. Capisco che non è una situazione grave, e menomale.. però come ha potuto non farmi fare i richiami, io sono terrorizzata.
Lo so che è difficile che possa infettarmi, però il tetano si fa ogni 10 anni e dato che ultimamente sono ipocondriaca, mi sa che andrò da sola a rifarmi tutti i richiami..
Io sto impazzendo, non ero così prima ahaha
P.S vorrei dirvi che mia madre si è giustificata dicendo che 'al figlio della sua amica, dopo che si è fatto il vaccino contro il morbillo, è diventato sordo.'
Gio
04
Apr
2019
Alla fine dovrei esserne contenta e invece no
Sto benedetto giorno è arrivato, finalmente mi hanno fatto sapere se sono stata presa per andare in Erasmus: esito positivo, si parte a settembre.
Devo esser sincera, all'inizio tutto è partito come se fosse un gioco, perchè non volevo rimpiangere il non averci provato, come ho fatto l'anno scorso.
La situazione l'ho trascurata dopo la situazione di mamma, ma sono comunque risalita a Milano per far il colloquio. Insomma, un pò me lo aspettavo di esser presa, magari non nella prima destinazione ma nelle altre.. Ora è deciso, ma non so perchè, non ne sono tanto felice. Non salto dalla gioia, non festeggio come avrei dovuto (o avrei voluto?), come tutti gli altri.
I primi 5 minuti ero serena, ma subito dopo ho incominciato a farmi *********** trip mentali, ho paura che ualcosa possa andare male, ho paura d'esser la prima a rovinarmi questa esperienza, ho paura di avere attacchi di panico etc.. non voglio rinunciare a questa esperienza ma nello stesso tempo mi sento un'ansia addosso che non potete capire.
Ho controllato e ci stanno alri ragazzi con me, con uno ho provato a parlarci ma ha chiuso discorso subito (milanese antipatico ahahah eh) spero nel tempo di fare amicizia con gli altri e magari spero di prendere casa con loro, anche se non voglio risultare una psicopatica ma... vorrei avere come amici le persone che, sicuramente, dovranno chiamare l'ambulanza quando io avrò le convulsioni, no? :-)
Gio
04
Apr
2019
(ormai ex) Fidanzata in Erasmus
Siamo stati insieme 4 anni. Ci sono stati tanti alti e bassi come in tutte le coppie. Nell'ultimo periodo non la vedevo felice e si portava con se molte ansie e paure. Per questo l'ho spronata a partire per l'eramsus ed ero contentissimo per lei perchè sapevo che sarebbe potuta tornare a sorridere veramente, avevo piena fiducia. A gennaio è partita e dopo il primo periodo di adattamento dove è stata male, si è sbloccata. Tutto nuovo, nuove persone, nuova vita, il fare tutto da sola, le feste, la sentivo felicissima...
Ci siamo visti dopo circa un mese e da li, quando sono tornato, ha iniziato a cagarmi poco, mi scriveva dopo ore e ore. Le ho parlato un paio di volte di questa cosa, le ho detto "capisco che hai tremila cose da fare però per favore cerca di capire la mia situazione, sono qui a vivermi la vita ordinaria con una persona importante per me che sta affrontando una nuova esperienza, se ogni tanto mi scrivi un messaggio mi fai solamente che felice". Dopo queste volte in cui lei mi ha chiesto scusa, mi ha detto che voleva stare con me ecc. ecc. ha continuato con questo atteggiamento, fino a che ho deciso che non potevo sopportare più questa situazione.
Le ho chiesto di prendersi del tempo per pensare e, quando era giunta a una conclusione, di chiamarmi. Due giorni dopo mi ha chiamato e, dopo un'ora al telefono in cui in realtà lei era pressochè titubante e forse voleva chiedermi una pausa, ha deciso fosse meglio lasciarci. Mi ha detto che non le mancavo, che non sentiva il bisogno di "condividere" e che queste sensazioni non poteva trascurarle. Ho accettato la sua decisione senza battere ciglio anche perchè ero sicuro che una pausa non avrebbe portato a nulla mentre la "separazione" le sarebbe potuta servire per pensare.
Non ci siamo cagati per un mese fino a che lei, questo weekend, è scesa per 3 giorni. Ci siamo visti una sera, abbiamo preso una birra e abbiamo parlato. Sembrava un'altra persona, come se non la riconoscessi, come se quella con cui sono stato 4 anni non esistesse più. Mi ha detto che è decisa, convinta al 100% della sua decisione e che, anche se quando tornerà si pentirà della scelta fatta, per rispetto nei miei confronti non me lo farà mai sapere.
Io sono deluso, non mi capacito di come una persona riesca con questa facilità a buttare 4 anni di relazione, decidendo con una facilità disarmante ad accettare che le nostre strade non si incroceranno più. Finché era qui non mi ha mai dato la sensazione che potesse finire tutto e, soprattutto, sono convinto che la nostra relazione non fosse giunta ad una saturazione tale da dire che non c'era più niente da fare.
Ora ovviamente provo a tirare su la testa, provo a parlarne per sfogarmi ma è veramente difficile, soprattutto perché mi chiedo come farò mai a fidarmi di una persona se, come è successo, da un giorno ad un altro può cambiare totalmente idea. Non ho avuto la possibilità di fare l'erasmus nonostante fossi stato preso e quindi non so effettivamente cosa si vive, di questo senso di libertà, però quello che voglio capire effettivamente è: tutto quello che mi ha detto, che ha pensato, che ha deciso, quanto effettivamente può essere un suo pensiero e quanto effettivamente è condizionato da quell'ambiente?
Voglio capire se esistono margini, se dovrei farmi sentire e provare a riavvicinarmi piano piano oppure lasciarla perdere e chi vivrà vedrà...
Io sono convinto che la sua scelta sia stata poco razionale e molto di "pancia" e vorrei provare in qualche modo a farle rimettere i piedi per terra, provare a farla ragionare sulla sua scelta, perchè in fondo io sono convinto (chiamatemi pazzo) che lei, nella sua testa, non abbia per niente metabolizzato il fatto che lei possa perdermi. Sono convinto che lei capirà di aver fatto una cazzata ma vorrei che poi non fosse troppo tardi...
Gio
04
Apr
2019
La vita è una scoreggia
C'è il rumore, la puzza e poi è tutto finito.
Gio
04
Apr
2019
Senza Titolo
Più che uno sfogo ho bisogno di un consiglio importantissimo... praticamente ho una migliore amica e altre 5 amiche che frequento da più di 3 anni e in questo periodo sto con un ragazzo da 2 mesi. Il problema è che non riesco a dedicare il mio tempo ad entrambi perché se sto con lui, le altre mie amiche ma soprattutto la mia migliore amica si offendono e se sto con loro, si offende lui. Non posso dividermi a metà e ci sto malissimo in questa situazione perché loro mi dicono di dedicare il tempo ad entrambi ma è difficile, molto difficile... non me ne rendo conto se frequento più uno o più l’altro e ci sto male. Voi cosa mi consigliate? Per favore ho bisogno di aiuto e scusate se vi faccio perdere tempo ma è importante..
Gio
04
Apr
2019
Senza parole
Allora ho conosciuto una persona, un po’ strana a dire il vero, ma pazienza, una possibilità la diamo a tutti. E poi va a sapere cosa c’è nella testa della gente.....tutti abbiamo un carattere diverso e bla bla bla. Comunque diciamo che vado coi piedi di piombo, non ho nessuna voglia di stare male, più che altro perché le parole dicono “mi piaci” ma i fatti dicono “mi interessi proprio poco”. E quando i fatti stanno invece per andare dietro alle parole, ecco che una serie di incidenti ci allontanano sempre più. Io che non voglio fare il segugio né essere troppo diffidente in partenza ora però ho dei dubbi. Si tratta di cose molto serie, possibile che sia tutto vero? E come potrebbe giocare con faccende così delicate? O raccontare balle su cose così pesanti? Questo modo di gettare l’amo e poi sparire mi fa scattare un campanello d’allarme, anche perché ho messo insieme i pezzi, come in un’illuminazione, e mi sono accorta di una bugia colossale, oltre ad altre insignificanti. Perché devo avere questi sospetti? Se c’è un problema, non viene spontaneo parlarne a una persona a cui tieni?
Gio
04
Apr
2019
Genitori
ve la faccio breve, sono autolesionista da due anni ormai, non mi faccio ferite molto profonde ma okay.
fatto sta che i miei l'hanno scoperto e per un periodo smisi, qualche volta però, come stasera, continuo a farmi del male.
però mi sento meglio, anche se mi pento ogni giorno dello schifo di figlia che sono.
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