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Lun
08
Apr
2019
lo amo o no???
Stiamo insieme da più di un anno... i primi due mesi di frequentazione sono volati, siamo stati benissimo, ma poi una sera abbiamo litigato e da lì ho avuto dei dubbi se mi piacesse davvero o no. la relazione è andata avanti, ci siamo innamorati ma ogni tanto a periodi alterni ma non molto frequenti mi ritornano dei dubbi, ho dei periodi in cui mi chiedo se il mio sentimento è autentico, se sono paranoica che vedo solo le cose negative, se mi faccio influenzare da sua madre che elenca spesso e volentieri tutti i suoi difetti che io prima non notavo, o se semplicemente non è amore. lui è davvero innamoratissimo di me e io con lui sto bene, sono a mio agio al 100%, ridiamo, scherziamo, c'è una grandissima intesa, mi legge spesso nel pensiero... ma a volte ci sono dei suoi atteggiamenti che non sopporto, o delle sue cose che mi danno talmente fastidio che mi fanno pensare che non sia la persona adatta a me.
non so se siano normali, se in una relazione ogni tanto è normale non sentirsi al settimo cielo, o se sono io invece a non essere davvero innamorata di lui o non completamente...
Lun
08
Apr
2019
Senza Titolo
Ciao a tutte e tutti,
Vorrei il vostro parere, per due anni ho avuto una relazione con un uomo il quale è stato bravissimo a nascondere che io ero l'amante, l ho mollato subito quando ho saputo di essere l'altra.
Il brutto e stato scoprirlo in maniera indiretta mentre ero sul treno ed ho sentito un signore che diceva FINALMENTE MIO CUGINO A QUASI 50 ANNI E 10 ANNI DI FIDANZAMENTO HA DECISO DI SPOSARSI(ovviamente ha fatto nome e cognome) io per avere la certezza che fosse lui prima di scendere ho chiesto a questo signore il mestiere di suo cugino, non appena mi ha confermato mi e caduto il mondo addosso....
Quel che vorrei chiedere a voi come consiglio e: sono in possesso di alcune foto un po' hot di Lui, mi verrebbe voglia di stamparle e farle avere a Lei in forma anonima ovviamente (se lui le ricorda arriva subito a capire che le ho inviate io, tranne se non si divertiva con altre)
Cosa faccio??
PS: Tutti mi definisco brava ragazza e passerei per una bastarda e stronza...
Lun
08
Apr
2019
Il lavoro è morto
Sono d'accordo con Grillo e altri cialtroni, ossia per quanto mi stia sforzando di lavorare e andare avanti, è abbastanza chiaro che il lavoro stia morendo. Per lo meno sta scomparendo la concezione arcaica del lavoro come sforzo, fatica e dedizione. Partiamo dal primo presupposto: non so precisamente fino a quali anni, forse anni 80, ma il lavoro era visto come qualcosa di faticoso, nobile e con fine ultimo gli altri. Conseguenza di questo sono state le garanzie maturate dai lavoratori, nel senso che non c'erano problemi a far effettuare un periodo di prova al lavoratore, come non c'erano problemi se non avesse dato tutte le garanzie del caso. Si mettevano al primo posto i diritti, lavoro voleva dire anche garanzie, tutti sapevano del "salto nel vuoto" nel mondo del lavoro, e le garanzie (pensione, retribuzione, rapporto di fiducia) erano all'ordine del giorno. Da un pò di anni ad oggi stiamo assistendo ad un totale collasso di queste garanzie lecitamente domandate dai lavoratori, il terreno traballa, l'economia di produzione crea più di quanto si possa consumare. Ecco perchè, a mio parere, trovo interessanti le cialtronerie di Grillo, il reddito di cittadinanza e via dicendo. Perchè se è pur vero che l'economia debbe sempre "girare", è anche vero che la maggior parte della popolazione non è/ non ha le qualità per migliorare continuamente il servizio offerto, volendo ancora cose "normali" come famiglia, reddito e pensione. Quindi i casi sono due: o si partoriscono solo pionieri e geni, o si deve dare la possibilità ai comuni mortali di sopravvivere. E se la politica non può più fare niente, ecco che misure politico/economiche some reddito di cittadinanza/nascita possono essere una buona idea. Se è ormai assodato che la pensione sarà lontana se mai arriverà, se è ormai assodato che l'assistenza sanitaria diventerà sempre più a pagamento, urgono misure per salvaguardare le generazioni future e le contemporanee.
Lun
08
Apr
2019
libertà è amarsi
Passo la vita a chiedere scusa,a chiedere scusa per essere come sono,perchè non mi adeguo,perchè penso troppo e rimango bloccata dai miei stessi pensieri,perchè non riesco a stare nei gruppi,perchè vivo e guardo la vita con i miei occhi e non attraverso lo sguardo comune.
Io non chiedo agli altri di usare i miei strumenti,di adeguarsi a me,ma costantemente sento la pressione richiesta dalla società e ho desiderato per tutta la vita di essere come mi volevano ,l'ho desiderato così tanto che ho dovuto denaturalizzarmi completamente per compiacere il prossimo.
HO indossato così tante maschere che ho confuso persino me stessa.
Questo è il mio più grande errore,il più grande tradimento che ho potuto fare a me stessa...Ho cercato l'approvazione delle persone,E nel loro sguardo ho cercato la mia identità.
Ma non funziona così,ora lo so.Ora sono finalmente libera e non me ne frega più niente.
Di sottofondo
ma non voglio farmi leggere
non riesco nemmeno io a leggermi
aspetto la rivoluzione
ma aspettare è non agire
scegliere di non scegliere
una scelta obbligata
ma i problemi degli altri mi hanno sempre affascinata
o forse distratta
odio il giorno del mio compleanno
io volevo andare via
camminare sui vetri con le scarpe
mentre sono ancora qua a compiacere tutti quanti
Lun
08
Apr
2019
Vorrei
Vorrei solo tornare a venerdì, a pranzo, per tenerti la mano mentre ordiniamo da mangiare.
Vorrei fare un balzo a data da destinarti, quando ti rivedrò.
Lun
08
Apr
2019
Olleeee
è da una vita che sono sempre incazzato e fatico a lasciarmi andare con chiunque.
Ora: mi piace una persona e le sto a distanza perchè mi sembra di contagiarla con tutto questo astio,la conosco da una vita e non voglio rovinare il tutto.
ed ecco che parte la storia:
non ho mai usato siti di incontri, l'ho fatto una cazzo di volta settimana scorsa per distrarmi ed ecco che trovo questa che si mostra gentile e dolce quasi da subito. rimango spiazzato perchè non ci sono abituato, dopo qualche giorno inizia a dire che deve sempre dare lei l'input e che non dico cose abbastanza carine. così le propongo una cena in modo tale che conoscendoci non mi sarei più sentito imbarazzato, o mi sarei sentito meno a disagio... Era entusiasta, la cena era ieri... beh io sto ancora aspettando.
lei e i suoi stupidi cuoricini del cazzo, ormai se parli con qualcuno senza mettere una fottuta emoticon sembra che gli stia facendo un torto.. ma cosa passa in testa alla gente!!!
e adesso lo scrivo almeno mi rendo conto di quanto sia stato idiota!
Dom
07
Apr
2019
La sfortuna mi perseguita
Io non chiedo molto dalla vita, mi sono sempre accontentato di poche cose e per lo più legate ai miei studi di matematica. Anche se la vita mi ha sputato in faccia rovinandomi l'infanzia, traumatizzandomi da piccolo e facendomi diventare vittima di bullismo, io sono andato avanti senza abbattermi.
Ora una sola cosa chiedo, una cosa che darà senso alla mia vita per quanto triste essa sia. Io voglio una famiglia, voglio una persona che mi ami e dei figli che contino su di me. Io ho una tristezza interiore e voglio qualcuno che mi liberi da questa sofferenza, perché io ho rovinato la mia vita e piano piano la sto anche perdendo.
Non chiedo molto, ma a quanto pare la vita non vuole nemmeno questo: da quando ho compreso questo obiettivo la vita ha iniziato a prendermi in giro.
Ho conosciuto una ragazza, era bella e con me andava molto d'accordo, ma poi scoprii che era lesbica.
Ho conosciuto l'anno dopo un'altra ragazza ma era già fidanzata
Ho conosciuto una ragazza umile dai saggi principi ma il mio desiderio è stato così veloce che fu distrutto dalla notizia che era rimasta incinta di una bimba che ovviamente non era mia.
Ho conosciuto una ragazza che era la perfezione ma la sua perfezione era data anche dalla sua fedeltà cieca che si riponeva in un altro uomo
Nella mia tristezza un mio amico ha voluto farmi conoscere una ragazza che è risultata poi essere già fidanzata.
La vita mi odia, non vuole che io dia senso alla mia esistenza, vuole solo farmi soffrire. La gente mi dice "non ti abbattere, hai tempo" dopo 20 anni di sofferenze il tempo non è più tuo amico. La gente mi dice "pretendi troppo" io non chiedo niente di esagerato, alcuni dicono "smetti di cercare e qualcuno troverai" che è come dire che per passare un esame ti basta non studiare. Per scherzare dico che chi è sfortunato in amore è fortunato nel gioco, ma nemmeno in quello sono capace visto che perdo sempre.
Sono il primo a dire "se davanti hai infelicità voltati e se ovunque guardi c'è oscurità allora accendi una luce" ma a me quella luce ha smesso di illuminare e ora vivo con una tristezza costante che mi divora l'anima.
Se vado avanti così potrei farla finita una volta e per tutte, al momento l'unica cosa che mi salva è aiutare chi vive per strada e stare con chi soffre. Ma cosa farò quando nemmeno quello sarà sufficiente?
Dom
07
Apr
2019
Di che patologia soffre?
A volte sono preoccupata per il mio ragazzo, penso abbia dei comportamenti poco salutari. E che in un modo o nell'altro, essendoci a contatto stiano influenzando anche me.
È una persona estremamente nervosa, sia nel modo di parlare che di fare, non riesce a stare seduto per troppo tempo ad un tavolo, e si annoia facilmente anche durante le conversazioni a meno che non si parli di curiosità/porcherie o calcio.
In compagnia di amici si notano poco questi comportamenti, e spicca principalmente la sua allegria e voglia di protagonismo.
Da soli io so esattamente com'è fatto in tutte le sue sfumature.
Vi racconto un episodio che capita di frequente e che non so decifrare.. Siamo in macchina, sta guidando, ad un certo punto parliamo di un qualcosa (un nome di un attore, o un cibo ecc) che al momento non ricorda.. E qualunque cosa stia facendo compreso essere in procinto di eseguire una manovra in macchina o essere di fronte ad una rotonda o semaforo.. Lui DEVE FARE questa cosa. Prende il telefono e cerca il nome o questa cosa che lui ha in testa e non si ricorda. Ma lo fa in quel momento, non dopo aver parcheggiato o dopo 5 minuti che siamo arrivati a casa.
Questo ha comportato un mio stato d'ansia quando lui è alla guida, e alla mia perenne agitazione.
Una volta è successo che si è fermato in una rotatoria per cercare a che ora giocasse la sua squadra, infischiandosene delle mie urle e di quelle dei passanti.
Altro fatto.. Mangiare in fretta.. Con me ha imparato a fare colazione, non l'aveva mai fatta prima, perché é sempre di corsa.
Io cerco di mangiare poco ma spesso e fare 5 pasti al giorno. Lui ne fa due abbondanti e in fretta.. Mangia in 8 minuti di orologio.
Questo ha comportato disagi fisici a lui.. Ovvero ingerisce aria e sta male...dopo mezz'ora fa diarrea. Ogni volta che mangia va in bagno. Sua madre ha speso 400 euro in medici per capire cosa avesse...gli son venute pure le emorroidi.
Ma tutti gli dicono che è in salute e si tratta di una questione di testa. Troppo nervoso, mangia calmo, fai 5pasti regolari e stai rilassato,fai sport.
Lui non fa nessuna di queste cose.
Risultato? Gli vengono pure eruzioni sulla pelle.. Dei ponfi.. Che provocano molto prurito e di conseguenza mi chiede di grattarlo in continuazione.
Io sono preoccupata perché ultimamente vedo che sto assorbendo il suo nervosismo.
Non sono una calmissima nemmeno io, ma sono abbastanza ansiosa, infatti soffro un po' di insonnia... Cosa che lui non soffre minimamente e dorme ovunque. Pure lui è ansioso.
Oltretutto ha pure l'asma e il setto nasale deviato, problemi ai piedi e dovrà andare dal podologo perché ha male anche la schiena.. Insomma sta un rottame.. Nonostante ciò non perde il sorriso e lo amo molto, e lui ama me..
A volte non so come aiutarlo/aiutarci.
Ultimamente io faccio fatica a gestire il suo carattere e spesso sbotto impulsivamente aggredendolo verbalmente.. Penso sia dovuto dalla disperazione dopo ore di dire "basta stai fermo".
Non so che fare. . É malato? Posso ammalarmi anche io?
Dom
07
Apr
2019
Siamo contenti
In questo momento ho deciso: sarò contenta se il più grande imbecille che ho conosciuto è contento.
Buona vita.
E voi, ne siete stati capaci?
Dom
07
Apr
2019
Pranzi dalla suocera...allegria portami via!
Raga, io non so se è normale sta cosa...mia suocera pare avere il gusto del macabro, e io vi giuro non la reggo più! È di una pesantezza mortale, nel vero senso della parola! Non fa che parlare di morti. Morti passati e morti attuali. Ogni settimana la rassegna degli ultimi decessi nel paese, particolari annessi. Oppure racconta di funerali a cui ha partecipato, anche roba vecchia di 30 anni, e si rattrista nel raccontarlo, aspettandosi anche partecipazione emotiva da parte nostra. Mio marito, essendo il figlio, l’asseconda. Io mi sono rotta le palle. Sono 10 anni che mi sorbisco questi discorsi morbosi. Non me ne frega un caxxo della bonanima dei parenti suoi!!! E me ne frego se ce l’ho scritto in faccia!!! Oggi si parlava di come lei vorrebbe essere tumulata. Ma che cacchio di problemi hai??? Sta settimana ha sfrantumato i cojones tutte le sere perché gli serviva una persona che l’accompagnasse a stumulare il nonno morto tipo 50 anni prima, perché lei, poveretta non ce farebbe a sostenere un simile dolore...!!! Ma che cazz...!!! E se non si parla di morti si parla di malati terminali! Raga, io ogni volta che chiama mi tocco le palle che non ho!!! Io solo una cosa vorrei sapè...perché???
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