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Lun
08
Lug
2019
Mi piace
Scapperarmi il naso e lanciare le caccole. Ancora meglio quelle miste tra muco e solido.
Lun
08
Lug
2019
Amore
Ho 16 anni e sono innamorata di un ragazzo. I miei genitori non lo accettano e dicono che prima di pensare ai ragazzi devo laurearmi. Da quando l’hanno scoperto mi urlano contro, mi insultano e mi minacciano di spedirmi via. Il mio ragazzo mi ha chiesto di fuggirebbe per vedere se riusciamo a convincerli, ma ho paura di peggiorare tutto e sono indecisa...
Lun
08
Lug
2019
questa mi mancava
metti un bel locale, l’estate, il mare, le feste. lui belloccio, carismatico, simpatico.
ci divertiamo insieme alla festa
balliamo, parliamo, limoniamo tutta la sera. si fa l’alba.
non andiamo oltre, lui mi chiede di rivedersi. io non ho aspettative, ma ho consapevolezze. ci scambiamo i contatti e poi si vedrà.
e la sera dopo sbem
eccola lì la foto di lui e la sua ragazza. mi si è stretto il cuore per lei, e, ammetto anche per me.
non sapevo, non potevo saperlo, l’avevo conosciuto quell pomeriggio li, non eravamo nascosti o limitati. mi sembrava una situazione spontanea e naturale.
io single, senza legami o pensieri con cui fare i conti. e lui con una ragazza da (anni?)
ma come ci pensi anche solo a darmi il tuo contatto? e tutto il resto?
boh sarò strana io..
è la prima volta che mi succede e mi sento malissimo. non tanto per lui, ma per me e anche un po’ per lei..forse perché mi sono messa nei suoi panni, tutti ci siamo stati almeno una volta.
cornuta e consapevole? rapporto “libero”?
addirittura mi sono sentita stupida io per non aver chiesto di più(ma non era un interrogatorio), mi sento in colpa per non aver captato segnali (esistenti?)
non importa, sparirò non sono e non voglio che diventino affari miei. ognuno ha il suo modo di vivere la vita e lo rispetto ma l’idea di aver baciato il ragazzo di un’altra mi mortifica.
Lun
08
Lug
2019
Certo che...
A leggere tutti gli sfoghi qui sembra davvero che la percentuale di coppie davvero felici sia forse un 10% ad essere generosi! E i single non fanno altro che frignare per amori non corrisposti, solitudine etc
Magari le coppie felici esistono eh, peró bisogna avere culo, quindi a questo punto penso, ma chi me lo fa fare? Meglio restare single e godersi la vita, viaggiare ( per l'autunno prossimo sto organizzando Islanda e Amsterdam e per l'anno nuovo tour in Sudafrica! xd) e farsi una sana scopata di tanto in tanto senza complicazioni, invece di stare a struggersi per un amore che non arriva!
Lun
08
Lug
2019
Voglio la parità di trattamento fra gli ormoni femminili e maschili
dopo il parto, la donna è tempestata di ormoni, che la fanno operare e ragionare in un modo odioso , da rompicoglioni direi da idiorta , insomma , un modo completamente diverso, dalla dolce fanciulla che avevate conosciuto e di cui vi siete innamorati. E la frase che ricorre di più da parte loro è: devi sopportare, sono gli ormoni postparto. Senza contare gli insulti, le pretese e gli svilimenti che ogni giorno piombano addosso a noi maschietti. Ovviamente il sesso, in questi periodi, è la cosa più lontana che mai abbkiate avuto, dalla vita familiare.
Allora io rivendico la parità di trattamento e di genere, anche per gli ormoni maschili. Noi si ha desiderio sessuale, cazzo volete? sono gli ormoni! quindi tu donna dopo il parto, scassami pure la minchia, ma sopporta le mie trombate con altre...:" sai, sono gli ormoni, devi sopportare"
Lun
08
Lug
2019
Quella voce che hai
Ma quale, io non lo so. O almeno non lo sapevo. Possibile tu mi faccia questo effetto? Proprio tu che “stai attenta..” proprio tu che “non fidarti di nessuno”. Proprio io che fino a poco tempo fa credevo che l’unico vuoto della mia vita fosse dovuto alla mancanza di sesso. Dio mio quante altre cose mi mancano, possibile me ne accorga solo ora? Dici che lui non può starmi dietro, è vero sai? Credo di essermi fatta più piccola, e semplice di quello che sono per stare bene con lui, per un po’ ce l’ho fatta ma come quando metti troppe cose in una valigia, quando la apri tutto salta fuori e ricade disordinatamente sul letto.
Che casino! Non ci capisco più niente così! È come un puzzle da ricomporre.. e tu mi stai scoprendo piano piano, stai indovinando senza fatica la parte più intima. Stai ricomponendo il puzzle del mio essere prendendo timidamente, dolcemente i pezzi che io ti passo con un po’ di paura, li metti tutti al posto giusto, e mi chiedo come fai, perché lo fai.. Tu mi attiri in un modo tutto nuovo, tu mi attrai senza neanche provarci, senza sapere di essere attraente. Ma mi chiedo chi si farà più male in questa assurda gara di masochismo. Spero io, perché ho l’impressione di essere più forte, so incassare le delusioni, so accettare l’assenza, superare la mancanza.
Lun
08
Lug
2019
Quella notte non riesco a dimenticarla
Ho 24 anni, sono fidanzata da 6 anni, tempo fa ho rivisto un' amico d'infanzia, e siamo passati dai racconti d'infanzia, a fare del sesso sfrenato. È successo solo 3 volte ma è stato pazzesco. L'ultima volta che ci siamo visti è stato bellissimo, ha lasciato qualcosa dentro di me, perché ancora oggi dopo quasi 1 anno sento dei brividi quando lo vedo, e mi capita spesso di ripensare a quella notte selvaggia...
Che cosa significa? Cosa dovrei fare?
Lun
08
Lug
2019
Si deve andare sempre avanti.
A 20 anni mi sento troppo sola, ma data la mia giovane età, provo a convincere me stessa che qualcuno arriverà.
Mi domando, poi, se non dovesse arrivare nessuno, come sarebbe la mia vita. Il mio cuore mi afferma: Vuota!; il mio cervello, però, mi suggerisce: Si vive comunque, bisogna solo cercare un'altra strada, un altro appoggio, un altro centro personale.
Non si esiste in relazione agli altri, si vive come persone singole, già complete, a cui non manca nulla per cercare e trovare ciò che può renderci felici!
Dom
07
Lug
2019
Uno sfogo sulla vita difficile
Che periodo. Da alcune settimane lavoro 12 ore al giorno senza gratificazioni (a parte rari casi). La gente non si accorge di quello che faccio e anzi, mi chiede di più.
In più c'è da considerare che non mi so vendere. Sul lavoro non me la cavo male, mi faccio il culo, mi aggiorno, ho studiato molto in particolare certi argomenti. Eppure non riesco a far valere le mie conoscenze, non riesco a mostrare quello che faccio e quello che valgo.
Anche ad incontri con altri colleghi non parlo con nessuno, non ho rieisco a costruirmi un network che mi sarebbe molto utile per crescere professionalmente.
Qualche giorno fa al pranzo di un congresso se non fosse stato per una mia collega non avrei fatto una parola con gli sconosciuti con qui eravamo al tavolo, non mi viene proprio da parlarci. Non ho abilità nello "small talking". Io non ho niente da comunicare alle altre persone, non mi interessa di parlare con qualcun altro che non sia di qualcosa di estremamente specifico. Ho grossi limiti nelle abilità socio-comunicative ma mi sto sforzandomi e sto facendo qualche progresso... Però è come cercare di far diventare un fantino un sollevatore di pesi. Non è la mia natura, il margine di miglioramento è veramente poco.
Questo è un limite anche nella vita privata. Il fatto che parli così poco mi fa apparire come una persona antipatica, fredda e che se ne frega degli altri. La verità è tutta il contrario! Sono una persona molto sensibile, che empatizza molto (spesso anche troppo) con chi ha problemi e quando posso aiuto tutti.
Mi sento una persona diversa, a un estremo della gaussiana. Non ho interessi per le cose che interessano alle persone normali, non trovo divertente fare cose che loro trovano divertenti.
Il sentirmi un extraterrestre mi fa vivere male, probabilmente ci sono gli estremi per parlare di depressione. Ogni giorno quando mi sveglio e realizzo che sta per iniziare un altro giorno mi viene il magone. Poi mi stordisco con 12 ore di lavoro (e da un certo punto di vista mi va bene, così tengo il cervello occupato e non penso). Qualche volta è capitato che tornato a casa da lavoro mi mettessi a bere fissando il vuoto in terrazza. Per fortuna è capitato poche volte, non voglio cadere in qualche dipendenza. Però questa cosa è sintomatica della necessità di evadere dalla mia vita.
Il momento più bello della giornata arriva di notte. Finalmente posso andare a letto e evadere dalla vita ("morire") per qualche ora.
Solo che poi tutto rincomincia. Vivo per fuggire al giorno successivo, sperando di avvicinarmi sempre più all'ultimo. La mia vita è arrancare controvento ogni giorno aspettando e sperando che tutto finisca.
Le uniche cose che mi fanno andare avanti sono la curiosità (di vedere cosa succederà poi, di imparare qualcosa di nuovo, di vedere come evolvono certe cose) e la speranza che tutto questo un giorno o l'altro finirà.
Alterno periodi in cui riesco a galleggiare un po' meglio ad altri, come ad esempio oggi in cui non ce la faccio più.
Non ricordo l'ultima volta in cui ho pensato "sono felice" e non riesco a immaginarmi come possa essere vivere felici e sereni e se esiste qualcuno sulla faccia della terra che lo è. Vorrei provare a vivere qualche momento di serenità e felicità per scoprire che sapore ha.
Che dire... spero che le cose possano migliorare, o se proprio non migliorano... Finire.
Scusate per i pensieri disordinati, un po' a flusso di coscienza.
Dom
07
Lug
2019
Senza Titolo
Mi sento fuori posto in questo mondo. Vedo tanta ipocrisia, opportunismo, egoismo. Tutti amici, ma solo a parole. Si è amici fino a quando fa comodo. Guai ad invadere il proprio orticello. Amici ma ... stai lontano dalla mia famiglia, dai miei affetti, dai miei interessi. Tu, amico, vieni dopo. E quando in una amicizia qualcosa si incrina, vengono a galla tante cose, tutte quelle non dette in tanti anni per non ferire. Mi sono accorta di balle dette anni fa e sopportate in silenzio, piccole bugie scoperte e mai rivelate per non distruggere un rapporto a cui tenevo. E poi, per una piccola incomprensione, mi si vomitano addosso cose che non avrei mai pensato che la presunta amica pensasse di me. Vengono fuori invidie e gelosie, ripicche meschine. E allora è meglio non avere amici, zero delusioni.
Fine di un'amicizia.
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