Altro
Sfoghi: (Pag. 132)
Ven
02
Ago
2019
Stiamo sbagliando qualcosa
Ho letto un paio di sfoghi sulla scuola, e mi rispecchio, questa cosa mi ha fatto capire che non sono l'unica a provare paura, ansia, odio e stanchezza. Sapete cosa c'è di sbagliato?
TUTTO, TUTTO.
So che le persone che oggi giorno vanno a scuola mi capiranno, ma mi chiedo cosa pensano le persone che ora sono adulte ascoltando le varie storie di ragazzi e ragazze riguardanti la scuola. Che in una parola si può riassumere cosi:
I-N-F-E-R-N-O
Ven
02
Ago
2019
Agosto
La città è vuota, deserta.
Di giorno le file di macchine parcheggiate per le strade hanno lasciato il posto ad asfalto rovente. Di sera, la zona pedonale, il ponte, il sagrato della chiesa, sono popolati da due o tre anziani che siedono lì in silenzio per godersi il fresco e farsi compagnia. Vecchi lampioni di luce fioca illuminano qualche angolo di strada. Il silenzio è surreale, ed ogni tanto il rumore di un motore spezza la quiete, quasi angosciante, della città.
Io son rimasto qui iforse in attesa che accadesse qualcosa, in attesa di un messaggio inaspettato da chi oramai è uscita dalla mia vita da tanto tempo. Cammino lentamente, tanto non c'è fretta, tantomeno ho voglia di tornare a casa e restar completamente solo con me stesso. Per strada è diverso. Cammini senza meta, fai lunghi giri per poi ritornare da dove sei partito, e così finchè non ti stanchi, non ti stanchi a tal punto da rinunciare a rimproverarti del non essere all'altezza o di esser di minor valore rispetto a qualche altro.
Sento che l'angoscia e la malinconia bussano alla porta con insistenza, ma io non ho fretta di aprire.
Torno a casa, metto il buon vecchio disco per le occasioni del genere, mi metto in poltrona ed accendo la sigaretta della sera, quella che t'illude dell'arrivo della fine della giornata, che ti mente dicendoti "Tanto ti faccio compagnia io", ed invece anche lei dopo qualche minuto svanisce nel posacenere.
Apro la finestra e soffia un leggero vento fresco.
Andiamo a dormire, mia cara vecchia solitudine.
Ven
02
Ago
2019
Paura
oggi è già il 2 agosto e manca sempre meno all’inizio della scuola,quest’anno sono in terza superiore(prima liceo,sono al classico ed ho finito il ginnasio).Ho paura di ritornare a scuola,ho paura delle verifiche di greco,delle versioni di latino,delle nuove materie,di matematica e fisica,dei miei prof,dei miei compagni che mi prendono in giro,del ragazzo con cui sono andata accidentalmente a letto lo dica a tutta la scuola,delle materie nuove(filosofia e storia dell’arte),di mia madre che dopo l’enne 3 di greco mi dia le botte,delle punizioni dei miei.Sono veramente in ansia,piango tutte le notti,solo a pensarci mi vengono gli attacchi di panico,non voglio tornarci,è l’inferno per me
Ven
02
Ago
2019
Così è
Soffro da sempre di vaginismo e da un po'di tempo sto usando dei dilatatori e lubrificanti in quantità: ma mi fa molto male ancora. Forse sono anormale e non riuscirò mai a fare sesso con soddisfazione. Sono triste, scoraggiata, depressa e inadeguata
Ven
02
Ago
2019
ragazzi,perche le cose importanti non ci sono!?
volevo contattare la stazione di Eboli ma non riesco a trovare il numero,che cosa devo fare? ********
Ven
02
Ago
2019
Non so che fare
Mia figlia è stata bocciata all'esame di guida e ora che le ho consigliato di riprendere le uscite per rifarlo è scoppiata a piangere dicendo che non c'è ce la farà mai perché ha paura . Consigli?
Ven
02
Ago
2019
Tu dimmi quando..esa
Quando vi siete accorti di non poter cambiare il mondo?
Quando vi siete resi conto di essere impotenti( non mi riferisco a quella sessuale) in questa vita.?
Noi siamo limitati, alla fine è il destino che ci porta sempre nella direzione che sceglie per noi.
Una ragazza mi confidò che lei si era resa conto di non essere nulla, di non poter vincere contro il destino e si era resa conto di essere impotente quando suo padre ebbe un infarto e vederlo chiudere in quella bara le fece realizzare, a soli 17 anni che non puoi cambiare il mondo ma è il mondo a cambiare te.
Pensate che il destino sia già scritto?
Trovo inquietante pensare che il giorno della morte possa essere uno qualsiasi , di un qualsiasi anno.
Magari l’ anno prima quello stesso giorno di rivela il giorno più bello della tua vita e poi l’anno dopo nello stesso giorno non ci sei più.
Ven
02
Ago
2019
E finisce così, dopo 8 anni.
Ed oggi per me finisce una relazione durata quasi otto anni, dove ho versato sangue, sudore, tanti soldi, speranze, promesse.
Lei già da un pò di tempo aveva già messo in dubbio le proprie emozioni: io 33 anni, lei 26. Stavamo insieme da quando ha finito il liceo.
Sembrava andare tutto per il meglio, a parte l'ultimo periodo. Le chiesi spesso cosa ci fosse che non andava: di base c'era il dubbio che i suoi sentimenti nei miei confronti non fossero presenti. Forse stava diventando abitudine?
Dice di volermi tanto bene, che sono la persona più importante della sua vita? Ma oggi mi scarica, con molta naturalezza: piangeva, sembrava disperata, ma la modalità era frettolosa, approssimativa.
Una doccia gelida, un colpo al cuore, è come se avesse ucciso dentro il mio profondo qualcosa che prima era vivo.
Ora mi sento un verme, un piattola, senza significato e scopo. E nella mia mente come flash vedo eventi di vita passati assieme, le foto, la consapevolezza (oramai lontana) che quel rapporto fosse speciale, unico e potesse durare per sempre. Costruirsi una vita assieme, invecchiare assieme... Un cazzo.
Vorrei dire tante cose ma non so cosa dire. Mi sono perso.
Mi guardo attorno e, non vedo niente, niente di interessante. Sono vuoto, sono un guscio vuoto.
Ven
02
Ago
2019
Perché proprio io
Ciao a tutti, sono un'utente di sfoghiamoci. Scrivo in anonimo perché sarei riconoscibile per coloro che mi conoscono, e non vorrei che qualcuno di loro abbia la possibilità di riconoscermi e leggere gli sfoghi precedenti.
Non cerco compassione o comprensione, ho solo bisogno di scrivere per sfogarmi. In questo momento sono bloccata a letto perché ho una lombalgia allucinante, e sto aspettando che il toradol faccia effetto. Ho poco più di 20 anni e mi ritrovo ad avere già di questi problemi. Perché? Perché ho una gamba più corta dell'altra e, oltre ad avermi causato una grave scoliosi che fortunatamente sono riuscita in parte a risolvere da piccolina, mi sta abusando questo dolore lancinante, che non auguro a nessuno. Inoltre, sempre grazie a questo, ho problemi di circolazione alle gambe, e mi si sono gonfiate a dismisura in questi ultimi mesi, non sono grassa, ma non ho più le gambe e il culetto di prima. Come se non bastasse, non potrò più fare palestra a meno che non sia seguita da un personal trainer specializzato, che dovrei pagare un sacco di soldi. Non potrò camminare a lungo, non potrò andare in bici abitualmente, non potrò più fare surf o saltare la corda. Potrò solo fare nuoto. E probabilmente se mai in futuro volessi un figlio, il mio corpo non sarà in grado di sostenere il peso di una gravidanza. Ho sempre mangiato sano, ho sempre fatto sport credendo che rinforzandomi non avrei avuto problemi, e invece no. Sono nata con questo piccolo, grande difetto. Posso indossare un plantare per compensare, ma non potrò fare molte cose lo stesso. Fino a ieri stavo abbastanza bene da andare a mare, non sono mai invidiosa, ma ho invidiato i ragazzi e le ragazze della mia età con fisici perfetti (che non ho più) che giocavano a beach volley, saltando, correndo, buttandosi a terra. Non riesco a smettere di piangere. Non oso immaginare come stanno le persone con problemi fisici di gran lunga più gravi dei miei, mi viene da piangere anche per loro, nessuno dovrebbe stare così, nessuno se lo merita. Mi rivolgo a voi che siete in salute, che non avete questi problemi: usate i vostri corpi. Non rimandate l'attività fisica, non cedete alla pigrizia, anche perché se lo farete alla lunga i problemi arriveranno. Voi che avete questa fortuna, state fermi il meno possibile. Io di questo passo non so come arriverò a 40 anni.
Ven
02
Ago
2019
Fretta
Ho finito il liceo a inizio luglio e fin da subito ho iniziato a cercare una famiglia per andare all'estero come ragazza alla pari.
La scorsa settimana ho trovato la famiglia perfetta: madre single con una figlia di 4 anni a Dublino, la città in cui voglio vivere fin da quando ero piccola.
Le ho scritto, abbiamo fatto una videochiamata e l'altro ieri mi ha detto che ha scelto me.
Dovrei essere felice ma non lo sono. Dovrei prenotare l'aereo ma non ci riesco.
Forse avrei dovuto aspettare, forse avrei dovuto lavorare su me stessa prima di partire per 4 mesi per fare una cosa che non ho mai fatto ovvero curare un bambino. Non so come si fa, non ne ho la minima idea. Non so nemmeno cucinare. Non so avviare una lavatrice. Non so stirare.
Non so stare con le persone. Ho già provato ad andare da una psicologa ma mi sono sentita solo peggio; volevo riprovarci dopo la maturità ma ora mi rimane solo un mese e con 4 incontri non risolverei nulla. Non pensavo che sarei dovuta partire così presto ma questa madre ha bisogno di un'au pair da inizio settembre.
Non avrei dovuto accettare. Sarei dovuta andare da una benedetta psicologa, cercare di risolvere qualcosa che per me è irrisolvibile e poi partire.
Vedo questa esperienza come una possibile rinascita, ma per far sì che sia davvero così devo partire con la convinzione che posso farcela. E invece ora sono convinta che andrà tutto male perché io sto male.
Non so, forse avevo fretta di andarmene, di allontanarmi da questa famiglia che non crede minimamente in me, di lasciare questo paese (sia la mia città che l'Italia in generale) in cui non mi sento sicura né libera di essere me stessa.
La penso ancora così, ma ora sono piena di dubbi e mia nonna sta male e ho il terrore che possa succedere qualcosa mentre sono via.
Io parto a settembre: in questo mese potrebbe rimettersi oppure potrebbe stare peggio. Io non posso saperlo, come posso partire con questo dubbio? Come posso prenotare un volo sapendo che in questo mese potrebbe succedere di tutto e che potrei dover annullare tutto all'ultimo minuto? Non è nemmeno corretto nei confronti della famiglia. Dovrei darle l'occasione di trovare qualcuno con meno problemi.
Se sparissi magari ci sarebbe un problema in meno nella vita di tutti
Iscriviti!


