Ven
02
Ago
2019
Paura
oggi è già il 2 agosto e manca sempre meno all’inizio della scuola,quest’anno sono in terza superiore(prima liceo,sono al classico ed ho finito il ginnasio).Ho paura di ritornare a scuola,ho paura delle verifiche di greco,delle versioni di latino,delle nuove materie,di matematica e fisica,dei miei prof,dei miei compagni che mi prendono in giro,del ragazzo con cui sono andata accidentalmente a letto lo dica a tutta la scuola,delle materie nuove(filosofia e storia dell’arte),di mia madre che dopo l’enne 3 di greco mi dia le botte,delle punizioni dei miei.Sono veramente in ansia,piango tutte le notti,solo a pensarci mi vengono gli attacchi di panico,non voglio tornarci,è l’inferno per me
5 commenti
Otello, secondo me il condannato a morte si è svegliato e ha iniziato ad avere paura ma poi si è ricordato che sarebbe stato giustiziato alle 12.00 ed essendo ancora le 8 si è subito tranquillizzato... Dopo tutto mancavano ancora 4 ore... è chiese al secondino cappuccio, brioche e il quotidiano.....
Ti capisco
Diciamo che la mia esperienza è diversa, ma provo più o meno le tue stesse cose... come affronto le cose? Diciamo che continuo a fare le mie cose quotidiane, però mentalmente non ci sto affatto. La mia non è una soluzione, è un tormento, ma non so come aiutarti sorella, stiamo nella stessa barca purtroppo.
Questo e e precedente sfogo mi hanno fatto pensare a quanta ansia ci sia oggi verso le aspettative scolastiche.Stiamo sbagliando qualcosa,questi non sembrano più ragazzi entusiasti ma piccoli impiegati con la ventiquattrore.
Terza liceo?
Quindi sei andata a letto con uno a 15 anni?
Ma santo Dio.
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ciao
un uomo che era in carcere fu condannato a morte. lo avrebbero giustiziato il giorno seguente. Durante la notte era molto in ansia e non riusciva a dormire. Girava per la sua cella piangendo e disperandosi. ad un certo punto era arrivato veramente allo sfinimento. Non ne poteva più. Ad un certo punto si accorse ce si stava preoccupando per qualcosa chedoveva ancora accaere. Domani sarebbe morto, ma ora non era gia domani. Arrivò a pensare che il pre-occuparsi era solo deleterio per lui in quel momento perchè tanto non era ancora domani. Questo puro e semplice concetto lo fece tranquillizare e si adormentò. si riposò e dormi serenamente come aveva fatto poche volte nella sua vita.
ciao