Altro

Sfoghi: (Pag. 1103)

Mar

11

Ago

2015

...la vita non é aspettare che passai la tampesta ma ballare sotto la pioggia...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

...e si...facile a dirsi...beh...ho finito con la leucemia di mio figlio...ho finito di dare tutte le medicine e ora???ora attacco col gatto ke sta diventando cieco...ottimo direi...alte medicine...altri sbattimenti...altro tutto...x non parlare del mio compagno che ha un capo stronzo!!!gli da il lavoro a giorni alterni...ma i bambini non mangiano un giorno si e uno no!!!mamma pazza che tenta il suicidio quindi sono anche sola con una casa da tenere in ordine e un bambino di sette mesi...penso di avere un karma stronzo!!!!!!oppure chi da ke ho fatto nella vita precedente...sarò stata un boia...bohhhhhhh...io ballo dotto la pioggia...anzi...mi faccio l'after con essa ma sinceramente ci si stanca a furia di ballare...vorrei sedermi un attimo e aspettare ...quardare se se arriva un po' di sole...ma figurati...come dice un murales nella mia zona:vorrei fosse un abbaglio tutta questa oscurità...

 

 

Mar

11

Ago

2015

Approcci...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Qualche settimana fa all'università ho attenzionato un ragazzo... Ha sempre bazzicato da quelle parti, ma quel giorno l'ho trovato davvero carino, non so, mi ha proprio colpita. Ci conosciamo di vista. Quel giorno era in un'auletta a scrivere la tesi e quando mi ha vista passare ci siamo salutati... per non disturbarlo non sono entrata ma mi ha fatto un cenno come per dire: "Entra". Ero con mia cugina ed essendo una persona molto insicura in queste cose ho chiesto a lei e mi ha confermato le stesse impressioni sul cenno. Decido di contattarlo su Facebook (ai tempi mi aggiunse lui) con una scusa e da quel giorno ci sentiamo quotidianamente. Il punto è che non mi ha ancora chiesto il numero e non riesco a comprendere se è interessato o meno. Help!!! 

Dom

09

Ago

2015

Manipolazione ed effetti

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Dopo essere stata tanto tempo con un manipolatore narcisista è normale che io adesso provi sentimenti di insofferenza verso molte persone? Nei suoi confronti provo l'odio più accecante e questa cosa mi sconvolge perchè io di natura non sono cattiva, anzi, ma verso di lui invece provo un odio così forte da desiderare il suo male, seppure me ne vergogni. Ormai ci sono dei momenti in cui il confronto con gli altri diventa una tortura, mi sento spesso giudicata, inadatta, incapace. Eppure non ero così, o meglio ero insicura ma non a questi livelli. Non dovrei vedere lui come capro espiatorio perchè vedermi come vittima è comunque un modo per deresponsalizzarmi ma cosa posso farci, mi ha rovinato la vita, mi ha sminuita per anni, mi ha distrutto la dignità e la cosa peggiore ero del tutto annebbiata, gli ho permesso tutto questo e non riesco a perdonarmi. La terapia la sto facendo, ma sembra così lontano il benessere. 

Dom

09

Ago

2015

Che rottura stare a casa sua!!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Viviamo insieme per conto nostro, ma quando si tratta di ferie/vacanze/weekend trascorriamo qualche giorno o dai miei (rare volte) o dai suoi, visto che proveniamo da 2 città diverse e che ci siamo stabiliti lontano dalle rispettive famiglie. Per vari motivi alla fine ci troviamo a stare + spesso da lui e non vi dico che 2 palle!!! I miei sono molto diversi, sono molto legata alla mia famiglia ma siamo abituati ad essere molto discreti, non ci sentiamo 20 volte al giorno e non siamo "caciaroni"... quando lui sta da me, a parte pranzo e cena, siamo soli per i fatti nostri, non ci fanno 3000 domande e usciamo da soli o con gli amici. Quando stiamo da lui, dopo 3 minuti parte l'interrogatorio su tutto: matrimonio, lavoro e persino su cose molto personali. Dopo 10 minuti passa a casa l'intero parentado, zii, nonni, cugini, nipotini...e via con un altro interrogatorio! Lui ha 1 famiglia numerosa e puntualmente qualche suo parente ci smolla i suoi bambini...tutti al di sotto dei 5 anni per tutto il pomeriggio e a volte x tutta la serata. Quando usciamo, solo molto di rado stiamo con i suoi amici, la maggior parte delle volte usciamo con madre, sorella e nipoti al seguito. Io i bambini non li tollerò per più di 10 minuti, quindi per me è un vero inferno passare le giornate intere con loro. Io per amore sopporto, ma quando con le buone cerco di fargli capire che sono a disagio mi fa sentire una stronza. Uffa!!!!

Tags: amore, parenti

Dom

09

Ago

2015

Quanto tempo...

Sfogo di Avatar di Kraken11Kraken11 | Categoria: Altro

Eh si, è passato davvero un bel pò di tempo dal mio ultimo sfogo. Nonostante abbia continuato a seguire il sito, non ho più scritto nè commentato.

Per chi si ricorda dei miei sfoghi precedenti e della mia storia, capirà a cosa sono collegate le cose che sto per scrivere. A chi non sa niente, va bene lo stesso, prendetelo come uno sfogo a sè stante.

 Lo chiamo sfogo, ma sfogo non è, in fondo. Uno sfogo io lo vedo più come un urlo, una liberazione, un lampo. Questa, più che altro, è una riflessione. Una pioggia leggera, un venticello. Fate conto di stare seduti in riva al mare, ascoltando le onde che si infrangono ritmicamente sulla spiaggia. Ecco, quel rumore sommesso è il mio "sfogo". 

E' tutta la vita che mi interrogo sulla natura dei rapporti umani: da cosa nascono, perchè perdurano, in che modo influenzano le nostre scelte. Essendo una persona per natura appartata, ho utilizzato per gran parte del tempo lo strumento dell'osservazione e dell'analisi. C'è in me un'ipertrofia del pensiero, a discapito dell'azione, con tutti i pro e i contro che una simile natura porta con sè, come potete facilmente intuire da soli.

Da questa analisi, una cosa mi è apparsa chiara ed evidente: la maggior parte di questi rapporti, che siano di lavoro, familiari, di amicizia o di amore, è profondamente malata. Malata e velenosa. Perchè? Perchè scrivere una cosa così totalizzante e deprimente? Credetemi, ci ho messo tanto per giungere a questa conclusione e fino alla fine ho cercato di vedere il bicchiere mezzo pieno. Ma, ahimè, inutilmente. Perchè ad essere malati sono i presupposti, ad essere crepate sono le fondamenta stesse di questi rapporti, essi nascono tutti da un sentimento primordiale e potente: la paura. Paura del rifiuto, della solitudine, dell'esclusione. Ditemi, come si può pretendere di costruire un rapporto onesto, arricchente, solido con tali presupposti? Fate mente locale, quante amicizie vedete che si fermano alla mera superficie? Quante famiglie avete visto distrutte da egoismi, idiozia, scarso spirito di sacrificio? Quante storie d'amore sono implose davanti ai vostri occhi?

Ho cercato a lungo di impegnarmi in rapporti di ogni tipo, ma me ne sono ritratto schifato. E, vi assicuro, sono uno di manica larga, non sono "schizzinoso" e non ho pretese particolari. Ma quando egoismo e superficialità emergevano, specialmente nei rapporti d'amore, la manica più larga del mondo non avrebbe potuto sopportare la pressione di questi ego gonfi e malati.

Dal basso della mia giovane età e della poca esperienza che ho fatto, voglio però concludere con un consiglio: scegliete il più possibile, volontariamente, la solitudine. Imparate a convivere con voi stessi. Imparate a conoscere voi stessi. Solo così sarete in grado di costruire rapporti sani, solidi, onesti. Io non l'ho fatto, mi sono fidato delle persone sbagliate e la terra mi è franata sotto i piedi. Risalirò la china un passetto alla volta, e quando sarò di nuovo in cima, sono certo di una cosa: non permetterò più a nessuno di infettarmi con le proprie contraddizioni e i proprio egoismi. E se i casi della vita non mi permetteranno, almeno in amore, di trovare qualcuno con cui costruire un rapporto sano, allora sarò ben felice di vivere da solo per tutta la vita. Una sana solitudine è dieci volte meglio di una compagnia malata.

 Scusate i toni pomposi e la filosofia spiccia. Fanno parte di me. 

Dom

09

Ago

2015

E adesso

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Si ricomincia, fine del weekend....................................................................................................................................................................................................................................... merda! 

Sab

08

Ago

2015

Auguri amore

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Domani sarà il tuo compleanno... e per l'ennesima volta dovrò fingere di non ricordarlo, di non saperlo... Ma come si fa a non sapere quand'è nato l'uomo che ami? Anche se lui ha scelto un'altra e non me? Anche se mi ha spezzato il cuore? Auguri amore mio 😢❤

Sab

08

Ago

2015

sono stanca

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

sono troppo stanca i questa vita peche devo vivere o un ragazzo che mi ama e lo devo prdere x colpa di mio padre che non vuole conoscere non lo voglio perderdere lui e troppo inportante pe me ma mio pade non lo capice che lui mi da tanta felicita se sto qui saro sempre trise e voglia di uccidemi pehe non voglio piu soffrir ancora lo so che queste cose sono banali ci sono peone he stanno peggio di me ma ho bisogno che qualcuno mi capisca veramente so piangendo in qusto istante e il mio cuore sta ormai cedndo e fa molto male aiutatemi ve  ne prego non mi abbaìndonate u caro saluto malki

Sab

08

Ago

2015

Scrivere o no? Questa estate lo deciderà

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi è difficile pensare al passato, ho una memoria poco sviluppata e in ogni caso, è sempre verso il futuro che sono proiettata. So solo che non riesco mai a stare bene con gli anni che ho, che quando ne ho avuti dodici ho battuto il pugno perché gli altri riconoscessero i miei tredici, poi paradossalmente, raggiunti i tredici il mio sguardo era andato ancora più avanti, oltre, i quattordici. 

So che ho iniziato a leggere per ottenere un riconoscimento, perché in casa mio fratello era quello bravo in matematica e io volevo essere come lui, raggiungere le vette più alte, la sua perfetta antitesi però, salire una vetta in cui lui non avrebbe mai posato neppure lo sguardo. È iniziata per gioco, è iniziata per uno scherzo, probabilmente molte volte ho anche letto distrattamente i libri, avevo appena dieci anni e mi piaceva anche giocare. È stato questo il modo in cui è nato tutto, questo il modo in cui sono cresciuta. Ho iniziato a leggere e non ho più smesso, poi ho iniziato a scrivere, non ricordo quando, neppure cosa scrivessi, so che sono sempre stata brava a parlare tra me e me, che mi piaceva descrivere ciò che vedevo e anche dare una mia interpretazione ad ogni cosa. Era come se narrassi la mia stessa vita. Poi sono andata verso i quindici anni (sedici! Mi impuntavo io) e allora ci sono state le prime cotte, la fase adolescenziale mi ha dato molto di cui scrivere, mi limitavo però soltanto ad alcuni pensieri, a pagine di borbottii inutili, sproloqui intensi, però si, pur sempre sproloqui. Mi piaceva scrivere, è diventato inconsciamente il mio sogno, certo, perché avevo già detto che non mi sarebbe bastato un posto in collina, volevo la vetta. La voglio ancora. A diciotto anni qualcosa è improvvisamente cambiato, ho smesso di pretendere un anno in più, in questo momento non voglio che qualcuno pensi "è una diciannovenne" proprio no, mi sento diciottenne. La verità è che sono spaventata da questo anno che potrebbe essere il mio anno decisivo. In tutti questi anni ho scherzato, mi è piaciuto sognarmi sulla vetta, mi sono improvvisata scrittrice senza esserlo mai stata ma ora è il momento di capire. Non sono più in vena di prendermi in giro, basta sproloqui e basta racconti scritti e lasciati a metà. È da inizio estate che mi sto cimentando in questa impresa, sto scrivendo un romanzo! La trama è stata già organizzata, ci sono dettagli che adoro, i personaggi lì sento, la storia vuole essere raccontata. È un romanzo senza pretese, ma al momento di mettermi davanti al computer le mie certezze crollano. La mia storia è tutta nella mia testa ma questo è nuovo per me, le descrizioni, i dialoghi, la discrezione del narratore, l'intreccio, gli aggettivi e il continuo ripetere parole. È difficile. Non l'avevo mai pensato, è difficile. Inizio a credere che sia impossibile per me. Questa mia inadeguatezza da cosa nasce? Dalla mancanza di talento o dal fatto che comunque è una cosa nuova per me? Dopo anni sto davvero cercando di mettermi in ballo. Scoprirmi incapace è la mia più grande paura. Chissà se anche gli scrittori talentuosi si sono sentiti impotenti ed incapaci.

Ven

07

Ago

2015

non riesco a togliermi mia cugina dalla testa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

quando vado a casa sua per l'estate  vedo li col suo fidanzato ( io mi ero innamorato prima che si fidanzasse) lei credo l'abbia capito ma fa finta di nulla. Delle volte mi dice" non ti intromettere col mio ragazzo " "io sono buona ma posso essere cattiva". Mi chiedeva un cellulare per darlo al ragazzo che poi lei me li avrebbe restiuti m aquando mai ! mica sono stupido... Poi quando mi sono rifuitato lei si è arrabiata, ma volevo vedere la sua reazione quando ho ceduto mi sorrideva.

Delle volte mi dicevo ma questa è mia cugina o è una estranea?

Quando le ho confessato che l'amo con un sms.

Dopo molto tempo senza vederci ha smesso di chiedermi le cose ha cambiato numero di telefono.

Mi ha parlato come se nulla fosse successo anzi non le sono andato incontro lei stessa è venuta da me l'ho salutata e mi sono girato subito. Pero venendo a casa sua delle circostanze sono obbligato a parlarle.

 Poi lei mi guarda non so come per studiarmi.

quando l'ho baciata sui capelli " ma che fai beppe" con tono forte  sul secondo bacio molto intenso lei non disse nulla ..Il giorno dopo appena ci siamo visti guardava per terra come impaurita  poi dopolei seria. Non vuole che la tocchi

quando la guardo dritto negli occhi o mi abbandono nei suoi occhi lei poi si arrabbia ..

Quando le ho detto dovevo partire " non credo ci vedremo " io ero assai triste con gli occhi rossi ma lei mi guardo sorridendo quasi ridendo, io le guardai dritto negli occhi ma le li sposto altrove ..

qaundo ho preso le mie cose per andar via lei mi guardava splancando un po gli occhi sorridendo e abbasando un po il mento mi disse "non mi toccare" Andando in cucina la senti ridere dal salone lei dopo un po ando in cucina prendere qualcosa dal frigo io ero di spalle la senti ridacchiare andiamo le diceva con tono allegro al cane tutta felice.

io ero triste perchè non sopportavo l'idea di vederla di non poterla toccare.. E lei ride?? 

Con questo comportamento credo forse mi stia prendendo in giro ...

Nonostante tutto io le voglio bene l'amo nonostante lei si comporti male con me.

Già mia zia cerca di allontarmi da lei e questo mi fa soffrire di più.

Dele volte mi dico ma davvero sei tu mia cugina o sei una estranea ?... 

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