Tutti gli sfoghi

Sfoghi: (Pag. 530)

Lun

10

Dic

2018

Confessioni

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

1. Ho visto una donna dare uno schiaffo a suo figlio e non ho detto niente. Mi sento ancora uno schifo. Mi sento un cattivo esempio ed in colpa per non essere intervenuta.

2. So che non mi crederete ma ho sentito la mia ex capa dire che una volta faceva lo sgambetto ai bambini. Io per prima cosa non sapevo se crederle, non sapevo che dire, ho pensato che mi servivano i soldi e ora il mio disturbo post traumatico da stress si è aggravato.

3. sono la persona più demoralizzata al mondo.

4. Non riesco a trovare una soluzione. 

5. Ho un dolore fisico che mi causa paura e non riesco a gestirlo e temo in un peggioramento.

 

Lun

10

Dic

2018

Voi Ragazze...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Tempo fa ho conosciuto una ragazza, era simpaticissima e volevo diventarle amico, però dopo un po', ahimé, me ne innamoro (ovviamente). Lei mi diceva che in un uomo vede il carattere e tutte ste sciocchezze, per poi respingermi dicendo che non c'era attrazione e mettendosi col primo che è passato. Io ovviamente ci sto male ecc ecc, ma il fatto è che poi ho conosciuto un'altra ragazza e mi ci sono fidanzato (pur non provando alcun sentimento) facendo molto di meno! L'ho trattata peggio di come trattavo quella di prima, le ho dato meno attenzione ecc. Intanto la prima di queste ragazze, sapendo che mi sono fidanzato, adesso mi cerca come non mai. Ma veramente? Cioè io ho amato, mi sono comportato da bravo ragazzo e ciò non ha dato i frutti, appena mi comporto da stronzo mi fidanzo e addirittura mi cercano? Non sono gli uomini ad essere tutti stronzi, siete voi che fate in modo che lo siano.

Lun

10

Dic

2018

Sono stanca.

Sfogo di Avatar di IllbukowskiIllbukowski | Categoria: Altro

Non sono me stessa, sono come in un corpo che non riconosco. Non sono così, ma nessuno riesce ad accettarmi. Nessuno accetta il fatto che io sono diversa, che ho un idea del mondo contorta, che ho un carattere strano. I miei genitori? Mio padre non c'è, e le poche volte che c'è mi umilia e attacca la mia già poca autostima. Mia madre ogni volta che provo a parlarle è come se fosse assente, in poche parole non gliene frega un cazzo al di fuori del suo cellulare di merda. Amici? Non esistono, l'unica persona che consideravo tale se ne è andata senza dirmi niente e da allora non mi ha più cercata.

In più quando pensavo di aver trovato la persona giusta con cui essere me stessa, questa stessa persona mi ha insultata, minacciata e tradita.

Non so veramente più che fare, a volte penso che la mia esistenza non serva a un cazzo e che se morissi o sparissi non se ne accorgerebbe nessuno. Odio non avere gente con cui parlare, ridere, scherzare, stare bene, senza essere giudicata o insultata. Sono veramente stanca di tutto questo. Non ce la faccio più. 

Dom

09

Dic

2018

Fobia sociale

Sfogo di Avatar di ApeironApeiron | Categoria: Altro

Mi sento a disagio in mezzo alle persone. Se devo parlare con uno sconosciuto divento rossa e inizio a sudare e spesso non riesco a formulare frasi in una forma corretta. Ho l'ansia quando devo uscire di casa e ho bisogno di qualcuno che interagisca con gli altri al posto mio. Se devo farlo io lo faccio ma con disagio. Voglio andare da uno psicologo ma essendo questo una persona non me la sento.

Dom

09

Dic

2018

Mi piace essere ascoltato

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Buonasera, è da un paio di mesi che faccio fatica a trovare persone che siano realmente interessate alle mie novita, sia i miei amici che la mia ragazza, restano quasi indifferenti quando racconto qualcosa di me, non vorrei che la colpa sia mia, che pecco di egocentrismo, sinceramente non so, premetto che sono un tipo che ascolta molto, mi piace parlare ed argomentare ciò che mi raccontano le persone. Mi piacerebbe ritrovare qualcuno che abbia il piacere di ascoltarmi, senza prendermi in giro, oppure che faccia finta di ascoltarmi.

Tags: amici, solo, help

Dom

09

Dic

2018

Perchè non riesco a lasciarmi andare?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti sono una ragazza di 16 anni ed è da un po' di tempo che ho bisogno di parlare con qualcuno che non siano i miei amici. Loro sono fantastici e mi ascoltano sempre, però a volte sento di aver bisogno del punto di vista di una persona esterna alla storia che non conosca ne me né il ragazzo in questione. In 16 anni io non ho mai avuto una relazione ma al contrario di molte mie coetanee lo considero una cosa normale. Non sono molto carina esteticamente e poi secondo me c'è ancora tempo per innamorarsi, mica a 17 anni devi già aver trovato marito. Però non nego che come ogni adolescente ho sempre sognato di avere un ragazzo e guardare le storie delle mie amiche (alcune addirittura di anni e anni) non mi aiuta tantissimo.. In tutta la mia vita ho baciato solo un ragazzo due anni fa, un mio compagno di classe che mi piaceva tantissimo. Ma il giorno dopo esso mi rivelò che in realtà era innamorato di un altra ragazza e che baciare me era stato un errore (stronzo). Ora per la prima volta dopo così tanto tempo un ragazzo si è interessato a me. È della classe con cui siamo andati in camposcuola in Germania che è proprio dove lho conosciuto. Complice qualche bicchiere di troppo ho avuto il coraggio di andare a parlare con lui e siamo diventati amici, o almeno conoscenti. Una volta tornati in Italia mi scrive su instagram e dopo qualche giorno mi chiede di uscire. L'uscita è andata bene ma qualcosa è scattato in me. Prima ero contenta che un ragazzo fosse interessato ma ero convinta che la cosa non sarebbe andata in porto. Non so.. Lui è un figo, poi è carino, dolce e sensibile... La mia poca stima in me stessa mi aveva convinto che lui dopo qualche tempo avrebbe capito che non ero abbastanza per lui e avrebbe smesso di provarci. Ma dopo quell uscita ho capito che lui faceva sul serio e mi sono terrorizzata. Così mi sono divisa in due. C'è la parte di me che desidera baciarlo, stringerlo.. E vorrebbe conoscerlo meglio, e la parte di me che desidera scappare a gambe levate. Il problema è che con la mia indecisione invece che scappare io sto facendo scappare a gambe levate lui.. Ho rifiutato la sua seconda proposta di uscire e ogni volta che lo incontro in corridoio a scuola, dopo aver spiaccicato 4 parole scappo spaventata. Non riesco a capire come posso volere così tanto una cosa e allo stesso tempo esserne così spaventata. Lui secondo me sta iniziando a pensare che non mi piace perché veramente quando sto intorno a lui mi comporto in modo strano e per niente piacevole. Come faccio a farmi passare questa paura? Io vorrei veramente che riprendesse l'interesse che aveva per me all inizio e rimediare a tutte le gaffe che ho fatto nell'ultimo periodo.. Come faccio a lasciarmi andare? Forse devo credere più in me stessa? Non so sicura.. Ma temo che questa mia paura sia anche influenzata dalla paura di essere rifiutata o di essere presa in giro da lui e i suoi amici.. Che poi è una paura stupida perché lui non è proprio il tipo ma io non riesco a togliermi. Dalla testa l'immagine di lui che pensa che sono una svitata e che non vuole più parlarmi.. Consigli? 

Dom

09

Dic

2018

Un nuovo inizio

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Buonasera a tutti, sono qui per raccontarvi la mia storia: non cerco comprensione a tutti i costi e so che probabilmente riceverò insulti, ma vi chiedo comunque di provare a mettervi nei miei panni prima di giudicarmi con durezza. Sono un marito ormai cinquantenne che, da alcuni anni, deve fare i conti con il desiderio ormai spento della propria compagna. Le ho provate tutte per riavvicinarmi a lei: sono stato affettuoso, più presente, le ho proposto tante attività da fare insieme e, infine, mi sono arreso. Arreso ad una vita a due solo di facciata, mentre nella realtà siamo come fratello e sorella, cortesi e premurosi l’uno con l’altra, questo sì, ma senza più un briciolo di passione ad unirci.

Fino ad alcuni mesi fa, mi sentivo molto solo ed è stato proprio allora che ho cominciato a guardare in modo diverso una mia collega, anche lei sposata. Giusy ha una decina d’anni meno di me, è indubbiamente bella, ma non è stato solo questo ad attrarmi in lei: è anche simpatica, intelligente, colta inconsapevolmente sexy. Così, senza che nemmeno me ne rendessi conto, ho iniziato a cogliere ogni occasione possibile per starle vicino, anche solo per scambiarci poche battute, un suo sorriso aveva il potere di cambiarmi l’umore e migliorarmi la giornata.

Quest’estate, però, al rientro dalle ferie, notai che era insolitamente pensierosa, a tratti corrucciata, così provai a chiederle se avesse qualche problema. Mi confidò di essere molto preoccupata per la figlia diciassettenne, una ragazzina dal carattere introverso e senza amici, che aveva passato le vacanze chiusa in casa. Non vado fiero del mio comportamento, ma a quel punto decisi di prendere la palla al balzo e, approfittando del fatto che mio figlio sia poco più grande della sua, invitai lei e la sua famiglia a casa mia per una grigliata. La prospettiva di far conoscere qualcuno a sua figlia piacque a Giusy che accettò con entusiasmo. Da parte mia, ero molto più felice di poter trascorrere del tempo con lei al di fuori del lavoro, piuttosto che di aiutare la figlia, anche se il pensiero di fare qualcosa di bello per quella ragazza era sufficiente a farmi stare in pace con la mia coscienza.

La domenica successiva ci ritrovammo nel mio giardino in sei: io, mia moglie e mio figlio, Giusy con il marito e sua figlia. Le cose non andarono come io e lei avevamo sperato: i nostri figli s’ignorarono per tutto il tempo, ma fu un’altra la cosa che mi sconvolse. Appena vidi per la prima volta quegli occhi magnetici e quelle labbra voluttuose non fui più padrone dei miei pensieri. Passai il pomeriggio ad osservare di sottecchi ogni suo movimento, come se ne fossi stato stregato, infine, con un’audacia che non avrei mai creduto di possedere, chiesi il suo aiuto per servire il dolce. Appena fummo soli in cucina ne approfittai per rompere il ghiaccio; quando uscimmo di nuovo avevo già il suo numero memorizzato nel mio smartphone. Ancora oggi non mi capacito di come possa averlo fatto: fino a quel giorno ero stato per vent’anni un irreprensibile padre di famiglia e, tutto a un tratto, mi trovavo a flirtare come un adolescente. Ma evidentemente non ero in me: agivo d’istinto, spinto da una passione incontrollabile, non sapevo cosa stavo facendo e nemmeno pensavo alle conseguenze.

Mandai il primo messaggio quella sera stessa: volevo che sapesse quanto mi aveva fatto piacere fare la sua conoscenza. Mi rispose subito e passammo almeno un paio d’ore a chattare. Gli argomenti fra noi sembravano non esaurirsi mai, così continuammo a scriverci anche nei giorni successivi, ovviamente senza che mia moglie e Giusy sospettassero niente. Nel giro di un paio di settimane decidemmo d’incontrarci da soli, entrambi sentivamo il bisogno di vederci.

Dal giorno del nostro primo incontro alla grigliata sono ormai passati tre mesi, ma il sentimento che c’è fra noi sembra destinato a crescere sempre di più, giorno dopo giorno. Ormai approfittiamo di ogni scusa e di ogni momento libero per incontrarci. Quando siamo insieme le sue labbra sono come una calamita per me, le nostre la mani non smettono di cercarsi, sento la mia pelle bruciare tutte le volte che i nostri corpi si toccano. Lo so, molti di voi penseranno che sono il solito vecchio porco che tradisce la moglie senza ritegno, ma in questo periodo ho capito che il mio amore è sincero e ricambiato, per questo presto usciremo allo scoperto. Certo, all’inizio sarà difficile, ma ormai è chiaro che fra me e mia moglie non c’è più nulla e lei, prima o poi, se ne farà una ragione.

Temo di più la reazione di Giusy: la stimo e le voglio molto bene, mi dispiace darle questo dolore, ma al cuor non si comanda e io sono pazzo di suo marito. Spero che un giorno riuscirà a perdonarmi.

 

Tags: futuro

Dom

09

Dic

2018

Il narcisista torna dopo una drastica chiusura?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti. Mi sto documentando sul narcisismo patologico e per la prima volta ho piena consapevolezza di certi meccanismi propri di certe persone e di dovermi cautelare all'inizio di ogni conoscenza o relazione, per evitare di perdere la partita svalutante degli anaffettivi. A chi gia ne sa più di me chiedo : un narcisista che taglia i ponti, ti blocca sulla messaggistica e decide una fine definitiva, torna o non torna in futuro sui propri passi? Dicono che il narcisista ripesca, ma l'ho bloccato anch'io, non conosce altri miei profili social e non siamo mai stati propriamente insieme. 

Dom

09

Dic

2018

L amico di mio marito

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Lo confesso che un anno fa ,ho tradito mio marito con il suo amico ,e  di una bellezza che non passa inosservata sono stata debole a questo suo fascino,ma cazzo ! Quale donna normale non gliela avrebbe data? Poi c'è da dire che mio marito non mi tocca neanche x sbaglio ! .come dicevo questo suo amico due giorni fa mi ha riscritta dopo un anno ,e mi cerca ... secondo voi prova qualcosa mi pensa ? O vuole solo scopare ? Oddio io non resisto a questo bonazzo!!!!

Tags: bello

Dom

09

Dic

2018

Il Ritorno a Se Stessi

Sfogo di Avatar di DarkerDarker | Categoria: Lussuria

Ultimamente, come non mai, ho questa necessità di parlare con qualcuno di sconosciuto. Per sfogare tutte quelle cose che nella vita reale non puoi fare. Se penso a tutto questo mio ultimo periodo della mia vita (2 anni) mi chiedo esattamente quando finalmente potrò ritenermi felice. 

Beh, questo periodo è stato pessimo, ho perso amici, lavoro, la persona più importante della mia vita, mi sono ritrovata a terra, spezzata e arrabbiatissima. Mi sento sempre più spesso non compresa, quella voglia di gridare spaccare il mondo e condividere quella disperazione che fa parte di me dal momento che sono venuta al mondo. Di recente ho iniziato a perdere anche quella fiducia, forza e corazza che mi ero creata per stare al mondo. E mi sento nuda e vulnerabile. E ho paura. La solitudine che è sempre stata mia cara amica improvvisamente mi soffoca e mi trascina verso il basso, in un baratro sempre più profondo. 

Allora mesi fa deciso di andare in terapia, dopo anni che ho passato a saltare da un terapista all’altro trovo un dottore con cui scatta subito quell’affinità. Un grande, riesco ad aprirmi come non mai, ma da quando frequento il suo studio ho iniziato a perdere le mie sicurezze, portandomi al sopraccitato malessere amplificato.

Anni fa ho avuto una relazione importante dove la mia ex ragazza mi ha stracciato l’anima e l’orgoglio a pezzi, mi ha ferita a tal punto che mi sono ripromessa che non mi sarei mai più innamorata. Ero quella ragazza che ti darebbe l’anima per vederti felice e sopprimerebbe la sua per la tua. Che cosa sbagliata. Ovviamente lei se ne accorse e se ne approfittò, e io purtroppo, che avevo bisogno di amore in quanto non ne avevo mai ricevuto, nemmeno dalla mia famiglia, ero attaccata a lei e al sentimento che ci legava con la stessa modalità con cui un eroinomane ama l’eroina. Dopo 2 anni mi sveglio e la lascio. Trascinandomi questa esperienza insieme alla mia infanzia traumatica. Trasformandomi in una persona che disperatamente voleva essere l’opposto di quello che era la sua natura. Io volevo essere una sciupa femmine, non una di quelle che si innamora. E allora me lo imposi. Mi imposi che non mi sarei mai più voluta innamorare, non volevo stare così male mai più, per me non ne valeva la pena. Ci riuscì e iniziai a scopare in giro per la mia gioia, senza vincoli, sentimenti, e la paura era finalmente volata vi da me.

E non di certo facile, sono una bella ragazza ma non ci sapevo fare per niente. Per la mia limitata esperienza ho capito che le Donne, in genere, vogliono:

1) Un Partner che trasudi Sicurezza, ma che al col tempo le faccia vivere sul filo del rasoio non dando loro certezze sul sentimento

2) Il Bad Guy (lo stronzo/a) pagano, pagano perché quel tipo di atteggiamento le attirà come api con il miele per i motivi citati nel punto 1

3) Giocare sulla sindrome da Crocerossina facendo credere loro che sono le uniche che potrebbero cambiarti e aiutarti a diventare una persona migliore, per poi sparire e riappariread intermittenza per dare loro quel colpo al Cuore per farle sentire importanti in un’incertezza generale.

4) Se le fai vedere che non te ne frega un gran cazzo e che praticamente te la vuoi solo scopare non lo accetta, sclera e cerca in tutti modi di trovare segnali che non ci sono per convincersi che invece tu sia presa/o da lei. E inizia a desiderarti più di qualsiasi altra cosa

5) Grazie a Dio non sono tutte così (80%) e poi sarebbe carino se ognuno di voi aggiungesse parti alla lista o commenti e considerazioni in merito

6) Una moto, un atteggiamento spavaldo e un filo arrogante e simpatico con un tocco di cultura, sicurezza e una spruzzata di dolcezza fanno bagnare qualsiasi donna. C’è poco da fare, a quasi tutte piace un certo tipo di standard. Devi dare sempre l’idea che sai che cosa stai esattamente facendo.

e allora Darker, perché rompi i coglioni con questa lista?

io ero diventata così, e trombavo un sacco. Lo sono in parte tutt’ora ma sono cambiate delle cose;

È come se all’improvviso io debba mutare nuovamente in una terza forma: tra quello che ero e quello che ho desiderato diventare

e tutto questo da quando è apparsa nella mia vita la Prof.

(ex mia prof del liceo con cui mi frequento di tanto in tanto, lei è fidanzata e per il momento non è successo assolutamente nulla)

Brucio quando la ho vicino a me, e ogni volta saltarle addosso diventa sempre più difficile, passo da desiderarla solo fisicamente a provare un po’ di romanticismo nei suoi confronti, tanto che ho deciso di regalarle un libro per Natale e mi sto già pentendo perché mi sembra un’atteggiamento da sfigata che non scopa. Però al col tempo voglio regalarle qualcosa e vederla felice. È tipo una settimana che penso sempre a lei e ho voglia di vederla ma non le scrivo perché ho paura che possa capire. Ho questa cazzo di confusione che mi uccide, non so perché mi terrorizza così tanto lanciarmi. È un anno che ci frequentiamo saltuariamente. E poi è fidanzata e mi sembra di romperle le palle di scriverle, non lo so... Passo da non pensare a lei a pensarla spessissimo. So solo che mentre scrivo ora, la vorrei qui, vorrei scoparci baciarla, sentire il suo odore e sapore, e abbracciarla. E ho paura di tornare troppo indietro, di innamorarmi, di un’altra situazione sbagliata e di trovarmi schiacciata nuovamente in mezzo a un sentimento che non so gestire.  

È una vita che ho paura di Vivere, e da poco tempo che sto iniziando a scrollarmi da dosso la depressione. Ma adesso ho bisogno di vivere. È ho bisogno di parlarne con qualcuno e di consigli. Grazie  

 

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