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Mer
02
Ott
2019
cosa ho sbagliato? mi manca.
mi sentivo con una ragazza questa estate, ci piacevamo entrambi. mi giudicò prima di conoscermi dicendo "ti credi diverso?" ci rimasi male. 1 mese dopo ormai eravamo cotti persi, andava tutto bene ed io ero al settimo cielo, le dimostrai che effettivamente non ero uguale agli altri, poi qualcosa andò storto. due mesi dopo infatti mi disse cosi all'improvviso che lei era cambiata e che me lo aveva nascosto per tutto questo tempo e che non se la sentiva di dirmelo. tutto questo perché io ero diverso, non la trattavo male ed ero sempre d'accordo con lei per qualsiasi cosa o le colpe me le prendevo sempre io. non capivo cosa avessi sbagliato. molti miei amici, per lo più femmine, mi dicono che sto continuando a farmene una colpa del perché sia finita. si è vero, ma perché io non volevo essere così. avrei preferito essere uno stronzo, che le ragazze se le cambiava come calze e invece non sono così. non l'ho dimenticata.
Mar
01
Ott
2019
Sono stanco
... di ascoltarti, stanco anche solo di pensare che dovrei parlarti. Che te ne frega, se inizio un discorso sbadigli. Allora sto zitto, dico di sì e tutto va bene. Ho una maschera per ogni giorno, una per ogni mio stato d'animo. Hanno tutte le stesso sorriso e a te va bene. Se ti dico di sì è no, se ti dico di sì è forse, non ho voglia, non mi va, secondo me, e tante altre cose che penso e non saprai mai. Ad ogni "si" le lancette avanzano verso la fine. E non mi interessa ciò che dovrei fare, dire o solo immaginare per sistemare le cose, tanto sei sorda o forse senti solo quello che vuoi sentire. Quando ci sei tu mi spengo, muoio dentro, nulla ha più senso. Mi dimentico com'ero e come volevo essere. Rimango solo perché c'è chi è più importante di noi. Ho capito che con alcune persone parlare è importante con altre è inutile.
Mar
01
Ott
2019
costituirsi parte civile per un furto subito
Secondo voi ha senso costituirsi parte civile per un furto subito, contro dei ladri che sono stati identificati, ma risultano irreperibili e sono sicuramente nullatenenti?
Per farlo dovrei pagare un avvocato. Non so niente di diritto e giurisprudenza, potete aiutarmi?
Temo che sia solo una perdita di tempo e soldi.
Mar
01
Ott
2019
La ultima veritÃ
Gli unici che possono salvare l'Italia sono i napoletani. Da sempre sottovalutati e in fondo temuti, sono gli unici che, abituati ad una vita dura, possono riportare la forza nel Paese. La luce. Sono da sempre forti, cattivi e arrivisti, velenosi. Se indirizzati, da chi può, verso la giusta direzione, hanno la forza di cambiare i destini. Gli unici a non godere veramente delle ore di relax o di profitto, suonano, inventano, creano. Hanno dalla loro una stupidità congeniale a ribaltare una democrazia malata fondata sui soldi. La riporterebero sulla furbizia, falsità e cattiveria. Ma sarebbe reale. Vera. Quella è. Dolore e gioia esisterebbero davvero, sentite da tutti. Cosi a me non piace, è un progredire poco sfizioso. Bello il tremore, la paura, creatività. Chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato.
Mar
01
Ott
2019
Sono la causa del mio male
A 33 anni non ho un lavoro fisso e mi aiutano i miei. Ho tradito le aspettative di tutti per farmi i cazzi miei in sostanza. La mia ragazza mi ha lasciato, mi piaceva fisicamente e l'ho "abbindolata"facendole credere che sarei stato quello giusto. Ho voluto in modo premeditato diatruggere tutti intorno a me per vendetta. Mi sono voluto vendicare di non essere stato accettato per quello che sono: un mostro. Ma un mostro buono. Non arrivo a fine mese, e dono i miei soldi a chi non ne ha. Con la mia ex ragazza ho viaggiato dopo aver lavorato in nero per tanti anni. È tutto vero. Non ho mai sopportato il potere che hanno i soldi sulle persone. Ne capisco il lato razionale, ma non mi basta. Ho sempre pensato ci fosse qualosa di più. Ed ora piango e mie miserie. Me ne sono fottuto dei colleghi che al lavoro volevano fare battaglia di intenti, e ora, a 600 euro al mese, sono accettato da tutti. Sono felicemente dispiaciuto.
Mar
01
Ott
2019
IL MIO CICISBEO
Sul tavolino di legno tre bicchieri di succo d'arancia ben freschi e tre fette di torta fatta in casa. In una giornata settembrina ancora pervasa da un caldo estivo, all'ombra del glicine, conversavo con Euridice e Gastone.
Chi è Gastone? Lui è il mio cicisbeo.Lui è l'amico che mi segue e mi aiuta nelle mie attività di volontariato, viene con me al canile e alle serate di beneficenza e al cinema, colui con cui mi sento sicura nelle mie passeggiate cinofile nei boschi, insomma in tutte quelle attività in cui mio marito si guarda bene dal coadiuvarmi.Gastone è un abile conversatore, sa quando intervenire nelle discussioni per far risaltare il contenuto delle mie parole alle orecchie degli interlocutori
A un certo punto però Euridice ha gettato la maschera e ha manifestato tutto il suo disappunto per questa presenza troppo persistente nella mia vita. All'ombra del glicine si è palesata la tigre che è in lei e a fronte di una carineria di Gastone nei miei confronti, le è partito uno schiaffo tale da gettargli gli occhiali a metri di distanza. Da lì è iniziata una baruffa che con difficoltà sono riuscita a placare. Ho fatto come re Salomone, ho suddiviso le colpe metà per uno e li ho mandati a casa entrambi.
Oggi sono qui da sola. Com'è difficile essere una padrona con due Arlecchini. Non so come gestire la vicenda e tenermi stretti la mia tigre e il mio cicisbeo.
Mar
01
Ott
2019
Superstizioni
Probabilmente saremo 13 a tavola! Ci credete alla superstizione? Chi fa la cena aveva invitato un bel po' di persone, ma alcune non possono e ci ritroveremo preciso in 13. In effetti è un numero che odio
Mar
01
Ott
2019
Uomini e porno
Ho un quesito per gli uomini che fanno uso di pornografia, perché veramente non riesco a capire.
Qualche tempo fa scoprii sul tablet di mio marito della pornografia (non stavo spiando, io e lui usiamo i dispositivi in comune).Lo misi di fronte ai fatti e lui negò categoricamente, tirando fuori scuse abbastanza patetiche. Ricordo bene il momento perché sentivo il suo cuore battere dalla paura dall'altro lato della stanza. Feci finta di credergli, ma ovviamente non gli credevo, così cominciai a investigare e trovai prove su prove. Messo alle strette, confessò e lì cominciarono tempi bui per noi come coppia.
La delusione fu enorme, ma non per il porno in sé, ma per le bugie. Sfogandomi con un collega, lui mi disse che se il suo compagno gli mentisse così spudoratemente, lo sbatterebbe fuori di casa senza pensarci. Io mi sono limitata a mandarlo da uno psicologo per parlare del problema, e ad oggi penso di essere stata troppo buona.
Il problema, ripeto, non è il porno ma le bugie. Lui è sempre stato estremamente poco interessato al sesso, o meglio poco curioso. Non so quante volte gli ho proposto di guardare del porno insieme per gioco, e lui ha sempre detto di no perché gli faceva schifo (eh...). Credo mi abbia accontentato 2/3 volte.
Adesso quella che non è più interessata al sesso sono io: se ti fai i cavoli tuoi invece di condividere fantasie e giochi insieme, perché dovrei adattarmi alla tua monotonia?
Il mio dubbio, e lo chiedo seriamente quindi gradirei risposte serie, è: perché guardare pornografia se poi non metti in pratica nulla? Qual è il senso di vedere attori che fanno cose che tu potresti fare nella realtà, ma non fare queste cose?
Aggiungo che lui ha avuto a volte problemi di erezione durante i nostri 20 anni insieme, ma io sono sempre stata vicina e comprensiva. Ora, ovviamente, non lo sono più, e quando lo facciamo faccio notare ogni sua mancanza (anche perché guardare porno per non imparare un tubo, no...).
Qualche signore qui che mi dia il suo parere? Niente commenti idioti, grazie, chiedo consiglio agli uomini proprio perché questa cosa ha destabilizzato me e il mio matrimonio.
Mar
01
Ott
2019
Vite piene di guai
Esistono vite più tormentante di altre,tutte le vite possono apparire complesse, ma alcune lo sono obiettivamente un po' di più ,in cui anche se la persona ci mette tutta la buona volontà,si trova costantemente a fronteggiare grandi questioni,scandali pubblici,guerre di tutti i tipi. La differenza è se ne è la causa o meno: se tutto accade per via di un suo determinato carattere, ha dentro di se il veleno ma in fondo anche L antidoto. Ma se tanto caos non è determinato da lui, ma ad esempio dai genitori, ne beve il veleno ma l'antidoto deve andarselo a comprare in qualche farmacia, rischiando seriamente se quel giorno è chiusa. Chi ha vissuto vite così? Piene di guai enormi ma non causati da se stesso,ma subiti in maniera obiettiva da altri? Come ne siete usciti?
Mar
01
Ott
2019
mi manchi
Era una vita che aspettavo una persona come te , fin da ragazzino sognavo un amore cosi intenso , dopo diverse storie e un matrimonio fallito mi ero rassegnato all'idea che quell'amore fosse relegato solo ai film di Hollywood e invece ho conosciuto te.In un istante ho capito cosa spinge gli uomini da centinaia di anni a scrivere poesie a dipingere quadri e a cantare canzoni , ne fossi in grado lo farei per te.Non sei di questo mondo , sei eterea , per come ti esprimi per come ti muovi , starei ore a guardarti ... quelli che tu definisci difetti sono ciò che mi hanno fatto innamorare di te , la tua fragilità mi ha commosso , il tuo vissuto mi ha sconvolto e mi chiedo come un angelo come te abbia potuto soffrire cosi tanto, la tua profondità d'animo e la tua capacità di entrare in contatto con te stessa non le ho mai viste in nessun'altra , il rapporto che hai con la natura più selvaggia è meraviglioso . Ho cercato in tutti i modi di amarti , di starti vicino , di darti attenzioni , di supportarti quando i fantasmi del tuo passato riaffioravano , ho cercato di distrarti , di farti vedere quanto la vita sia bella e che ci sia sempre del positivo in tutto , ho messo tutto me stesso nella relazionema non sei riuscita ad apprezzarmi abbastanza per andare avanti ... fa male ma la vita è anche questa , devo riuscire ad accettarlo e smetterla di sognarti .
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