Mar

01

Ott

2019

Sono la causa del mio male

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

A 33 anni non ho un lavoro fisso e mi aiutano i miei. Ho tradito le aspettative di tutti per farmi i cazzi miei in sostanza. La mia ragazza mi ha lasciato, mi piaceva fisicamente e l'ho "abbindolata"facendole credere che sarei stato quello giusto. Ho voluto in modo premeditato diatruggere tutti intorno a me per vendetta. Mi sono voluto vendicare di non essere stato accettato per quello che sono: un mostro. Ma un mostro buono. Non arrivo a fine mese, e dono i miei soldi a chi non ne ha. Con la mia ex ragazza ho viaggiato dopo aver lavorato in nero per tanti anni. È tutto vero. Non ho mai sopportato il potere che hanno i soldi sulle persone. Ne capisco il lato razionale, ma non mi basta. Ho sempre pensato ci fosse qualosa di più. Ed ora piango e mie miserie. Me ne sono fottuto dei colleghi che al lavoro volevano fare battaglia di intenti, e ora, a 600 euro al mese, sono accettato da tutti. Sono felicemente dispiaciuto. 

4 commenti

Non esser così duro con te stesso

Avatar di AnonimoAnonimo alle 23:32 del 01-10-2019
Non ce la faccio più

Ho cresciuto mia figlia, senza la mamma... le ho sicuramente dato troppo e oggi il risultato non è dei migliori. Ero un manager rampante che per l'improvviso e inaspettato affidamento della minore, cioè di mia figlia, quando aveva 1 anno e mezzo, ho deciso di fermarmi e rinunciare alla mia carriera. Avevo 31 anni e avevo un discreto gruzzoletto grazie al mio lavoro. Oggi ho 43 anni, il gruzzoletto si è naturalmente ridotto, ho licenziato la tata che si è occupata per 8 anni di noi. Vedo che mia figlia non è dentro i cosiddetti schemi, i segnali sono preoccupanti e da oggi si cambia registro. Sarò duro con lei e tolgo ogni benefit. Deve capire i sacrifici cosa sono.  

Avatar di AnonimoAnonimo alle 08:27 del 02-10-2019

Sono l'autore. Per l'ultimo anonimo fai bene a fare così con tua figlia. I miei con me hanno sbagliato viziandomi. Non che abbiano risparmiato percosse, urla e rabbia. Li capisco, a volte mio padre mi dice:"non fare cazzate ti prego". Ha capito che sono stupido, non me ne ha mai fatto una colpa. Però penso anche una cosa. Più che di sacrifici parlerei di sistema. Si perde tutti lo stesso e bisogna solo capire come. Io personalmente sono sempre stato duro con me stesso, giuro che avevo quasi paura a lasciarmi andare. I genitori fanno spesso un errore grossolano, dettato dall'amore. Vale per me e altri figli. Quando sei un figlio debole purtroppo bisogna avere il coraggio di fare come a Sparta: eliminarlo. Mandarlo fuori di casa a tutti i costi. Non sentirlo. Questo perché è ipocrita avere figli, dargli qualche benefit e pretendere da loro il rispetto degli schemi. Vuol dire voler comanadare. Ci vuole il coraggio di mollarli, con alcuni è la soluzione migliore. Poco importa se si faranno del male, la vita è la loro. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 12:52 del 02-10-2019

sfogo molto interessante. Secondo me sei consapevole, ergo sulla buona strada. Ciao.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 16:54 del 02-10-2019

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