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Mer
20
Giu
2018
Dico a te, che hai fallito
So che è dura da ammettere, ma so che anche tu hai fallito in qualcosa. Per quanto possa essere insopportabile questo verbo -fallire- devi prenderne atto e accettare la realtà.
Io conosco persone che non falliscono in niente. Gente che riesce bene in tutto: nelle relazioni, nelle amicizie, nel lavoro, nell’universitá. Tanta invidia per loro, ma non sono questi i nostri modelli da seguire, contrariamente a quanto tu possa pensare.
Basta con questa competizione ad ogni costo. Basta con questo spasmodico desiderio di essere il migliore in tutto. Basta con questa tendenza a voler essere i primi in ogni occasione. C’è a chi riesce, a noi no. Tu non sei peggio di qualcuno se hai fallito in qualcosa. Fallire è libertà. Noi siamo liberi in quanto falliamo. Qualcuno è prigioniero quando è privo di un diritto. Sbagliare è un nostro diritto.
L’importante è darci un’altra possibilità. Anche se sembra tardi, anche se tutti ci danno per vinti. No, tu rialzati perché chi non crede in te è perché ha paura che tu possa farcela, a differenza sua. Tanto ci sarà sempre qualcuno migliore di noi in qualcosa: qualcuno più bello di noi, qualcuno più intelligente di noi, qualcuno più bravo di noi. Sempre. Chi se ne frega, a noi non ci interessa. Noi dobbiamo ambire al massimo delle nostre possibilità. Le nostre capacità hanno un limite, cerca di raggiungere quel limite e sarai felice
Mer
20
Giu
2018
Io odio mia sorella
Non la sopporto più,stasera me ne sono persino andata sul divano in soggiorno ed uscita dalla mia stanza,tanto che non la sopporto mi innervosisce anche solo guardarla aiuto,io la vorrei sgozzare,perché a lei tutto va bene ed a me no? A lei la cagano tutti ed a me nessuno me la dovrà pagare,la spedirei su un isola deserta senza la connessione internet e senza manco un cane a fargli compagnia un cazzo senza cibo ne acqua così si impara sta merda,
Mar
19
Giu
2018
Domani
Inizia un'altra giornata di merda, fatta di solite abitudini, di soliti saluti, di soliti sorrisi. Lo stress che di giorno in giorno va ad aumentare e la mia pazienza che scende. Vorrei solo trovare un po' di tempo per stare con te, a fare l'amore senza fare rumore, sentire il tuo respiro e il tuo calore sulla mia pelle. Ma tu non esisti. Vorrei che tu mi rallegrassi le giornate colme di malinconia, di rompere la routine, fare una vita spericolata con te al mio fianco, perché da sola mi annoierei. Mi è entrata una zanzara nella stanza, maledetto sia il destino. Se la becco la schiaccio. Soffro già abbastanza e domani devo alzarmi presto e sto ancora qui. Ok ho ammazzato la zanza. Sto scrivendo questa stronzata senza un motivo valido.
Mar
19
Giu
2018
Pensieri sparsi di una mente poco lucida. Lasciata per un'altra. Sensi di colpa miei.
Non puoi scappare dai tuoi problemi per sempre. Affronta i tuoi demoni interiori come sto facendo io alla modica cifra di 75 borzi all'ora (mannaggia a te quando hai deciso di silurarmi, dovrei farle pagare a te le sedute), una volta a settimana in zona **** Almeno finito di lagnarmi e scavarmi dentro posso mangiarmi un bel panino Mo o andare a mangiare ramen. L'ho scelto apposta in quella zona. Poi va beh io tiro acqua al mio mulino, anche se il fiume **** è stato bloccato dalla diga Veronika. Dicevo: affronta i tuoi demoni perchè verranno sempre fuori in ogni relazione che avrai. Non puoi nasconderli ogni volta, usciranno sempre più prepotentemente e violentemente. Lo so io e lo sai pure tu. Io ti sono stata vicino come "meglio" ho potuto, non potevo fare di più perchè non stavo bene con me stessa. Ho iniziato un percorso psicologico per migliorare ciò che non andava in me e di riflesso ciò che non andava in noi da parte mia. Ovvero tutto: gelosia, possessività, bassa autostima (!!!), ansia da abbandono e depressione maggiore. Ti ho trattato male tra aprile e maggio e anche adesso in parte, ti ho fatto sentire in colpa per cose di cui non avevi colpa, troppo volte ti ho risposto male o da scazzata. Mi sono fissata su cazzate che alla fine ti hanno stancato. E sei letteralmente scappato da un'altra. Ormai il danno è fatto e indietro non si può tornare. Non posso rimediare nemmeno dal vivo perchè ormai non ci vedremo mai più anche se lo desidero tanto. Ti voglio dire solo che In Giappone esiste una pratica che si chiama Kintsukuroi, chiamata anche Kintsugi, che consiste nell'utilizzare dell'oro o argento per saldare insieme i pezzi rotti di vasellame. In pratica un oggetto rotto e inutilizzabile viene riportato a nuova vita e impreziosito grazie al metallo prezioso. La metafora è non si deve buttare ciò che si rompe. La rottura di un oggetto non ne rappresenta la fine. Si deve tentare di recuperare e nel farlo ci si guadagna qualcosa. In Italia è chiamata banalmente Resilienza e se la tatuano tutte. Un concetto così poetico buttato sulla chiappa di qualche zoticona. Lo so che adesso risulto fastidiosa, sei nella fase di infatuazione, e nulla di quello che ti sto dicendo ti interessa ma arriverà il momento in cui capirai tutti i miei strambi discorsi. Arriverà il momento in cui arriveranno i primi problemi, le prime incompresioni faranno capolino. Probabilmente lei si stancherà come si sono stancate tutte e proverai a risaldare quello che si è rotto senza riuscirci perchè ti troverai davanti un muro e lotterai senza successo. Solo allora capirai cosa sto provando adesso. E di quanto io sia intenzionata a riaverti nonostante tu mi abbia calpestata senza un minimo di tatto. Io gufo, ma capirai più avanti anche questo. O magari ti svegli da questo torpore e una volta tornato vorrai vedermi e usare il tuo oro sul mio cuore spezzato. Utopico ma non impossibile. Io ci spero ma nemmeno troppo. Come disse Oscar Wilder "Se non ci mette troppo, l'aspetterò tutta la vita". Oh wow due ragazze che ti desiderano, mi sa che qua hai fatto bingo. Pepepé!
Mar
19
Giu
2018
Come posso farmi notare?
Mi piace un ragazzo del mio corso, é carino e da come parla sembra uno abbastanza sveglio. E mi capito spesso di osservarlo, perché è proprio quel tipo di persona che mi trasmette tranquillità, nonostante non lo conosca. Io non sono brutta, diciamo carina, non mi sento nemmeno stupida, ma sono troppo, ma troppo riservata. Come posso fare per farmi notare? Da una parte ho paura che sia impegnato, perché un mio amico l'ha visto insieme a due ragazze e per di più mi era successo una cosa bizzarra. Che un suo amico aveva e ancora tutt'ora fa di tutto per farsi notare da me e questo mi preoccupa, di certo non lo conto come un punto a mio favore per il semplice fatto che so che c'è quella regola di voi amici maschi.. Che non bisogna andare con la tipa che piace all'amico.
Io posso dirvi che da persona riservata che sono, non mi vesto in modo trasgressivo, o scollato o cos'altro, appunto per non passare tanto d'occhio. Ma per corteggiare un ragazzo serve davvero questo? Cosa dovrei fare? Guardarlo negli occhi? Ammiccargli? Addirittura parlargli? Io da una parte vorrei che la facesse lui la prima mossa, di venirmi a parlare, ma non proprio come farglielo capire. Ogni consiglio è ben accettato
Mar
19
Giu
2018
Come fare?
Ho 17 anni,single da più di un anno. Sentendo il parere di ragazze, sono bello(molto carino per alcune, e va beh credo che alcune non piaccio ma me ne sbatti) , simpatico e non sono manco timido. Però ripeto è più di un anno che sono single, le uniche che ci hanno provato non mi piacevano, mentre quelle che mi piacevano no. Quindi ho capito che devo darmi io una svegliata, ma attendevo la ragazza giusta come tutti mi dicono. Ma di sto passo arrivo a 30 anni vergine. Mi potete dare dei consigli su dove, come provarci con le ragazze, se provarci con tante oppure non provarci tanto perchè quella “giusta” arriverà?
Mar
19
Giu
2018
Interessante...
Interessante notare come pretendi che gli altri ti stiano dietro, eppure tu sei il primo a farti sentire solo quando ti fa comodo. Per mesi non ti sei fatto sentire con me, poi succede che: ti senti solo perché ti sei trasferito da poco, il tuo ragazzo non si fa più sentire, una tua amica ti tira pacco. E da chi vieni, se non da me? Dopo mesi che non ci sentiamo? Che, addirittura, ti ho chiesto come andavano le cose dopo il trasloco e neanche mi hai risposto?
Non sono arrabbiata, dopotutto nemmeno io mi faccio sentire. Ma lo faccio con la piena consapevolezza del fatto che non sono molto interessata a sentirti. Trovo solo curioso questo tuo atteggiamento da "pretendo tutto da tutti ma io do poco o niente".
Va beh, buona vita!
E vado fuori dallo sfogo (pregando di non scatenare flame) chiedendo: ma si può sapere cosa vi sta succedendo, ragazzi? Questo sito sembra stia andando a scatafascio, ogni scusa sembra sia buona per litigare! Che vi prende?
Mar
19
Giu
2018
Replica
Sono innamorata di un uomo che non mi ama. Mi limito a sognarlo da lontano, e intanto lo vedo guardare le altre davanti a me, vivo la nascita dei suoi nuovi flirt, studio gli atteggiamenti per capire con chi è stato a letto la sera prima...un'ossessione che mi sta consumando, e che non riesco a lasciare andare. Se non posso stare con lui preferisco stare da sola ma ogni volta che lo vedo finisco la giornata in lacrime, in un male profondo, sola a buttare giù fiumi di alcol per dimenticare. Non lui, ché non potrei mai, ma me stessa...come sono fatta male, come desidero sempre quello che non posso avere, quel disturbo della personalità che mi accompagnerà per tutta la vita, quella disperazione così profonda che mi condanna a morte in vita quel muro di pattume che impedisce agli altri di volermi bene e che è più grande di me, mi sovrasta ed emerge da ogni poro di pelle. E allora non importa quanto carina posso essere,quanti sguardi riesco a rubare o quanto grandi e blu sono i miei occhi...sono gli occhi di un pezzo di niente, sono occhi tristi e vuoti in cui nessuno amerebbe perdersi. In giorni come questo divento consapevole di tutto, quando lo vedo e noto la distanza tra me e lui, la sua grandezza e quella di tutte le persone intorno a me rispetto alla mia pochezza e mi sento ridicola, vorrei scomparire, e comprendo quale fortuna sia per lui non essersi innamorato mai di me, che dolore e delusione gli avrei dato...e allora penso che dovrei essere contenta. Eppure, per un attimo ho creduto davvero che avrei potuto guarire se lui mi avesse amata.
Mar
19
Giu
2018
Amore assoluto
Non penso di amarlo piu...o almeno, non ci sentiamo da mesi. Ero sempre stata io a cercarlo perchè credevo in ciò che mi aveva detto. Che aveva perso il sentimento che provava per me. Ci avevo creduto veramente perchè era un ragazzo sincero. Mi sbagliavo a quanto pare. Volevo che rimanessimo amici...aveva anche detto di si...ma non mi cercava mai, nemmeno per chiedermi come stessi. Un giorno mi sono sfogata per telefono e ottenendo zero reazioni...ho deciso che era finita per davvero. Non ci sentiamo da allora. Ma io quel sentimento lo provo ancora. So che è dentro di me. E anche se non voglio cercarlo ancora perché mi sono giabresa troppo ridicola... a me lui manca. E se penso di poter stare con un altro ragazzo mi fa schifo...non voglio condividere bei momenti con altri...voglio condividerli con lui. E so benissimo che prima o poi succederà, che io troverò un altro ragazzo e ricomincerà tutto da capo. Ma ho paura che anche questo mi lascerà per essere libero di provarci con un'altra. Ho paura che mi possa prendere in giro, che mi possa legare ed affezionare ad un bugiardo. Ho paura...e non voglio nessuno. Ma allo stesso tempo ho voglia di uno di quei abbracci che solo chi ha amato conosce... ero l'unica dei due ad amare...ma almeno credevo fossero veri.
Lun
18
Giu
2018
Periodaccio
Ciao a tutti.
Ho un grosso problema io, questa volta. Mi aiutate?
Ho voglia di bannare una decina di persone su un sito, un sito di tutti che alcuni hanno deciso di farlo proprio. Non c'è un vero motivo scatenante, per dirla tutta, solo uno stillicidio continuo di rotture.
Ora, prima di farlo, volevo un vostro parere... Che faccio? Banno un po' di gente? O faccio finta di nulla?
Aiutatemi vi prego. Anzi, aiutatevi da soli, meglio.
Per quei due-tre minus habens (che ci sono, oh se ci sono): avete rotto il cazzo. A prescindere dai torti e dalle ragioni. Vi ho avvisato: ora sono pure con la coscienza libera. E, no, non sarò per forza giusto con ognuno di voi, lo sarò verso il sito. Pertanto fate come volete, ma poi, per favore, non lamentatevi.
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