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Sfoghi: (Pag. 457)
Dom
24
Giu
2018
Mi fa schifo essere gay..
Ho 25 anni sono gay e mi fa schifo esserlo.. non sono mai stato fidanzato perche non riesco a attirare l attenzione degli uomini.. sono tutti etero quelli che incontro e che potrebbero piacermi, piu sono etero e piu mi attirano.. ho provato ad uscire con qualche ragazzo gay ma non dicono nulla.. non ho mai trovato l amore e in piu non ho amici.. non riesco a trovare nessuno con cui condividere questo pezzo di vita... non sono mai stato molto solo ma adesso sono completamente solo.. ho allontanato tutti.. vivo solo lontano da casa.. ultimamente non ho voglia di fare niente, trascuro me stesso la casa.. fumo tantissimo per sfogarmi.. io che non ho mai avuto vizi.. non so come andare avanti.. mi sto autodistruggendo
Sab
23
Giu
2018
Collega nuova...(aggiornamento 2)
E' stupenda!
Io l'adoro.
Perfetta nelle sue mille imperfezioni.
Buffa e sensuale, forte e delicata al contempo.
Divertente, ironica, intelligente, adorabile quando si imbarazza per un complimento o rifuggie lo sguardo mentre parla di se.
Sa ride dei miei difetti (ovviamente in maniera gentile... non so come spiegarlo me li fa pesare meno quando lo fa), si fa fisime assurde per i suoi, alcuni dei quali presenti solo nella sua mente.
E' una persona rara...ed io un uomo fortunato.
Sab
23
Giu
2018
Senso di vuoto
Senso di vuoto quotidiano. Ho come l'impressione che manchi sempre un pezzo dentro di Me, nonostante io sia un bel ragazzo di ventidue anni con un lavoro che mi piace, due genitori amorevoli e una buona dose di amici che mi vogliono bene. Come dicevo, mi sento spesso vuoto e profondamente insoddisfatto. Io provo tutte le emozioni, rido, piango m'innamoro e faccio progetti ma con un intensità che mi devasta. Sento spesso un grande senso di solitudine e una grande fame d'amore, ma allo stesso tempo disprezzo e allontano chi mi copre di dolci attenzioni e mi offre "stabilità", mentre mi innamoro perdutamente e rendo degno di tutte le mie attenzioni chi mi regala insicurezza, trascuratezza e instabilità, soffrendo di conseguenza. In mezzo a tutto questo caos interiore, in segreto, ho iniziato ad abusare di alcool e sostanze, per sentirmi vivo e sentire il mondo girarmi intorno.
Ho scritto qui in un momento di sfogo.
Sab
23
Giu
2018
Riflessione personale
La Chiesa proibisce i rapporti sessuali a fini non procreativi.
Ok, questo lo sanno tutti.
Ergo, se ho ben capito, un buon credente cristiano (che si possa quindi definire tale a tutti gli effetti) che decide in tutta la propria vita di mettere al mondo con la propria moglie due figli...
......dovrebbe eiaculare DUE sole volte nell'arco di tutta una vita?? Due?!
Vi prego, ditemi che ho interpretato male io gli insegnamenti cristiani in materia sessuale e mi sto sbagliando, altrimenti non so proprio più cosa pensare....
P.S. ovviamente si intende che la donna rimanga gravida sin dal primo rispettivo rapporto, senza doverci riprovare
Sab
23
Giu
2018
Attrazione irrefrenabile
Non ce la faccio più ...ci penso giorno e notte,sento la sua pelle calda addosso alla mi,faccio l’amore con il mio ragazzo con foga pensando di farlo con lui...Ho un bambino piccolo e mi sento uno schifo perché desidero questo ragazzo come nn ho mai desiderato nessuno nei miei 35 anni di vita.
e’qualcosa che nn so controllare che è distante anni luce dalla consapevolezza e dalla ragione.
lui si imbarazza ma poi mi strizza l’occhio e mi sorride in segno di intesa quando ci guardiamo negli occhi.
non so più cosa fare,sto male ...non riesco più a fare niente in casa,nn riesco più a guardare mio figlio,sto impazzendo...sono ridicola lo so,ma nn riesco a controllare questa folle attrazione
Ven
22
Giu
2018
Dubbio o deduzione?
Quando sono entrata nel mio attuale ambiente lavorativo, sette anni or sono, pensavo solo a voler dare il meglio e farmi una buona reputazione.
Non immaginavo certo di trovare delle arpie che sminuissero la mia persona, mettendo dei paletti alla mia carriera ancora prima di cominciare.
Ricordo che le prime volte che mi trovavo in quegli uffici, l’impiegato “Billy” parlava di un collega, senza fare il nome, che soffriva di attacchi di panico ed era in cura dal dottor V (uno psichiatra).
Ero rimasta perplessa e non mi spiegavo come mai ne avesse parlato in mia presenza.
In fondo, che cosa me ne doveva importare a me che mettevo piede lì dentro per la prima volta?
Dopo poco tempo, il solito Billy, parlando invece di altri colleghi un po’ severi, ne aveva nominato uno in particolare di nome X.Y., dicendo che quando costui telefonava nel nostro ufficio presentandosi con il suo tono di voce misterioso, saliva il panico. Ma io non capivo.
Passava qualche anno, e non davo mai peso alle battute del signor Billy, che comunque è sempre stato un burlone.
Poi, col tempo, mi sono iscritta a Facebook ed ho potuto curiosare nelle pagine di tante persone che ho incontrato nella mia vita, come ex compagni di scuola, ex insegnanti…
Tra questi, ho trovato anche Z.Y., una mia insegnante della prima media, con cui all’epoca mi era capitato un episodio che non mi sono mai scordata. Ma ormai non ci pensavo più da un sacco di tempo, a quella crisi di panico… d’altronde, erano trascorsi almeno 15 anni da allora.
Per cui, non stavo certo a pensare che quella professoressa di nome Z.Y. potesse avere stretti legami, magari di parentela, con quel misterioso X.Y. che porta il suo stesso cognome.
Z. e X., guarda caso, sono anche in contatto su facebook.
Solo col tempo mi sono fatta un’idea: quel vigliacco di X.Y. potrebbe aver diffuso quella voce nel nostro ambiente lavorativo, prima ancora che io entrassi a farne parte, senza che io me ne accorgessi. Raccontando un episodio, tra l’altro, accaduto molti anni prima, ai tempi della mia preadolescenza.
Così, sono giunta alla conclusione che è a causa sua se mi hanno relegata ad un ruolo diverso da quello dei miei colleghi, un ruolo chiamato “più tranquillo”, perché altrimenti non sarei stata in grado di gestire l’ansia (secondo lui). Lasciandomi da sola, nella mia stanza, isolandomi anche dal resto del gruppo ed impedendomi di instaurare un rapporto più profondo con i miei colleghi. Questo a casa mia si chiama mobbing.
Per non parlare del danno arrecato alla mia immagine, alla possibilità che potevo avere di acquistare prestigio e valore all’interno di quell’ambiente.
Troppo tardi ormai per denunciare, troppo ridicolo farlo senza avere delle prove, rischiando che tutta questa storia si riveli solo una mia fantasia.
Una denuncia che si fa senza entrare in possesso di prove è come una stanza senza soffitto, in via dei matti. Questo penserebbero: che sono matta e niente più.
Spero solo che un giorno la verità venga a galla.
Il tempo è gentiluomo, tutto torna prima o poi.
Ven
22
Giu
2018
Tentativo?
Sono una donna di 26 anni, interessata ad un uomo di 59. Eviterò perché e per come, passo ai dettagli importanti: sì, entrambi liberi. Nessun compagno/a, matrimoni trascorsi nemmeno figli. E no, lui non è ricco (bhe più di me ci vuol poco). Né tantomeno è un mio "vizio"l'attrazione per gli "over". Mi piace la persona che è e la peraona che mi stimola ad essere. Ne più né meno. Solo che c'è questa distanza che qualche problema me lo pone.
Un altro problema: sono vergine e una persona difficile. Io penso di essermi innamorata per la prima volta adesso, in modo più maturo. Con i miei limiti e le mie debolezze, sento questo.
Da parte sua qualche occhiata. Poteva anche voler dire "che ragazza strana" per quanto mi riguarda. Ma che provi un certo gusto a guardare ragazzine giovani l'ho notato. E oscillo dal "dai che problemi ti fai, è normale"al "non posso fidarmi di questa persona".
Ci provo, non ci provo, che fare?
Ven
22
Giu
2018
magrezza
avete presente quando siete stanchi di tutto? quando vorreste solo prendere il primo treno ed andare via? ecco io mi sento così.
sono alta 1,74m e peso 46kg. ho questo peso non perchè io non mangi, ma semplicemnte perchè sono sempre in movimento facendo molto sport.
Una mattina mia madre mi ha alzato e mi ha fatta pesar davanti a lei.da lì ha iniziato a sclerarmi contro.
mi definisce una malata mentale e per questo motivo martedì mi porterà da uno psicologo.
Io non so più cosa fare, sono delusa da tutti. delusa del fatto chenessuno mi ascolti e capisca che sto bene così. Solo mio padre sembra provare a capirmi.
Ven
22
Giu
2018
EtÃ
Tra poco compirò 24 anni e sento che la mia vita è finita. Penso di aver giocato male e che ormai è tardi per recuperare. Penso che non potrò mai più piacere a un uomo, perché il confronto con una giovane di 18-20 anni si perde in partenza. Penso che non sarò mai più fresca e per vivere sarò costretta ad invecchiare in un lavoro, una famiglia, una vita di tristezza,falsità,non amore...senza più sogni, speranze. Preferirei morire ora.
Ven
22
Giu
2018
Sola
Mi sento continuamente sola.
Non riesco a relazionarmi con altre persone, mio padre non lo vedo quasi mai, i miei fratelli non stanno mai a casa mentre mia madre va sempre a lavoro.
Passo i sabati sera a casa a non fare completamente niente.
mi sono stancata di vivere così, ho un carattere di cacca, mi vergogno anche di esprimere la mia opinione in classe.
Mi sento grassa, anche se i miei parenti dicono che vado bene così, ma io non li credo.
Mia madre non mi capisce, nessuno ci riesce, neanche io.
Avevo voglia dì sfogarmi, perciò adios.
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