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Mer
23
Ott
2019
Mi manca così poco
Dio sono a tanto così da una vita non dico grandiosa, ma almeno felice. Ho davvero strisciato nel fango per arrivare fino a dove sono ora e per carità, sono giovane, i problemi non finiranno sicuramente a breve, ma già fare quel piccolo passo... Ah che nervi. E' solo una questione di attesa eh, ma mi sta uccidendo. E quando ne parlo con i miei amici non mi capiscono, non tutti sono fissatamente ambiziosi.
Mer
23
Ott
2019
Il paese diventa deserto
Vivo sul mare, costa tirrenica.
Il paese si è svuotato, e i bar fanno orario ridotto.
E' una galera.
E sì che il posto è buono per fare vacanze di coppia, però da single ci si perde.
La politica del governo è sempre stata quella del predatore. Ci hanno fatto posti riservati, parchi naturali, però tutto tolto alla collettività, che una generazione fa stava meglio di ora, meglio ancora stavano 2 generazioni fa.
Vita di paese niente. Non fanno feste, non c'è niente.
Spero di andar via il prima possibile.
Il buono del posto, per un single, è solo il riposo. E per quello non c'è da lamentarsi, mi pare. C'è pace, silenzio, e il rumore del mare concilia il sonno.
Meglio qui che in città.
Mi preparo a emigrare.
Mer
23
Ott
2019
Finger feat. Remo Remotti
Con chi hai detto che ti sposi ? Con Ester ??
Quella Ester dei bidoni, degli appuntamenti mancati, dei numeri bloccati, delle lettere che restano senza risposta ... quella Ester dei malintesi, delle incomprensioni, dei fraintendimenti, dei qui pro quo.. quella Ester ambigua, oscura, inafferrabile, incomprensibile, quella Ester dalle mille facce ... quella Ester degli scazzi, dei litigi, delle bestemmie, delle imprecazioni ... quella Ester che è meglio perderla che trovarla ... Quella Ester dei locali tipici, della cucina esotica, delle sale da ballo, del mojito ... quella Ester sempliciotta, piccolo-borghese, tele-dipendente, nazionalpopolare... quella Ester che scrive poesie degne dei lirici greci, facendomi rivedere tutto ciò che ho appena detto ... quella Ester che quando sorride pare una bambina ... quella Ester adorabile, insopportabile, amata, odiata, benedetta e votata alle divinità infernali ... quella Ester che non sta mai ferma, che è sempre in viaggio, che parte, che torna, quella Ester che non ha orari ... quella Ester così diversa da me ...
Però alla fine ce sò tornato... Vita da single, addio !
Mer
23
Ott
2019
Tentare o non tentare? Se sì, come?
Ciao a tutti, ultimamente provo una forte attrazione per una ragazza che frequenta la mia stessa facoltà ma che non conosco. L'ho vista la prima volta 4 anni fa e avevamo anche parlato un paio di volte ma niente di che. Allora non provavo niente (o quasi) per lei, però la trovavo comunque carina e ogni tanto mi era sembrato che mi lanciasse degli sguardi un po' ambigui. Poi non la vidi più per 2 o 3 anni, fino a qualche mese fa, quando al rivederla ho come avuto un colpo di fulmine. Da allora l'avrò rivista solo un altro paio di volte di sfuggita, ma non sono riuscito a levarmela dalla testa, anzi, ultimamente penso spesso a lei. Premetto di essere cambiato molto (si spera in meglio) in questo lasso di tempo e di aver avuto varie delusioni amorose, forse anche questo c'entra con la differente percezione che ho di lei. Non sono uno dai gusti facili, pur essendoci tantissime belle ragazze anche più avvenenti di lei queste ultime non mi hanno sortito quasi nessun effetto, invece lei è adorabile ai miei occhi. Lo ammetto, sono uno che, quando si sente attratto da una donna, si fissa su quella anche per molto tempo e non riesce ad essere distaccato o obiettivo. È anche per questo che ho paura di prendere l'ennesima tranvata come già successo in passato. Ma questo è il meno, a sto punto sono pronto ad accettare il rischio e ad incassare il colpo se non dovesse andare bene. Il problema principale è che, non vedendola quasi mai se non per puro caso, non saprei come avvicinarla. Non posso certo mettermi a pedinarla come un maniaco o abbordarla per strada dato che neanche ci conosciamo. Non abbiamo corsi in comune e non so dove abita, so solo il suo nome e, attraverso di esso, sono riuscito a risalire al suo cognome sul gruppo Facebook della facoltà. Come social io ho Instagram (ma lei non c'è) e Facebook, e questo sembrerebbe uno dei pochi mezzi che potrei usare per cercare di contattarla, solo che non ne sono molto convinto. L'unica volta che ho provato a presentarmi a una ragazza via Facebook (per lo stesso motivo: non c'erano alternative) è andata di merda. Inoltre io Facebook lo uso solo per segnarmi gli eventi che mi interessano; a parte un paio di foto e i contatti di qualche parente il mio è un profilo vuoto (detesto questa stronzata delle "amicizie" di facebook e non ho voluto mandare la richiesta a quelli che conosco, ma vaglielo a spiegare agli sconosciuti) e, proprio dalla precedente ragazza, sono stato accusato di avere un account fake (tragicomico, a questi punti siamo). Insomma, non voglio fare la figura dello sfigato bavoso (magari lo sarò anche, boh, a me non sembra ma oggigiorno se non sei come la società comanda non si sa mai cosa potrebbero pensare di te), quindi...cosa potrei fare? Qualcuno ha suggerimenti? Se dovessi ridurmi a facebook, come potrei usarlo in maniera intelligente per non sembrare un morto di fica? Vi ringrazio in anticipo per le risposte
Mer
23
Ott
2019
Gelosia ingiustificata
Sono gelosa di una persona ma non ho il diritto di esserlo perché non ce n'è motivo, siamo amici, non ci conosciamo neanche da tanto tempo eppure mi viene da piangere ogni volta che vedo che ci sono tante altre persone nella sua vita, persone migliori di me.
Non dico che provo qualcosa per lui ma andando avanti potrei e lui non ricambierà mai.
Ho tanta paura che si stanchi di me, io non sono mai stata così bene come quando sto con lui e se dovessi perderlo crollerei
Mer
23
Ott
2019
Felicità
A volte mi chiedo: la nostra felicità può dipendere solo da noi stessi?
O in qualche modo è sempre condizionata da fattori esterni?
Voglio dire, in fondo siamo noi che ci lasciamo scalfire da certe situazioni o sono queste situazioni che, indipendentemente dalla persona, ci scalfiscono? Ognuno ha una propria sensibilità e un proprio vissuto, ma se fossimo in grado di non lasciarci scalfire da quello che ci circonda, saremmo felici? O avremmo solamente un cuore di pietra?
Forse dovremmo solo riuscire ad essere onesti con noi stessi per trovare un briciolo di felicità..
Mer
23
Ott
2019
Merda
Ok, Inizio dicendo che ho una migliore amica poco più piccola di me. Ormai da un po' lei si è innamorata di mio fratello più grande ma il fatto che mi dà fastidio non è questo... mio fratello è un pervertito e le chiede sempre delle foto di lei nuda ma lei gli manda solo la foto delle tette, a me questo fatto non piace per niente ma la verità è che io ho accesso a quelle foto e mi ci masturbo sopra... mi sento una merda...
Mer
23
Ott
2019
Massaggio ai piedi
Alla mia collega.... muoio! Collant e piede che sapeva leggermente di scarpa. Vengo....!
Mer
23
Ott
2019
flusso di coscienza
Sto cambiando stile di vita, ho ricominciato palestra e ho eliminato dolci e alcool dalla mia dieta, aumentato le verdure, diminuito carboidrati e bilanciato le proteine. In un mese ho perso 3 kili, ne devo perdere altri 17. Mi sento bene, non ho fretta di perdere peso, lo voglio fare perché sono stanca di rotoli di ciccia e mal di schiena.
A lavoro sono passata a tempo indeterminato da un apprendistato. Avevo capito che avrei preso duecento euro in più, nessuno in azienda me l'aveva promesso, sono solo andata a cercare il ccnl cosa prevedeva e ho capito male quello che era scritto. Invece sarà un miracolo se prenderò tanto quanto adesso. Scoprirlo mi ha deluso un sacco.
Per distrarmi dalla delusione, giro su internet e scopro un prodotto dimagrante che, a quanto pare, fa miracoli, donne che perdono 15 kg in due mesi. Mi informo, cerco recensioni, cerco gli ingredienti, sembra andare tutto bene. Considero seriamente l'idea di comprarlo ma, poi, mi imbatto in due siti, uno che parla del fatto che c'è stato chi ha preso il prodotto ed è diventato anoressico. Un altro che dice che in realtà il prodotto non ha quell'effetto miracoloso che pubblicizzano, è solo un beverone da palestra.
Rinuncio all'acquisto. Decido di andare avanti come sto facendo, che va bene, mi sento meno insicura anche se sono ancora grassa. Ma so che se continuo non lo sarò ancora per molto tempo. Devo solo avere pazienza e continuare.
Peccato, però, speravo davvero in qualcosa che mi aiutasse a cambiare qualcosa più rapidamente. Almeno una piccola cosa.
Ma va bene lo stesso. Alla fine poteva andarmi peggio.
Mer
23
Ott
2019
Papatine.
Ottobre inoltrato.
Non so per quale motivo, ma i miei concittadini non vengono mai ad ottobrare al mare, qui che fino ad un mese fa c'era varia umanità seminuda, felice, incazzante, gioiosante, pargolante, piangente, bagnante e sudante, ora la pace e la quiete la fanno da padroni riacquisendo il dominio che era loro da millenni, prima che ogni singolo granello di sabbia fosse calpestato da piedi avviliti dall'infame peso di lardominali pasciuti ad hamburger papatine fritte e viscidi mc'flurry attorcigliati come la deiezione solida a pagoda di un labrador crema alle 5,37 della mattina, sul marciapiede di fronte al negozio dell'unico ciabattino superstite del mondo intero, o perlomeno del mio mondo.
Adoro le papatine fritte... le vedo sfrigolare nella loro vaschetta di tortura, con mille bollicine di viscido olio ustorio che scoppiano allegre intorno ai brandelli di papata, che si agitano e si toccano si spingono sgomitando per apparire in cima al mucchio, nella speranza che l'annoiato lavorante del Mc'donalduck munito di sorriso di plastica contrattuale, mentre agita quel meraviglioso oggetto spargisale come neve sul papatame, le possa scegliere per prime.
Cammino a piedi nudi, la sabbia è fresca e dona volentieri quell'umidità ricevuta dal mare, i piedi mi sono grati, normalmente avviliti in osceni contenitori asfissianti nei quali di solito li condanniamo ad una vita solitaria al buio ed al sudore, la sabbia è insolitamente clemente, un paio di mesi prima era orribilmente lavica e vendicativa nei confronti dei piedi di quei buffi mammiferi rosati che si ostinavano a calpestarla senza alcun rispetto. Ho l'impressione di essere all'estero, penso di essere l'unico italiano qui, intorno a me solo idioma Russo Tedesco condito con un po di Francese, i tedeschi sono i più temerari fanno il bagno davanti ai miei occhi divertiti, con quei buffi ventri da primipara all'ottavo mese di gravidanza, condannati a non potersi più vedere il pisello se non allo specchio. Nelle orecchie la mia Playlist da relaxorio di spotify trova asilo, è quella che ho chiamato "yeah!" tutta roba da vecchi, quasi tutto jazz e derivati, senza accorgermene i miei passi hanno preso la cadenza del tempo musicale scandito all'interno della mia scatola cranica da cuffiette bluetooth a trasduzione ossea, non so perchè ma cammino in modo buffo, cercando di non smuovere la sabbia, adattando i piedi nelle serie di avvallamenti che naturalmente la spiaggia assume solleticata dal vento del mare, per un attimo mi scopro a pensare che vorrei smettere di respirare di pensare di pesare, di avere una massa, un campo elettrico uno magnetico e gravitazionale, vorrei essere un nulla, costruire per un istante un universo parallelo dove io non esisto, e vedere in cosa cambia, come in quel film "antico" La vita è meravigliosa, dove un depresso George Bailey (Jimmy Stewart) vuole morire, ma incontra Clarence... un angelo senza ali che lo condurrà in un mondo che non ha mai visto nascere George, e il resto lo sapete, almeno spero che lo sappiate, questo film va visto perdinci!
Clarence dove sei? voglio vederlo anch'io un mondo senza me, ma devi garantirmi che non rimarrò deluso.
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