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Gio
12
Lug
2012
Soldi per matrimonio
questo mese, fra dentista, matrimoni e altre menate, il mio misero stipendio da stagista prenderà il volo come se non fosse mai esistito.
E' sopratttutto il matrimonio a preoccuparmi:andrò con il mio fidanzato e, dato che a sposarsi è un mio amico, il "regalo" lo metterò integralmente di tasca mia (ovviamente lo stesso, all'inverso, capita quando a sposarsi sono amici suoi).
Premesso che il mio amico non ha fatto lista nozze ma ha chiesto direttamente soldi (ovviamente la busta verrà identificata); premesso che siamo amici, ma non ci vediamo spesso; premesso che, come avrete capito, non è che non voglia svenarmi ma proprio non posso, premesso tutto questo, qual è la cifra accettabile da versare in due per un matrimonio?
Che palle.
Gio
12
Lug
2012
Chi capisce gli uomini?
Sinceramente sono incomprensibili..
Faccio un piccolo riassunto. Sono uscita con un uomo, di 11 anni piu grande di me. Mi faceva impazzire. Ero completamente cotta. Lui mi ha trattato male, con sufficenza, si faceva sentire quando voleva.. Mi sentivo usata.
Una sera usciamo insieme, e lui non mi richiama più. Quindi dopo 7 gg gli scrivo io dicendogli di non farsi più sentire, visto che in 7 gg non aveva avuto il tempo nemmeno per un sms con scritto ciao.
Passano i mesi, e lui mi manda email con scritto Bacio , oppure Bacione.
Io non gli rispondo. Lui continua. Allora gli ho chiaramente scritto SMETTILA anche con parole un pò offensive. Ha funzionato ma solo per 15 giorni.
Ieri gli ho chiaramente scritto: NON SEI L'UOMO CHE PENSAVO, MI HA DELUSA, NON HO PIU' NULLA DA DIRTI, NON VOGLIO VEDERTI. ADDIO.
E lui mi risponde chiedendomi se voglio fare due chiacchiere davanti a una pizza. Ma dico sei cretino? Sai leggere l'italiano? Hai un pò di orgoglio? Ti sto lanciando merda da mesi e continui a fare il cagnolino? Non potevi trattarmi bene quando mi avevi? Hai perso il treno!!!!!!!!!
Il problema è che ho paura. Non mi molla, oramai è un anno che gli scrivo di lasciarmi stare.. Lui mi risponde che mi sogna, che sono dentro di lui, che muore per baciarmi e cose cosi, frasi da baci perugina..
Che facccio? Le offese non funzionano anzi... si incolla ancora di più..
Oggi mi ha gia scritto 4 buon giorno amore mio, ma io NON SONO IL TUO AMORE!!! COSA FACCIO?
Mer
11
Lug
2012
Perchè passa ancora davanti a casa?
Il mio ex passa ancora davanti a casa...ma non capisco perchè lo faccia. Mi ha lasciata lui dopo 11 anni di relazione e un anno di convivenza.
Per quanto concerne gli 11, abitavamo in città diverse e ci vedevamo poco....quando poi lui è venuto a vivere da me il tutto è durato nemmeno un anno.
Continuava a parlarmi delle scappatelle dei suoi amici e colleghi, e io ero talmente tranquilla, che non avevo capito si trattassero delle sue.
Fatto sta che, per lavoro, ne ha incontrata un'altra....a suo dire bella e ricca.
Ovviamente ha avuto il periodo dell'innamoramento con lei nel quale viveva male a casa con me...però non era ancora pronto a lasciare casa mia. Poi ha iniziato a dirmi che lui meritava qualcosa di meglio, che non voleva continuare ad accontentarsi a stare con me.
Insomma, ha detto anche altre frasi tristemente infelici e offensive nei miei confronti...e dopo un mese di tira e molla gli ho chiesto di andarsene. E cosi è stato....siccome però tardava a farlo gli ho riempito l'auto delle sue cose e l'ho rispedito a casa sua. Lui poi passava ogni tanto e mi diceva che dovevo porare pazienza, che doveva capire...ma io ero leggemene stanca di capire cosi gli ho detto che non ci stavo più dentroa questa situazione e che non l'avrei chiamato più....e cosi è stato. Dopo 6 mesi ho incontrato quello che ora è mio marito: un uomo STUPENDO!!!
Questo circa 7 anni fa.
Il fatto è che non ha mai smesso di passare, ogni tanto, davanti a casa. Ho saputo (non per volere mio, ma solo parlando del più e del meno con amici comuni) che la "Miss Italia ricca" (come l'ho soprannominata io) non ce l'ha più e che si è sposato con un'altra nella sua città. Tra l'altro si dice che questa non sia nè Miss Italia nè ricca....insomma sembra una donna normale, ecco.
Mi chiedo: perchè passa ancora di qui?
Qualcuno di voi ha idee?
Grazie.
Mer
11
Lug
2012
Perchè sono così fottutamente geloso?!
Ogni volta che una mia "amica" parla, esce o fa qualunque cosa con qualcun'altro, non ci vedo più dalla gelosia! Ed è ridicolo, visto che cerco di non essere geloso! Eppure non ci riesco! E ovviamente, l'altra persona sentendosi oppressa da me e dalla mia gelosia se ne scappa, lasciandomi da solo. Credo che il mio destino sia rimanere solo per l'eternità...
E' solo che mi da fastidio vederla parlare con gli altri nello stesso modo in cui parla con me! Non siamo migliori amici?! Non dovresti trattare gli altri diversamente da me?! O per te sono tutti "migliori amici"?! O semplicemente l'amicizia mi sta prendendo altamente per il culo anche adesso?!
Mer
11
Lug
2012
ma che uomo sei ....
si tu che ti diverti a farmi soffrire ti piace trascurarmi mi tratti male codardo abbi il fegato di dire basta è finita ti odio ti odio tu che mi hai illuso e continui afarlo e io che come una cretina ti credo ancora tu che nonostante la mia malattia mi ucccidi ogni giorno mi rifiuti spero che non capiti mai a te bastardo senza cuore non te ne frega nulla di me godi a vedermi soffrire ma ricorda tutto torna ti odio e spero che la tua vita sarà un inferno che tutto il male possibile ti colpisca piano piano per quanta sofferenza mi hai procurato bastardo sei un uomo di merda ..... era meglio che non ti mettevano al mondo .....spero che soffra nella tua vita per la persona di merda che sei te lo meriti..
Mar
10
Lug
2012
rileggendo i miei sfoghi qui
ora come ora penso a quante stupidaggi ho detto, a quanto egoismo c'era nelle mie parole.
Ora come ora penso solamente che l'unica cosa veramente importante non sono se faccio o meno un viaggio, quanti soldi ho..ma importa se lui mi rispetta, se è sincero, se mi vuole bene.
Mar
10
Lug
2012
voglio morire
non c'è molto da dire, il titolo parla già, non ci sono più con la testa... dio mio mi sento così male! è come se cercassi di uralre, ma dalla mia gola non esce alcun suono, se non un rantolio, cos'è la mia anima che geme? oppure il cuore che non vuole più pompare? ad ogni battito sento sempre più male...
non voglio più la vita, non mi piace, voglio il silenzio, la pace.
Voglio stare bene.
Mar
10
Lug
2012
Che tristezza!
Come si fa a essere una coppia di trentenni che convive e nonostante tutto fa sesso solo una volta al mese? Che tristezza, sempre la solita minestra. Sono stufa!
Mar
10
Lug
2012
Dove sei, tu?
Mi hai lasciata per un uomo, dal nome banale, dal viso banale. Mi hai lasciata perchè non mi amavi più come quando ci siamo conosciute, perchè la nostra vita assieme era un peso che non riuscivi a sostenere.
E poi sono tornata, stupida idiota!, per sentirmi dire che dovevi riflettere per un po' su cosa fare, su come doveva cambiare il nostro rapporto.
Cosa vuol dire sentirsi amati? Io l'ho dimenticato, e lo sapevo, e mi fa arrabbiare. Dopo un giorno e mezzo di questa pausa, senza sentirti, senza parlare con te, sono in agonia. Non volevo piangere nemmeno una volta, e invece mi sono appena alzata dal divano, dopo poche, pochissime lacrime, e con la fronte scorticata dalle unghie.
Voglio bere, ubriacarmi, non ricordare. Voglio essere abbastanza ubriaca da dirti quanto ti detesto, e quanto ho bisogno di te.
Io ho pensato a cosa volessi fare della mia vita, praticamente, dopo anni che stavamo assieme.
Cosa vuoi mettere, nella nostra casa? Una libreria, di sicuro. Uno studio, per correggere le verifiche di inglese che ti daranno i tuoi studenti. Voglio fare mattina con te, mentre ti ripeto forsennatamente liste di malattie incurabili, voglio che mi ascolti, voglio che tu venga a prendermi quando uscirò dal lavoro.
Voglio sgattaiolare via dal reparto dieci minuti in anticipo per andare a casa a preparare la cena per te, voglio venire a prenderti a scuola dopo gli scrutini, voglio piangere e sentirmi in colpa per dover uscire alle quattro di mattina per andare in ospedale al lavoro, e odiare chi è caduto dalla bicicletta e si è fratturato un polso, costringendomi ad uscire di casa per andare ad aiutarlo invece che stare a casa con te.
Sono costruita sul fango, e speravo che qualcuno volesse ugualmente costruire un palazzo di cemento armato su di me, che non crollasse, anche se avessi tremato. Eri come un padre, per me: il papà non piange mai, e se piange i figli sono terrorizzati, perchè papà non piange mai.
Volevo che fossi il mio cemento, e invece il terremoto ti ha buttata giù. E adesso sono una piaga aperta, infetta, dolorante, carne viva contro il fuoco, una fotografia senza cornice che la protegga.
Avrei dedicato la mia vita a te, l'avrei consacrata all'amarti e al volerti gomito a gomito con te. Invece ho imparato a mandare giù, ad ammalarmi di negazione, a non voler vedere che non mi amavi. Potrai dire la stessa cosa, che hai imparato a sentirti oppressa da me.
Vivrai con me qui, lontano dalle tue amiche, così non potrai vederle e ridere con loro: ecco cosa penso, quando sono arrabbiata. Mi hai detto di non voler rinunciare neanche ad un sabato sera da passare assieme. Io l'ho già fatto, ho rinunciato a vivere per vivere di te.
Tu non hai mai vissuto di me, ti sei accontenta di stare qui, quando le cose andavano male.
Chi c'è, fuori, come te? Mi rispondo nessuno, ed è questa la prova che non ti avrei mai lasciata andare via, perchè non esiste nessuno con cui stia così bene, e male, come sto con te.
Non avevo pensato di aver bisogno anche io di riflettere, ma è così. Nel mese e mezzo che non ci siamo sentite non ho pensato nemmeno una volta, tanto era il dolore. Adesso penso che io.
Sei sicura di meritarti una pausa di riflessione da me? Forse no, perchè quando sei sola tendi a pensare solo a stronzate.
Cosa mi dirai, domenica, non lo so. Mi condizionerà, però. Magari tornerò esattamente come prima, puntigliosa, stakanovista, gelosa, irascibile, e tu smetterai di amarmi ancora.
Mi sono fatta del male, oggi, sai? Ho letto cosa pensa la gente delle pause di riflessione, e la risposta più comune è che anche se si ritorna a vivere assieme, ci si resta solo per paura o abitudine, mentre intanto le cose scorrono, ed è come non vivere più una per l'altra.
Sono drogata di te come dalle sigarette: vorrei che non mi serviste, ma non riesco a fare a meno di voi. Mi sento vuota, senza definizione, come se fossi meno me stessa senza.
Tu sai che la fatica non mi spaventa. Mi preoccupa lavorare da sola per noi, mentre tu stai a guardare.
Ti ho giurato che da me non avrai altre possibilità. Se deciderai di stare ancora con me e poi te ne andrai, non potrai più tornare. E se andrai via immediatamente, non ti lascerò più entrare.
Ma sai anche che da me avrai ancora mille, e mille, e mille, e mille possibilità, e che potrai sbagliare quanto vorrai sapendo che sarò sempre tua.
Rabbia, delusione e sfiducia sono talmente tante che desidero diventare il tuo attacco di panico costante, farti stare male continuamente, darti ansia e terrore, farti svegliare nel cuore della notte senza nessuno su cui contare.
Forse ho sbagliato a volerti proteggere, nel mio cuore. O forse no, perchè davvero staremo ancora bene assieme.
Tu vuoi essere felice. Io voglio essere felice con te. E' questa la vera differenza tra me e te, la mia debolezza, il mio aver bisogno di qualcuno accanto.
Ti amo, disperatamente. Tu lo sai. Forse non sai il perchè, però.
Non so cosa vuol dire Nevermind. Mi importa di te. Mi importa di come mi hai cambiata, e migliorata, e distrutta, e abbandonata, mi importa della tensione e della paura costanti che mi hai fatto provare e mi hanno tenuta in vita.
Torna da me, Giulia, per farti odiare a sufficienza. Ti prego.
Federica
Lun
09
Lug
2012
nausea, dispiacere, senso di colpa... e rabbia...
ma perché non mi hai esplicitamente che avevi bisogno di aiuto? come puoi pretendere che io sappia attraverso vie telepatiche che hai bisogno aiuto con tua figlia, quando mi hai semplicemente chiesto di andare a bere qualcosa? come ti ho già detto, avevo un sacco di impegni, ma cazzo, se mi avessi detto che avevi un reale bisogno di aiuto, ti pare che non li avrei rimandati? per te? per mia nipote? pensavo che volessi semplicemente bere qualcosa. ma come puoi pensare che di te me ne freghi? e come puoi pensare che io sappia esattamente quando hai bisogno di aiuto? ho cercato di darti anche alternative, ma non sapevo proprio delle tue richieste per darti una mano!!! buon Dio, sono una persona coerente, ti pare che ti molli lì dopo che io stessa ti ho detto "chiamami quando hai bisogno"? ma perché non parli chiaro, cazzo?
mi dispiace da morire averti fatto stare male, davvero, non era mia intenzione! scusami!!! ma per l'amor di Dio smettila anche di trattarmi come se avessi sbagliato solo io!!! spiegati, la prossima volta!!!
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