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Gio
25
Ott
2012
Sono un'adolescente che non riesce a trovarsi qualcosa di bello nella vita
Ciao a tutti :) sono una ragazza di 16 anni, è la prima volta che scrivo qui. Prima avevo cercato delle chat orientate proprio a parlare con persone che hanno voglia di sfogarsi e sono disposte ad ascoltare lo sfogo altrui, ma non ho trovato niente (se conoscete un posto del genere fatemi sapere). Il mio problema è che sono molto introversa e ho molti problemi con me stessa, anche se, dopo un anno di visite dalla psicologa (finite in estate) le cose sono migliorate. Volevo prendere la mia vita in mano, fare qualcosa che mi renda felice. Mi ero immaginata che quest'anno se avessi studiato regolarmente (faccio il 3 liceo) sarei andata a scuola e avrei avuto il tempo di sviluppare i miei interessi e conoscere nuove persone, forse un ragazzo... ma lo studio è tanto, e in definitica ogni giorno è uguale, scuola-casa, scuola-casa. Inoltre ciò che mi affligge e mio padre che mi dice sempre "dovresti uscire di più" "hai troppi pochi amici"... e così io mi sento un'emarginata, uno schifo di persona. Lui lo fa per il mio bene, ma non capisce quanto male ci stò quando me lo ripete in continuazione. Io vorrei uscire, ma lo studio mi esaurisce, e appena divento un pò più stressata i miei problemi con me stessa tornano in vita e comincio a d avere paura delle persone, paura di uscire, di non essere bella e simpatica come le mie coetanee... di essere una ragazza che non ha mai avuto esperienze con i ragazzi... un'emarginata e solitaria... cosa fare? aiutatemi
Gio
25
Ott
2012
alla faccia dell'amore
avrei bisogno di un vostro parere....
Sono sposato da 6 anni, dopo 3 anni di fidanzamento e convivenza con momenti piu bassi che alti.
Abbiamo un bellissimo bambino che è la gioia della mia vita....il problema sta nel fatto che credo di nn amare piu mia moglie e di soffrire della paura dell'abbandono .
Ricordo il giorno esatto in cui incominciai ad odiare mia moglie, esattamente una settimana dopo il mio matrimonio.
Perchè?...tralasciamo il fatto che per lei è sempre stato piu facile voler chiudere la nostra storia anziche affrontare i problemi come persone che si amano e che vogliono costruire qualcosa di vero insieme...ed io li come un coglione a farmi a zerbino per convincerla a nn partire (mia moglie nn è italiana)...tralasciamo il fatto che dovevo continuamente "migliorarmi"come diceva lei nel essere sempre più "perfetto" come fidanzato e poi marito...insomma, tralasciamo tante cose, comunque l'amavo ed ero felice di renderla felice...poi una settimana dopo il matrimonio ebbi, purtroppo ma dico anche per fortuna, dei pesanti attacchi di panico...praticamente nn riuscivo nemmeno a fare 3 metri senza sentirmi svenire..la cosa mi spaventò a morte dato che nn avevo mai avuto simili cose...e qui viene il bello...ovviamente mia moglie si accorse del mio stato (vi giuro che ero spaventato a morte di come mi sentivo) e sapete lei come ha reagito???...una settimana dopo aver giurato "in salute e malattia", disse che avrebbe voluto lasciarmi inquanto nn avrebbe voluto passare la sua vita con me in quelle condizioni..tra l'altro nn perdeva occasione per attaccarmi e deridermi in modo sottile per la mia situazione(stavo spesso a letto,nn mi andava molto di fare sesso)..Oh ti ringrazio amore mio per la comprensione!.....fatto sta che iniziai un mio percorso interno affiancato da una psicologa...e prendendomi letteralmente a calci nel culo mi sforzai ad uscire e a comprendere quella mia situazione di estremo disagio psico-fisico...finalmente tornai alla normalità, e come il migliore degli innamorati la perdonai...ma qualcosa cambiò in me nei suoi confronti...bramavo una sorta di vendetta...la vita continuo cn alti e bassi...lei una sera si sentii male e la accompagnai in ospedale per un controllo..si scopri che era in cinta...(meno male che cn il suo metodo era impossibile che rimanesse incinta...e sei pure laureata stronza)...appena appresi la notizia ero felicissimo, desideravo un figlio...ero cosi felice che sembravo joker....avevo una paresi alla faccia per quanto sorridevo...tornammo a casa io ancora al settimo cielo, lei pensierosa...cosa mi disse arrivati a casa?..disse, piangendo, che nn era sicura di volere il bambino..che aveva bisogno di sentire pareri se tenerlo o meno...e lì mi cadde un altro macigno...ma cercai per l'ennesima volta di capirla..comunque poi decise di averlo...dalla nascita di mio figlio ho sempre cercato di essere un buon padre senza trascurare mia moglie...lavoravo..aiutavo in casa..cucinavo...la trombavo..insomma cercavo di essere un buon compagno di vita....solo che, nn riesco a perdonarle ciò che successe dopo il matrimonio, e quando scoprii di essere incinta...ora io e lei stiamo ancora insieme, probabilmente grazie a me e al mio zerbinismo...cio che vi chiedo, e mi scuso per la poca sintassi del mio scrivere, è: voi come avreste reagito e pensato trovandovi nella mia situazione?
avreste continuato a stare insieme o l'avreste lasciata?
Premetto che lei ha la discussione facile, si offende e rimane anche 3 settiimane con il muso anche avendo torto...tanto cè il coglione che pensa a domandare scusa,anche nella ragione, per amore della pace.
Grazie a tutti quelli che mi daranno un parere...ciaoooooooooooooo
Gio
25
Ott
2012
Confusa...confusa...confusa...
Da circa 5 mesi ho intrapreso una storia ocn una persona che conosco da tanto tempo, lui fidanzato da un decennio circa, mi ha cercata lui, quando non sapevo fosse fidanzato, ci sono cascata, e solo dopo che la sua presenza era diventata l'unico piacere della mia giornata mi ha confessato che era fidanzato. Ormai nn potevo fare più a meno di lui e ci siamo incontrati dopo un mese di sue attenzioni costanti e continue. Siamo stati insieme parecchie volte, ci si incontrava in media una volta a settimana.
Sesso strepitoso, coinvolgimento totale, da entrambe le parti.
La sua ragazza vive fuori, dunque lui gode di totale libertà...anche quella di poter dormire fuori casa...
Col passare del tempo, le sue attenzioni nei miei riguardi diventano sempre meno, cominciando a darmi per scontata, niente più lunghe discussioni, ma solo quelle per stabilire l'appuntamento...e quando ci si vede sempre fuoco e fiamme, ma io comincio a starci male, mi mancano le discussioni giornaliere, le battute quotidiane...il sapere che lui mi pensava almeno una volta la giorno...
Pause totali quando la ragazza andava da lui per qualche giorno, e subito la ricomparsa non appena andava via...
Poi queste pause cominciano anche se lei non c'è...e sono sempre più lunghe...l'ultima è durata anche più di un mese...ci sto male, lo cerco e lui neppure mi risponde, poi torna, ci si rivede e ancora una notte stratosferica, presente al cento per cento, come un uomo innamorato, e poi ancora silenzio...adesso sono quasi venti giorni...e io mi sto imponendo di non cercarlo...
E sono venti giorni che ci sto riuscendo, non è solo forza di volontà...nella mia vita è subentrato L'ALTRO, presente e premuroso, costante e affettuoso...un UOMO davvero...esperienze alle spalle parecchie che gli conferiscono quell'aria sicura e decisa, siamo usciti insieme tre volte, io abbastanza distaccata, lui capisce e rispetta i miei tempi, ma ci sa fare....non so quanto mi possa piacere, ma al momento è la migliore compagnia, è colui che mi distrae, è colui che mi da la forza...e poi è successo...le barriere si sono sciolte, ho ceduto e ci sono andata a letto, in sè piacevolissimo, attento e premuroso, ma io inevitabilmente ho fatto paragoni, e non li regge...il mio coinvolgimento con lui non è mai stato totale, la mia mente era sempre li presente, cosa che non mi è mai accaduta con il primo ragazzo, con lui mi annullo, il mio corpo agisce incodizionatamente...
So bene che il primo ragazzo non potrà mai darmi nulla, se non dell'ottimo sesso (per lui per me è di più), una notte ogni quando ne ha voglia, che però mi riempie anima e spirito, mentre l'altro potrebbe essere una bella storia, che potrà certo finire, ma a cui devo dare la possibilità di decollare....
Eppure il paradosso più totale è che io in questa situazione mi sento di aver tradito il primo ragazzo, mi sento come, l'essermi concessa all'altro gli abbia fatto un torto, ben consapevole che il mio pensiero è sbagliato, che lui quando la sua ragaza è da lui non la guarda certo negli occhi, e di cui non ho la certezza (anzi sono convinta) che oltre la fidanzata e me, ce ne siano anche altre....non riesco a staccarmi da lui, e nonostante la situazione, sono in attesa che lui si ricordi che io esisto e che mi chiami ancora...sono sbagliata lo so...io non sono tipo da gestire due storie parallele, già adesso non sono assolutamente in pace con me stessa...ma so solo che solo il pensiero di rinunciare al primo ragazzo sarebbe come camminare con una gamba sola...si possono trovare soluzioni, ma è pur sempre difficile...
Gio
25
Ott
2012
Incubo
Suonera' stupido, ma stanotte ho sognato che mio padre mi diceva che aveva un cancro al colon. Lui, che si e' sempre rifiutato di fare i controlli e il cui fratello e' morto di cancro. Mi sono svegliata piena d'angoscia...che faccio, glielo dico e lo obbligo a fare i controlli?
Gio
25
Ott
2012
FIDANZATO GELOSO
Secondo voi è normale che il mio ragazzo non vuole che io vada a ballare con le mie amiche? O che si incavoli si gli dico che mi interessa sapere come sta un mio amico? Sono una ragazza seria, non fumo, non bevo, non mi drogo, non son una troia. La mia vita è università, danza, casa, ragazzo e a volte amiche. Chiedo tanto: andare a svagarmi ogni tanto?
Secondo voi sono io che sono libertina e, come dice lui, è impensabile che una ragazza fidanzata vada a ballare, ogni tanto, al sabato sera oppure è lui che è un cazzo di geloso di merda?
Gio
25
Ott
2012
Troppi problemi con la scuola.
Ho 15 anni e faccio la terza media perché ho fatto la prima elementare in Germania e poi l'ho ripetuta qui, poi in 2 media mi hanno bocciata per le assenze e quindi adesso sono indietro di 2 anni, ma col salto faccio la terza. Vabbè ho troppe assenze e stamattina non ci sono andata nemmeno, non voglio, mi vergogno a rientrare dopo 3 settimane di assenze, non ho mai dato peso a ciò che dice la gente ne tantomeno a quello che pensa, ma in questo caso non ci riesco mai. Prometto sempre ai miei e a me stessa di andarci ma quando arriva il momento perdo il coraggio e deludo tutti.. come sempre ormai! E mi sono davvero stancata :( ma perché sono così? Avrei voglia di essere un'altra. Tutte le mie coetanee ci vanno senza problemi, mentre io... no.
Mer
24
Ott
2012
Assistenti sociali del cazzo
Oggi ho avuto la splendida idea di guardare la tv, becco la D'Urso che é mitica la stimo anche se ha un che di antipatico. Mostrano immagine vocine di bimbi contesi che vengono sbattuti in case famiglia... Bel nome, casa famiglia. Ma vaffanculo! Sono d'accordo di togliere i bambini a chi abusa di loro, a chi li maltratta. Ma toglierli per altri motivi, tipo la 'dipendenza eccessiva da uno dei genitori', cioé? Troppo amore? É un delitto? O perchè i genitori idioti non riescono a mettersi d'accordo x il bene dei bambini? Idioti tutti. E queste piccole anime vengono strappate ai loro affetti e buttati in una casa famiglia...io darei fuoco agli assistenti sociali che decidono di strappare i bambini ai genitori senza permettergli di vederli, sentirli, ... Che li facciano seguire e aiutare da qualcuno che a a casa loro... Togliere i bambini ai genitori quando non ci sono motivi gravi o x la stupidità e l'egoismo dei figli... No! Li appenderei al muro! Assistenti sociali incapaci ma vi rendete conto dei drammi che fate vivere alle persone e soprattutto ai bimbi? Bastardi! Bastardi anche certi psicologi incapaci! Genitori che per egoismo e gelosia fanno buttare i propri bambini in case famiglia... Madonnnnaa che figli di puttanaaaa! Sto malissimo. Non riesco a togliermi dalla mente quei vocini disperati che piangono e urlano alla mamma 'non lasciarmiiii' e 'ti prego vienimi a prendereee'.... :((((....medioevo! Vergognatevi. Feccia umana! Poveri bimbi :( ho rabbia e tristezza! Non so che gli farei sinceramente a questi assistenti merdosi. So anche io che alcuni genitori poi rapiscono i figli e se li portano via illegalmente... Se volessero portarmi via i bambini potrei impazzire... Non esiste!
Mer
24
Ott
2012
spavento...
scusate ma...dunque come dire, ho un problema che mi spaventa un po devo dire... dunque mi piace il mio migliore amico...ma solo lui, cioè se vedo un maschio non mi importa niente...ma se vedo lui mi batte forte il cuore mi sento innamorato, il fatto e che mi piacciono anche le ragazze, ma se mi piace solo lui sono gay o è solo un sentimento molto forte...però sai il fatto che ci voglia stare insieme non è normale...aiutatemi vi prego!!
Mer
24
Ott
2012
mi rode il culo
pensare che tu ti sei scaricato un applicazione di fotografia e la prima persona che hai aggiunto è la tua amica, ormai lesbica, che ti piaceva. Cribbio io sono la tua ragazza! ok che non ero iscritta a quel programma ma potevi dirmelo ! invece poi fatalità mi iscrivo e vedo che "segui " la tua amica ed altre ragazze. ti uccido
Mer
24
Ott
2012
fa ragionamenti stupidi
Il mio ragazzo è tanto pigro ed i weekend sono tutti uguali, non ha mai idee..se gli chiedo "amore cosa facciamo oggi? ti va di andare in posto X? o sennò dimmi te?:-)
lui risponde: boh..non so..ma cosa c'è in quel posto ? tanto vale stare in zona..le città sono tutte uguali.
c'è ovunque un centro, dei negozi per fare una passeggiata..che senso ha prendere la macchina ed andare così lontano quando puoi trovare anche qui le stesse cose?"
mi fa perdere la voglia, mi demoralizza sentire cose del genere. Ma come possono essere tutti uguali i posti, le città? Hanno nomi diversi per qualche motivo no??
abbiamo visto dei posti perchè gli ho insistito io di andarci, ma sempre su mia iniziativa!! lui non ha mai detto "amore andiamo in questo posto ?" mai
per le vacanze...beh..le abbiamo fatte per miracolo. Talmente stressanti che mi sono pure ammalata l'ultimo giorno.
siamo andati in un appartamento dove per andare al mare facevamo tanta di quella strada a piedi sotto al sole che io sono pure svenuta ..non mangiavamo mai fuori..
insomma vacanze per me di merda e per lui belle. Perchè io sono sempre stata abituata a viaggiare, lui no. A lui va bene stare anche in casa.
ad esempio il suo weekend ideale è: cena fuori e cinema.
tutti i weekend così.
ma non facciamo nemmeno quello perchè è senza soldi.
per me invece è visitare le città, andare anche al cinema ok ma non sempre!! ma non si annoia a fare sempre le stesse cose?
ad un certo punto penso se sono normale io o se sono matta. :-/
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