Altro
Sfoghi: (Pag. 1586)
Ven
02
Nov
2012
Gioco d'azzardo
Ho un problema con il gioco d'azzardo.
Oggi avevo 100 euro fra le mani e nel giro di un paio d'ore me ne sono rimasti 40.
Non gioco assiduamente, nel senso ogni giorno, ma quando vado al bar me li sputtano alle macchinette. Non cifroni da capogiro ma per le mie necessità sono tanti comunque. E poi è il principio che conta.
Mi faccio schifo...
Ven
02
Nov
2012
Addio Sophie
Addio Sophie, sei stato un cane simpaticissimo! Sei stata con me 11 anni della mia vita, la metà esatta e tra poco finità tutto!
E stato tutto così improvviso, sei diventata vecchia quasi di colpo e io ho scoperto quanto ti volevo bene! Pur avendoti sempre coccolata e amata, non riuscivo a capire quell'affetto fortissimo che lega un uomo al proprio cane, ma da quando ti ho vista incecchiare così velocemente nel giro di pochi mesi ho capito quanto è stata bella la vita con te e quanto ti ho voluto bene! Sei sempre stata simpatica, affettuosa ma mai eccessiva, sei stato il cane perfetto per noi! Ora manca davvero poco e ancora ho paura.
A te è legata tutta la mia adolescenza, i periodi più brutti e quelli più belli della mia vita, tu c'eri sempre sempre....
Io non sono d'accordo che tutto finisca, fosse per me ti terrei sempre qui, non voglio che ti facciano addormentare per sempre....ma forse davvero non c'è altra via :(
Ti voglio bene Sophie, sei il mio primo e unico cane! Io che sn neutra con gli animali di solito so che tu sei stata l'unica eccezione! Sei la mia eccezione Sophie, spero davvero che tu possa davvero riposare in pace! Mi mancherai davvero tanto!!!! :'(
Gio
01
Nov
2012
Quanto vi detesto..
perchè vi infastidisce il rapporto che abbiamo io e la mia amica?? Vi abbiamo disturbato?? Vi abbiamo fatto del male?? Non mi sembra.. è possibile che solo il fatto che ci vogliamo bene vi faccia rosicare così tanto? Iniziamo da te, cara cugina.. tu dovresti essere nostra amica! Ti abbiamo trattata sempre benissimo, non ti abbiamo mai esclusa.. allora perchè fai di tutto per rovinare il nostro rapporto?? Che cosa te ne importa? Per un periodo eri anche riuscita a convincermi che la mia amica fosse falsa.. che sfruttasse le persone.. che le fossi sgradita.. che sperava che le cose mi andassero male.. solo che poi lei mi ha dimostrato e continua a dimostrarmi che non è affatto così, e tu confermi ogni giorno di più la tua falsità. Io sono certa che la mia amica mi vuole davvero bene e che le fa piacere passare del tempo con me.. perchè continui a metterti in mezzo? Oltre a te c'è anche la tua irritante sorellina che, a furia di sentire le cose che dicevi, ha iniziato a comportarsi come te. Che ve ne importa se io e la mia amica ci confidiamo l'una con l'altra? Che ve ne importa se non abbiamo segreti? E anche a te, cara compagna di banco.. se ti senti per SMS con un'amica, non vuol dire che sei lesbica. Che nervi!
Gio
01
Nov
2012
Riflessione
Questo è uno sfogo che veramente faccio di tutto cuore e con tutta l'anima, anche se, leggendolo, non ho idea di cosa potreste pensare. Ho 22 anni e studio all'università. Studio una cosa che mi piace e che amo, e, anche se c'è crisi, cerco di convincermi che ce la posso fare; ho imparato a convivere con l'idea della crisi e tento di non perdere mai la speranza. A volte quella è l'unica cosa che ci rimane, ed è troppo preziosa per poterne fare a meno. Ho una bella famiglia, una madre che mi ha sempre ascoltata e sostenuta, un papà giovanile, un fratello con un carattere del tutto diverso dal mio, ma con il quale c'è un rapporto meraviglioso. Ho dei nonni molto saggi. Ho delle amiche che sono un po' tutte dei casi umani, sì, d'accordo, ma siamo cresciute insieme e ci vogliamo bene, ci aiutiamo e ci sosteniamo come ci è possibile, anche se ci sono momenti di maretta.
Una volta, da bambina, e anche da adolescente, credevo fosse possibile stendere davanti a me un universo di cose che fanno parte della mia vita, e tenerlo così com'è ora. Poi ovvio, ho imparato che la vita si muove sempre e non si ferma mai.
Un anno fa, la prima vera delusione amorosa della mia vita, ovverosia il fallimento di una storia d'amore di cinque anni, inziata nell'adolescenza e destinata (ora l'ho capito) a finire per forza di cose. Ha avuto il pregio di insegnarmi come si ama, ma anche come non si deve amare. Ci sono cresciuta dentro. Sono stata io a lasciarlo: anche se sapevo che l'amore era finito da un pezzo, ho dovuto fare forza su me stessa e prendere questa decisione per entrambi. Il seguito è la più bella delle fiabe: un ragazzo simile a me in tante cose, con il quale ho instaurato un rapporto più maturo, in cui ognuno dei due ha i suoi spazi. Questo mi ha sempre fatta stare bene, ma adesso ho la strana sensazione che, vuoi per il nostro rapporto, vuoi per tutto il resto, la mia vita sia ad un punto di svolta.
Non fraintendetemi, lui è meraviglioso: attento quanto può esserlo un uomo (la sensibilità femminile ce l'hanno davvero solo i gay), premuroso, presente. Mi aiuta con lo studio, sta a sentire i miei sfoghi, litighiamo pochissimo e non si alza mai la voce. Mi rispetta molto e, senza peccare di presunzione, posso dire di avere un posto importante nella sua vita. Unico difetto: la paura che il rapporto finisca, la paura di perdermi in tutti i sensi, che forse lo frena in alcune cose che sarebbero più che naturali in una relazione. Posso capirlo per due ragioni: per prima cosa, perchè siamo giovani. Oggi quella dei 22-23 anni è un'età di giovinezza estrema, anche se vissuta con responsabilità e con serietà. Negli anni, si sa, cosa può succedere? Di tutto. Inoltre, per lui è la prima storia veramente lunga, perciò ho molta pazienza, che sembra, comunque, essere ben riposta. Preciso che, per scelta di entrambi, i rapporti con le rispettive famiglie sono cordiali, educati, cortesi, amichevoli, ma non le mettiamo in mezzo, perchè sappiamo entrambi per mia esperienza (piuttosto limitata, sono sempre stata contraria a farlo) quanto sia distruttivo nel rapporto fra due persone.
Io condivido un atteggiamento di prudenza come questo, perchè sono già passata attraverso una grossa delusione. Qual è allora il problema? Il problema, miei cari, è che sono una stupida insicura cronica. A volte temo che questa storia, solo per il semplice fatto di non essere la storia appiccicosa e da mattone che hanno tante ragazze che conosco (e che sarà pure bellissima, per carità), non abbia abbastanza solidità. E ovviamente ci sta anche che non debba averne "troppa", perchè siamo giovani e studiamo e tutto il resto. Confrontandomi, però, mi pare sempre che ci sia una diversità, tra il nostro rapporto e il modo in cui tutti intendono un rapporto, che gli altri non potranno mai capire, e questo mi fa sentire esclusa. Mi vengono i dubbi, comincio a temere che sia una mancanza di "impegno" da parte sua, dimenticando che abbiamo stabilito INSIEME che per noi due il concetto di impegno ha un altro significato, profondo, maturo e indipendente dagli altri e da ciò che possono dire o fare, e che si esplica ogni giorno. Ho paura di fossilizzarmi, col tempo, su questo aspetto e su quanto io sia insicura e sciocca, e di dimenticarmi che siamo arrivati ad innamorarci e a volerci bene nel tempo, sostenendoci e aiutandoci, vivendo insieme dei bellissimi momenti. Tendo a chiedermi chi abbia ragione, se io e lui o il resto del mondo. E so quanto questo sia immaturo. Se noi due stiamo bene insieme, cosa conta tutto il resto? O sono io, assurdamente e inconsciamente, a non essere tanto convinta? (Eccola, l'insicura che dubita di sè stessa... o.O).
Non ho scritto questo post per autocompiangermi. Non ne ho bisogno, in fondo. L'ho scritto per fare un po' di ordine dentro di me, per ricordarmi che, come mi disse tanto tempo fa, quando ero bambina, una persona molto cara, devo diventare tanto tanto tanto forte e dimostrare a me stessa e al resto del mondo di aver seppellito le mie insicurezze dentro qualche angolo buio della mia memoria. Lì devono restare in libertà vigilata, col permesso di uscire ogni tanto a prendere aria e a tormentarmi per non più di tre secondi. So che ci saranno sempre, fanno parte di me e di un passato che, senza essere troppo doloroso, senza che chi legge immagini traumi assurdi, mi ha spesso ferita e fatta sentire, sempre, diversa ed esclusa dal resto del mondo.
Leggo qui tante storie di persone che vivono situazioni sentimentali difficili, tristi, incasinate. In alcune mi riconosco, riconosco i miei vecchi errori, e a volte commento e lascio una parola. Altre volte preferisco tacere, perchè so che la risposta a certe domande non la si vuole mai sentire da labbra che non siano le proprie, e la si trova sempre e solo dentro sè stessi. Oggi vi chiedo di commentare, se volete, di condividere con me un pensiero, un consiglio, un ricordo, un qualcosa che risponda alla grande domanda:
MA CHI CE LO FA FARE DI ESSERE TANTO INSICURI?
Mer
31
Ott
2012
Due stronze
Ecco cosa siete. e solo l'ira mi potete provocare dato che già peccate di invidia e di avarizia. Tu che sei stata la mia migliore amica e che mi hai abbandonato per una egocentrica obesa stronza che è talmente malata di invidia che cerca di escludermi in tutti i modi. sai cosa ti dico? Che tutte le disgrazie che avete ve le siete meritate dall'inizio alla fine. Tu, che sei una cellulitica ameba con la personalità della tappezzeria e sei talmente piatta che manco uno straccio di caso umano ti riesci a trovare; e poi la "mente" : una obesa invidiosa del cazzo che ti comanda a bacchetta e che mi cerca solo per sbafare a casa mia. Ti meriti che la gente ti eviti e che tutta la tua famiglia (se mai c'è stata) si sia sfasciata, semplicemente non ti sopportavano. Potete andarvene solennemente affanculo voi e le vostre uscite segrete di merda e le vostre serate private; a casa mia non metterete più piede ne tantomeno vi considero amiche: non perchè vi abbia rinnegato io (anche se dovrei) ma perchè voi avete rinnegato me.
Mer
31
Ott
2012
il mio ragazzo mi ha fatta preoccupare
tutta il giorno. Non mi ha risposto per più di 8 ore..pensavo gli fosse successo qualcosa a lavoro :-(
Mer
31
Ott
2012
Gente di merda
Che palle la gente che non sa farsi i cazzi propri e racconta i miei in giro mettendomi nei casini con altre persone...!!!!!!
Non si può stare mai sereni... Nemmeno per un attimo!
Mer
31
Ott
2012
ho paura
che il mio ragazzo abbia un altra
Mer
31
Ott
2012
mi manca
mi manca tanto il mio ragazzo, conto i giorni per rivederlo :'-(
Mar
30
Ott
2012
Paranoie e dintorni
Ciao a tutti, sto in crisi e non posso PIU' sfogarmi con le persone che ho attorno, perchè non mi sopportano davvero più.. ne amici ne parenti ne tantomeno mio marito.. faccio mea culpa, lo so che è dipeso solo dal mio comportamento assillante.
Sono sposata da due anni e desidero tanto un bambino. Mio marito mi ha detto finalmente che a breve ci proveremo (cosa che può essere a fra un mese, come in estate l'anno prossimo, questo dipende da lui, quando si sente pronto a fare il salto, anche se mi assicura che è questione di mesi, non certo di un anno!).. vuole godersi gli ultimi tempi da sposini, e va bene.
Però il mio desiderio è sempre più forte, sto quasi impazzendo, allora ogni minuto che siamo insieme è avvelenato dal pensiero di non sapere con certezza quando ci proveremo, vorrei parlargliene ogni secondo, chiedergli se ha deciso ogni giorno, insomma strappargli una DATA SICURA che lui non si sente pronto a darmi.. mi dice solo, tra un pò.. questione di mesi!
Io non riesco davvero ad aspettare... lo so che è stupido mi sento una cretina per questo, ma io preferirei che oggi mi dicesse A MAGGIO, piuttosto che provarci a febbraio arrivando al momento senza sapere.. a me l'incertezza mi uccide perchè purtroppo ho vissuto una brutta infanzia con un padre che mi illudeva sempre, che mi faceva promesse non mantenute e diceva bugie, così io ho proprio il bisogno di sentirmi rassicurata sulle cose e quando mi trovo a non avere certezze vado in crisi come da bambina..ho fatto anche un percorso di terapia, ma purtroppo questa paura è troppo radicata in me e non credo che cambierò mai per quanto ci provi. Infatti ce l'ho con mio marito perchè dico se è questione di mesi davvero, e l'unica difficoltà è che ti decidi, o mi stai prendendo in giro o non vedo cosa gli cambi oggi rispetto a tra due mesi.. è poco tempo insomma, visto che io ci sto tanto tanto male e lo sa, non dovrebbe alleviarmi la pena dandomi almeno una data???
Comunque ormai mi sono rassegnata, so che non me lo dirà prima, anche per partito preso, perchè l'ho stressato tanto e ce l'ha un pò con me per questa storia. Sempre colpa mia.
Adesso avrei bisogno di un buon consiglio per riuscire a vivere questi mesi con serenità, senza pensarci di continuo ogni minuto.. senza avvelenarmi ogni minuto con lui, perchè lo amo tanto non è una balla, ne mi sono sposata solo per i figli che verranno.
Oltretutto ho paura di non restare incinta a tempi brevi, quando non ho paura di non restarci proprio.. Ho paura che quando sarò incinta qualcosa vada storto e io perda il bambino.. perchè è successo a mia sorella e mi sono un pò traumatizzata.. So che su tutte queste cose nessuno può darmi la certezza che mi servirebbe avere, perchè non si può predirre il futuro..però a me stare così mi uccide e devo trovare una soluzione.
Mi sa che chiedo cose impossibili.. non mi dite per favore di cercare di impiegare il tempo, perchè ormai non mi va di fare altro che quello e tutto mi sembra grigio nell'attesa, ne di non pensarci perchè il mio problema è proprio non riuscire a non pensare.. se esiste una soluzione e qualcuno la conosce datemi una parola di conforto.
Mi dicono tutti che quando ci proveremo se andrò in paranoia non resterò mai incinta, visto che è ovvio che ci andrò se non riesco a risolvere prima, vorrei sapere se qualcuno che ha il mio problema o che l'ha avuto ha un consiglio per me. sono disperatissima.
Iscriviti!


