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Sfoghi: (Pag. 150)
Ven
19
Lug
2019
Terza incomoda strana
Sono fidanzata da 4 anni e durante una brutta lite il primo anno, il mio ragazzo commise l'errore di contattare un'altra ragazza della nostra stessa città ma non per provarci ecc..ma per sfogarsi, per capire cosa fare quando era in difficoltà con me. Questa cosa è andata avanti: tutte le volte che facevamo lite, lui si sfogava con lei ma sempre tramite messaggi diventando una specie di migliore amica online. Andando avanti però anche loro due si mandavano a fanculo ogni tanto perchè lei si sentiva sfruttata e basta.L'anno scorso mi disse questa cosa, io ci rimasi male ma ok, non è mai andato oltre, aveva solo bisogno di una persona al di fuori della nostra relazione. La scorsa estate siamo stati un po' in crisi perchè c'era un ragazzo che mi veniva dietro; lui l'ha di nuovo contattata per ripicca a me ma c'era qualcosa di diverso sta volta, stavano per uscire insieme ma non successe, lei voleva qualcosa di più e si permise di dire "o lei o me", lui l'ha mandata a fanculo ed ha scelto me(la blocca, cancella il suo numero). Tutto procede per il meglio, fino ad oggi perchè durante tutto l'ultimo anno, quasi tutti i giorni, la sognava anche sogni senza un senso, oppure ne parlavamo sempre. Oggi ho deciso per tutte le volte che doveva mettersi l'anima in pace, lui mi ha confessato infatti che ha questo peso di come è finita senza neanche chiederle scusa. Io le ho detto che deve parlarle, chiederle umilmente scusa, falle capire che voleva solo consigli non voleva andare oltre perchè ama la sua ragazza. Lui mi ha detto che preferisce farlo di persona e qui io mi sono un po' bloccata perchè comunque non si sono mai visti, anche se della stessa nostra città, ci sarebbe solo imbarazzo così all'improvviso oppure lei non accetterebbe. Sono un po' provata, cosa ne pensate voi di questa complicata storia?
Ven
19
Lug
2019
Angoscia
Mio padre è sempre stato troppo prepotente. Ha sempre pensato prima a sé stesso, assecondando i suoi bisogni prima di tutto. Mia madre non è stata in grado di fare niente per impedirglielo. Lui ha sempre voluto decidere tutto, non lasciandomi mai scelta. Ora, io voglio andare all'università, ma ancora una volta lui vuole avere l'ultima parola decidendo dove io debba andare. Sono disperata, non riesco ad accettarlo, sento che se fossi obbligata ad andare dove dice lui non riuscirei a farcela. Vuole che rimanga vicino, ma non posso accettare una decisione che non è la mia, non ancora una volta. Non quando per tutta la vita ho aspettato questo momento per riuscire finalmente ad andarmene. Al solo pensare che ancora una volta lui debba decidere per me mi manda in pazzia.
Gio
18
Lug
2019
Giudizi altrui
Cosa ne pensate dei commenti altrui, di come la pensa. Ognuno deve essere libero di fare o dire ciò che si sente in quel momento. Gli altri ti giudicheranno sempre solo chi ti frequenta sa come sei.
Gio
18
Lug
2019
Di che cosa dovrei essere pentita?
Non sono qui per "pentirmi di qualcosa"...ma semmai per parlare anche se nessuno mi ascolta mai. Non so come funzioni non l'ho mai fatto prima, semplicemente sono stanchissima e non mi interessano critiche e forse nemmeno consigli, visto che ne ricevo anche troppi da chi non sa un bel niente della mia vita nè si preoccupa di capire davvero chi sono. Ho solo bisogno di scrivere... e sfogarmi, credevo fosse questo il senso di questo sito. Fatta questa premessa la sola cosa che voglio davvero esprimere è che sono STANCA. Avete presente quando dicono di una persona che è sfortunata? Bèh, io batto tutti i record... : da quando sono nata nulla è andato bene... e da qualche anno mi hanno diagnosticato parecchie malattie(indi nemmeno una sola, malattie gentiche indi, non ci fai un cavolo... te le tieni), ed è da quando sono piccola che sto male, ma a nessuno è mai importato( sarà perchè non vuole andare a scuola dicevano; oppure... è che vuole solo attirare l'attenzione! Si come no...! ). Non parlerò delle mie malattie, non perchè me ne vergogno ma perchè è troppo doloroso e complicato spiegare, e visto che è il mio sfogo per una volta, decido io cosa dire. Il punto è che per colpa della mia salute cagionevole e di una famiglia che "non c'è"(facciamo "l'appello": nonni? Morti(li amavo più della mia vita). Fratelli? inesistenti. Zii? Morti quasi tutti e i pochi rimasti messi da panico e solo pronti a criticarmi. Genitori? Uno, ma più passa il tempo più credo rimpianga di avermi avuta)...io sono la solitudine fatta persona; ed avevo fatto tanto per diventare solare nonostante la mia indole solitaria e introspettiva... ed ora il mio sorriso (una maschera per sopravvivere in questo mondo) è la sola cosa che mi sia rimasta... : amici? svaniti! Hanno capito che non gli "conveniva" stare accanto a una persona con problemi di salute. Altri ho detto io loro di andarsene, non sono una che può fare le notti piccole con i problemi che ho, e quando lo spieghi alle persone sembra sempre che sei "alieno"! A volte vorrei solo "svanire"... non parlo di morire io amo tantissimo la vita(sembrerà incoerente ma è così)... avete presente quei sogni dove "ti senti come se stessi volando... e non sei più nel tuo corpo? Vedi il mondo e tutti quanti, ma loro non vedono te?... forse è capitato solo a me... mah... comunque vorrei essere così... "sollevarmi da tutto e tutti... ed essere come l'aria.. incorporea... senza sentire più tutto questo maledetto dolore!! GIORNO DOPO GIORNO, DOPO GIORNO! .... E senza sentire più le solite frasette del cavolo... "ei dai tirati su!" ... "ma dai basta che ti trovi uno!"(ma andate a f.... !! ) ...non sanno nemmeno cosa ho!! E secondo loro dovrei "distruggere la vita di un'altra persona, stressarlo, incastrarlo!?" Sarò anche a pezzi, ma non sono una persona così bastarda! ...Già sto uno schifo io... come potrebbe salvarmi un altro se non mi salvo io da sola!? Leggevo le parole di una persona prima di iscrivermi, diceva qualcosa tipo "solo la notte trovo sollievo(...) vivo aspettando che finisca, giorno dopo giorno"... già, però io non sono una che attende di "morire metaforicamente o veramente", io "attendo di vivere!"... Ho perso tutto... ed a nessuno salvo forse una persona "stanca e spezzata quasi quanto me" sembra importare... ed è per quella che LOTTO ANCORA! Vorrei solo... NON ESSERE PIU' SOLA... E COSI' DANNATAMENTE "SENZ'ARIA....!" ...Aver detto ciò che penso, mi ha già dato un pò di foza per continuare ancora.... . Chiedo scusa se ho turbato qualcuno, o scocciato altri... ma non potevo più sorridere e basta. Abbiate cura delle vostre vite, ne avete una sola... per quello che ne so... vivetela alla grande se potete, ma senza fare del male, l'amore è la cosa più bella e importante! Donatelo e ricevetelo finchè avrete un soffio di vita
Gio
18
Lug
2019
Sfoghiamomi
Il meteo è solidale con me. Sono troppo stanca per piangere, quindi piove. Non sia mai che il mio viso risplenda, come nei giorni felici, nei giorni passati. Quei giorni diventano solo un tempo linguistico, imperfetto, trapassato prossimo. Questo mi fanno notare gli amici. I verbi. Chi non l'ha passato non può capire, chi non lo vive non se ne vuole, legittimamente, interessare.
Decido di girare la testa, mai più guardare da quella parte, non chiedere mai, non ricordare. Eppure ogni angolo, ogni lingua, ogni avventura va a smuovere il fango. Che fare?
Taglia i ponti cara! Cambia città! Rinuncia alla tua vita e ricomincia da zero! A che ti serve una casa? Solo un tetto devi avere! A che ti serve il tuo tempo? Non devi pensare! A che ti servono i genitori? Tanto non andate d'accordo! Rinuncia a tutto quello che è stato, a quello che ti è rimasto. Non cercare di rimettere insieme i pezzi del tuo vaso frantumato, qui non abbiamo l'oro per ripararlo e renderlo piu prezioso. Sei un vaso rotto, ricordatelo. Qui i miti non esistono. Un vaso rotto vale nella misura in cui qualcuno non potrà permettersene uno nuovo, e ti prenderà disprezzando le tue crepe.
Oggi sono molto zen.
Gio
18
Lug
2019
igiene
Mi annoio e allora non mi lavo.
Cioè, il bidet sì, però la doccia no.
È grave, secondo voi?
Gio
18
Lug
2019
ardua scelta
Buongiorno,
tra qualche giorno dovrei morire e mi è apparso il buon signore,dicendomi che per scontare i peccati accumulati in questa vita devo scegliere tra rinascere molto brutto ma con un cazzo enorme oppure nascere bellissimo ma con un pene veramente corto,quasi invisibile.
Ora io sono in grossa difficoltà,mi ha detto per la verità che ci sarebbe una terza via ovvero rinascere animale.....
Ho al massimo 72 ore per decidere,help
Gio
18
Lug
2019
quanto ignoranza
Basta sono stufo,il pollice verso copiato dal cinema vuol dire l'esatto conrario ovvero:pollice verso rinfoderare la spada,pollice su,uccidere.
Cazzo almeno quelli che leggeranno lo sfogo impareranno qualcosa
Gio
18
Lug
2019
Perché
La nostra società impone modelli e comportamenti, filtri senza i quali sarebbe impossibile guardare le altre anime, sorrisi protocollari autoimposti di serie, congratulazioni, rammarichi, condoglianze, auguri, tutto secondo un disciplinare rigido e convenuto tra le parti, anche i giudizi lo sono, si dice quel che ci si aspetta venga detto. Ed a questo non si sfugge...
Tranne che qui, qui è possibile guardare il sole direttamente, qui le anime si aprono, mostrano la parte molle, la nudità totale, bella o brutta non ha importanza, qui si è liberi, si è crudi, implacabili, deboli ed oscenamente esposti in tutta la nostra miseria o nobiltà se c'è.
Perché mi chiedo perdere tempo nel giudizio, nel mostrare pollice verso, nel mostrare la propria moralità o perbenismo, perché non restare in muta contemplazione del dono della verità che ci viene offerto, perché deve essere così difficile anche qui, non basta quello che c'è nel mondo fuori?
A volte vorrei che ci fosse la possibilità di inibire i commenti.
Voglio essere libero di far vedere quanto sono brutto, la mia discesa negli inferi sta continuando, e non finirà finché non sarò diventato tutto un cumulo di sterco, allora potrò guardare ancora verso l'alto.
Gio
18
Lug
2019
Apatia emozionale
Non sento più niente da quando ho ricevuto una grande delusione,non cerco più nulla ,non sento più quel bisogno di amare ed essere amata.
E questo un po' mi dà da pensare.L'amore ci aiuta a sentirci vivi,non è tutto ma è una bella fetta della vita,e se io non ci credo più, cosa mi rimane? Quanto vuoto lascia la consapevolezza che tante piccole cose in cui un tempo credevo ora si son spente come stelle morenti,e forse è questo vuoto che mi fa paura, perché un'altra parte di me non esiste più per far posto ad un frammento nuovo,ma sempre più disincantato.E quindi c'è sempre un addio doloroso con sé stessi,in ogni fase della vita,ad ogni tappa si perde e si acquisisce qualcosa,in questo caso nulla di positivo.Mi rimpiango un bel po'.
Chissà se un giorno tornerò a credere nell'amore.
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