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Dom
03
Nov
2019
Che schifo
È tutto uno schifo.
Dom
03
Nov
2019
Consiglio su mia suocera possessiva
Ho 25 anni e sono fidanzata da 2 anni con il mio ragazzo (29 anni)
Il primo anno della relazione tutto benissimo anche se notavo in lei atteggiamenti di gelosia verso il figlio. Io e il mio ragazzo avevamo deciso di andare a convivere e già non ti dico per dirglielo. Mi disse che almeno fin quando il marito non andava in pensione il figlio non poteva uscire da quella casa.
Poi è successo che il marito è morto e adesso lei si ritrova sola in casa e giustamente abbiamo rimandato la convivenza dicendo io stessa al mio ragazzo di stare vicino a sua madre fin quando non stava meglio.
Adesso è passato un anno e lui ancora vive con la mamma. Lei se ne approfitta in tutto facendolo sentire in colpa tutte le volte che esce con me la sera. È da un anno che non possiamo lasciarla da sola in casa. Neanche a farci una pizza. Se usciamo usciamo in 3. Io glielo feci notare e lui mi disse che non sapeva come comportarsi. Io per non litigare sto cercando di trattenere ma questa situazione sta logorando il nostro rapporto ma lui sembra non capirlo proprio. L' unica cosa che riusciamo a fare è qualche week end ogni tanto da qualche parte ma molti di meno rispetto a prima. Lui a tratti è mammone. La abbraccia e la bacia. La vizia accontentando ogni sua richiesta. Non capisce che lei sta sfruttando questa situazione a suo vantaggio per farci allontare visto che viviamo già un rapporto a distanza.
A detta sua voleva che il figlio si fosse fatto prete.
La cosa che mi fa più rabbia è che quando siamo sole io e lei, lei mi fa discorsi del tipo: pensaci bene, la distanza è una cosa brutta. Non capendo che noi abbiamo una relazione a distanza per colpa sua. Oppure cerca di mettermelo contro enfatizzando tutti i suoi difetti dicendo che le sue ex se ne sono scappate tutte a gambe levate non appena hanno capito com'è era fatto lui. Lui tralatro è un bravissimo ragazzo molto raro da incontrare. Una volta mi disse che secondo lei lui non andrà mai a convivere con me perché lui è un uomo che non ama le responsabilità (bollette, affitto...). Io ci rimasi malissimo ma non ho mai detto nulla per educazione.
Poi davanti a lui fa la vittima. E il figlio giustamente ci casca. Ogni volta che dobbiamo fare un viaggio lei anziché essere contenta è gelosa e prova a mascherarlo prendendosela con il figlio dicendo che a lui piace troppo viaggiare. Questi sono solo alcuni episodi. Non so come uscirne. Se aspettare ancora un po' oppure no. Questa situazione mi sta facendo soffrire. Ci tengo alla relazione con il mio ragazzo. Non voglio dargli un ultimatum.
Sto cominciando ad allontanarmi da casa loro e non andare quasi mai da lui. Sto facendo venire lui da me i fine settimana (giorni in cui la mamma non riuscendo a stare sola in casa va dall'altra figlia a dormire). Lei è possessiva nei confronti del figlio. È come se con la morte del marito il figlio avesse preso il suo posto e lo vede come "marito". La deve portare ovunque. Adesso si è fissata che vuole prendere l'aereo per la prima volta, ovviamente con il mio ragazzo. E in tutto ciò il mio ragazzo mi tiene sempre in considerazione organizzando a volte anche viaggi a 3.
Capisco pure che lui non sa come dividersi ma secondo me va messo un freno a tutto ciò.
Voi cosa fareste al mio posto? Risposte sincere
Dom
03
Nov
2019
Che senso ha cercare di costruire una relazione
Se tanto poi finirà comunque? A leggere sfoghi e commenti qui sul forum si direbbe che nessuna relazione dura, tutte finiscono prima o poi e spesso finiscono male: tradimento, corna, amanti, donne che non la smollano, uomini insensibili...L'idea generale è che la monogamia faccia schifo, che con i sentimenti dell'altra/o bisogna pulircisi il culo, che l'importante è svuotare le palle o farsi farcire come un tacchino il giorno del Ringraziamento, che tradire il proprio partner è cosa buona e giusta ecc...Ma di questo passo le relazioni umane e in particolare quelle sentimentali/sessuali a cosa si ridurranno? Esisteranno ancora le famiglie? Oppure si finirà come ne "Il mondo nuovo" di Aldous Huxley, con i bambini concepiti in laboratorio e cresciuti in collegio e uomini e donne che interagiscono solo per fare sesso? Faccio male a desiderare una relazione a lungo termine con una donna che mi ami e che io ami? A desiderare di, magari un giorno, avere dei figli? Oppure devo rassegnarmi al nulla più totale? Una volta ho provato ad andare con una prostituta ad Amsterdam: fiasco totale. Vedere quel corpo-oggetto con cui non potevo relazionarmi a livello mentale me lo ha fatto letteralmente ammosciare. Ho pensato "Mai più!". Ora però mi viene il dubbio che dovrei invece pensare a indurirmi il cuore e badare ai miei istinti più bassi. D'altronde, molta gente qui afferma che la ragione è il male, che la morale è il male, che tutto il nostro sistema di valori va cestinato (e perchè allora non torniamo a vivere sugli alberi, a ucciderci tra noi e a stuprare le donne? Tanto è quello il nostro istinto, un po' come ne "Il signore delle mosche" di William Golding). Ma solo a me sembra in atto un degrado morale e un disfacimento irreversibile della società occidentale? E qui non c'entra essere progressisti o conservatori, qua c'entra il fatto che mi sembra tornata in vigore la legge della giungla. Certe volte mi passa la voglia anche solo di approcciare delle ragazze, tanto a che serve? A placare un mio istinto primordiale? Il vuoto che sento dentro e intorno a me è molto più profondo e un amplesso non servirebbe a colmarlo.
Dom
03
Nov
2019
solo cioccolato!
Ciocco,ciocco,solo cioccolato
cioccolato,ti gusta il palato
dolce,ma salato
cioccolato,il piu prelibato
Dom
03
Nov
2019
Stanchezza
Tra una settimana sosterrò l'ultimo esame di giurisprudenza.
Fino a qualche settimana fa avevo tutto sotto controllo, ora mi sento stanca e frustrata a tal punto che non riesco più nemmeno a capire gli argomenti della materia, non riesco a ripetere nulla e ogni volta che mi siedo per studiare mi sento morire, mi gira la testa, inizio a sentire caldo.
Sono passati quattro giorni da quando ho iniziato a sentirmi così, non sono riuscita nemmeno a terminare un capitolo e ho paura che la settimana prossima mi ritroverò impreparata,proprio perché questa situazione mi impedisce di concentrarmi negli ultimi giorni, che per me sono sempre stati fondamentali per la preparazione dell'esame.
Mi servono consigli per ritrovare quella lucidità che mi serve per non mandare all'aria i sacrifici che ho fatto questi ultimi mesi per potermi laureare entro la sessione in corso.
Mi sento inutile, mi conosco e so che se dovessi fallire proprio ora ci rimarrei troppo male...
Sono disperata...
Dom
03
Nov
2019
Denuncia mancata
Ciao, sono in una situazione drammatica... dopo anni di abusi famigliari psicologici fisici ed economici e fughe da casa con annessi giorni passati per strada (come una barbona) e dopo essermi riuscita a riprendere stando in affitto e poi per mancanza di soldi mi sono ritrovata per un mese a VIVERE in un box, sono riuscitavtramite l aiuto di una collega sotto suo consiglio di riprendere un rapporto con mio padre, dopo 6 mesi dove sono scomparsa, mio padre mi spedisce a VIVERE da mia zia paterna che non vedevo da anni.. schizzofrenica con problemi di pulizia della casa r igiene personale mancanti...Non vi dico le torture psicologo che subite da questa persona che si era scagliata contro di me e mio padre che non faceva nulla.... dopo 3 anni con lei ora per altri casini questa mia zia è stata presa e portata a VIVERE nella mia camera di dove abita la mia famiglia perché mio padre è uno psicopatico del cazzo. In tutto questo io non lavoro più da 1 anno per tutti questi problemi causati da mio padre che aveva nascosto sta cosa a tutti quanti. (Medici che seguivano mia zia che avrebbero preferiti sapere non vi dico i casini.. sonk stata spedita in psichiatria perché reputata malata dalla psichiatra di mia zia che manco mi aveva mai visto e con un ordine tramite dottori ha fatto abuso di potere e mi ha spedito per 1 mese nel reparto psichiatrico insieme a oersone veramente male.) Risultato che nella cartella clinica risulto sana di mente ma ho solo attacchi di panico per l ansia di tutta la situazione famigliare. In tutto questo che mia madre mi ha sbattuta fuori casa anni fa mio fratello ha sempre voluto buttarmi fuori casa idem mio padre ... mi viene a cercare un mio ex amico di infanzia che è sempre ritornato negli anni... a lui riesco dopo mesi a confidarmi dopo che decido di vederlo e gli faccio presento tutta la situazione...l unica cosa che mi sento da lui è di andare a farmi vedere dallo psicologo piuttosto che dirmi di denunciare i maltrattamenti in famiglia.... sta difendendo dei criminali che sonk la mia famiglia. I risparmi che avevo messo da parte da 2 anni e passa facendo un lavoro che tra l altro ero obbligata a fare per sopravvivenza e che non mi ha permesso di esprimermi stanno andnado nel cesso in cibo veramente costoso per calibrare il mio stress di paura per la mia incolumità dato che da sta casa mio padre mi ha già tentato di buttare fuori una volta solo perché non ha voglia di avere più una figlia visto che vuole spendersi i soldi solo per lui e per le sue merdafe e quando dico non vuole rapporti vuol dire nemmeno sentirsi al telefono. 10 mila euro quasi tutti speso in cibo delivery di alta qualità per quasi un anno e mezzo.. mi avevano già rubato i soldi in famiglia da piccola ora che sono riuscita a farmi i soldi da sola ci ha pensato il mio amico a non usarli per proteggere la mia incolumità con un avvocato. Dire che sono disperata è poco...sto morendo.. oltre che la mia famiglia da piccola mi aveva rubato i miei risparmi adesso pure il mio amico in qualche modo ha fatto la stessa cosa... e tutto il dolore subito da quando sono nata ad adesso sta aumentando sempre di piu e nesusno mi aiuta...gli amici a cosa servono se quando sei in pericolo non ti aiutano? E solo quando sei ricco ti cagano.....sarebbe da denunciare anche lui ma io non ho la forza sono troppo debole e poi non ho più soldi.... gli avvocati costano...
Dom
03
Nov
2019
Ti ho lasciato io e ho fatto bene
Ti ho lasciato io perché vivere con te era impossibile.
Ti ho lasciato io e vivere senza di te è difficile.
Ti ho lasciato io e ti ha fatto bene, hai cominciato a curarti, hai trovato lavoro, amici e interessi.
Ti ho lasciato io e ora convivi felicemente con un'altra.
Ti ho lasciato io e ora convivo felicemente con un altro.
Ti ho lasciato io, ma perché con loro si e tra noi no?
Ti ho lasciato io e lo so cosa è giusto, ma voglio solo sentirmi dire che meriteresti la ghigliottina.
Ti ho lasciato io e impugnando la forca provo a perdonarti, a perdonarmi.
Ti ho lasciato io e va bene così. Migliorerò.
Dom
03
Nov
2019
Vorrei
Ho deciso che d'ora in poi sarò solo me stesso,nessuna finzione,nessun compromesso. Ero solo prima e forse ora che ho persone intorno a me lo sono anche di più, di sicuro non sono più felice.. visto che devo sentirmi sempre solo tanto vale esserlo restando fedele a me stesso. Non importa più dei vostri giudizi io so chi sono che vi piaccia o no, accetto il dolore e tenterò di contrastarlo valorizzando me stesso.. ho bisogno solo di chi mi può accettare per quello che sono, voialtri continuate le vostre vite non fingerò più interesse
Dom
03
Nov
2019
Addio Amore
Fanculo te, i tuoi viaggi, la tua mancanza di tempo, il tuo non essere mai disponibile. Fanculo i tuoi impegni del cazzo, i corsi di sceneggiatura, lo shiatsu. Fanculo i manga, i film della Disney, la Sirenetta e Alice nel Paese delle Meraviglie. Fanculo Jovanotti, Celentano e tutta la spazzatura di cui ti rimpinzi dalla mattina alla sera. Fanculo il cane di tuo fratello. Fanculo Maleficent. Fanculo i quiz di Carlo Conti, la Ghigliottina, quel bluff colossale di Roberto Benigni. Fanculo Madrid, la Spagna, i tuoi discorsi ripetitivi che vertono sempre su questi argomenti. Fanculo i tuoi ex. Fanculo gli aperitivi, i drink, gli stuzzichini ingollati alle sette di sera per apparire alla moda. Fanculo i film di Zeffirelli. Fanculo la televisione accesa a tutto volume mentre si mangia. Fanculo la cucina peruviana. Fanculo il tuo femminismo d'accatto. Fanculo i tuoi completini sexy, fanculo l'educazione liberale di tua madre tirata in ballo per giustificare il fatto che sei una ninfomane. Fanculo
Dom
03
Nov
2019
Sono perennemente angosciato..
Pensavo che il peggio fosse finito, invece quel senso di malessere, di solitudine interiore, vuoto, quel peso sul petto che non mi fa vivere a pieno la mia esistenza sta tornando.. proprio ora che sono in ferie e dovrei essere più rilassato e riposato.. cosa vuole dirmi questo malessere che mi accompagna da una vita, da quando ero un ragazzino? Ho avuto periodi in cui stavo bene ma se mette sul piatto della bilancia questo disagio nel vivere, vince lui... non ho mai capito se sono così di carattere, perché è vero che ci sono persone portate ad essere più sensibili e di conseguenza più tormentate di altre, oppure soffro di depressione.. non ho mai chiesto aiuto perché non saprei nemmeno di cose parlare con uno specialista, mentre sono molto bravo a raccontari i miei disagi interiori qui su un sito di sconosciuto, con una persona in carne e ossa, faccia a faccia, so già che finirei per fare scena muta.. vorrei tanto ritrovare quella serenità che ho perso, che avevo da bambino, quella leggerezza d animo, che mi permetteva di vivere a pieno ma non ce la faccio.. troppe ferite, troppe.. Non esco più di casa se non per andare a lavoro e fare spesa, non ho più nessuno intorno, ho tagliato fuori dalla mia vita tutti, tutti han finito col deludermi con il passare del tempo, col ferirmi e farmi soffrire..
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