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Ven
23
Ott
2015
La principessa in bianco e nero
Bella nel viso quanto nelle forme, gentile, premurosa, dolce e delicata ma, ahimè, rinchiusa in una scatola dei menestrelli in bianco e nero. Un vecchio televisore anni cinquanta le mostra la vita, in una moltitudine di sfumature di grigio. Ha saputo distinguere l'esatta differenza tra il bene ed il male, ciò che è giusto e sbagliato tralasciando le infinite sfumature degli altri colori. L'arcobaleno è rimasto troppo tempo nascosto dalle nubi dei suoi timori, si è difesa dalle paure scappando da ciò che non conosce.
Il suo principe non varca mai i confini del vecchio schermo, premuroso, attento ma, privo del vero coraggio di esplorare la nuova tecnologia. Il solito vecchio film si ripropone, pieno di attori giusti e ed educati, con il loro modo di condannare gli sbagli di una generazione a colori.
Solo vedendo la bellezza dello spettro della luce è possibile capire quanta vita c'è al di fuori del grigio.
Probabilmente un giorno sara più forte, abbandonerà il principe azzurro e scapperà con il guerriero della vita, colui che ha vissuto veramente la felicità e la tristezza; il guerriero la prenderà per mano dimostrandole che per lui la paura è morta ormai da tempo. Colui che avrà il coraggio di mostrarle che per vincere la paura del buio, occorre camminare nella direzione delle tenebre...Criseide...
Ven
23
Ott
2015
Odio i 2001
Sono dei bimbetti della minchia che si credono grandi ma sono delle mezze seghe.non dico tutti ma la maggior parte
Ven
23
Ott
2015
Che vergogna !
Ho fatto una puzza in bagno mentre c'erano altre persone
Ven
23
Ott
2015
voglioso
L'ho fatto sotto il plaid
Ven
23
Ott
2015
io davvero non lo capisco!
Che cosa devo pensare ? Che cosa devo fare?
è un storia un po' lunga e spero che qualcuno avrà la voglia di leggerla. Sto con questo ragazzo da due anni e qualche mese, è stata l'unica persona di cui io mi sia mai innamorata, e nonostante la sua pesantissima gelosia e possessivita ho portato avanti questa relazione. Non voleva che facessi assolutamente niente all'inizio, poi la situazione è un po' cambiata in meglio, ma comunque questa gelosia forte c'era, anche perché non voleva che fossi con nessun ragazzo oltre lui, era geloso che uscissi anche con le mie amiche. Ultimamente litigando quasi sempre abbiamo cercato di risolvere questa situazione, e più o meno ci siamo riusciti. La contraddizione giunge quando lui, da questa settimana inizia a studiare fuori. Il primo giorno tutto bene, ci siamo sentiti sempre, perché così siamo abituati a fare, ci chiamiamo, ci messaggiamo ecc. Dal secondo/terzo giorno... Cambiamento totale! Non mi ha chiamato più, lo chiamavo io e mi metteva in segreteria, mi risponde freddo, visualizza e non risponde , non lo sento addirittura da 3 giorni! E stiamo insieme da due anni e tre mesi! E quando era qui con me mi chiamava continuamente ! Se mi vede online mi diceva con chi parli, e adesso sembra non gliene freghi assolutamente niente In questo momento quindi non riesco proprio a capire cosa pensare di lui, cosa fare in questo momento. Come si può ""dimenticare"" tutto il nostro tempo insieme , a fronte di una settimana fuori ? Lui da la colpa a me, che sono io che sbaglio e io che mi comporto male e lo prendo per il culo O.O che cavolo devo pensare????
Ven
23
Ott
2015
Grazie a tutti
Mi avete fatto capire che non ho proprio nulla di che lamentarmi. Sono una persona fortunata, non mi importa più dei suoceri o della cognata... Mi staranno sulle balle, ma esistono persone ben peggiori, con cui per fortuna non ho a che fare.
Ven
23
Ott
2015
Una situazione come tante, ma non doveva andare così
Mi assale ora una tristezza profonda, incontenibile, e non riesco a pensare ad altro che a scriverla, per darle forma, ché di sostanza ne ha fin troppa.
Con la mia compagna stiamo insieme da 12, conviviamo da 6, sposati da 3, abbiamo una bimba di nemmeno uno, un percorso tutto sommato normale (siamo vicini alla quarantina); dopo un inizio travolgente il rapporto si è assestato su ritmi più lenti, l'entusiasmo è un po' calato, inizialmente da parte mia, poi anche lei si è raffreddata decisamente, è colpa mia no hai iniziato tu, cose così, ma siamo andati avanti, la convivenza, la casa, i viaggi (mai abbastanza, ma insomma...), il matrimonio, la gravidanza, infine la bimba. Ad ogni passaggio l'ho vista entusiasmarsi, ma ogni volta è durata un po' meno. Gradualmente sempre più incazzata, ossessionata dal futuro, programmatrice, incapace di godersi il qui e ora, "non ce la farò mai", e invece è arrivato tutto, casa, matrimonio, lavoro, risoluzione (grazie a me, mi permetto) di grosse beghe legali che ci hanno visto coinvolti, figlia; l'opposto di me, che con il tempo sono diventato sempre più incline a lasciarmi andare al momento, a piegarmi alle folate della vita per rialzarmi subito dopo, il lavoro che ora va benino ora meno, ho anche qualche debito -e guai a farlo sapere- ma cerco di pagarli, l'umore sempre pronto a spedirmi nell'abisso ma non si vede (per tutti sono una persona molto intelligente, sensibile, ma decisa e robusta, e un bell'uomo),pronto a sentirmi felice quando le cose vanno minimamente bene, per un'ora d'aria, un tuffo al mare, una passeggiata, una risata di mia figlia.
Ora, nostra figlia: per me bellissima, si vede che ha un caratterino, e vuole stare insieme a me, a lei a noi, piange e si scoccia facilmente per quello che non le piace, ma dio mio, è così piccola, e sta volentieri con altre persone, e ride, e gioca, e mangia, e dorme nel lettino senza grandi storie, e non si lamenta del pannolino sporco, insomma una bimba normalissima, né perfetta né imperfetta, perché la perfezione si applica ad un pezzo meccanico, ma alle persone no, sono come sono e basta, i figli si possono educare al meglio, ma sono come nascono e non si possono buttare e rifare se non ti piace come sono venuti.
Ma per lei no, la vuole perfetta, che non pianga se non per "valide ragioni", che non le faccia perdere tempo quando devono uscire, che stia sul seggiolone tutto il tempo senza protestare, che le lasci tutto il tempo per cucinare e rassettare, perché tutto deve essere perfetto, e se non lo è prima si butta la croce addosso, si dà della stupida, dell'incapace, poi una volta rassicurata che non è così si sfoga sugli altri che non la aiutano, non la supportano, non le portano le soluzioni. Io sono diventato quello che non l'ha mai appoggiata, non l'ha mai supportata materialmente, che le fa perdere la stima in sé stessa, buono solo a criticare nel modo sbagliato senza proporre una soluzione, a filosofeggiare senza pratica.
Tutte o quasi cose che mi e ci conosce sa quanto siano false: si, sono un po' precisino ma cerco di trattenermi e lasciare andare, ma sono anche paziente, aiuto quanto posso a casa -se c'è da cucinare cucino e bene, faccio la spesa, aggiusto-, gioco con la bimba, la cambio, sopporto le mille parole di mia moglie che non è contenta mai, per qualunque cosa: la lavatrice che ci mette troppo, il termosifone che non scalda esattamente quando e quanto vuole lei, la luce che è troppa e viene il mal di testa, o troppo poca e viene la depressione, l'acqua che non viene subito calda o viene troppo calda, l'aria che è troppo umida o troppo secca per le narici, la bimba che dorme troppo o che non dorme quando dovrebbe; e anche il fatto che in certi periodi lavoro troppo, mentre in altri ho meno lavoro e allora "perdi tempo", che non guadagno mai abbastanza e lei pensava di più, che all'amica il marito fa sempre regali costosi (i miei invece dopo un giorno se li scorda), che gli altri padri fanno questo e quello e quell'altro, che lei non può decidere nulla perché poi io non approvo (e invece quando lei decide e compra qualcosa, io non critico mai, dico davvero mai).
Ma tutto ciò ho deciso nel tempo di sopportarlo di buon grado, almeno fino a quando fossi riuscito, ce l'ho quasi sempre fatta, e sul quasi sto lavorando, sto migliorando, a non dire niente anche quando non sono d'accordo, purtroppo qualche volta non riesco a nascondere la mia contrarietà, ma un buddah, imperturbabile, sto diventando.
Tranne che per quanto riguarda nostra figlia. Quello no. Sopporto abbastanza, certi toni un po' aspri, ma d'altra parte non tutti hanno un carattere dolce come il mio (burbero, ma dolce; non saprei com'è che chi conosce dimostra di volermi bene, altrimenti), ma quando sento urla e toni che già sento degnerare ("Ancora! Perché non puoi mai fare come ti dico?! Io sono stanca di questo pianto! Dobbiamo uscire e la giornata sta iniziando male!") non ce la faccio. Devo dire che non mi va bene. Che non voglio che lei urli in faccia a mia figlia, che la minacci con il pugno chiuso, che la sbatta con rabbia sul letto, tutte cose che le ho visto fare. Non mi va bene che inizi e continui a dirle che lei è sbagliata, perché non fa questo o fa quello, che la accusi perché è lei, mia moglie, a non stare bene. E' mia moglie che non sta bene, che è depressa, lo vedo io e lo sa lei, la bimba non ha colpe, non ha chiesto lei di venire al mondo, l'abbiamo chiamata noi e lei ha risposto.
E quando dico questo, e non posso certo ponderare le parole perché mi prende un groppo allo stomaco, la belva sfuria, mi urla contro tutto il suo rancore, come una iena, sbatte, prende a calci le cose di casa, e mi accusa di non capire, che quella è la sua valvola di sfogo per non fare peggio (picchiarla? ucciderla?), e che ora la giornata è guasta per causa mia, e che tutto si sarebbe aggiustato da sé se io avessi taciuto.
Non doveva andare così. So che ci separeremo. So che piangerò, perché sono un buono e nonostante tutto ci spero sempre, in un minimo sindacale di felicità, che per me è già abbastanza -avevo grandi ambizioni, mi sono dovuto ricredere e accettare che mia mamma aveva ragione quando diceva, e ancora dice, che la vita è dura, bella ma dura. Ma già piango, e sono tutt'altro che facile a mostrare le emozioni, perché non potrò stare accanto a mia figlia come vorrei e potrei, per far sì che diventi tutto ciò che può e vuole diventare, un fiore nel mondo.
Ho gli occhi pieni di lacrime, stamani, mentre scrivo. Non doveva andare così.
M.
Gio
22
Ott
2015
Confessione
come sono capitata su questo sito?
A causa delll'ennesimo giramento di balle della suocera, la notte dal nervoso non riuscivo a dormire. Così ho impugnato il Cel ed ho cercato su google altre storie reali riguardanti il rapporto nuora e suocera, così ho trovato infinte confessioni e infiniti sfoghi proprio qui. Ho letto tutto con piacere e mi sono un po' rincuorata. Ho postato anch'io un commento come Anonimo sulla suocerina. Mi sono tolta un po' di sassolini dalle scarpe. Infine il g dopo o due gg dopo ho deciso di iscrivermi, perché mi è piaciuto poterne parlare, visto che altrimenti non lo posso fare con nessuno, nemmeno con mia mamma, che è una pacifista e non vuole vedermi neppure arrabbiata...
quindi la sera, appena la mia cucciola dorme, mi collego e per ora non mi dispiace.
confessione fatta: sono qui a causa della suocera.
Gio
22
Ott
2015
Perchè?!
Perché Se chiedo alla suocera per favore di non girare la bambina nè su un fianco nè a pancia in sotto, ma di lasciarla come l'ho lasciata io ovvero a pancia in su per precauzione sids, lei mi risponde "si va bene" e invece poi non faccio in tempo ad andare a stendere i panni che lei la cambia di posizione?!
Quante volte devo ancora ripeterglielo?!
Gio
22
Ott
2015
Sto scoppiando..
Ragazzi non ce la faccio più. Ho 22 anni e sento che mi sto avvelenando il fegato per cose veramente stupide. Allora io fino a poco tempo fà non ho mai visto quello che facevano gli altri e non mi interessava minimamente, vengo da una buona famiglia, non mi è mai mancato ciò che volevo e ho avuto l'opportunità di studiare.. dopo i 20 anni però in me qualcosa è cambiato. Sono diventata estramente competitiva, guardo sempre quello che gli altri raggiungono, se tizio si laurea prima, caio ha già comprato casa, sempronio esce con la nuova tipa.. E io ? Io rimango sempre dietro, perchè non mi stimo e anzicchè cercare di migliorare ancor di più la mia vita non faccio che sprofondare in un misto di rabbia rancore e odio.. Vado avanti a ditalini e mi sento una povera mongoloide perchè non sono stata capace di accalappiare nessuno in tutti questi anni.. ho dormito in piedi. Le altre amiche ti sbattono in faccia il nuovo fidanzato figo, come fosse il nuovo giocattolo dell'anno.. E' figo, ce l'ha lungo scopa bene!! E io?? Uff sono stufa, credo di essere troppo poco manipolabile ed è per questo che nessuno si avvicinato a me.. o forse perchè sono anche brutta, ma nessuno mi ha mai detto niente, anzi mi hanno sempre fatto complimenti a destra e a sinistra ma evidentemente sono una brutta persona e faccio schifo.. e sono destinata ad affogare nel mio marciume.. che schifo!
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