Tutti gli sfoghi
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Mer
16
Mar
2016
buona vita more
dopo 7anni l'ho lasciato e anche se a volte mi manca da morire ,ripenso a lui spesso e in determinate situazioni sento come se mi mancasse un pezzo di me ,non torno indietro perché ora sono felice o comunque non devo più stare con una persona con cui ormai mi sentivo in trappola ,volevo essere libera ,libera di svegliarmi e non dover sentire una persona perennemente col broncio ...a volte manca tanto ,a volte per niente ma ho detto basta e ne vado fiera perché tanta gente non ne ha il coraggio...
devo riconoscertelo ,sei stato il mio addio piu faticoso. Sei stato il mio addio che non volevo pronunciare. Sei stato il mio addio ripetuto tante volte ...sei stato quello gridato ,sussurrato ,detto con rabbia, con amore ,con tutti i sentimenti possibili. Sei il mio addio che metterò sempre in dubbio.
Mer
16
Mar
2016
Si fa presto a vantarsi dei regali fatti coi soldi degli altri
A te che ti vanti di fare dei regali costosi...ma con quale faccia ci riesci? Se non fosse per mammina e papino non potresti regalare nemmeno un rotolo di carta igienica. Bello spendere cento euro per una borsa se tanto manco un quarto dei soldi erano tuoi. E ti permetti pure di giudicare i regali che ti faccio io, dove ogni singolo euro è sudato e pesato. Ogni volta che prendo qualcosa per te, e per fortuna non succede spesso, sto togliendo qualcosa a me. Lo meritassi per lo meno, stronza.
Mer
16
Mar
2016
Foto pubblicate a tradimento
Ma come ti permetti di pubblicare delle mie foto scattate a tradimento senza chiedere il permesso? Che cazzo significa che non le togli perchè "le foto le ho scattate io e quindi sono mie, la macchina fotografica era mia, non tua". Ma sei mongoloide? Allora ti vengo a fotografare nuda e poi ti sputtano perchè tanto le foto le ho scattate io. E meno male che sei mia amica oh, bell'amica del cazzo.
Mer
16
Mar
2016
La gente deve imparare a farsi gli affari propri
Sono una persona solitaria. Adoro stare da sola ma non per quento non so stare in mezzo alla gente. In compagnia sono divertente e solare, mi piace vedere gli amici ma dopo un po' sento il bisogno di andarmene e restare da sola. Preferisco avere pochi legami perché per me le amicizie normali (quelle in cui ci si vede tutti i giorni e si fa ogni cosa assieme) sono un peso enorme. Inoltre non mi piace andare ai pub, dove non si fa altro che bere e fumare, litigare con la gente e sudare ai concertini. Preferisco mille volte una serata al cinema col mio ragazzo. Le persone però non vogliono capirlo. Mi consigliano di uscire e di divertirmi con loro senza pensare che magari per me è solo una grande scocciatura. Sono un tipo tranquillo, per cui non rompetemi il cazzo e lasciatemi in pace. Se volessi fare quello che fate voi lo farei e basta, è inutile che provate a convertirmi o a ricattarmi dicendo "lo rimpiangerai quando non sarai più giovane". No! Se lo facessi, da grande mi ricorderei soltanto della noia e dell'inadeguatezza che sentivo. Fatevi la vostra vita e smettetela di voler includere per forza gli altri nelle vostre abitudini.
Mer
16
Mar
2016
Ma come ti permetti?
Ma come ti permetti di dirmi di mettere fine alla mia relazione per andare con altri? Che cacchio di motivazione è che devo fare più esperienze? Che è presto per sapere se lui è quello giusto? Punto primo sei tu che devi farti i fatti tuoi e punto secondo sei sempre tu che dovresti imparare a tenere le gambe chiuse. I tizi con cui sei stata non si contano sulle dita di mille mani, quindi non sei proprio in condizione di criticare una storia duratura.
Mar
15
Mar
2016
Odio la famiglia del mio compagno
Sono proprio avvilita in questo momento...qualsiasi cosa io voglia fare, solitamente cose semplici che fa chiunque, x me è sempre un problema, c'e sempre qualche ostacolo se di mezzo c'e almeno un componente della famiglia del mio compagno, non ne posso più! Anche compilare un semplice modulo di richiesta di esenzione ticket x me diventa un casino...da quando ho messo piede in questa maledetta casa, da quando quel maledettissimo giorno di 7 anni fa, ho conosciuto lui è la sua famiglia di pazzi, con i loro impicci , i loro casini, le loro storie assurde, x me sta diventando un incubo! Sono esausta..
Mar
15
Mar
2016
ieri...
mi son preso il pomeriggio per andare a conoscere queste persone, in ordine di posizione andando in senso antiorario: il milanese perfezionista, omosessuale indeciso, schizofrenico paranoide invalido al 100% pure appassionato di politica, anziano amico della persona precedente, organizzatore, tecnico automi industriali perfezionista anche lui, altra organizzatrice divorziata, giovane madre con bambino di tre anni, donna ex-narcisista, donna che deve ancora trovare sé stessa, mangiatrice compulsiva, brasiliana timidissima, ragazzo poeta napoletano, signore a cui è mancato il figlio, ex-tecnico audio bipolare per oggi felice
sono descrizioni talvolta violente, non lo nego
non è che ci sia una vera e propria lezione, è semplicemente che conoscere certe persone ti consente di renderti conto meglio delle tue capacità, o magari bisognerebbe dire che ti rende consapevole di certe capacità che ad altri mancano -- o proprio che non possono avere (o che non avrai tu)
per capacità intendo anche ciò che viene considerato la base, come alzarsi e camminare o parlare a qualcuno tenendo un comportamento umano; suppongo sia chiaro il discorso
poi vi è la parte in cui uno dovrebbe sfruttare queste capacità perché può, perché le ha, perché possono renderlo felice, per rendere onore agli altri, per evitare di sprecarle...
Mar
15
Mar
2016
Tipico
E' buio.
Mi sto uccidendo molto, molto lentamente. Nel modo più crudele che conosco. E me ne rendo anche conto.
Stomaco che scoppia, metabolismo che a fatica regge i colpi che gli infliggo.
Devo smettere. Subito.
Sono felice, cara A, che tu ti stia (lentamente) rimettendo.
Sono servita a qualcosa.
Signore, se esisti.. ti ringrazio, almeno di questo.
Questa settimana, dopotutto, è stata splendida.
La stagione sta cambiando, si sente nell'aria; una delle mie vere quanto selezionate amicizie mi ha spontaneamente dimostrato quanto tenga a me; i miei voti sono decollati; le persone che amo sono vive e stanno bene.
Ho una casa, una famiglia. Ho una passione. Non ho altro da chiedere, più o meno. Sono persino
riuscita ad aiutare A, e ne sono felice.
Desiderio ardente di migliorare in musica, pressione per possibili esami estivi, ansia infinita per altrettanto possibili porte in faccia.
Non voglio che finisca con un te l'avevo detto di mia madre. Proverò a tornare sui miei errori con più convinzione. Li correggerò. Perderò la voce, prima di arrendermi.
Più che uno sfogo, forse è una riflessione. O una concatenzaione - sfasata - di riflessioni... Le ripetizioni si sprecano. Pazienza.
Frasi brevi e sconnesse. Tipico.
Mar
15
Mar
2016
genitori di merda, vita di merda
Ciao a tutti ragazzi, stasera mi sento di dovermi sfogare e lo faccio qui ... Ho 17 anni, sono un ragazzo gay e sto passando un periodo davvero DI MERDA. Da un mesetto a scuola vado male, mi disconcentro sempre ... Scrissi già un post sulla persona di merda che è mio padre e quasi sono costretto a farne uno su mia madre ! Non sanno della mia omosessualità ma mio padre è un fottuto vecchio di merda, una di quelle persone con un punto di vista inamovibile che qualsiasi cosa fanno/ti dicono te la devi far andare bene perché tanto porta lui i soldi a casa ... Di conseguenza essendo testardo ho sempre fatto molte cose di nascosto, se le avesse scoperte mi avrebbe sicuramente sminuito o detto che "è tempo perso, è inutile". Ma la cosa che mi fa incazzare è che cerco di esser carino e comprensivo ma mi arrivano soltanto urla da stress per il lavoro, è sempre stressato e basta un niente per scatenare la sua ira. Purtroppo a seguito di una litigata di circa uno o due mesi fa non abbiamo più un rapporto, non mi rivolge la parola e io non la rivolgo a lui. Da un punto sono strafelice di non aver nulla a che fare con lui, ma dall'altro ho un vuoto interiore: sento la mancanza di una figura paterna. Sia chiaro, mai vorrei riappacificarmi con quel mostro, ma non so come colmare questo vuoto, a volte è veramente lacerante e mi rende davvero triste. Dall'altra parte invece c'è quella zoccola di mia madre con cui proprio stasera ho litigato, nel mezzo di conversazioni serie mi sminuisce o mi prende in giro in modi così stupidi che scatenano in me un' ira enorme, l'ho chiamata puttana e gli ho augurato la morte. Mia madre è stupida come la merda, ma è l'unica figura su cui posso contare per cui me la sono sempre ingraziata, ma non ce la faccio più neanche a sopportare lei, mi fa schifo come persona, fa battute che non dovrebbe fare una madre a un figlio e crede di esser simpatica dicendomi (ridendo) "sei brutto" pur sapendo dei complessi di cui soffro. Le faccio leggere pezzi di conversazione su what's app e mi commenta dicendomi "chi sono questi sfigati?" Non arrivando al centro della discussione stessa. Sono praticamente orfano ora, ho passato veramente tutti i limiti e vivo in una casa in cui non sono benvoluto, che tral'altro mi fa anche schifo, e ció è opprimente. Vorrei continuare gli studi da un altra parte, lontano da loro, che ne dite degli assistenti sociali ? Vorrei solo che mi si togliesse l'affidamento, almeno finché non compio 18 anni, e a quel punto sperare in un pentimento da parte di uno dei due e in un riavvicinamento ... Se qualcuno ha qualche consiglio da darmi vi leggeró, se qualcuno invece vuol scrivermi qualcosa puó farlo in questo indirizzo email:[non possono essere inseriti indirizzi mail]] (mi accorgo di aver scritto tutto di fretta e quindi per qualcuno puó sembrare un semplice capriccio adolescenziale, ma vi assicuro che i conflitti sono molti e questa situazione a casa sommandosi a tante altre piccole cose mi rende davvero la vita un inferno ... )
Mar
15
Mar
2016
Tanta puzza
Durante un trasferimento per l'università in una città diversa dalla mia mi è capitato di condividere l'alloggio con altri ragazzi e ragazze . Ho conosciuto poco prima di ripartire un ragazzo bellino, molto intelligente, acculturato che é venuto a vivere con noi. C'era stato sin da subito molto feeling ma non mi ero mai avvicinata molto a lui. Insieme agli altri ragazzi, la sera prima del mio ritorno nella mia cittá di origine abbiamo bevuto molto e io e lui siamo finiti a letto. Tutto meraviglioso anche lì. Peccato che il giorno dopo mi sono accorta che puzzava tantissimo, sia di alito che di ascelle, anche l'odore della sua pelle era strano e persino i miei vestiti stando a contatto con lui avevano preso un odore forte. Quando sono tornata nella mia cittá mi ha fatto capire che voleva qualcosa di serio da me, ma ho dovuto allontanarlo senza spiegazioni e sono passata per stronza, per questo motivo. Mi dispiace non sentirlo piú ma è cosí. Unico motivo, la puzza infinita.
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