Tutti gli sfoghi
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Mer
16
Mar
2016
Senza Titolo
Prima mi caccia nel casino più grande della mia vita (finora) e poi al primo mezzo passo falso mi "lascia".
Sono da sempre stata segretamente innamorata del mio allenatore, ma il fatto che fosse sposato mi ha sempre impedito di farmi avanti. Un giorno lui mi dice che, non solo di essersi accorto dei miei sentimenti, ma anche di provare la stessa cosa per me. Da li' comincio una lotta con me stessa per resistere, finché cedo e piango tanto per la morte del mio amor proprio e la nascita di questa storia malsana . Una storia fatta di tante lacrime, ti amo sussurrati dietro angoli bui, amore passionale ma avvelenato dai miei sensi di colpa e tristezza.
Finché non mi confessa di avere avuto un'altra storia, parallela alla mia, ma che ora ha interrotto perché ama in realtà solo me. Ovviamente un'altra storia intendo oltre alla moglie, che non lascerà mai con la classica scusa della figlia piccolina. Come ci rimasi ferita non vi lascio neanche immaginare! E lui invece sostiene di avermi fatto beneficio della sua onestà. (Se fosse stato davvero onesto me l'avrebbe detto PRIMA di iniziare tutta la storia, oppure, meglio ancora, non avrebbe tradito la.moglie).
Andiamo avanti cosi: ogni volta stiamo insieme son lacrime amare per me, che vorrei lui più di ogni altra cosa al mondo, ma non così! Durante questa storia ho sviluppato attacchi di panico e male al fegato, ma lui non mi lascia ancora in pace.
Fino a una sera della scorsa settimana. Durante una cena sportiva, sto tutta la sera a parlare e ridere con un suo amico e poi lo abbraccio per salutarlo. È una persona per cui provo una grande amicizia e mi ha sempre fatto piacere rivederlo. Ma nulla di più. Nessun gesto come sedergli in braccio o battute a sfondo sensuale.
Lui, l'allenatore, è diventato una iena. M'ha detto che non ho alcun rispetto dei suoi sentimenti e che presto farà lui molto peggio per vendicarsi.
Io mi sono solo scusata (debolmente) per avergli fatto provare sensazioni spiacevoli ma nulla più. Non lo sto chiamando, né cercando, niente. Mi sembra che il primo a non avere rispetto dei sentimenti sia proprio lui! E che tutta questa rabbia sia solo una scusa per , magari, andare con qualcun'altra senza che io mi possa arrabbiare. Finalmente mi fa lo schifo necessario per interrompere questa storia.
Che tipo è lui? Il classico bravo padre di famiglia con la fede in vista sulla mano e che è sempre buono e gentile con tutti.
Mer
16
Mar
2016
Paura di farmi trovare online su Whatsapp
Vi capita mai di avere questa paura? Perche' c'e' l'amico/a di turno che vi deve tenere ORE a chiedere consigli d'amore?
La mia amica e' diventata un incubo. Mi tiene ore e mi fa delle richieste assurde, che vanno oltre al farla sfogare e dire la mia. Ad esempio mi manda le schermate della conversazione con il suo tipo e mi chiede di scrivere una risposta che lei poi copiera'... inutile dirvi il tenore della conversazione... veramente molto infantile.
Ieri avevo un terribile mal di testa, ho infilato questa informazione tra i messaggi diverse volte ma niente, non l'ha fermata.
A volte le dico che sto preparando la cena, che presto rincasera' mio marito e che vorrei fargli trovare tutto fatto in casa per dedicarci a noi... altre volte ho la spesa da fare, un appuntamento o sto entrando sotto la doccia... ma lei e' la' che scrive. E che mi dice che sono l'unica che puo' capirla, di scusarla ma che ha troppo bisogno di me. Poi dice lo stesso ad un'altra mia cara amica che divide con me st'ansia di farsi vedere online perche' quell'altra attacca il bottone.
Io ho paura di farmi trovare online ma a volte devo collegarmi perche' mi scrive mio padre, i miei amici, mio marito, insomma... ho bisogno di disporre della mia vita ma non posso dirglielo cosi' chiaramente e duramente perche' nonostante sia cosi' infantile (ha comunque 30 anni, pero', dai che e' grande) e nonostante sia cosi' egoista, siamo amiche da tanti anni e le voglio bene, non voglio offenderla.
Voi cosa fareste?
Mer
16
Mar
2016
Stanchezza
Sono stanco. Stanco di aspettare opportunità. Stando di essere guidato dal destino. Sono tutte stronzate. Non abbiamo il controllo di nulla, non decidiamo nulla. Cosa dobbiamo fare allora, rassegnarci? Che palle! Non sono uno che sta fermo e aspetta. Io le opportunità me le voglio creare e invece non siamo nella posizione di farlo. Non importa quanto agisci quanto ci provi, sta tutto nelle mani degli altri, di un destino o sal cazzo cosa. Sono stanco, stanco, stanchissimo...
Mer
16
Mar
2016
Società di merda!
Mi sono stancato di seguire queste mode di merda! Se non hai Facebook sei uno sfigato, se non hai una ragazza (e a trovarne di serie [parte moderata]) sei sfigato, se non vesti in un certo modo, non ti costruisci un super fisico e non ti rasi i peli delle palle come i tronisti di Uomini e Donne sei sfigato, se sei un tipo serio e introverso sei uno sfigato che ha dei problemi mentali, se non hai una macchina e i soldi sei un poveraccio. Senza parlare della mancanza di lavoro e dei ladri che ci ritroviamo in politica.
Soprattutto mi sono stancato di andare dietro alle ragazze! Di essere sempre quello che deve prestarle attenzione, non deve essere invadente, deve essere sempre elegante, deve sempre offrire, deve, deve, deve... Loro non fanno mai un cazzo oltre che a scassarti le balle con i loro infiniti problemi e uomini vari ed ex che spuntano da ogni parte... Basta. Ho proprio raggiunto il limite... Ovviamente questo lo fanno con i ragazzi NORMALI perchè con un tronista ignorante cannato alcolizzato che ne ha altre 3000 e che le fa cornute questo non succede... Ma dico io fossero anche ragazze belle... Io poi non sono un tipo che va dietro alla super figa... Vorrei solo una ragazza NORMALE come me che non va dietro alle mode insensate di oggi.
Io intanto mi faccio gli stracazzi miei ... lontano da questo tipo di gente e lontano dai social network che sono il regno della superficialità: ma dico io che cazzo di senso ha farsi mille foto (fra le quali si e no se ne salva una) di voi in mini gonna con chili e chili di trucco e magari ci inserite pure le frasette filosofiche di sto cazzo, solo per vedere quanti morti di figa vi vanno dietro e sbavano come dei cani (ma dico io esistono le prostitute non a caso, visto che siete così vogliosi di patatina, o vi andate a comprare una bambola gonfiabile non so... veramente penosi).
Precipitiamo sempre di più.
Mer
16
Mar
2016
Ho l'impressione di stare antipatico a molte persone..
Ammetto di essere sempre stato un tipo un po' ombroso, cupo malinconico.. complessato.. insomma non sono il ragazzo che fà caciara con tutti.. non credo di essere un tipo brutto o cattivo! Anzi i conoscenti mi hanno sempre fatto complimente sul mio aspetto, dicono che sia di bella presenza.. ma c'è il mio carattere che puntualmente rovina tutto!! Io in realtà mi comporto in un certo modo come forma di difesa, nel senso che avendo paura dell'approccio con gli altri divento cupo e mi chiudo a riccio.. e ho notato che la maggior parte della gente che mi circonda non accetta questo! Infatti da sempre ho pochissimi amici e spesso sono stato cazziato per questo mio atteggiamento, non riesco a farne a meno.. cosa dovrei fare ?
Mer
16
Mar
2016
Sei diventato un perfetto coglione
Ti senti un bambino, ma il tuo orologio biologico dice che ormai non lo sei più. Io mi spacco il culo a forza di sacrifici sebbene sia più piccola di te, e tu tra poco devi scegliere che cazzo devi fartene della tua vita, ma le uniche cose che fai durante il giorno sono fumare erba con il tuo amico più coglione di te e urlarmi contro (e in tutto questo ti lamenti di non avere mai soldi). Ti addolcisci solo se devi chiedermi qualche favore sessuale, scema io che mi lascio andare, poi l'idillio scompare e ritorni la testa di cazzo di prima. Urli e strepiti se, con tutta la dolcezza del mondo io provo ad avvisarti, a consigliarti, a provare ad aiutarti senza nessun risultato: mi sento la persona più inutile del mondo. Ti senti dio sceso in terra quando mi eviti, quando mi rispondi male, sei diventato un coglionaccio: non ti riconosco più.
Ieri notte piangevo a dirotto guardando le nostre vecchie foto e i video: eri così dolce, protettivo e amorevole, avevi un modo di fare totalmente diverso...
Hai perso la tua innocenza, abbiamo perso la nostra innocenza.
Mer
16
Mar
2016
Invidio il mio compagno e odio GRINDR
Ormai da 6 mesi mi frequento con un uomo che io invidio e talvolta odio terribilmente.
Siamo in una coppia aperta per motivi geografici e in realtà nemmeno siamo una coppia, siamo solo due che si frequentano e si sentono a distanza. Certo c'è affetto ma io non riesco a fare a meno che pensare a quanto sia migliore la sua vita.
Ha una bella carriera, ha dei gran soldi a quanto pare, vive in capitali europee e si sposta spesso, io dal canto mio invece (che sono 13 anni più giovane) ho alle spalleun paio di fallimenti universitari e poco più. Non lo invidio solo per questo intendete bene, sono competitivo con lui su tutto perché mi sento oscurato, dice che mi vuole bene e tutte robe molto carine ma io a volte lo detesto. Abbiamo questo rapporto aperto e spesso lo odio per il fatto che incontra altri tizi mentre a me viene naturale non farlo. Infatti ho deciso che appena avrò l'occasione andrò anche io con qualcun altro, non posso stare a fare il coglione della situazione mentre lui succhia i cazzi agli estranei. (Sì, siamo una coppia gay).
Non sono proprio geloso, più che altro mi fa pensare a quanti rifiuti abbia ricevuto io e ho come l'impressione che a lui invece vada alla grande anche in questo ambito, insomma ha tutto, io invece che ora vivo in un paesino sperduto non ho nulla e anche quando vivevo in città erano molti di più i rifiuti che altro, quando mi andava davvero di fare sesso incontravo anche persone che non mi piacevano ma pur di non sentirmi solo o senza una vita sesssuale mi abbassavo a incontrare persone che reputo poco attraenti o ad "elemosinare"del sesso, tipo insistere con gente che alla fine non mi incontra spesso perché ha di meglio da fare, evidentemente tizi più belli. E trovo tutto questo orrendo, non lo farò più, d'ora in poi incontrerò solo persone che davvero mi piacciono, certo è che spesso ero disperato, non so che peso diate voi al sesso ma per me è molto importante e almeno una volta a settimana ci vorrebbe. Invece no, su una cinquantina di persone che ho incontrato mi piacevano una dozzina a dirla buona e spesso ero io a scrivere per primo o a cercare di convincerli, a volte con successo a volte no,beh questa situazione di impotenza mi fa schifo, io voglio avere tanto potere quanto loro, vorrei saper dire di no, il punto è che quando una persona che ti piace molto ti scrive per del sesso non puoi dire di no solo per un fatto di orgoglio, quindi alla fine ci fai sesso, ti ci diverti anche ma poi ripensi alla dinamica e ci stai male, perché vorresti che le cose andassero più lisce, che l'attrazione fosse più spontanea e genuina e non forzata. Io sono un bel ragazzo e non dovrei elemosinare niente da nessuno,certo non ho l'addominale scolpito e non sono un macho ma non per questo mi reputo poco attraente, anzi io di mio mi piaccio abbastanza, il dramma vero è non vedersi riconosciuti questi pregi. Quando incontro gente che non mi piace molto questi rimangono spesso infatuati e molto attratti, vogliono vedermi di continuo, ancora e ancora, mentre quelli che piacciono a me devono quasi essere pregati, devo sempre scomodarmi io per loro. D'ora in poi basta, incontro solo chi mi scrive, solo chi mi risponde con decenza e nei tempi ammissibili, niente più ore incollati ad uno schermo per vedere se rispondono e sono interessati. Vorrei riuscire a fare così,a fregarmene ma non mi è possibile perché ripeto, spesso la voglia è tanta che devo abbassarmi a certi livelli per assecondarla e avere qualche momento piacevole. Un ragazzo di bell'aspetto di 24 anni anni non dovrebbe pregare per avere del sesso con persone che gli piacciono e invece spesso mi ritrovo con gente che "no stasera non mi va" e cose simili. Insomma non riesco ad accettarlo proprio, penso " ok a lui stasera non va, passiamo ad altri..." e ALTRI non ci sono! Mi sono ritrovato in 2 anni solo qualcuno che mi sia piaciuto davvero, Soprattutto mi fa rabbia questo attrarre chi non mi piace e non attrarre quasi mai chi mi piace, come dice un mio amico col mio stesso problema "Io più che provarci con tutti non posso fare nulla". Questa frase esprime bene come mi sento, l'impotenza davanti al legittimo rifiuto degli altri.
Io anche ho rifiutato tantissimi per carità ma non credo di meritare lo stesso trattamento da parte di certi, insomma io rifiuto soprattutto gente tremenda, chi sta su grindr o romeo sa a cosa mi riferisco,mentre io non mireputo tale, ho un aspetto sobrio, mi dicono molto spesso che sono bello/carino e anche interessante, ma oh ai gay che mi piacciono io non piaccio proprio. E fatemi spezzare una lancia a mio favore, tanto legittimi certi rifiuti non sono, perchè mi ritrovo sempre alla fine gente dalla sessualità stereotipata che vuole solo una certa tipologia, essere muscolosissimi non significa per forza essere attraenti, così come essere orsi o essere glabri e efebici. insomma IO guardo alla qualità a prescindere dalla categoria, per loro invece spesso è tutto un fatto di tipologia fisica. Io spazio moltissimo nei gusti in modo molto spontaneo e invece mi sento sempre rifiutato perché "under 30/peloso/con la barba/troppo basso" e così via dicendo. Insomma se un o è bono è bono, che sia alto 165 cm o che sia over 40, poco importa il resto, io la penso così. Ma non è lo stesso per i finocchi di grindr che guardano solo se sei una fashionista in pose artificiose o se sei un orso sovrappeso di 30 kg o se sei un pompato, che poi fatemelo dire, spesso questi MACHI ti rifiutano perché sono loro le prime passive alla ricerca del macho. Io no, sono in grado di adeguarmi.
Tornando al discorso principale ho sempre l'impressione che lui abbia più successo di me anche coi ragazzi ed è molto probabile visto come gli vanno le cose.
Tra qualche mese mi sposterò in una grande città e vorrò vedere la situazione, preparo il miopovero cuore già fatto a pezzi per ricevere uno tsunami di rifiuti e vedere lui magari alle prese con adoni che non avrò mai.
Ora non so,il fatto che lui riesca afarsi gente molto più figa di quella che riesco a farmi io è solo una supposizione perché non lo vedo affatto frustrato sessualmente e non mi ha mai parlato di rifiuti e vedo che ha anche una grande autostima. Vedrò quando ci vivrò insieme cosa succederà, solo all'idea di essere rifiutato rispetto a lui mi distrugge.
Mer
16
Mar
2016
IRA FUNESTA
oggi è la giornata del vaffanculo generale!!!
VAFFANCULO A TE1 , che per colpa del tuo stupido orgoglio, preferisci non tornare sui tuoi passi per chiedere scusa ... Tu che sei solo in grado di dire al mondo che vuoi andare avanti e poi continui a pubblicare foto scattate in vacanza insieme con scritto REMEMBER... MA DECIDITI !A CRESCERE !!
O TORNI INDIETRO E CHIEDI SCUSA O NON CONTINUARE A RICORDARE IL PASSATO CHE LA GENTE CI STA MALE E SOFFRE !!!
VAFFANCULO A TE2, che sei solo capace di criticarmi, per come sono vestita, per quello che faccio, perchè non ho amici, per il mio lavoro, per ogni cavolata .. ma vuoi renderti conto che non sto passando un bel momento e che non ho bisogno di continue critiche, ma solo di sostegno????
VAFFANCULO A TE3, che sul lavoro continui a farmi fare figure di merda una dietro l'altra perchè non vuoi farle tu .... perchè giustamente meglio far fare brutte figure ai giovani che prenderti le tue responsabilità!!!
MI SONO STUFATAAAAAA!!!!
VORREI SOLO LASCIARE QUESTA VITA DA INSODDISFATTA ED ANDARE IN UN POSTO LONTANO LONTANO DA TUTTI !!!!
... al massimo mi porto il mio gatto che mi capisce veramente!!!
Mer
16
Mar
2016
Odio la mia famiglia.
Mi viene quasi un senso di schifosolo a chiamarla tale perché io a questo luogo non appartengo.
Non appartengo a questo nucleo sfatto che non si regge in piedi che è la mia famiglia. Siamo 4 persone, mia madre, mio padre io e mio fratello. Sono nato e vivo ancora in un paese sperduto lontano da tutto che ai giovani non offre nulla, sono nato in un contesto culturale abbrutito e retrogrado in cui non ho mai trovato spazio e nel quale sono sempre riuscito a sviluppare nientaltro che rabbia, risentimento e fallimenti e molto di questo è dovuto ai miei genitori. All'età di 10 anni ancora non riuscivo a parlare un italiano corretto, leggevo libri, disegnavo moltissimo e avrei voluto suonare uno strumento ma i miei non si impegnavano in questo e vedevano questa cosa più come un pericolo che altro, per carità mia madre mi ha sempre appoggiato ma con poca cultura e poco metodo, e questo non mi ha di certo aiutato, invece mio padre è sempre stato una bestia schifosa repressiva e autoritaria, fino ai 10 anni ero obbligato a portare i capelli come diceva lui (rasati a 1 cm) perché anche solo l'idea che mettessi del gel in testa per lui era segno di stupidità (?) a 15 anni mi feci di nascosto un buco all'orecchio, quando lo scoprì era una mattina e si avvicino con modi molto bruschi quasi a volermi picchiare. Le volte che mi ha picchiato da piccolo non mancano di certo. E' uno sfigato, li trovo entrambi molto imnbarazzanti e nonostante abbiano una cinquantina di anni sono quasi come due contadini di 70 anni. Mia madre passa le giornate ai fornelli o ad aiutare le vecchiette intorno casa, è una donna di buon cuore ma non è tutto così dorato come sembra, infatti è una donna piena di rancori, incapace di avere amicizie con coetanee, piena di pregiudizi, è capace di spendere del tempo a fare la casalinga anche per cose non richieste e poi lamentarsi che è una schiava, che lavora dalla mattina alla sera, ora per esempio sta facendo per l'ennesima volta nell'ultimo mese dei dolci della tradizione e potrebbe spendere questo tempo diversamente. Non si è mai curata e non le importa salvo poi tirare fuori qualche lamentela ogni tanto che mi fa capire che bene bene non sta, non è in grado di occuparsi di sé minimamente, non ha un minimo di egoismo e detesto questo suo porsi come agnello sacrificale. Mio padre è una persona arrogante e megalomane che pensa di essere il portavoce della verità, lancia giudizi da bar dalla mattina alla sera sui servizi tg che gli impappinano il cervello già compromesso che si ritrova. Il risultato è che entrambi nutrendosi dello stupido intrattenimento macabro di moda in italia sono diventati dei paranoici scollati dalla realtà, sono stanco anche di sentire il loro versi di compassione verso il povero bamboccio ucciso o l'ennesimo incidente stradale, dico io non avete altri argomenti? NO, dopo una giornata di lavoro riescono solo a pensare a queste stronzate. Dicono che si sacrificano per noi ed è evidente che lo facciano ma non basta questo, oltretutto non ho chiesto io di essere messo al mondo, quindi questa storia dei sacrifici continui farebbero bene ad evitarla perché non è piacevole da sentire, quando dico che qualcosa non va con loro mi tirano fuori il fatto che fanno quello che possono per farmi stare bene ma ormai è tardi, avrebbero dovuto fare altro, molto tempo addietro. Mio padre per esempio è uno che denigra e svilisce le scelte altrui di continuo se non sono compatibili con lui, e solo lui è compatibile con lui, il resto sono tutti imbecilli, così definisce il mondo. Avesse almeno un pensiero ipercritico ma razionale e logico potrei accettarlo, dopotutto anche io sono ipercritico ma invece no ha solo dei dogmi, pieno di dogmi, pur non essendo religioso ha la stessa ottusaggine di un cattolico integralista. Mia madre mi "ha dichiarato" (la mia omosessualità) quando avevo 19 anni e lui non l'ha mai accettata, tuttora a distanza di 4 anni mi chiede ancora se mi piace la tizia x in televisione. NO, MI PIACE IL CAZZO, non so quando comincerà a vivere nellA realtà dei fatti, ci tiene tanto alla schiettezza e poi non lo è con sé stesso, non lo è nei riguardi della realtà delle cose. Vivo in un appartamento in un condominio, certo di nostra proprietà ma è uno schifo: non è fatto per 4 persone, è brutto, sempre disordinato e organizzato malissimo, sto in camera con mio fratelloda 23 anni e non ho nemmeno uno spazio per me.
Insomma sono figlio di 2 ignoranti provenienti da due famiglie contadine, quella paterna in particolare non solo contadina ma anche molto prepotente e per così dire "fascista" in tante cose. Ogni tentativo di comunicazione salta di continuo, mio padre risponde coi suoi dogmi, i suoi "Perché sì" e se non la pensi come lui ti prende a insulti, mia madre non sente mai, probabilmente più che sorda è distratta e se sente non ascolta, non dà mai risposte sensate, spessissimo nemmeno si sforza di farti capire che ti ascolta con un "mh ok" o qualche cazzo di reazione minima che mi faccia capire che non sto parlando con un muro. Ho scelto due università che odiavo per non pesare troppo ai miei, chi riuscirebbe a fare una cosa che i propri genitori disapprovano di continuo? Quando scelsi il liceo d'arte me lo fecero pesare come una malattia, nonostante fossi piuttosto dotato nel disegno, il risultato è che ho abbandonato entrambe le facoltà, e voglio essere onesto: le scelsi anche perché ormai ero entrato in un ordine di idee sbagliato nato dalla logica utilitarista e gretta di mio padre.
LI ODIO, e sento che hanno condizionato la mia vita troppo a lungo, anche solo stare in casa con loro mi dà l'ansia e ho paura a parlarci delle cose più semplici. Mio padre fa schifo, è un morto di figa orrendo che beve un litro di vino a sera e lancia commenti a mo' di salvini contro gli immigrati, parla di figa di continuo, deve giudicare ogni donna che vede, e questo cari non c'entra un cazzo con l'essere attratto dalle donne, questa è una visione che pone la donna come oggetto utile e apprezzabile in quanto sessualmente attraente. Anche se c'è una pubblicità con una tipa non strafiga deve dire che è brutta.
Il suo hobby principale è l'orto, perché è tradizione di famiglia, perché è nato in quel contesto contadino e siccome a me non piace l'agricoltura vengo preso a insulti, dice che vuole del tempo con me, ma chi vorrebbe del tempo speso a fare cose che non gli piacciono insieme ad una persona che sa solo giudicare, denigrare e imporre regole? Quando dico che non mi va (lodico ogni volta ) di andare con lui mi dice che sono uno stronzo e un imbecille, se questo è un comportamento decente per un padre ditemelo voi. Non voglio nemmeno rimediare ai rapporti, loro sono fatti così e non cambi le persone a 52 anni, soprattutto dopo anni e anni di tentativi, si sarà pure ammorbidito su certe questioni ma continua ad insultare e ad imporre quello che vuole lui, lo trovo un uomo debole, ignorante nel peggiore dei suoi significati, gretto e arrogante per non dire anche estremamente infantile a volte a livelli quasi di regressione. Fa il duro e poi in realtà è un debole, ridicolmente debole.
E' atipico e vergognosamente sociopatico, come mia madre del resto. Se ne andassero a fare in culo.
Mer
16
Mar
2016
Resterò sola.
Ho 25 anni e due malattie croniche limitanti.
Sento di non avere piú speranze nella vita, solo soldi da uscire per stupide visite mediche e farmaci che mi faranno ulteriori danni.
La mia famiglia, composta da mia madre e mia sorella, se ne frega completamente della mia salute e nonostante le parole dei medici mi tratta come se potessi fare facilmente anche ciò che mi é vietato dalla malattia.
Mio padre ci ha abbandonate dopo aver collezionato debiti mostruosi andando a caccia di soldi facili per mantenere una ragazza madre di quelle che usano le loro storie pseudo tragiche per addolcire uomini idioti e farsi fare regali di ogni tipo. Ora lavora di nuovo e probabilmente guadagna anche bene, ma fa tutto in nero per non essere costretto a passarci un centesimo dato che la signorina ha bisogno di fare acquisti dai negozi da 200€ a magliettina. Ogni tanto delle persone mi dicono di vederlo per strada felice e sorridente nonostante sia a conoscenza del fatto che mia madre ha un lavoro di merda che non porta niente a casa e che io mi ritroco in questa situazione tremenda.
Il mio ragazzo é tanto buono da aiutarmi economicamente con le spese mediche, ma per quanto durerà? Piú vado avanti e piú peggiorano le cose, aumentano i miei limiti e aumentano le spese e mi chiedo...ma chi lo obbliga a prendersi questo fardello?! So che tutti pensano a qualche risposta romantica, ma se comincio a pensarci anch'io mi sento peggio perché non merito nulla di tutto questo. Non possiamo uscire se non raramente e con mille attenzioni, sono spesso depressa ed anche peggiorata esteticamente visto che la mia dieta é povera di frutta e verdura e non posso fare attivitá fisica...sono solo un peso, non una persona che merita attenzioni.
Se le cose andranno avanti cosí inoltre non potrò nemmeno avere figli perché non posso badare a me stessa...quindi a che serve portare avanti questa relazione?! Io lo amo da morire ma non posso dargli nulla e se lui adesso ingoia il boccone amaro i suoi prima o poi gli diranno: "ma perché stai con lei?".
Sento che resterò sola, sola per sempre. Nonostante la sua gentilezza non é in grado di affrontare questa situazione e spesso nei periodi peggiori sembra tenermi il muso. Lui dice che lo fa perché si preoccupa per me, ma non posso fare a meno di pensare il contrario.
Sono sempre stata molto indipendente e avere gli altri che puliscono, lavorano, fanno la spesa al posto mio mi fa sentire malissimo...sono una mezza donna o peggio un mezzo essere umano.
Ieri notte mi sono svegliata in presa ad un mezzo attacco di panico. Dove finirò in questa vita?! Come?! Con chi?!
Vorrei tanto sparire per sempre e non sentire piú nulla, vorrei avere il coraggio di fare qualche sciocchezza...
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