Tutti gli sfoghi
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Mar
15
Mar
2016
Ho paura di mia madre
Buonasera a tutti,
Innanzitutto mi scuso per rompere le scatole con questo sfogo, ma sono giunta a un punto dove non posso più tenermi tutto dentro.
Poco più di un anno fa, mia nonna (malata di demenza senile e che viveva con noi) è caduta in casa mentre mia madre ed io non c'eravamo. Mia madre ha accusato mio padre di quella disgrazia. Da quel momento le cose in casa mia sono precipitate. Abbiamo dovuto mettere mia nonna in casa di riposo, la mia famiglia si è disintegrata, mia madre ha iniziato a odiare mio padre, comportandosi in modo da farsi odiare a sua volta da lui. Nel frattempo lei è entrata in menopausa ed è stata operata alla tiroide, la cosa l'ha fatta diventare ancora più instabile. Viviamo in una casa nuova da giugno 2015, avevo sperato che una casa senza ricordi potesse sanare un po' le ferite, ma le cose sono solo peggiorate. I litigi, che una volta erano i classici che finivano lì e ciao, sono diventati vere e proprie guerre familiari, che ogni volta comportano il fatto che uno dei due prepara le valigie, poi dice che non è lui a doversene andare, ma l'altro etc. Mio padre cerca di limitare davvero la cosa, ma mia madre spesso e volentieri cerca la lite in modo aggressivo, facendogli perdere la pazienza.
Il punto è che vengo messa di mezzo io, continuamente. Mia madre tratta malissimo anche me, incolpandomi spesso di cose per cui in realtà non c'entro niente... Non immaginate quante volte mi faccia piangere. Io solitamente dormo con lei perché mio padre dorme nel mio letto, ma quando si incazza, mi manda nel mio letto pur di fare dormire mio padre per terra (ha paura a condividere il letto con lei). Spesso mi trovo nella condizione di essere sottomessa come un cane bastonato, chiedendo scusa per qualsiasi mio gesto e dicendo "sì mamma, scusa mamma, lo faccio subito mamma", il tutto perché ho il terrore di un suo attacco d'ira e ho molta paura di farla arrabbiare. Ogni cosa che faccio sembra non andare bene e qualsiasi cosa io dica la fa infuriare. Mio padre si sta stancando della cosa e mi ha detto che vuole cercarsi una casa. Mia madre mi obbliga a portarla da mia nonna tutti i giorni, per sei ore al giorno, sedute su una sedia ad ascoltare mia nonna farneticare senza sosta. Ormai soffro di disturbi del sonno, non mangio per giorni e piango continuamente, satura e stanca di questa situazione. Io non riesco a trovare lavoro, nonostante sia invalida civile al 94%. Lei non lavora, l'unica busta paga in casa la porta mio padre, in breve siamo tutti intrappolati a convincere. Mio padre non vuole lasciarmi da sola con lei e mia madre non può andarsene perché non potrebbe mantenersi nemmeno in un monolocale arredato. Io ho un ragazzo che mi ha chiesto di convivere, ma questo vorrebbe dire andarmene a 400km da dove vivo e ho il terrore che mia madre possa commettere qualche sciocchezza, visto che spesso la sento dire che vorrebbe uccidere mio padre. Sono intrappolata col mio "aguzzino" e nello stesso tempo non voglio/posso lasciarla perché so che senza di me avrebbe un crollo totale (se già non l'ha avuto) e commetterebbe qualche gesto folle.
Non so più cosa fare, ormai ho perso ogni speranza.
Mar
15
Mar
2016
Neo papà
Non è la prima volta che mi capita di osservare una situazione del genere: un mio collega diventato papà da poco, amoreggia con una mia collega! Come si può essere così meschini durante tutta la gravidanza di questa povera moglie, e anche dopo la nascitadel bimbo, questi due stavano sempre a << cinguettare >> e chissà quante ne hanno combinate fuori dall'ufficio!
Quasi quasi dico tutto alla neo mamma
Mar
15
Mar
2016
Vivere con i tuoi a 30 anni..
Premetto che ho trovato lavoro fisso da poco e sto mettendo da parte un po' di soldi, conto di andare a vivere da sola in affitto al più presto.
Ma sono molto frustrata... Al lavoro sono circondata da persone anziane che hanno il loro modo di vedere la vita e il lavoro e io sono costretta, dato anche un ambiente in cui ci sono stati molti scontri, a sopportare più possibile e cercare di ingoiare il rospo.
Torno a casa e ho due genitori anziani (non ero una figlia programmata mi hanno avuta tardi) e testardi. E anche li, hanno il loro modo di intendere le cose, oltretutto sono la figlia piccola e femmina, ho avuto gravissimi problemi di salute fino ai miei 12anni, sono quella da proteggere (quasi a paranoia, se esco ci deve essere un uomo che conoscono, altrimenti faccio come mi pare ma mettono il muso da preoccupati), ma che non ha mai ragione. Del tipo che pur non avendo mai finto di stare male in vita mia, se da piccola avevo un qualche problema tipo torcicollo da farmi piangere, dovevo andare lo stesso a scuola e potevi tornare a casa solo se lo diceva la maestra, oppure se litigavo con qualche amichetto la colpa era mia a prescindere. Sono sempre andata bene a scuola, non ho mai dato problemi di alcuna sorta, in più non mai bevuto fino ad ubriacarmi, fumato o altro.
Questa cosa ha portato alla fine ad una degenerazione... Voglio molto bene ai miei... Loro mi vogliono molto bene!! Hanno sempre cura ddi me, mi hanno sempre viziata nelle cose pratiche. Io lo capisco questo è sono diventata una persona molto orgogliosa che cerca da anni di non pesargli economicamente. Ma non gli parlo mai dei problemi al lavoro, con il mio ragazzo o gli amici. Se ho voglia di piangere mi nascondo da loro perché so che non mi appoggerebbero. Ora che me ne voglio andare da casa ogni volta che accenno la cosa mio padre abbassa lo sguardo e lo vedo triste e preoccupato.
Ma nella vita di tutti i giorni se ci sono contrasti diventa "aggressivo" alzando la voce e chiudendo subito il discorso, ed ultimamente io faccio altrettanto al punto da urlarci addosso per delle sciocchezze. Posso esplodere per niente.
Io sono così frustrata.. Sono spaventata all'idea di andare a vivere da sola, ne sento il bisogno ma non ho più neanche un amico da anni,mi sento e sono preoccupata di sentirmi ancora piu sola. Loro potrebbero starmi vicino, darmi una mano, invece faccio tutto questo sapendo che mi sto allontanando da loro.
E non voglio neanche dirglielo. Perché non lo capiscono? Mi hanno spinto loro a diventare così chiusa, ignorando e minimizzando ogni mia lacrima. Pensano che solo perché nn piango davanti a loro è tutto ok, e se piango prima smetto e prima sarà tutto a posto, senza preoccuparsi di tutto ciò che c'è dietro.
Avete qualche consiglio? Io non so proprio che fare. Se gli do ragione è sempre tutto a posto..
Mar
15
Mar
2016
Alito che sa di caffè...
...no grazie.
Io non lo tollero! Dovrebbe essere illegale!
Da quando ho realizzato questa cosa non bevo più caffè fuori casa.
Mar
15
Mar
2016
Senza Titolo
Antonella Cristallo, ti adoro!
Mar
15
Mar
2016
EX AMICHE
Siamo state amiche per anni, le ho voluto bene come una sorella, e abbiamo rotto dopo che mi sono accorda essere (senza che ci fossero i presupposti) oggetto di parecchie insensate invidie.
Ho deciso di troncare quest'amicizia e, da allora (sono passati 3 anni), puntualmente mi vengono dedicati post su FB (non mette il mio nome, ma la conosco benissimo e so che sono indirizzati a me, perchè si riferiscono a cose che mi diceva e situazioni nostre), ovviamente tendenziosi, bugiardi, inesatti, con relativi commenti e domande di quelle che sono diventate nel frattempo sue amiche (a cui sbadilava mer*a dietro) e la sua ricorrente risposta "ti scrivo in priv".
Se potessi aver accesso ai suoi messaggi privati troverei non sbadilate, ma valanghe di mer*a dietro a me, un sacco di bugie, come quando andava dicendo che avevo rotto l'amicizia perchè lei si sposava e io no (onestamente mi sarebbe piaciuto sposarmi, ma nè con le sue corna, nè in stile "festa de l'unità", c'era davvero poco da invidiare... e comunque io sono sempre stata felice di quelli che lei riteneva i suoi successi, cosa che lei non è mai stata per i miei).
I miei amici, il mio fidanzato e i miei genitori mi dicono che le persone che vivono così (rancorose e che si preoccupano troppo di quello che fanno gli altri e gli sparlano dietro) vivono male, che fa così perchè è un'invidiosa, meno bella di me, grassa, sboccata, volgare e ignorante, e che le persone con cui mi sparla dietro sono inutili alla mia vita, per vari motivi, che tanto anche con loro finirà per discutere e che, addirittura, i suoi clienti la chiamano "IL TROI*NE" e che a far così comunque alla lunga si darà la zappa suoi piedi!
Uff... a me tutto ciò non interessa... io vorrei solo essere lasciata nel DIMENTICATOIO, vorrei essere considerata solo una parentesi nella sua vita, aperta e chiusa, invece di essere perseguitata e vessata alle spalle (ANCORA DOPO 3 ANNI).
Questa sua fissa nei miei confronti, questa persecuzione, mi fa venire una gran voglia, non di lasciar perdere come intelligenza vorrebbe, ma di prenderla per i capelli e spaccarle i denti in qualche spigolo...
E' vero che, come mi dicono, lei e le persone che frequenta non faranno andare la mia vita diversamente di una virgola nè che mi apprezzino, nè che mi disprezzino, è quindi vero che neanche dovrei nominarla più e fregarmene, perchè io so di essere dieci spanne sopra, ma è a anche facile dare questi consigli quando alla gogna ci sono gli altri e a me, che alla gogna ci sono, questo comportamento rompe e non poco...
Mar
15
Mar
2016
Non piacersi, non accettarsi è una fatica.
Sono arrabbiatissima perché non riesco ad accettarmi.
Ho 25 anni, sono una ragazza nella media, carina… e da quando ho 18 anni purtroppo ho iniziato dopo cause di forte stress ad avere problemi con i capelli, mi cadevano e si diradavano. Dopo essermi rivolta ad almeno 5 specialisti e dopo aver fatto 1000 esami di ogni tipo anche interni è venuto fuori che… è tutto a posto (fortunatamente). Mi sono curata per anni con un medicinale apposito, ho avuto diradamenti a volte ma sostanzialmente riprendevo poi sempre tutti i capelli.
Non sono mai stata, per mia fortuna, pelata. Fatto stà che da quando ho 18 anni vivo purtroppo in base alla condizione dei miei capelli, mi condizionano tantissimo. Quando sono rinfoltiti sono sicura di me, mi sento bene… quando si diradano di più conseguentemente divento triste, mi trovo brutta. Chi dice “sono solo capelli cosa vuoi che sia” purtroppo sbaglia. I capelli sono molto importanti ai fini dell’autostima sia maschile che femminile e vi assicuro che non la si vive così alla leggera. Sono stanca. Sono stanca perché recentemente ho scoperto che la diagnosi definitiva sarà a vita. L’ultimo dermatologo da cui sono stata ha detto che si tratta di una leggerissima Alopecia Androgenetica = deriva dai geni (quali non si sa perché non ho per nulla famigliarità da entrambe le parti) ma essendo genetica la si può solo gestire, arginare, ma non debellare. MAZZATA. C’è un farmaco che rivoluziona il tutto in meglio che è quello che già prendevo ma va usato A VITA e questo A VITA un po’ mi spaventa., quindi per ora, visto che la situazione non è tragica l’ho sospeso sotto consiglio medico, tamponando con cose più blande ma ovviamente il tutto fatica a riassestarsi. Insomma, recentemente ne ho parlato con le persone che mi stanno attorno (in famiglia ovviamente già sapevano) ma in tutti questi anni non avevo mai fatto trapelare nulla con nessuno e il mio stupore è stato tanto quando la gente sinceramente mi ha detto: “ma noi veramente non ci eravamo accorti di nulla” compreso il mio ragazzo, che fortunatamente mi sta accanto mi aiuta a non buttarmi giù e con il quale scherzo dicendogli “se un giorno divento pelata mi metto la parrucca eh?” e ridiamo. Per dirvi che probabilmente ingigantisco molto io il problema perché lo covo da anni o comunque forse per ora la cosa è veramente ancora abbozzata, e menomale. Ma io ci soffro comunque.
Nei momenti in cui sono messa peggio vivo costantemente con il terrore che una persona mi guardi da sopra per paura che si veda una riga magari in quel momento più larga del solito, che io chini la testa e si veda il famoso diradamento che va e viene, che arrivi una folata di vento e mi scompigli i capelli e faccia vedere delle parti con meno capelli del dovuto.
Come mi piacerebbe passarmi le mani tra i capelli senza la paranoia che questi si scompiglino in modo strano, fare i bagni in mare o piscina senza pensare “oddio ora ho i capelli bagnati chissà cosa si vede”, prendere il sole senza cappellino, stare in ambienti con luci troppo intense senza chiedermi “e se si nota?” insomma vivere una vita senza questo problema, senza il pensiero dei capelli come ho fatto per tutti gli anni prima che si presentasse la cosa. In tutti questi anni ho provato a fregarmene, ma appena tornavano ad essere messi male ci cadevo dentro nuovamente a questo circolo di pensieri. Ovviamente poi vedo girare ragazze cappellone e le invidio dicendo “ma perché a me”? Oppure appena vedo una ragazza con una stempiatura più alta, o con meno capelli di me o… faccio paragoni ecc.
Sono proprio stanca. Ecco qual è la parola adatta: STANCA. Sono continuamente su montagne russe da anni e vorrei veramente imparare a fregarmene indipendentemente dalla questione capelli, ma come si fa? Mi odio per essere così superficiale a volte ma cosa fare? Recentemente ho persino pensato che fosse meglio essere completamente pelata, così tagliavo la testa al toro e chissenefrega. A volte mi dico: Amen, io sono così, non è una malattia infettiva o invalidante anzi, sono solo capelli, sono sempre io la ragazza carina di sempre con più capelli o con meno capelli chi mi ama mi segua. Ma sono ragionamenti che durano poco.
Ahhhhhh…
Mar
15
Mar
2016
NON SO PIU' CHI LUI SIA .........
Buongiorno a tutti..... Oggi sto troppo male e mi sento così fragile ....... Non voglio tediarvi con le mie storie ma ho bisogno di un consiglio urgente ... Vi prego di aiutarmi a capire....... E' da circa 7 mesi che sto con un uomo di 8 anni piu' piccolo di me... Io ho 44 anni. Dopo aver passato diverso tempo al telefono e via facebook ci siamo visti e siamo molto innamorati...... anche se ora ho i miei dubbi che lui mi ami..... Io sono separata ed ho tre figli, di cui uno vive col padre e non lo vedo da un anno......... Domani saremo davanti ad un giudice con mio marito perche' lui ha chiesto l' affidamento dei figli.....
Vorrei premettere che quest' uomo con cui sto è sempre, diciamo, perfetto con me..... Siamo fidanzati, adora i miei figli, mi aiuta anche economicamente e mi fa tanti regali... Una settimana fa ha comprato anche le fedine di fidanzamento e pare che non gli importi nulla della differenza di eta' .....ma ieri sera è successa una lite fra me e lui che mi ha confuso le idee.... Ieri sera non dovevamo vederci e lui mi chiamo' per sentirmi. Io stavo con la voce rotta di pianto perchè uno dei miei figli mi aveva detto che il figlio che sta con mio marito da tutta la colpa a me di questa separazione cho lo ha fatto tanto soffrire, perchè io comunque avevo sposato mio marito senza amarlo e solo per andare via da casa ...... Quando ha sentito la mia voce di pianto e non appena gli ho detto che stavo male e volevo stare sola mi ha chiuso il cell in faccia, dicendomi che ci sentivamo quando mi passava .... Io dopo pochi minuti l' ho chiamato dicendogli che mi aveva deluso perchè mi sentivo abbandonata nel momento in cui piu' avevo bisogno di lui... mi aspettavo comprensione e appoggio da lui, sapendo che sto in un momento critico e che domani saro' davanti al giudice ...... e sapete lui come si è comportato? era freddo, distaccato, non aveva la sua dolcezza di sempre, voleva solo chiudere e diceva "quando mi vedi così, è meglio che chiudiamo ...".. poi siccome gli ho detto che stavo male perchè mio figlio da la colpa ha me .... ha detto che me lo sono voluto io, che è tutta colpa mia che non amavo mio marito, che mio marito non ha fatto niente di male e che io dovevo sforzarmi per i miei figli di rimanere con lui .... In quel momento, mi ha fatto un male che non immaginate.... lui non sa nulla del male che mio marito mi ha fatto e mi sta facendo .... mi ha giudicata colpevole senza sapere bene i fatti...e oltretutto in un momento in cui io avevo bisogno di lui e di tutto il suo amore .... nel prosieguo della chiamata continuava a darmi contro mentre piangevo e diceva che i miei piagnistei gli davano fastidio....... poi ha detto che non riusciva ad essere dolce in quel momento e che avrei dovuto chiudere subito la chiamata vedendolo cos', che l' ho fatto diventare nervoso io e che quando si innervosisce non e' piu' padrone di cio' che dice ... infine ha detto "ti amo" e di fare finta che non aveva detto nulla ... dunque abbiamo chiuso la chiamata ..... io ho pensato che se mi amava davvero non avrebbe detto quelle cose ..... e che se le ha dette le pensava ..... mi sono sentita giudicata e ferita profondamente ... se avessi chiuso subito non mi avrebbe detto nulla, ma poi mi sarei sentita lasciata sola quando avevo piu' bisogno di lui ..... vi prego di dirmi cosa ne pensate .... sicuramente lui nel pomeriggio mi chiamera' ma io ora non so piu' che fare ed anche se lo amo non lo rispondero' ..... mi ha troppo deluso :'(
Mar
15
Mar
2016
Cognatina Perfettina
OK, già dal titolo si capirà: MI STA SUL CAZZO!!! NON LA SOPPORTO PIU'. E' arrogante, serpe, Stronza e cattivella...MA NON SI CAPISCE COME MAI I SUOI ED IL MIO COMPAGNO...STRAVEDONO PER QUELLA SERPE!!! TANTO DA FARSI MANOVRARE COME BURATTINI. LEI COMANDA TUTTI (tranne la sottoscritta ovviamente), LECCA IL CULO A TUTTI, FA LA SMORFIOSA CON TUTTI....E TUTTI STRAVEDONO PER LEI.....TUTTI...DICIAMO I SUOI FAMIGLIARI....
ABITA NELLA CASA DEI SUOI , ARREDATA DI NUOVO, NON PAGA UN CAZZO!!!
E TUTTI A DIRE....CHE BRAVA LA (CHIAMIAMOLA LUCIA) LUCIA!!! CHE BRAVA!! GUARDA QUI, GUARDA LA....ODDIO...SANTA LUCIA!! (AH AH AH...QUESTA L'HO AGGIUNTA IO)
LEI NON FA NULLA DI CUORE....DEVE SEMPRE ESSERE UN RITORNO (SE ECONOMICO ANCHE MEGLIO, MA VA BENE ANCHE UNO DI PRESTIGIO) E IL BELLO E' CHE LO FA CON LA FACCIA DA CULO CHE SI RITROVA....LECCANDO IL CULO E FACENDO LA RUFFIANA CON TUTTI....MA I SUOI GENITORI SONO TOTALMENTE RAPITI ED INEBETITI DA QUESTA RINCITRULLITA DEL CAZZO.
FATTO STA, CHE DOPO 10 ANNI CHE MI SENTO NOMINARE IN CONTINUAZIONE STA CAGACAZZO....10 ANNI IN CUI MI SENTO ELENCARE LE SUE INNUMEREVOLI QUALITA'...QUASI DIVINE (MA DE CHE'???) A PARTE OCCUPARSI NEL SOCIALE E SBANDIERARLO AI 4 VENTI...CHE CAZZO HA FATTO STA QUA?? NA SEGAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
LA ODIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
A PASQUA NON C'HO UN CAZZO VOGLIA DI VEDERLA
ANZI ....FORSE SI..COSI' E' LA VOLTA BUONA CHE QUELLA MAIALA LA CUCINO ALLO SPIEDO
CICCIONA DI MERDA
Mar
15
Mar
2016
Sono sempre stanca, spossata e demotivata
mi alzo la mattina e sono uno zombie, poco importa se ho dormito 6-7-8-9-10 ore, mi sento sempre uguale. Bevo abbastanza (acqua), prendo integratori di magnesio e vitamine, tè e tisane, non mangio troppo nè troppo poco, non lavoro (non ancora)... So bene che è un periodo di stress, ma la consapevolezza non mi aiuta perché so che questo stress resterà per molto tempo. Devo laurearmi = stress, devo scrivere la tesi e non do dove mettere mano = stress, ho un figlio piccolo = stress, lui ha l'influenza = stress perché poverino è lagnoso e poi non posso uscire se non per abdare dal pediatra o in farmacia, sto a dieta e voglio dimagrire = stress. Non sono depressa ma molto demotivata, non so se esiste un rimedio... Non credo all'omeopatia quindi non posso neanche stupidamente beneficiare dell'effetto placebo, non posso andare dallo psicologo perché qui non c'è quello della mutua e quello privato costa troppo o almeno per me.... Ma neanche mi setve!! Perché so bene che problema ho!!! È solo che non riesco ad essere meno stressata....
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