Tutti gli sfoghi
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Lun
14
Mar
2016
Allontano gli altri e non so' il perché!!
Ho fatto fuori tutti i contatti che avevo.. vecchie amiche amici di infanzia, ragazzi che mi cercavano che mi chiedevano di uscire.. a lavoro sto sempre per conto mio, al massimo saluto sorrido e stop.. qualche battuta senza troppo interesse e niente più. Non mi cerca più nessuno.. direte così impari! Io non so' cosa mi sta succedendo... è da quando ho compiuto che sono diventata profondamente inquieta, non trovo pace non so' neanche io per quale motivo.. sembra che stia bene senza nessuno, ma non è la verità.. ho tanto bisogno di calore e di affetto.. un bisogno che mai nessuno è riusito a colmare..
Lun
14
Mar
2016
Ho quasi 27 anni e ho gli ormoni a mille dopo 3 anni da single.. e non solo!
Voglio essere breve... perchè avevo già confessato una storia molto dettagliata riguardante il rapporto stretto e morboso instaurato fin da piccolo da mia madre nei miei confronti, con una confidenza che probabilmente e inaspettatamente nel tempo mi ha portato sicuramente più difficoltà in generale.
In poche parole dopo aver rotto 3 anni fa, con la mia ex (era la prima vera storia per me) dal quale ho scoperto l'amore vero oltre che la parte intima, adesso ogni giorno si fa sempre più sentire questa mancanza della figura femminile al mio fianco. Vivo in una città in cui le donne, purtroppo sono difficili.. in poche parole se la tirano e sono più attratte da quelli più banali dentro, e belli fuori.. Io non mi considero un modello di bellezza, sono normalissimo fuori, ma bello dentro...anche per come sono stato educato, e questo forse incide per queste "donne" con la d minuscola.... credetemi.. ho quasi litigato al cellulare con un amica di 35 anni che si vantava di divertirsi molto sessualmente in questo periodo, con diversi bei ragazzi... ma con me vedeva solo un amicizia, nessuna attrazione.. proprio perché secondo lei il sesso è fatto di attrazione (del resto ha ragione) ma vantarsi e mancare di rispetto a chi ora non ha.. mi sembrava eccessivo....
A parte questo, io ho sempre creduto nell'amore vero... non sono mai andato con una ragazza solo per sesso (solo adesso ho cominciato ad avere questo pensiero) ma come dicevo prima, le donne qui sono difficili sia per un possibile vero amore, che per una semplice scappatella....
Ma non solo.... come dicevo inizialmente fin da piccolo ho un rapporto molto in simbiosi con mia mamma... e lei, sa che sono anche in questa situazione e spesso mi chiede come faccia a resistere, e che dovrei in modo naturale sfogarmi in qualche modo... ma non capisce che le donne non sono più quelle di un tempo, della sua era..
Il problema è che lei non si è resa neanche conto durante gli anni (sicuramente involontariamente) che la confidenza che si è creata tra noi due, ha creato un rapporto cosi stretto e vicino ( es. dal dormire addirittura insieme,oppure lo sfiorarmi o toccando leggermente sotto quando sbuffo con il suddetto termine esplicito "che p...e") che nel tempo mi ha purtroppo portato (segretamente, perché lei non lo sa ancora, non gli è l'ho mai detto) a provare per lei un grande affetto (che non esterno come lei vorrebbe per timidezza) ma sopratutto per l'attrazione fisiica, avvolte imbrazzante che ho cominciato a notare nel tempo per lei.. D'altronde, nonostante il tempo sia passato, lei è rimasta sempre una donna molto affascinante dentro, oltre che fuori.
Per esempio, negli anni ci sono state delle piccole situazioni in quella "vicinanza" che purtroppo hanno fatto accorgere a lei, fenomeni del tipo..erezioni (che spesso mi ricorda tutt'ora scherzando) o quando ad esempio a 18 anni una volta mentre mi toglieva dei brufoli dalla schiena, mi disse esplicitamente che sono causati anche dagli ormoni e che dovrei sfogarmi, magari con la masturbazione!
Ecco li, ricordo (ma non ne sono sicuro) che mentre successe questa cosa, lei si allontanò un attimo dalla stanza per prendere un oggetto, e nel mentre disse cosi aggiunse da lontano (io penso di aver capito bene) che altrimenti ci avrebbe pensato lei a farmi una... (con un termine esplicito) ! ripeto.. io ho percepito quella frase... e non credo di aver capito male.. (credo!) ... è sempre rimasto un altro dubbio durante gli anni.. della serie... perché mi disse cosi ? voleva semplicemente aiutarmi in modo più speciale e fuori dal normale ?? ho capito male io ?!?
Fatto sta, che nel tempo il rapporto è rimasto tale e quale, e a parte situazioni di confidenza che citavo poco sopra, non nascondo che quella "fantasia" della masturbazione forse mai realizzabile, è scattata in me..
Il resto pure, ma ovviamente capisco benissimo che è tutto sbagliato e strano.. non dovrei pensarci! Ma mettetevi nei miei panni..
Da una parte il voler trovare una partner (per togliermi da una doppia situazione disagiosa, trovando molti ostacoli), dall'altra non riuscendoci, mi porta a questo contatto ravvicinato con questo rapporto che avvolte sembra al quanto un po strano per essere ciò che siamo, ovvero madre/figlio. Non ho mai trovato (pur avendole voglia) il modo e il coraggio di aprire un discorso con lei.. e forse ho sbagliato.. perché quello che ci sta male, ora sono io.. e sento di essere agli estremi per due motivi.
Cosa mi consigliate di fare ? Avete mai avuto esperienze simili sia sulla singletudine forzata, sia sul un rapporto del genere ?
Lun
14
Mar
2016
Senza Titolo
ero legata ad un'amica di classe in un modo assurdo l'anno scorso perchè eravamo vicine di banco. quest'anno è compagna di banco con un'altra ragazza e non mi calcola più,non mi saluta,non esisto più per lei. non lo fa neanche apposta,cioè non abbiamo litigato o o cose varie e lo fa per farmi un torto,le viene spontaneo credo,e io ci sono imasta male perchè credevo nella nostra amicizia. dovrei parlarle? (15 anni)
Lun
14
Mar
2016
è un po' lungo ma leggete per favore
Mia mamma mi odia,ho quindici anni e frequento il secondo liceo scientifico superiore e al momento ho due insufficienze in fisica e matematica.e' dalla seconda media che mi opprime,ma quest'anno e l'anno scorso si è proprio impazzita. mi urla contro 'fai schifo,sei una delusione,io ti sotterro viva,la figlia che ho tanto voluto si è rivelata una delusione,non hai rispetto per niente' e tantissime altre cattiverie che non sto a scrivere perchè mi fanno venire i brividi solo a sentirle. una volta,mentre mangiavamo,mi ha praticamente scagliato un coltello in testa ma ha preso i capelli,e un'altra volta mi ha rotto un bianchetto in testa. io non capisco come una madre possa trattare così una figlia..per questo mi sono promessa che se mia figlia prenderà qualche brutto voto,perchè è per questo che ltighiamo principalmente,la aiuterò. Lei ha solo la terza media,e ho letto da qualche parte che l'accanimento delle madri nei confronti delle figlie possa essere a causa dell'invidia per i successi raggiunti che lei non ha potuto raggiungere,ma io nei suoi occhi vedo il disprezzo quando mi urla contro,epoi lo fa con una vocea volte mi fa davvero paura. mio padre,in tutto questo,oltre a subire le critiche di mamma anche su di lui,siccome non le va bene nulla di quello che facciamo,non le va mai contro,ha sempre ragione lei,non mi aiuta mai. e io mi ritrovo la sera a piangere da sola. perchè è dovuta capitare a me una cosa del genere?le mie amiche hanno genitori aperti e affettuosi,perchè io no? cosa ho fatto per meritarmi tutto questo? poi mi paragona sempre e dico sempre a mia cugina che ha la mia stessa età,perchè va bene a scuola e blablabla insomma è molto meglio di me. mi dice 'prendi esempio' e ok,ma poi mi dice tu sei sempre la capra ecc. io faccio finta di niente ma dentro ci sto male,perchè so quanto potenziale ho ma non sfrutto, poi è incapace di prendere decisioni: devo andare ad una festa o semplicemente uscire? dice non lo so,poi se ci va mia cugina bene,sennò non ci vado. mia cugina st'estate si è comprata una cyclette. l'ha presa anche lei. due settimane fa ho recuperato il debito di latino. alla verifica successiva,le ho chiesto che se questa sarebbe andata bene non mi avrebbe mandato alla prova comune,che è molto più difficile. mi sono impegnata e ho preso 7 alla verifica. inutile,il giorno prima della prova comune se ne esce dicendo che il compito lo avrei fatto lo stesso. e io so perchè,perchè mia cugina ci è andata. la mattina per andare a scuola mi trucco con una matita nera negli occhi appena passata ed il mascara e di solito mi faccio i capelli ricci. dice che lo faccio per apparire o addirittura a volte che vado in giro a fare la mignotta. c'è ma ci rendiamo conto? ho quindici anni,quindici. non ho mai chiamato il telefono azzurro e non ho mai avvisato nessuno di questa cosa,neanche ora che ho uno psicologo a scuola,altrimenti perderei ore di lezione e non me lo posso permettere. oggi ha fatto l'ennesima sclerata e non cel'ho fatta più. non mi sono mai tagliata e non ho mai fumato,mai fatte cose del genere,sono sempre andata avnti con positiivtà,ma se devo andare avanti così preferisco che mi uccida lui o che mi uccida da sola così vivrà col senso di colpa sulle spalle pensando a quanto amore avrebbe potuto darmi. in seconda media ero fidanzata con un ragazzo e non gliel'avevo detto,ha visto una foto di noi che ci baciavano su facebook e ci ha fatti lasciare eccetera,mandando mio padre a scuola a controllarmi,e lui come un cagnolino obbediva. a 12 anni mi ero messa con un ragazzo di 15 che abita vicino casa di mia nonna,in un quartiere non molto bello. gliel'avevo detto,e lei disse che era un depravato ecc e non gli andava bene che l'abbracciavo,era la mia prima cotta. nel 2014 siamo andati in vacanza a paestum e ho conosciuto un ragazzo di napoli di cui mi sono innamorata.essendo il mio primo amore ne ero molto presa e la sera neanche mi faceva uscire con lui perchè "è gente che non conosci" nonostante fossimo vicini di ombrellone e avesse parlato tutto il giorno con lui e la sua famiglia. la sera prima di partire promisi a questo ragazzo che sarei andato a salutarlo,ma lei svagò e disse di andare a casa. questo ragazzo poi venne a roma un paio di volte per vedermi,la prima mi mandò con mio padre a casa degli zii di questo ragazzo per salutarlo,e lui mi chiese se il giorno dopo saremmo potuti uscire per roma. tornata a casa,lo chiedo a mamma,e lei,sapendo che ero ancora innamorata,disse di no,nonostante non uscissimo da soli ma anche con sua sorella e gli zii. mi odia. poi vuole sapere tutto di quello che faccio,mi sputa sempre veleno addosso,e ora non ho scritto neanche tutte le cattiverie che mi ha fatto altrimenti vi annoierei...voglio addormentarmi e non svegliarmi mai più. cosa posso fare?
Lun
14
Mar
2016
Donna e madre di oggi
Questa è una lettera dedicata a tutti coloro che per anni, decenni, hanno contribuiro alla stigmatizzazione sociale della donna come madre, al suo confinamento in questo ruolo, all'omertà che si è creata e al disagio di molte, -troppe- ad ammettere i propri limiti, insicurezze, paure e disagi. Dire la verità spaventa, per le reazioni che susciterebbe in coloro ci additerebbero come pessime madri e donne, per il solo motivo di aver ammesso qualcosa che a loro tempo anch'esse pensavano ma a differenza nostra non hanno mai osato parlarne.Prima l'allatamento, poi i pianti, il sonno carente, i problemi con l'inappetenza, capricci.... Ritagliare del tempo è difficile ma non impossibile se al nostro fianco abbiamo un uomo vero, che ci ama a prescindere dal nostro nuovo ruolo di madre. Perché sentirsi in colpa se si sente il bisogno o desiderio di uscire di casa per qualche ora a fare qualsiasi cosa che non sia allattare, scaldare il latte, pulire cacca? Se siamo umani e non animali, va da se che oltre ai bisogni primari abbiamo anche quelli secondari, quelli per cui davvero ognuno è diverso. Abbiamo una vita sociale che va al di là delle mura domestiche, hobby e passioni... Ed è anche fisicamente comprensibile il desiderio di evasione: la privazione del sonno la usavano come tortura a Guantanamo, e il pianto del neonato si è evoluto nel corso di millenni in modo tale da risultare il più fastidioso possibile. Non sono giustificazioni ma dati di fatto. Perché non si deve avere il coraggio di ammettere cose che sono palesemente e oggettivamente fastidiose? Se fossimo animali poi, cosa che per alcuni è una valida teoria secondo cui le madri dovrebbero essere come lo stereotipo le dipinge, sarebbe davvero così bello? Ricordiamoci che gli animali sono anche incestuosi, coprofagi e sanno praticamente tutti che spesso le madri abbandonano i cuccioli per vari motivi. Ovviamente da parte di un umano sarebbero cose assurde, quindi perché tirare in ballo la natura? Perché è così difficile ammettere, anche con la dovuta premessa che pur tornando indietro non si cambierebbe il presente, (perché siamo ormai innamorati della creatura che abbiamo messo al mondo) che la vecchia vita un po' ci manca? Perché è così assurdo pensare che dormire, mangiare e fare tutto quando si vuole, uscire e divertirsi, spendere soldi come meglio si crede, viaggiare, siano cose di cui si sente la mancanza? Non fraintendetemi, si fa tutto con amore, per il suo bene, per la sua felicità, ma tutto cambia. Andare in giro diventa difficile e scomodo, il mare uno stress continuo, le cene maratone tra i tavoli, le feste un bicchiere di corsa e poi slalom, la vita a casa un continuo senso di colpa per doverlo mettere nel box per poter fare cose come pulire e lavarsi senza dover rischiare che si attacchi alla bottiglia del detersivo, e poi che ci sei ti fumi anche una sigaretta, ma lì il senso di colpa diventa insostenibile, anche se in fondo questo brutto vizio fa parte di noi e una volta diventato genitore sono pochi i contatti che hai con la vita precedente. La vera cosa che ti fa andare avanti, oltre all'amore incondizionato che è innegabile e bellissimo, sinceramente è la consapevolezza che il tempo ci aiuta e fa in modo che tra non molto sarà cresciuto e pian piano potremo tornare a fare le cose a modo nostro, cose che per ora sono fuori dai piani ma che ci mancano. Donne, ribelliamoci all'omertà!
Lun
14
Mar
2016
Bah!
Esatto: bah. È questa l'unica cosa che riesco ad esclamare. Ho intenzione di raccontarvi la mia lunga (e dura tutt'ora) odissea con internet.
Abbiamo cambiato tanti di quei gestori che ho perso il conto eabbiamo sempre avuto una linea penosa, poi il miraggio: fastweb, o forse dovrei dire shittyweb (?)
Partimmo già col piede sbagliato ed avemmo modo di fare la nostra 'prima conoscenza' con quello che in seguito sarebbe diventato un incubo ricorrente: le 72 ore (tan daan enfasi).
"Entro 72 ore la linea sarà attivata" dicevano, in realtà rimanemmo completamente senza internet per 2 settimane.
"Entro 72 ore sarà contattato da uno dei nostri tecnici" dicevano, in realtà non vi era alcuna richiesta di intervento tecnico.
"Entro 72 ore la linea sarà ripristinata" non penso ci sia bisogno di dire altro, credo.
Ebbene, dopo una lunga serie di vicissitudini e di scarica barile continui tra operatori, di equivoci e ridicole assurdità (ma voi avete i cavi telecom dovete chiamare loro; ma voi siete clienti fastweb chiamate loro) ecco la -seppur breve- svolta. La linea si stabilizza. La velocità non è neppure la metà di quella prevista ma a quello non c'è soluzione, l'importante è che vada. Ecco che però d'improvviso il dissidio ricomincia. Un mese senza internet tra telefonate infervorate, operatori imbecilli e tecnici telecom (ma perché?) che sostenevano l'impossibilità di risolvere il problema ma che comunque smanettavano tra cavi e prese facendo più bene che male ed arrivando a minacciare di staccarci internet se avessimo chiamato ancora.
Il problema si risolse 'da solo' e per un po' di tempo continuò ad andare bene anche se tra una riqualifica e l'altra. Ma ahimè era presto per cantar vittoria. Le disconnessioni tornano a scagare i bip e così, finalmente ecco l'illuminazione. L'ascensore. Sì, avete capito bene, l'ascensore. Quando questo è in funzione, la linea cade. Quando lo feci presente il tecnico telecom mi rise in faccia, ma si sa che ride bene chi ride ultimo. Per la prima volta in 3 anni ci mandarono 2 tecnici fastweb (alleluia) che misero a nuovo tutto e che presero atto del fatto che era davvero l'ascensore la causa del problema e che, udite udite, non eravamo i soli a trovarci in quella situazione, addirittura l'intera scala nostra (4 piani e 2 appartamenti a piano) aveva questo stesso nostro disagio, ma chiaramente se non chiamiamo noi, chi lo fa?
Morale della favola: dopo 2 giornate di lavoro matto e disperatissimo (semi-cit) dei tecnici fastweb e dell'ascensorista, nessuno è riuscito a trovare le cause di tutto ciò e così, ad oggi, non è cambiato nulla.
Ecco, dunque, il perché del titolo.
Lun
14
Mar
2016
che viziata
La settimana scorsa era il mio compleanno e il mio ragazzo mi ha, in principio, regalato un weekend lungo in un hotel spa.
Io non ero felice dell' idea, per questi motivi:
-reduce da una settimana di malattia in cui ho dovuto rinunciare alla mia dieta alimentare, ho mangiato da schifo e l'idea di mostrarmi in costume mi faceva entrare in panico.
-siamo giá stati in quella spa. Ho una vita monotona, sto posto é monotono, l'idea mi disgustava.
-avevo il ciclo, pensate che la mattina mi sono svegliata con l'idea di tagliarmi i capelli fino alle orecchie, talmente mi facevo schifo.
I regali sono regali. Non mi importa quanto se sono economici o costosi, non me ne frega nulla. Ma io non mi sentivo di voler andare. Ho pensato se era meglio tacere e di andarci di malavoglia, o se parlargliene con sinceritá. Ho scelto la sinceritá, dicendo che apprezzavo ma non me la sentivo per i motivi di cui sopra.
Lui subito ha voluto rimpiazzare il regalo. Non é servito dirli che non mi fregava del regalo, che avrebbe potuto comunque non annullare quelle ferie e godercele a casa, un bel week end lungo in cui ci svegliamo tardi e facciamo colazione a letto, e non andiamo in palestra con la scusa che é tardi.
Mi ha chiesto dove volevo andare, di scegliere, che voleva farmi un bel regalo, volevo sotterrarmi dalla vergogna, la stessa che provo ora a scrivere.
Ma tanto lui sa i posti che mi piacciono, e in un ora ha fatto i biglietti.
Sono molto dispiaciuta, ne ho parlato anche con lui, ma per lui é normalissimo.
Mi sento una viziata, una da compiacere, e mi fa male sapere che lui pensa questo, altrimenti non vedrei l'urgenza di rimpiazzare subito il regalo.
Per me andava bene cosí: "Non ti piace? Annulliamo tutto e ti attacchi, passiamo il week end a casa".
Non voglio farla lunga, ne parliamo nei commenti.
Lun
14
Mar
2016
Fly me to the moon
Fly me to the moon
And let me play among the stars
Let me see what spring is like
On Jupiter and Mars
In other words, hold my hand
In other words, darling kiss me
Fill my heart with song
And let me sing forever more
You are all I long for
All I worship and adore
In other words, please be true
In other words, I love you
In other words, hold my hand
In other words, baby kiss me
In other words, please be true
In other words
In other words
I I love you
I love you
I love you
Meno male che ci sei, è difficile tacere, impossibile non pensarti, dolcissimo piangerti.
Lun
14
Mar
2016
PENTITO di aver creduto a quello che mi diceva la maestra
da bambino credevo a quello che mi dicevano gli adulti. credevo nella democrazia, i diritti, sta roba qua.
onora padre e madre ecc
poi mi sono accorto che non era vero nulla.
sarà banale come sfogo ma eccomi qua.
i miei genitori erano 2 matti maneschi.
ho dovuto imparare tutto da solo.
pago le tasse.
ma quello che conta è la salute potreste dire
e non ho nemmeno quella.
curarsi costa.
c'è la crisi.
chissà come sono sempre vivo.
qualità della vita molto bassa.
gioventù se n'è andata da tempo.
e resto nei limiti, certe cose non le scrivo sennò mi carcerano
tipo quello che penso della politica e tante altre cosette.
stamani devo andare in 2 uffici.
aperti solo la mattina a fare la fila.
soffro di allergia al secolo 21.
è tutto peggiorato. la gente muore di fame. ricordo i bei tempi quando c'era la lira. lavoro non lo cerco più.
potrei continuare così.
ma è solo il post di benvenuto. non ho altro di cui pentirmi. solo da lamentarmi.
auguri a voi, spero vi vada meglio che a me.
agli uomini consiglio di non sposarsi mai.
ciao.
Dom
13
Mar
2016
Nascondo la mia strana voglia .......
Non capisco potrei essere lesbica ... , ho avuto sempre questo pensiero in mente....no lo so quando e sucesso , imaginare il corpo di una donna nuda,mi eccita....come se vorrei farlo..forse e una falsa allarme.Sono una ragaza normale, non ho fatto mai niente di vulgare...E vorrei sapere se e posibile che sino cosi stuppida... ni piace guardare diverse film erotici, e mi eccita tanto, solo che in realtà se poteva scoprire qualcuno che ho un lato scuro di diavoi , morirrei di vergognia....ma eccita tante cose che non li farò in realta, non li ho fato perche aparte storie di amore non voglio diventare porca ... ma sto e penso.... .... questo lato lo devo nascondere e dinenticarlo , altrimenti .....morrirei di vergogna.........
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