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Ven
07
Set
2018
Amici difficili
Io mi do da fare, sono una persona affidabile e disponibile. Sono testarda, ascolto tutto, ma difficilmente cambio idea, e se a volte è un difetto, tante volte le persone mi percepiscono solida e stabile per questo. Io, nei loro occhi, sono quella forte, razionale, che sa prendere le decisioni giuste. Il problema è che faccio fatica a porre dei limiti alle persone a cui voglio bene e dato che ho un paio di casi umani nel mio cuore che stanno passando un periodo difficilile, succede che nella mia disponibilità loro si buttano a peso morto e pretendono che io riesca a sostenerli. E io vorrei davvero, ma a volte non riesco e a volte neanche voglio imboccare persone che non ne hanno bisogno perché mi sembra di trattarli da idioti. Sono quelle persone che dopo un bel discorso motivante si caricano e sentono di poter spaccare il mondo, ma dopo poco tornano a lamentarsi della loro vita senza però far nulla per migliorarsi. Sono quelle persone che si nascondono dietro un dito e fanno ricadere la colpa dei loro fallimenti su altre persone, sulla vita ingrata, la crisi, la società. Però io gli voglio bene lo stesso, hanno tante altre cose buone. Ma se sapessero quante volte avrei voluto avere io una spalla e non potevo osare di chiederla perché loro le spalle non le hanno o sono io che non le vedo, non lo so. Oppure quante volte avrei preferito stare per conto mio a leccarmi le ferite invece di stare ore al telefono a consolare, consigliare, spronare, incoraggiare, ripetendogli cose che ormai dico con scadenza quasi giornaliera e che loro ascoltano ogni volta come fosse la prima. Se provo a parlare delle mie difficoltà non mi sento affatto ascoltata. Se chiedo un po' di respiro, se dico che mi sono stufata di dire ogni giorno le stesse cose finisce che non ho fiducia in loro e li tratto come se fossero senza speranza. Eppure io gli voglio tanto bene e non penso questo di loro. A volte mi chiedo se lo sentono quanto tengo a loro e al loro benessere. Questo brutto periodo passerà e torneremo a vivere tutti un po' più serenamente, nel frattempo spero di riuscire a essere forte come loro mi vedono e scrivo tutto questo qui perchè non voglio a mia volta ammorbare qualcun'altro per lamentarmi delle mie scelte (tranne voi che scegliete di leggere sto pippone)
Gio
06
Set
2018
Aileen: chi l'ha vista?
Aileen torna con noi !!!
Gio
06
Set
2018
Drone
L'altro ieri sono sceso in città con un mio amico a provare il drone che abbiamo recentemente acquistato. Ci siamo messi a vagare a caso nel cielo sopra le case, eee.....
magia!
Tutto d'un tratto, cosa vediamo in tempo reale? Abbiamo filmato per caso due bellissime morette giovanissimi che prendevano il sole su un solarium di un palazzo, senza il pezzo del costume di sopra, con le loro tettine da verginelle ben in vista. Pensavate che non vi vedesse nessuno lassù, per questo vi siete denudate, vero? E invece, e invece.
Appena hanno notato il bizzarro veivolo, molto stupite si sono immediatamente coperte la mercanzia. Allora ho deciso di alzarmi di quota continuando però a zoommare per vedere le loro reazioni (e non solo), va a finire che una delle due (la più prosperosa, forse per quello) piazza un bel dito medio al cielo, e fa per andare via dal solarium
Anche se l'evento è stato più che casuale, facciamo atterrare il drone e ce ne andiamo via alla velocità della luce (ancora chiamavano i carabinieri e ci beccavamo una denuncia)
Quasi quasi adesso metto il video su PINK METH
No, scherzo, lo abbiamo cancellato
Però devo ancora svuotare il cestino
Adesso vediamo
Ok. L'ho svuotato
(scherzo di nuovo)
Gio
06
Set
2018
Volere bene
CeC una strategia per farsi volere bene?
Ho 25 anni e sto iniziando a rendermi conto che ho sempre avuto una vita carente d'affetto.
Per ricevere affetto da un ragazzo occorre essere talmente belle?
Gio
06
Set
2018
Capita anche a voi?
Ho provato a parlarne con il mio ragazzo e alla mia “famiglia ” ma sembra non interessare a nessuno.
Nessuno ha mai provato questa sensazione, quindi chiedo a voi.
mi sento vuota dentro, senza anima, come un buco dentro lo stomaco e la mente si riempe di pensieri e all’improvviso La mia mente inizia a viaggiare e il corpo resta privo di emozioni.
una sensazione assurda come se fossi priva di forze al punto tale da chiedermi se sono morta.
Poi penso: la morte è la cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell’ encefalo.
Quindi se riesco a pensare vuol dire che sono viva, perché si smette di farlo solo quando è il cervello a morire almeno così spiegava un libro.
Gio
06
Set
2018
Al di là
È da quando sono bambina che leggo favole, racconti e storie. Mi sono nutrita di grandi amori, forti passioni, legami umani solidi, forse difficili ma sempre onesti. Sono cresciuta insieme ai miei personaggi, sotto la guida dei miei autori, sognando tra finzione e realtà, incontrando persone fatte di carne, osservandole, lasciandomi dire delle loro vite. Tutto intorno a me sembrava promettermi qualcosa. Oggi di anni ne ho ventinove, conosco tanta storia, la descrizione di tutte le emozioni, citazioni per ogni situazione, ma io sono sola, e alle spalle una vita non condivisa, una vita astratta. Tutta questa bellezza dentro di me non l'ho mai provata, e sembra che non possa essere che così ancora e ancora. Mi guardo intorno e vedo una grande festa di persone, a volte felici altre tristi, ma sempre vicine, unite insieme, a cui io -chissà perché- non posso mai partecipare.
Gio
06
Set
2018
Senza Titolo
Ciao sono una ragazza di 16 anni, quasi 17, e dund tratto mi sento più sola che mai. Faccio una cosa che ormai mi viene naturale, ma che pensandoci non è poi così normale. Ogni volta che sono in una stanza da sola, specialmente di sera, comincio a conversare con persone con non fisicamente presenti, magari amici o il ragazzo che mi interessa, qualcuno a cui vorrei far sapere determinate cose. non ci faccio quasi mai caso, sto bene quando lo faccio, e come se il mio cervello elaborasse una situazione piacevole e me la facesse vivere. Va tutto bene finche non mi rendo conto che non cec nessuno, e all'improvviso sento un vuoto dentro di me. Come se vivessi in un mondo idilliaco che non può esistere. E mi devasta la cosa. Le persone che immagino mi ascoltano e mi parlano, cosa che le persone vere non fanno quasi mai. E mi rattrista sapere che mi trovo meglio a parlare con persone non reali. Rendersi conto di essere davvero sola è bruttissimo. Poi vivo con il costante pensiero di essere osservata da persone che vorrei mi vedessero, tramite telecamere piazzate in casa in posti precisi. Sembra una cosa spaventosa ma io mi trovo bene. Ho paura di non riuscire a vivere la mia vita al meglio. Mi sono promessa di vivere ogni giorno al meglio e ricordarmi che la maggior parte del tempo "vivo'' in un mondo illusorio mi fa dannatamente paura.
Mer
05
Set
2018
datemi dei consigli
Salve è la prima volta che utilizzo questi forum volevo avere dei pareri. Ieri ho dormito con mio cugino poiché sono andata a casa sua e credendo stessi dormendo ha iniziato a toccarmi, non me lo sarei mai aspettato così iniziai a muovermi per farlo smettere e dopo poco Sentii che si faceva una s**a e cercai di allontanarmi il più possibile. Voi cosa avreste fatto? E come dovrei comportarmi?
Mer
05
Set
2018
Ciao a tutti
ciao Innominato, questo sfogo è per te, però in verità è un parlare anche a me stessa. Sento il bisogno di chiarire perchè nn mi sono piaciuta, per niente. Non sono la donna tigre, nemmeno Confusa, diciamo che sono quella ''Vesper'' mancata che l'altro giorno si descriveva malamente. Come alcune donne belle la vita e gli uomini mi hanno viziata, ma è arrivato presto il conto da pagare, salato, improvviso. Ora quando mi guardo allo specchio e vedo il mio viso carino, penso che Dio mi abbia girato le spalle, mi abbia presa in giro.
La bellezza non vale nulla senza altri valori, ma sopratutto non vale nulla se manca la salute, tua o di chi ami. Ho 29 anni, sono sposata e ho un figlio malato. Ho un marito , giovane, che si è chiuso nel suo dolore e ce l'ha col mondo intero, anche con me, che soffro uguale. Così per reagire, per vivere questa prova senza farmi vedere giù dal bambino, fuggo questa dura realtà indossando una maschera. Pasticcio con le parole e con te ho pasticciato molto. Ripeto che non cerco niente, non cerco un sostituto di mio marito, non cerco un amico, non ho la pretesa o l'illusione di trovare in un altro essere umano la soluzione a questi problemi.
Però appunto le parole inbrogliano, e io sono scarsa con le parole. Dirai ma che vuole questa da me? in effetti sembro quasi una ''stalker'' ( LOL, se posso). C'è un motivo semplice per cui scrivo a te e non ad altri uomini del sito. Mi sembrava che anche tu fossi ''prigioniero'' di un sogno ( quella figura femminile idealizata) e anchio in fondo inseguo un ideale maschile fore e protettivo.
Ma ho colto la differenza fra noi, per me si tratta di un sogno e sogno resterà , mentre tu forse hai ancora la speranza di incontrare quella donna e costruire qualcosa di bello. L' ho capito dalla tua risposta seria, dal tuo sentirti mortificato. Le parole possono accarezzarci,oppure farci male come schiaffi.
Anche il silenzio ha una sua voce e non stando al mio gioco ( gioco scemo) mi hai dato una lezione. Grazie.
Sbaglio spesso e ho molto da imparare da tutti voi, anche dalle ragazze + piccole, Spero mi risponderai, non con un commento particolare, anche solo con ok, tutto apposto, tanti saluti, giusto per nn farmi sentire un idiota al cubo. Mi fermo qui perchè prevedo di leggere da qualcuno bastaaaaaa ca**o e non avrebbe torto. Non ti auguro buona estate o buona vita, ti auguro buona giornata, perchè è sufficente un giorno per cambiare in peggio o in meglio la vita. E auguro il meglio, a te e a tutti. Perdona gli errori.
Mer
05
Set
2018
Rosicona
Mi sento una ragazzina di 11 anni e mi odio per questo.
Il mio ragazzo è partito per uno stage a Londra che durerà fino a fine mese (esperienza che gli ho consigliato e caldeggiato io), ed ora che è partito sto rosicando malissimo. Mi sono accorta di essere gelosa del suo tempo. Non di lui in quanto fidanzato, non delle ragazze che sono in viaggio con lui ecc ecc ma del fatto che non riusciamo a sentirci praticamente mai.
Ha preso l'aereo per la prima volta senza di me.
Ha fatto il suo primo viaggio senza di me.
Ha visitato Londra e fatto questa esperienza di cui avrei voluto condividere ogni cosa con lui senza di me.
Ed io sto qua a 19 anni a comportarmi come una bimba e a rosicare e a sperare che non si diverta affatto e che magari debba tornare a casa prima del previsto.
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