Altro

Sfoghi: (Pag. 391)

Gio

11

Ott

2018

Mi sono resa conto di non star bene

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho ascoltato alcuni audio del dottor Raffaele Morelli (famoso psichiatra uscito anche in televisione) e trovo illuminanti e indovinate le sue teorie sul non restar fissi in certe identità e su certi pensieri che causano il trascinarsi dei disagi. Reinventarsi e non attaccarci agli episodi ci permette di rinascere e liberarci da sensi di colpa e pesi. Quella di oggi non è quella di ieri. Sono una persona nuova. Il problema è che ogni volta che rileggo messaggi scritti nei passati 6-7 anni, mi rendo conto che la mia mente non stava affatto bene. Parlo di situazioni amorose con persone che non hanno mai fatto parte della mia vita, prendo gelosie per persone che non mi appartengono, e chiedo consiglio come se ti trattasse di un normale ragazzo con cui si ha una effettiva storia in corso. Ho un passato di breve tossicodipendenza (a stento 2 anni) da cui sono uscita senza grossi problemi... ma a questo punto mi chiedo se mi abbia lasciato un segno psicologico perchè i miei discorsi, soprattutto alla mia età, non erano normali. E' come se essendomi distaccata dalla vita reale e avendola svuotata, io avessi cominciato ad utilizzare l'immaginazione e le situazioni impossibili per illudermi di avere situazioni in corso e rimurginarci sopra. Rileggendomi, capisco come mai la mia vita sociale è andata in pezzi... quella dei miei amici non era cattiveria, ma realismo riguardo la mia condizione mentale e i miei ridicoli discorsi. Mi infatuavo di persone reali ma che io non conoscevo del tutto, idealizzando sia loro come persone che la nostra inesistente situazione che si basava magari su qualche vago ed indiretto segno virtuale. E' una cosa grave e capisco perfettamente come mai mi abbia rovinato la vita sul momento più bello (il decennio dei 20 anni). Prima della tossicodipendenza avevo una vita sentimentale normalissima, uscivo con ragazzi in carne ed ossa, mi lasciavo, mi rimettevo in gioco... tutto normale come ogni essere umano. Dopo la dipendenza ho cominciato a infatuarmi di persone impossibili, molto più grandi d'età, geograficamente distanti, con cui non avevo nè numero di telefono, nè indirizzo mail, nè altro... solo una mia illusione generata da Internet. Questa realizzazione della mia condizione mi spaventa e sono cresciuta in una famiglia che è contraria alla psicoterapia- oltre al fatto che ho problemi più pratici e seri da risolvere. Devo solo sperare che essermene resa conto mi auti a non ripetere mai più questo errore e a ricrearmi una vita soddisfacente nel reale... con uomini disponibili in carne ed ossa. Ma avevo bisogno di trascrivere questa cosa e di sfogarmi. Grazie

Gio

11

Ott

2018

la guerra dei roses

Sfogo di Avatar di vogliovolarviavogliovolarvia | Categoria: Altro

è incredibile quando uno ce l'ha con te come riesca a ritorcerti contro qualsiasi cosa tu dica ... anche quelle a suo favore

Il silenzio...non serve fa rumore più delle provocazioni

che palle 

Gio

11

Ott

2018

cognato assurdo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

ho un cognato di 50 anni, single. Non lo sopporto piu, o meglio non sopporto piu mia suocera che lo tollera e gli consente di tenere comportamenti assurdi, difendendolo anche quando è indifendibile. Praticamente la sua vita è casa e lavoro. Quando non + al lavoro è a casa e, purtroppo abitiamo nella stessa palazzina. Io e la mia famiglia in un appartamento, lui e la suocera nell'appartamento di mia suocera (che gli fa da mangiare, lava i vestiti, stira....). Poi c'è un terzo appartamento vuoto, che sarebbe di mio cognato, ma lui dice che non ha i soldi per comprarsi i mobili (?), perciò è "costretto" a vivere con la madre.

Noto da anni palesi preferenze di mia suocera nei confronti di mio cognato, forse perchè vive ancora con lei ed è il suo bambino, comunque non le trovo giuste. A volte è addirittura imbarazzante. Lei lo vede bellissimo, simpaticissimo, deciso, laborioso... in realtà è solo un piagnone rancoroso che non è in grado di farsi una vita autonoma e incolpa noi tutti dei suoi continui fallimenti.

Sono settimane che non lo vedo e non ci parlo. Quella persona mi dà disagio. Non vado nemmeno più a bere il caffè nell'appartamento di mia suocera perchè so che lui è geloso della sua mammina e che pensa sempre che si parli male di lui. In realtà quando mia suocera comincia a parlarmi di lui io cambio discorso immediatamente, perchè proprio non mi interessa nulla della sua vita.

In passato io e mio marito gli abbiamo fatto dei favori (come dovrebbe essere normale in una famiglia) e lui ne ha fatto qualcuno a noi. Se devo essere sincera io gli ho fatto veramente dei grandi favori. Gli ho addirittura prestato gratis un appartamento per diversi mesi e quando era rimasto senza macchina gli avevo prestato la mia per andare al lavoro. Allora l'ho fatto volentieri, perchè nella mia famiglia di origine ci siamo sempre aiutati a vicenda. Però ora, che lo conosco meglio, e che mi sono sentita rinfacciare "favori" che io non gli ho mai chiesto e che pensavo fossero cose che facevano piacere a lui (far potare delle piante in giardino di cui lui raccoglie i frutti, allungare mio figlio a scuola quando va a lavorare...), ho capito che con quella persona è meglio non averci a che fare.

Mio figlio va ora a scuola con l'autobus (tanto ha l'abbonamento da sempre, era solo per passare un po' di tempo con suo zio), quando mi viene a dire che ha chiamato qualcuno per fare dei lavori che a me non interessano ora, invece di dire "OK", specifico bene cha a me non interessa che quei lavori vengano fatti e perciò non lo vedo come un favore che mi sta facendo.

Insomma, mi sembra di vivere sempre sul chi va là... E non sopporto mia suocera perchè lui può permettersi certi comportamenti soltanto perchè lei lo supporta. Purtroppo in quella famiglia ha sempre funzionato così: mamma e papà che litigavano dalla mattina alla sera usando i figli per farsi del male, figlio piccolo capriccioso a cui bisognava dare tutto se no si arrabbia e fa scenate... e figlio grande che doveva sempre portare pazienza perchè tanto lui è buono. Il buono è mio marito, che è davvero buono e che non merita di essere trattato cosi dalla sua famiglia di origine.

Scusate lo sfogo, ma veramente non sopporto piu quelle due persone  

Scusate lo sfogo, ma a volte avrei proprio voglia di riempire la faccia di sberle a quell'essere arrogante. Al momento uso la tecnica del "non esiste" e sembra funzionare. FAccio finta che non esista e quando mia suocera me lo nomina cambio discorso.

L'ideale sarebbe non vivere cosi vicini, ma purtroppo per ristrutturare l'appartamento abbiamo dovuto fare un grande mutuo e non abbiamo possibilità di andare in affitto da qualche parte, almeno per i prossimi 15 anni. 

Mer

10

Ott

2018

Sono stanco

Sfogo di Avatar di ScarsoFecciaScarsoFeccia | Categoria: Altro

Di vedere tutto come una competizione, siano voti relazioni sociali, esperienze sessuali, e compagnia bella.

Se facessi sesso domani andrei a scriverlo su un segnapunti, pretenderei una stellina dorata del bravo boyscout dal Dio del sesso. 

Vado a scuola guida, devo darmi una mossa o mi scadrà il foglio rosa... 

Mer

10

Ott

2018

chi mi risolve questo dubbio...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

sono stata con un mio collega per anni. Poi è finita per tanti, tantissimi motivi. Io ero innamorata di lui. Un uomo che faticava a dire ciò che erano i suoi sentimenti, ma forse se non ho male interpetato qualcosa provava anche lui.

quando è finita, e non bene, con una discussione io incazzata lui anche abbiamo smesso di parlarci neanche ciao neanche uno sguardo. Sono stati mesi durissimi, difficili e tristi almeno per me. Ci siamo guardati negli occhi credo due volte in 10 mesi ed entrambe le volte mi si spezzava il cuore, mancava il fiato. 

 Arriva agosto, da una mail parte a rispondermi in maniera simpatica. Una battuta tira l'altra, passa anche alla mia scrivania ridiamo e scherziamo in corridoio,mi scrive nella chat del lavoro sempre ridendo e scherzando sul più e il meno. 

Io non ho mai dato modo in quei giorni di fargli pensare che ci fosse ancora qualcosa in cuor mio, sono stata nel mio, rispondendo ai suoi messaggi e e mail in maniera simpatica e basta.

Poi sono arrivate le ferie e al rientro tutto è tornato come prima di agosto. Il primo giorno che l ho visto mi è passato affianco e non mi ha neanche guardata per salutare. Adesso se lo trovo per i corridoio mi aluta a stento.

 Non capisco cosa ho fatto quest volta per innescare questa reazione, sempre ammesso che sia colpa mia...

Grazie a chi vorrà dirmi la sua... 

 

*L* 

Tags: agosto

Mer

10

Ott

2018

CONFUSA

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho una situazione complicata con un ragazzo. Siamo compagni di classe da 5 anni, e ci conosciamo abbastanza, negli ultimi mesi abbiamo iniziato ad uscire molto spesso, con altre persone anche. Lui dall'inizio di quest'estate mi ha più volte fatto di capire di essere interessato, e mi ha anche esplicitamente detto di provare attrazione fisica verso di me.

L'ultima volta le cose però sono cambiate. Eravamo sul divano e lui ha avuto dei comportamenti non come amico. Ha cercato il mio contatto fisico, mi prendeva la mano, mi accarezzava e si è comportato in maniera molto dolce.

Mentre tornavamo a casa io gli ho chiesto quali erano le sue intenzioni e dove voleva arrivare, lui mi ha risposto di non saperlo.

Da quel giorno mi ha totalmente ignorato, se mi parla è solo per chiedermi qualcosa, e non si comporta minimamente come una persona interessata a me.

Vorrei solo un consiglio per capire se quello che lui cerca è una cosa seria o meno, e il motivo per cui si è allontanato così da me.

 

Qualcuno ha qualche idea? 

Mer

10

Ott

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di vogliovolarviavogliovolarvia | Categoria: Altro

ci sono giorni in cui ti svegli e sei pieno di energia, non te ne frega nulla di tutto quello che non va e di tutto quello che non hai. Ti gusti lo sguardo languido del tuo cagnone che ti saluta e l'aria frizzante del mattino ... oggi c'è il sole. Ti radi, ti sdocci e scegli con cura cosa indossare ... come gli altri ti vedranno... cazzo dovrei spuntare un po i baffi. Sei in auto e non ascolti la radio, ascolti i tuoi pensieri, scansi i soliti tirapiano sulla strada e guardi le solite persone alla fermata del bus. La corsa termina dopo una trentina di minuti, hai avuto culo pure oggi ...hai parcheggiato. Tragitto parcheggio ufficio, tutto si ripete, le solite mamme con il mega suv che accompagnano gli odiosi pargoli che già hanno un’aria di strafottenza, il pensionato in giacca catarifrangente che non ha capito ancora che cazzo sta a fare fuori la scuola con la paletta in mano… ah eccola la studentessa che ti manda un sorriso di buongiorno e tu che invece sei concentrato a guardare il suo stupendo davanzale che ballonzola ( il solito malato). Altri giorni hai provato vie alternative ma le scene si ripetono anche su percorsi diversi …cambiano solo i personaggi…ma oggi non te ne fotte… oggi stai bene. Sarà perché si avvicina un'altra tappa e già ti pregusti il piacere di metterla alle spalle e poi poterti finalmente rilassare? No… non credo, so bene che dopo questa ce ne sarà un’altra e poi un’altra e l’ansia sarà sempre la stessa… superarle. Oggi sto bene perché c’è il sole, e io mi capisco, oggi sto bene con me… domani… fanculo

Mer

10

Ott

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di MultiversoMultiverso | Categoria: Altro

https://youtu.be/kyy7Ij8xGLQ

Mood della giornata 

Tags: altrove

Mer

10

Ott

2018

Mi sento in ritardo

Sfogo di Avatar di ArtemisArtemis | Categoria: Altro

  1. Ciao a tutti, questo è il mio primo sfogo, ma vi seguo già da un po'. È difficile per me esprimermi in questa sede, ma ci provo lo stesso perché mi piacerebbe ricevere pareri che non provengano solo dalle perzone che ho attorno. Tra pochi giorni farò 21 anni, e negli anni precedenti ho sofferto di ansia e depressione (diagnosticate). I miei problemi non si erano arrestati con la mia iscrizione all'università, anzi, peggiorarono. Ho vissuto da fuori sede 2 anni, durante i quali mi sono data pochissime materie, senza frequentare le lezioni,  stando sempre a casa, avendo pochissimi amici, trascurando la mia salute e persino la mia igiene personale talvolta. La psicoterapeuta mi ha indirizzato da uno psichiatra, il quale mi prescrive psicofarmaci. In quel momento qualcosa dentro di me si è ribellato, avevo cercato aiuto disperatamente, ma mi sono detta che quello non poteva essere l'unico modo per uscire da quell'incubo. Allora mi sono rifiutata di prenderli, ho deciso che non volevo più soffrire. Ho deciso di cambiare corso di laurea, perché quello che frequentavo lo avevo scelto per inerzia, mi sono trovata un lavoretto, mi sono messa i soldi da parte, ho studiato e ho atteso settembre in attesa del test di ingresso della nuova facoltà che con molto entusiasmo ho deciso di frequentare. Come sempre, ho rovinato tutto facendomi venire un attacco di panico durante il test. Ovviamente non sono riuscita a finire la prova, non sono stata ammessa. Non mi arrendo, tengo davvero molto a questo progetto. Mi trasferisco lo stesso in questa nuova città, affitto una casa con i soldi che ho messo da parte con molte rinunce, trovo un nuovo lavoro e mi iscrivo ai corsi singoli, che mi consente di darmi un discreto numero di materie prima di ritentare l'immatricolazione l'anno prossimo. Il lavoro mi prende circa 8 ore al giorno, è molto stancante,  tutti urlano e litigano. Frequento tutte le lezioni, e studio anche a casa. Non ho neanche un giorno libero a settimana, non ho amici, non ho nessuno, e mi pesa enormemente quando servo ai tavoli pieni di ragazzi della mia età che si riuniscono per stare insieme dopo le lezioni. Le uniche mie interazioni avvengono con i 40enni che vengono al locale a tarda notte a fare i provoloni. Ho paura di non farcela, di non reggere tutto questo, di perdere troppo altro tempo, tutti i miei amici si laureano a breve, e io mi sento terribilmente indietro e stanca. È così grave ricominciare l'università alla mia età? Qualcuno ha avuto esperienze simili ed è riuscito a cavarsela nella vita nonostante tutto? Scusatemi se ho scritto un po' male e mi sono espressa poco chiaramente, non mi sento nel pieno della mia forma mentale in questo momento. Grazie a chi avrà voglia di leggere e di raccontarmi le sue esperienze

Tags: lavoro, paura

Mer

10

Ott

2018

Condividere, condividere!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ieri ad una cena con familiari vedevo tutti fare stories da mettere su instagram. E controllare quelle degli altri. Ma perché? Perché questa mania di rendere pubblici dei momenti speciali e personali? C'erano alcuni miei parenti anziani, non sanno nenache a che cazz serve instagram e venivano ripresi.

Tutto ciò mi ha fatto venire una tristezza incredibile.

"Nonnino e nonnina facciamo una bella stories!!" E via a puntargli il telefono in faccia come deficienti. Sono antiquata lo so, a 26 anni é gia tanto se ho facebook.

Tags: social
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