Altro

Sfoghi: (Pag. 393)

Mar

09

Ott

2018

Igiene Orale Scarsa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Come posso convincerlo a lavarsi i denti almeno due volte al giorno e portarlo dal dentista?

Appena gli dico qualcosa mi urla contro, sono stanca di stare i apnea. 

Lun

08

Ott

2018

Sfogarmi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Perché ho sempre bisogno di qualcuno a cui dire tutto quello che mi succede, che sento, che penso? 

Tags: sfogo

Lun

08

Ott

2018

Cascata nel giochetto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ingenua come poche, cuore grande, forse pure fessa, ma avevo 19anni. La mia migliore amica fingeva di essere felice per me e di supportarmi, ma era invidiosa che fossi sempre io ad essere notata ed architettò un piano per farmi crollare psicologicamente. In quel periodo stavo avendo molto successo, la mia vita era al suo Zenith e non vado nel dettaglio per tenere privata la mia identità.. .avevo attorno molti lecca culo che ritenevo amici, convinta che la venerazione fosse garanzia di onestà. Non lo era. Si sono rivelati falsi serpi ,ognuno col proprio metodo. La mia migliore amica è riuscita nell'intento e ho sfiorato il ridicolo pubblico. Ho dovuto chiudere i ponti con tutti e sono sola da 5 anni. Quando ho riprovato ad espormi si è ripresentato qualche caso simile, attraggo gelosia ed invidia per via della fortuna che mi è capitata. Intanto ho fame di amici sinceri, di affetto vero, e mi sento molto giù di morale. Come se per essere accettata dovessi sminuirmi, perché appena mostro i miei successi attirò cattiveria. Non ce la faccio più 

Lun

08

Ott

2018

Mi sto eliminando da sola.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono qui sul divano, lo stomaco è pieno di cibo mi fa male, mi viene da vomitare e la confusione in testa è terribile. Non so cosa mi succede da 2 anni a questa parte la mia vita è ferma e un bigee eating mi sta addosso senza darmi tregua. Nessuno sa niente ho provato a dare qualche segnale ma nessuno crede io possa stare male. Ci ho provato lo giuro ma nessuno mi ha capita. Ho provato ad andare dallo psicanalista ma costava troppo. Sono sola la mia famiglia non mi capisce e ve lo giuro ho i genitori migliori del mondo ma hanno un’idea di me diversa da quella che realmente sono. Nel frattempo non riesco a laurearmi e la relazione con il mio ragazzo (che negli anni sta andando avanti) sta crollando perché alterno momenti in cui dico di stare bene a momenti in cui  sono depressa frustrata e lo distruggo e mi prenderei a schiaffi perché si merita solo gioie lui. Le sto provando tutte VE LO GIURO! Ma pochi progressi e la mi salute fisica sta accusando il colpo. Cosa fareste al mio posto? 

Lun

08

Ott

2018

Collega

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Bello, intelligente, colto, simpatico da far paura.

E lo sai.

E cacchio, ti voglio 

Dom

07

Ott

2018

Inizio

Sfogo di Avatar di ZenneZZenneZ | Categoria: Altro

Paradossale come agli inizi della mia adolescenza mi sia fatto ammaliare da un personaggio tanto vuoto quanto il Cirano. Questa figura che finisce per fallire, sapendo di essere stato il nulla, ma il meglio che potesse desiderare. Un carattere diviso e condiviso dai lettori, c’è chi lo ha compreso e chi non vi ha dato seguito, ma ha sempre avuto la possibilità di brillare agli occhi di chi lo scopre. L’esistenza dello spadaccino si ferma con la consapevolezza di avere combattuto il mondo con la ragione e mai di averlo abbracciato con dolci parole, il suo tempo si arresta senza esser mai iniziato se non nella mente di un uomo che muore.

Eppure, nonostante tutto, gli avrei dato ragione: un individuo che solca la vita con la sincerità dei propri principi non può che essere un punto di riferimento, soprattutto per chi si definisce razionale come me. Non è una scelta, ma, per noi, è parte della nostra natura farsi guidare dalla forza del Vero e non da ciò che si presenta nell’immediato, nel banale sentimento che ci sembra familiare. A piccoli sorsi ci si avvicina a una forma di stoicismo contraddistinta da eterne riflessioni e infiniti rifiuti, ma, ciò che fino a ieri mi appariva un percorso, oggi mi si presenta come una forma di equilibrio: perseverare con l’intelletto, con il desiderio di distacco non ci può che portare all’estremo volere di sposare la vita e rigettarla per sempre.

Il primo caso rappresenta gli ultimi istanti di Cirano, mentre si confida all’amata, combattendo i nemici del passato sotto il chiaro di luna, nonostante sia tutto troppo tardi, ma il secondo bivio lo scopro solo oggi con Pessoa. Egli non è un combattente, né in senso letterale né in senso figurato, la vita lo ha spinto dove più ha desiderato e lui accorto, ma imbelle, si è sempre fatto trascinare dallo scorrere degli istanti. Nel bel mezzo della sua esistenza giunge alla pienezza della sua razionalità, un senso di estrema apatia che lo può condurre solo a scegliere di non vivere. Nulla ha senso se non concludere un percorso che non ci si sente proprio.

L’autore, che rimane pur sempre incapace di imbracciare una scelta decisa, sfrutta il caso per risorgere e morire negli scritti del Barone suicida di Teive, con tali conclusioni:

“Gladiatore servo e compulso, la spada che, servendo, sarà la mia sconfitta, sarà, ripudiandola, libertà, e io saluto alto il Destino con il penultimo gesto - il gesto prima di quello con cui, confessandomi vinto, mi intuisco vincitore.

Nell’Arena in cui il Cesare ci ha lanciati, perché ci degladiassimo, quegli che muore è vinto e quegli che uccide è colui che vince.

Come il gladiatore nell’arena in cui è stato messo dal destino che schiavo lo ha esposto come condannato, saluto, senza tremare, il Cesare che ci sia in questo circo circondato da stelle. Lo saluto di fronte, senza orgoglio, che non lo può avere lo schiavo; né allegria, che non la può fingere il condannato. Ma lo saluto, perché non manchi alla legge colui che manca ogni legge. Ma, finendo di salutare, mi immergo nel petto il gladio che non mi servirà in combattimento. Se il vinto è colui che muore e il vincitore chi uccide, con questo, confessandomi vinto, mi intuisco vincitore.”

Oggi rinnego entrambe le visioni, colgo con gioia tale constatazione, no so se sia più misera la prima visione o la seconda, ma supero tali dispiaceri per smuovere la mia persona verso l’immediatezza del tempo e discostandola dalla semplicistica visione imprenditoriale “soffro ora per stare meglio domani”, con tutto quello he ne comporta


 

Dom

07

Ott

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di MultiversoMultiverso | Categoria: Altro

Ieri pomeriggio qualcosa è cambiato. Un cambiamento positivo, credo, qualcosa che è nato come un bisogno e si è trasformato in necessità.

Altre parole nel mezzo dopo il silenzio, durato poco a questo giro, e parole belle e di nuovo sparisci per 8 giorni. Che faccio?

Ci ho pensato per settimane, ho guardato a lungo dentro i miei errori ed ho capito cosa mi impedisce di crescere, ho stretto patti con me stessa, fatto promesse di notte che cerco di mantenere di giorno. Alla fine ho preso la macchina ed il coraggio, sono arrivata da te. Entro, chiedo, ti aspetto. Settimana di fuoco al lavoro, mi dicono, ma finisci comunque in tempi record.

Ecco che arrivi trafelato, sorpreso, mi guardi e mi stringi fortissimo come l'ultima volta, senza curarti di chi ci sta guardando.

Ed io avevo una specie di ansia frizzarmi nelle vene come tensione elettrica; fatemi annegare in quegli occhi.

E poi andiamo da te e finalmente riesco a parlare come non sono mai riuscita a fare con te in tutti questi anni, e sono serena e sicura di me. Ho deposto le armi, non ho più paura del dolore. Mi dici che temi l'abbandono, che hai una paura fottuta di soffrire. Che eri così agitato da avere la nausea mentre mi raggiungevi. Non ti abbandono.

Parlo e così fai tu, ridiamo e le nostre mani si cercano e le braccia continuano a toccarsi e a stringersi e sento che quel momento altro non è che una bella fessura nel sole pallido del primo pomeriggio, per una volta c'è pace e urgenza di contatto.

Abbiamo fatto l'amore complici come sempre, mentre ti spogliavi delle tue difese. Vorrei avere le capacità stilistiche per descrivere la sintonia che ci unisce. Poi il caffè, la sigaretta, e di nuovo altri due, un bacio, guida piano.

Adesso starai facendo la doccia, ho appena risposto al tuo vocale. Lo so che nulla è cambiato a parte qualcosa dentro di me.

Perché mi sono goduta queste quattro ore insieme e non importa arrovellarsi su cosa accadrà domani, o sul significato intrinseco di questa cosa. Mi ha semplicemente fatto stare bene, e tanto basta per smettterla con le paranoie o le domande su un domani che è impossibile da prevedere. Non mi aspetto niente e forse è un pò come nel buddhismo, no? Comprendere che nulla ti appartiene, che gli altri non ti appartengono, che l'attaccamento, il possesso, causano solo dolore. Per me è vero, più pensavo a cosa avrei voluto per stereotipi in quella che è, a tutti gli effetti, una situazione tutt'altro che stereotipata, più soffrivo come una bestia.

E invece adesso mi prendo ciò che mi viene offerto ed utilizzo nuovi parametri, ho riequilibrato le bilance, seguo l'onda, nichilismo a macchie zen ai massimi livelli. 

Dom

07

Ott

2018

Trasferimento

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho vissuto quasi tutta la mia adolescenza vicino Roma, mi sono sempre trovata bene ma per problemi in famiglia mi sono dovuta trasferire vicino Napoli. Ormai e un anno che sono qui e ancora ci soffro molto, ho 19 anni e sono all'ultimo anno del liceo. Ero una aa cui piaceva molto studiare, era una cosa che mi piaceva fare davvero tanto e se c'era un giorno che non lo facevo mi sentivo in colpa, ma da quando mi sono trasferita non riesco più ad aprire libro, non riesco a motivarmi come facevo quando abitavo a Roma. Per molto tempo ho supplicato i miei genitori di farmi tornare li ma non c'è stato verso. Ora sono fidanzata con un ragazzo di Roma, tre anni più grande di me e con un lavoro. Stavamo pensando di andare a convivere così oltre a passare molto più tempo insieme io tornei nella mia vecchia scuola dove ho tutte le mie amiche e i miei professori, ma i miei genitori continuano ad impedirmelo. Sono convinti che da soli non riusciremmo a mantenerci (premetto che io ho ancora casa a Roma, quindi dovremmo solo pagare le bollette ed eventuali spese). Come posso fare per convincerli, nonostante loro sappiano il mio disagio qui?

Dom

07

Ott

2018

Moto

Sfogo di Avatar di Base3legheBase3leghe | Categoria: Altro

Da 16 anni ferma adesso provero an scendere la mia oleomac 935

Dom

07

Ott

2018

NoiaMortale

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho un problemone che non so come risolvere.

Amo il mio compagno storico, ha un bel carattere. È gentile ed è un bravo ragazzo. Affidabile etc...

Ma è anche Amorfissimo e con lui nel tempo libero Mi ANNOIO A MORTE. MI FACCIO DUE COGLIONI TANTO COSÌ

CONSIGLI? 

Tags: noia
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