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Mer
03
Lug
2019
Divorzio
Mia madre vuole andarsene. Il matrimonio con mio padre è finito da un bel pezzo, ma lui si rifiuta di ammetterlo. Ormai vivono come due separati: i figli non dovrebbero mettersi in mezzo, ma so che se la famiglia sta andando in pezzi non per colpa di mia mamma. Mio padre ha dei seri problemi a livello psichiatrico, ma non vuole affrontarli:non parla quasi più, sta sempre zitto e quando apre bocca è per gridare. Inoltre, cambia umore da un momento all'altro e diventa irascibile per le cose più stupide. Cerca di farci sentire in colpa anche per cose con cui noi non abbiamo nulla a che fare. Non ha mai voluto spendere un soldo per me e mio fratello che non fosse le cose essenziali, e non perché non ne abbia la possibilità, considerando che prende uno stipendio che in molti non si sognerebbero nemmeno. Qualsiasi cosa gli chiedessimo, anche per le urgenze, la risposta è sempre stata no:finivamo sempre per litigare. Mia madre adesso si trova in difficoltà economiche per alcuni motivi, e lui si è rifiutato di aiutarla nonostante lei abbia sempre contribuito (nei limiti in cui poteva) al sostentamento della famiglia. Così ha preso la decisione di andare da un avvocato e chiedere finalmente dopo anni di sopportazione e violenze psicologiche la separazione. Solo che lei non sa come muoversi, perché non ha le possibilità per pagare un avvocato. Volendo, potrebbe far pagare a lui le spese legali? Qualcuno ha qualche consiglio in merito? Grazie.
Mer
03
Lug
2019
Ho rubato e mi è piaciuto
Ho vensuto un servizio scadente di routering a un anziano avvocato facendogli pagare il doppio è mi è piaciuto. Ho comprato a zero vecchi quadri da un tizio in rovina e mi è piaciuto. Ho venduto della carne vecchia polacca ad una catena di supermercati e mi è piaciuto. Ho insegnato tedesco solo per aver passato il.concorso e mi è piaciuto. Ho cacato e mi è piaciuto.
Mer
03
Lug
2019
Dove sono i miei soldi
Ciao a tutti. Più che uno sfogo questa è una richiesta di aiuto disperata. Sono martoriato dalla noia di dover ancora una volta sollecitare le poste italiane per non avermi restituito i soldi che avevo sul conto quando l'avevo chiuso. È passato un anno e mezzo da allora, avevo su circa 250 euro (non una grossa cifra direte voi, ma a me non va di regalarglielo così. E poi mi servono). Li ho sollecitati già due volte e ora devo farlo per la terza volta e penso che mi dovrò incazzare tantissimo. Non so più cosa fare, non so se posso minacciarli tramite la legge perché non so se esiste una sanzione per questo ritardo ingiustificato. A qualcuno è successo? Cosa avete fatto per risolvere il problema (se l'avete risolto)? Grazie a chi mi aiuterà
Mer
03
Lug
2019
Sfogo e consiglio per favore
Avrei bisogno di sfogarmi e di un consiglio, ringrazio già da ora chi mi risponderà.
Allora tutto è iniziato da settembre c'era questo ragazzo che mi fissava, mi seguiva, mi aspettava per tornare (nel senso che nel mentre che io non ero ancora arrivata lui era fermo e quando arrivavo lui iniziava a camminare davanti o dietro di me) e man mano iniziò a piacermi. Vabbè comunque a gennaio una mia amica lo contatta e gli dice che mi piace e se mi voleva contattare, solo che lei gli aveva specificato che se non era interessato non doveva contattarmi perchè ci sarei rimasta male.
Parliamo e io sembro piacergli e anche tanto, dice che lo faccio impazzire ecc.. insomma la cose vanno bene ma un giorno prende e si mette con una facendomelo capire con uno stato su instagram, io lo faccio una merda poi dopo due tre settimanr lui torna facciamo pace e dopo un Po usciamo mi faccio spiegare il perchè di tutto ciò e onestamente erano motivi abbastanza delicati.
Vabbè comunque dopo quell' uscita lui non mi risponde più, mi appende senza darmi spiegazioni nulla, però ogni volta che mi guardava mi guardava innamorato perso, tipo cammina con la testa girata all'indietro, stava correndo e appena mi vide rallentò si fermò a fissarmi e poi tornò di nuovo a correre, guardò storto un mio amico dato che stavamo solo io e lui insomma e tante altre cose del genere. Fatto sta che lui si fidanza con una e sembra sia fatto apposta (ne sono quasi sicura) ieri sera mi ha visto era tutto contento mentre stava poggiando una cassa sul furgoncino, appena mi ha visto ha fatto una faccia spaventata, ed è poi corso (credo a prendere un altra cassa) non vi so spiegare bene la situazion perchè l'ha vista una mia amica.
Che ne pensate di tutto ciò?
Lo so molti mi diranno di lasciar stare, ma sento che non è la cosa da fare
Mer
03
Lug
2019
Mi hanno detto che si droga
Conosco un ragazzo lavoro con la musica anche lui ma ha smesso da 3 anni di suonare lo conoscevo di nome ci ritroviamo ad una manifestazione parliamo tutto il giorno un empatia pazzesca ci cerchiamo i giorni successivi usciamo bellissimo tornata a casa nn dorma gli scrivo che mi piace lui ricambia usciamo stiamo bene facciamo l'amore sono al settimo cielo decidiamo di stare in sieme il giorno dopo una persona che c conosce entrambe anche lui nel nostro mondo musicale mi scrive su Instagram scherzando gli dico che mi ero messa con x lo chiamerò x lui impazzisce mi telefona mi racconta episodi allucinanti di consumo di metanfetamine comunità cocaina bugie per farsi dare i soldi dagli amici il giorno dopo invento una scusa e cerco di chiudere con x perché spaventata a morte non lo so non riesco a crederci la mattina x mi dice che per arrotondare va a lavorare con il cugino (bugia) alla fine era un altro mio amico x gli parla di me mi arriva un audio di x su watz con il mio amico che mi saluta la sera a lavoro incontro questo ragazzo gli espongo i miei dubbi li conferma in parte mi dice che una volta lo ha chiamato in piena notte per 40 euro io volendo aiutare x gli scrivo che non doveva dirmi bugie io ero pronta ad ascoltarlo gli racconto in parte non chi mi aveva detto che lui facesse uso lui confessa ma 3 anni fa si é curato abbiamo ricominciato a sentirci io mi accorgo che quello che dice nn sono verità assolute un po' cazzaro mia mamma mi vieta assolutamente di vederlo io non riesco a credere che una persona così bella e dolce possa essere quella desvrittami da più perone nn riesco ad allontanarlo i miei sentimenti per x sono reali ma ho paura che sia tutto vero... Anche perché nn c sarebbe stato motivo di dirmi queste cose mi sono innamorata e nn so se scappare oppure rovinarmi la vita oppure lui mi dice la verità non lo so abbiamo 30 anni non so cosa fare io ho sempre odiato la droga e non ho mai avuto modo di vederla nonostante lavori nei locali mai mai mai visto nnt non so che fare aiuto
Mer
03
Lug
2019
Diversità
Sono sempre stata diversa dagli altri, fin da quando ero bambina. Sempre troppo timida, troppo tranquilla: il casino, il rumore, erano cose che mal sopportavo. Sono cresciuta in un posto sperduto, sfortunatamente colmo fino all'orlo di gente bigotta ed abbastanza maligna:essendo considerata "strana" , alle mamme dei miei compagni piaceva parlare male di me e di mia madre, che non essendo originaria di quel borgo faceva fatica ad adattarsi. Di conseguenza non piacevo neppure ai loro figli. Da lì sono iniziati i guai:fin dalle elementari prese in giro, scherzi stupidi, cattiverie e cose di questo genere. Non potevo giocare né parlare con nessuno, perché a loro non andavo a genio. Ero completamente isolata. Le cose sono iniziarono ad andare anche peggio quando mi vennero diagnosticate conseguentemente discalculia e disprassia (disturbi specifici dell'apprendimento che non interferiscono con l'intelligenza di un individuo né con la sua salute, ma che creano difficoltà nell'apprendimento a scuola. ) AprIti cielo:I miei maestri continuavano a considerarmi svolgiata, pigra, e la gente mi additava addirittura come "malata." Le cattiverie aumentavano sempre di più con il tempo:alle medie mki davano soprannomi orribili, mi tiravano gli oggetti addosso dicendo che facevo schifo, arrivarono addirittura a sputarmi in faccia. Io non riuscivo a reagire, perché nessuno (nemmeno I miei genitori ) mi dava ascolto. Finché,tornata per l'ennesima volta a casa piangendo,fui sul punto di non ritorno:ero in camera mia, non riuscivo a ragionare lucidamente per l'amarezza e la rabbia,e pensai che sarebbe stato facile lasciarsi andare e cadere giù.C'ero quasi:una gamba già si tendeva verso il balcone. Fu solo la voce di mia sorella che mi chiamava dal piano di sotto a riscuotermi ed a farmi chiedere cosa diamine stessi per fare. Ancora oggi, se ripenso a quel momento, mi vengono i brividi.
Con la crescita sono diventata più forte ed ho imparato a reagire, ma allo stesso tempo tutto questo mi ha reso diffidente, fredda, lasciando un segno dentro di me che probabilmente non se ne andrà mai. Perciò vi prego:insegnate ai vostri figli che le parole fanno male, molto, e che in qualche caso possono anche uccidere.
Mar
02
Lug
2019
Famiglia
La mia non è mai stata una famiglia felice:i miei genitori litigano da quando ne ho memoria. Forse perché hanno vissuto vite molto diverse:mio padre è stato amato e coccolato dai suoi genitori, ha ricevuto molto affetto (forse anche troppo. ) Dopo essersi fatto una famiglia propria ha continuato a vivere quasi cose se non si fosse sposato, assecondando sempre e comunque i suoi bisogni prima di qualsiasi altra cosa. Mia madre,al contrario, ha avuto una vita difficile:è cresciuta in una casa con dieci fratelli ed i suoi genitori non hanno mai dimostrato mostrato nessun segno di affetto:botte, insulti e violenze psicologiche erano all'ordine del giorno. Nonostante tutto lei è sempre stata una persona fin troppo buona:ci ha cresciuto togliendosi anche quel poco che aveva, perché nonostante non lavorasse ha sempre voluto che avessimo ciò che lei non ha potuto avere. I miei vivono ancora nella stessa casa, nonostante non si parlino praticamente più se non per litigare:mio padre l'accusa di tutto, di tutti i problemi che ci sono in famiglia, di aver rovinato il matrimonio. Lei non esce più di casa, sta sempre più male e io non ce la faccio più a vederla in queste condizioni. Ho paura che si ammali seriamente, ma non so come aiutarla perché lei è come bloccata e non riesce a lasciare mio padre, a rifarsi una vita. Io non potrò più starle vicino fra un po' perché Inizierò l'università lontano da casa. Cosa posso fare per farle capire che lei non ha rovinato niente, che non è colpa sua se ha avuto una vita dura, che può ancora ricominciare a vivere la sua vita?
Mar
02
Lug
2019
Mia madre
Non vuole che frequenti i ragazzi, quando ha capito che facevo ses*o con il mio ragazzo è andata su tutte le furie , mi ha urlato come una pazza che l'avevo "imbrogliata" , che ero una zocc*la . Non le ho mai più parlato della mia vita: ormai ne era fuori .
Mar
02
Lug
2019
Semplice pigrizia... o c è Dell altro?
Sono una persona tremendamente pigra e accidiosa, in ogni cosa che faccio cerco di sprecare meno energie possibili, cerco sempre delle scorciatoie furbe che mi portino al risultato in minor tempo possibile, lo facevo a scuola, adesso lo faccio sul lavoro e finisco per passare come persona subdola e arrivista.. l ho sentito dire dalla mia collega di nascosto l altro giorno, mentre si parlava in una stanza e pensavano che io non fossi nei paraggi, parlavano di me e ho sentito chiaramente usare l'aggettivo subdolo per descrivermi.. sono uno scapestrato e disordinato, non mi impegno come dovrei e hanno ragione, faccio spesso tardi e perdo documenti importanti, è come se da sempre la mia capacità di intendere e volere fosse menomata, la mia capacità di concentrarmi su qualcosa per troppo tempo, faccio fatica a concentrarmi sulle cose che faccio, ho la testa sempre altrove, provo una sensazione di spossatezza cronica e incorporamento dei sensi.. sono tanti anni che vivo( se si può chiamare vivere) così e non so cosa fare, rimando sempre il momento in cui dovrò prendere l'appuntamento con uno psichiatra perché ho paura che escano fuori problemi gravi, dei possibili disturbi del carattere, un disturbo narcisistica o borderline... non voglio prendere medicine, voglio solo star bene, ho la casa sempre in disordine, rimando sempre tutto a domani, persino in ambito sociale sono pigro, non socializzo più con nessuno perché mi costa Sofri ed energie... in amore stessa cosa, spesso mi innamoro ma non faccio nulla perché non ho voglia di faticare, di inseguire le persone, è infatti sono stato sempre solo... aiutatemi non so come uscirne..
Mar
02
Lug
2019
non mi sento a mio agio
ciao a tutti, volevo parlavi e cercare di trovare una soluzione per un mio problema fisico, sono fidanzata con il mio ragazzo da due anni e mezzo e lui non sa ancora che io ho un occhio strabico. Direte scusa non lo vede? no, perché da piccola ho subito ben due operazioni per curarlo e non darlo a vedere con gli occhiali, ma levandoli si nota, infatti davanti a lui non ho mai tolto gli occhiali neanche per il bagno a mare, sempre trovato la scusa dei capelli o che mi fregassero gli occhiali. Ho bisogno di dirglielo mi sento in colpa, perché gli tengo una parte nascosta di me, una parte importante della mia vita, per cui soffro tantissimo e non riesco ad accettare.
Ps: nessuno dei miei amici lo sa, solo un'amica perché ci conosciamo fin da piccole
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