Altro

Sfoghi: (Pag. 1063)

Sab

17

Ott

2015

Triste

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Voglio morire. Ho fatto una caxxata!!! Una caxxata mega galattica !!!! So che c'è di peggio nella vita ma se potessi mi scaverei una fossa!! Voglio sotterrarmi ! Mi sono messo in imbarazzo da morire e se lei non vorrà più avere a che fare con me lo capisco!! Ho paura che non mi perdoni e che dia importanza a questa stupidaggine! Lei sa che non l'ho fatto apposta e che le mie intenzioni erano buone !!! Ma le persone sapete come sono sempre pronte a giudicare! Non è una giustificazione non ho scusanti faccio schifo, vorrei solo tagliarmi adesso 

Sab

17

Ott

2015

Dovresti essere....

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ci sono volte in cui queste due parole non vengono dette ad alta voce ma sono piu che chiare nell'aria. 

Per Farla breve ho litigato poco fa con il mio ragazzo...a parte che è un brutto periodo (mesi) per noi..io sono stanca a causa del lavoro in cui mi stressano (i colleghi) e sfiniscono (tanto lavoro).. Cosi già sono pigra di mio, negli ultimi tempi uscire per me è improponibile, voglio solo stare a casa e rilassarmi e ricaricare le energie..lui non mi dice nulla, ma io sento che lui vorrebbe uscire con me..per cui oggi all'ennesimo del tutto innocuo suggerimento di fare qualcosa che avremmo dovuto fare da soli con dei suoi amici, sono esplosa..mi sono arrabbiata da matti. Ho esagerato...ma ho cercato di spiegargli: Io lo capisco...non vorrei deluderlo ogni volta che mi propone di uscire insieme con gli altri e divertirci. Ma sinceramente non mi va di uscire con nessuno, sono anche delusa dalle persone che ho intorno, ed avere la consapevolezza che lui vorrebbe fare altro mi pesa. Preferirei fosse piu egoista e che uscisse da solo e basta perche ormai passo i miei momenti di relax con lui con la sensazione (vera o no, ormai non lo capisco piu) che vorrebbe essere da unaltra parte e questo mi fa sentire di non dargli quello che lui vorrebbe. Insomma perché non esce? Stiamo insieme quasi tutte le sere...

Non capisco piu cosa fare. Io ho tutto il diritto di stare a casa se mi va...però lui non mi costringe mica, mi dice solo che potremmo fare qualcosa con gli altri..ma poi io dico di no, e lui spesso dice "OK!" e rimane con me... io mi sento in colpa e poi respingo con forza quella sensazione e mi dico "perché ti senti in colpa se vuoi stare a casa tranquilla senza vedere nessuno?!" 

In più ce l'ho con lui perché si è comprato casa... A neanche 100mt da casa dei suoi. Ho cercato di dire la mia quando la stava acquistando, ma non mi sentivo in diritto di mettere bocca troppo visto che non conviviamo, e lui mi ha subito rassicurato. lui è siciliano e i suoi stanno sempre a chiamare, almeno 3 volte al giorno, in più con la scusa che suo padre è un commercialista per qualsiasi minima cosa il mio ragazzo chiede sempre a lui..ora hanno pure casa vicino per cui quando torna dal lavoro pranza spesso da loro. Ho provato infinite volte a fargli presente la cosa, che per qualsiasi cosa ha loro come punti di riferimento invece che mettersi alla prova come se fosse un adulto che deve contare solo su se stesso, ma per lui il problema è inesistente: in fin dei conti è mooolto presente in famiglia, ma per loro è una cosa normale, sono stata settimane ospite li in Sicilia da suoi parenti e si incontrano ogni pomeriggio per stare tutti insieme, costantemente..e non perché c'erano ospiti!

 Mi chiedo spesso se siamo troppo diversi. Io sono introversa e ne ho passate tante, con la solitudine ormai ho un rapporto di amore e odio...Per me invece lui la solitudine non sa neanche dove stia di casa. Insomma ci adoriamo, ma su questi punti mi sembra di parlare a vuoto e non prenderci per nulla..e soprattutto non so piu come gestire questa sensazione di senso di colpa nei suoi confronti!!!!

Sab

17

Ott

2015

(s)fedeli

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Quale sarebbe il vs personale pensiero sull'esclusione dei conviventi e/o divorziati risposati  o  conviventi a loro volta (perchè di casi ce ne sono diversi) dalla comunione eucaristica?

Siete in accordo? 

Ven

16

Ott

2015

Ragazza sfortunata

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

sono stata fidanzata per 13 anni ,unico e solo fidanzato per me,e la sua famiglia non mi ha mai dico MAI accettata perché non ero ricca come loro. Per il figlio aspiravano a chissà che cosa. Durante il fidanzamento mi hanno SEMPRE evitata, fuori non mi salutavano ,si giravano dall'altro lato e quando ,dopo 10 anni ho chiesto a lui di fidanzarci ufficialmente e sposarci lui( DELUSIONE ennesima), si é schierato con i suoi , mi ha detto che non era possibile e ci siamo lasciati!! Io ho attraversato un periodo di profonda crisi e non dico cosa é successo. Ora ,io vedo in giro di tutto, ragazze poco serie, che tradiscono i fidanzati, che prima del fidanzato hanno avito cento storie ed i suoceri le accolgono a braccia aperte, in quanto " fidanzate" del figlio.... Solo io nella vita mi attiro tanta sfortuna?? Aggiungo che in quei 10 anni lo avevo capito che i miei suoceri non mi accettavano ma io sopportavo perché amavo lui,solo per lui..... Grazie

Ven

16

Ott

2015

Appena andati a convivere e... va da schifo!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non ci posso credere.. Dopo piu` di un anno di relazione a distanza, in cui io piu` volte ho pensato di finirla perché era troppo dura, e perché a causa di differenze caratteriali abbiamo avuto dei problemi, ma in cui lui ogni volta mi diceva che avremmo potuto farla funzionare comunque, finalmente il mio desiderio si avvera e si decide a spostarsi nella citta` in cui vivo io, e mi chiede di andare a vivere insieme.

Credevo che finalmente si fosse deciso ad impegnarsi seriamente (in passato non ha mai pensato di convivere, e ha 29 anni come me), e che mi amasse veramente. Invece da quando abbiamo messo piede nell'appartamento (6 giorni fa!) ha gli occhi di ghiaccio, nessun gesto di amore per me, sembra che sia stato costretto a fare una mossa del genere, quando io gli ho dato mille vie di uscita!

Abbiamo discusso e ora dice che siamo troppo diversi, che non puo` amarmi come vorrei io, che non puo` funzionare, che  a lui piace uscire a bere con gli amici e a me no, che chiedo troppo e che ora deve pensare anche a me e ai miei problemi e mi vede come un peso ecc ecc ecc

 Sono arrabbiata e delusa, nessuno l'ha costretto ad andare a convivere anzi.. Io gli ho sempre detto che se non era sicuro era meglio non farlo! Non so cosa fare, abbiamo appena firmato 6 mesi di contratto.. Se rimane ci sto male perché l'atmosfera e` pesante, ho l'ansia e non riesco a stare tranquilla, e se se ne va saro` da sola in quell'appartamento che era destinato ad essere per noi..

 Io so di non essere la persona piu` paziente del mondo e forse avrei dovuto lasciarlo tranquillo invece di spingerlo a parlare, ma io sono in un paese estero da sola, senza famiglia né amici stretti, in due anni qui mi sono costruita un minimo di stabilita` (lavoro e una casa con ragazzi giovani) e ora lui me l'ha tolta. Io ho bisogno di certezze, di qualcuno che mi dia sicurezza.. e invece lui mi sta facendo questo, e non ne ho proprio bisogno! 

Ven

16

Ott

2015

Perchè tanto rancore nei miei confronti?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Capisco che non ci conosciamo di persona, ma eravamo comunque amiche virtuali: andavamo d'accordo su moltissime cose, eravamo parecchio in sintonia. Tu sei yaoista convinta (per chi non lo sapesse, i manga yaoi sono fumetti incentrati su rapporti omosessuali maschili, ma poco o per niente realistici e con uno stile particolare che rende questo genere rivolto ad un pubblico di ragazze, solitamente eterosessuali, o al massimo di giovani ragazzi gay), mentre io pur amando il genere prediligo principalmente altri tipi di storie, sia quando leggo che soprattutto quando scrivo. Questo però non ci ha mai impedito di stimarci reciprocamente e fare amicizia... o almeno così credevo. Io scrivo fan fiction (per passatempo, senza ambizioni letterarie di sorta), e ne ho scritta una su uno dei nostri manga/anime preferiti. Nella mia storia, uno dei personaggi si innamora di un personaggio femminile che ho inventato io. So che questo genere di personaggi non sono ben visti nell'ambiente... e spesso, purtroppo, non a torto (le famigerate Mary Sue). Però ho letto storie molto belle anche con personaggi fan-made, e questo mi ha incoraggiata a scrivere qualcosa di mio, nel mio piccolo. Non ho creato una versione di me stessa strabelissima, perfettissima eccetera eccetera schiaffandola senza ritegno nella storia, non ho fatto innamorare di lei tutto il cast maschile, non ho mandato a p...e la caratterizzazione dei personaggi ufficiali nè la coerenza della trama. Ho scritto, corretto e ricorretto, tagliato, perfezionato, limato, e infine pubblicato. Non è piaciuta a te e alle tue compari? Pazienza, non si può piacere a tutti. A voi non piacciono le storie etero, ma a me, a parte qualche eccezione, non piace rendere omosessuali personaggi che non lo sono (e lo tesso vale per il contrario): non certo perchè perchè sono una che pensa "oddio che schifo!", ma semplicemente perchè non ne sono capace. C'era forse bisogno di offendermi? No... non ne avevate nessun diritto, così come non ne avreste avuto nemmeno se il mio personaggio fosse stata la più patetica delle Mary Sue. Se tu fossi una completa estranea, non me ne fregherebbe un fico secco, ti ignorerei e basta, non me ne starei certo qui a scrivere questo patetico papiro, tanto più che le probabilità che tu lo legga sono bassissime. Ma essere trattata così da una persona che non l'ha mai fatto prima... ecco, non ci sto. Io ho subito per anni bullismo scolastico: come conseguenza sono diventata un po' insofferente verso il prossimo, ho problemi a gestire la rabbia e quando mi arrabbio divento cattiva e vendicativa. Ho pianto, lo ammetto... ma di rabbia. Poi vi ho risposto, trattandovi come vi meritate. E non me ne pento, occhi o per occhio dente per dente. Io sarò patetica ma tu e le tue simili lo siete molto di più, dalla vostra repulsione per le storie eterosessuali si evince chiaramente che avete dei problemi a relazionarvi con gli altri, in particolare con le altre ragazze/donne. A quelli che hanno letto questo sfogo scusate se vi ho annoiato, potete pure insultarmi se volete.

Ven

16

Ott

2015

Felicità solo apparente

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Oggi dovrei essere felice, ma non lo sono.

E' tutta un'enorme bugia che sto raccontando a me stessa? La verità e' che non mi hai toccato il cuore, ma non ci sei nemmeno arrivato vicino. È triste, per me non è stato affatto bello. L'ho trovato squallido, ma forse è colpa mia. Forse per te non lo era, ma io c'ero e non c'ero davvero. Come sempre. Riuscirò mai a trovare qualcuno che mi faccia provare davvero un'emozione ? Un brivido al cuore, quella sensazione dello stomaco che si contorce per uno sguardo... Non la provo da quando ero una ragazzina, per quei primi baci, forse allora non era amore vero ma sapevo amare. Ieri doveva essere un momento atteso, doveva essere fantastico. Invece mi sento come se fossi stata violata, obbligata a fare finta di essere felice, quando dentro di me sapevo che quella felicità era solo superficiale.  

Tags: ciao

Ven

16

Ott

2015

dubbi.......

Sfogo di Avatar di zundappzundapp | Categoria: Altro

Già... dubbi, come recitava Robert De Niro nel film di parecchi anni fa Ronin : " se hai il minimo dubbio, non hai dubbi". Qual'è il mio dubbio? La mia compagna, (premetto che ci vediamo dal venerdi sera fino al lunedi mattina, lavoro a 200 km da casa) è una settimana che è strana, sono tre giorni che mi manda msg al mattino, al pomeriggio, ci sentiamo solo alla sera, non l'ha mai fatto, poi è molto più disponibile, gentile, piena di premure, anche quando facciamo l'amore è più.... diciamo energica. Il dubbio è, come mai? Forse ha trovato un corteggiatore? Qualcuno la pensa come me?

Gio

15

Ott

2015

Demone -parte seconda-

Sfogo di Avatar di enry80enry80 | Categoria: Altro

 

 Il Demone -parte seconda-

Guardo in basso e vedo le mie gambe di bambino, mentre cammino lungo il vialetto di mattonelle rosse, che porta dal magazzino alla casa dove abito. Alle mie spalle il giardino, con il suo buio intenso e intricato, tra i rami delle piante, quasi a formare una grande ragnatela. Il vento soffia verso di me e si infrange contro le foglie della foresta oscura, generando un suono che mi fa pensare al respiro di una presenza ostile. Avevo dimenticato la mia macchinina nel magazzino dove spesso, nel pomeriggio, mi fermavo a giocare. Non potevo chiedere ai miei genitori di accompagnarmi, sicuramente non avrebbero mai assecondato l'esigenza di un recupero immediato, piuttosto un eventuale salvataggio il mattino seguente. Il prezioso modellino è nella mia mano destra mentre, con passo spedito, mi allontano dalla vecchia porta in legno ormai deformata dagli anni e dalle intemperie. Nella sinistra, stringo una vecchia torcia in metallo argentata con una lampadina a filamento che si accende e si spegne continuamente. La agito, ogni tanto, per creare un minimo di contatto elettrico tra le connessioni interne. Inavvertitamente, illumino il grande albero vicino alla casa, il quale, offre riparo per la notte a gran parte degli uccelli che vedevo posarvisi durante il giorno. Alcuni di questi, spaventati, si alzano in volo, battono le ali contro le foglie della magnolia che, cadendo, mi colpiscono. Inizio a correre, i rumori sembrano più forti, insistenti, la notte più scura, ho la senzazione di essere inseguito. Sono poco distante dalla porta a vetri di casa mia e la luce che la attraversa timidamente, va ad illuminare la soglia. La piccola salita realizzata da pietre accostate è scivolosa, cado e purtroppo perdo la torcia la quale, rotolando verso il buio, viene inghiottita dalle tenebre. Lentamente la lampadina si spegne e lascia svanire ogni possibilità di recupero. Il giocattolo è con me, lo stringo forte ma sono attratto dall'infinita tenebra alle mie spalle. Guardo in quella direzione ed il tempo sembra fermarsi, sono bloccato, impaurito, ed incapace di raggiungere la maniglia. Il mio sguardo si perde nel vuoto, nelle tenebre, attirato da quella voce che ruba ogni speranza, chiudo gli occhi... 

Osservo la mia mano forte sulla maniglia, chiudo la porta e me ne assicuro. La macchinina, salvata dal mostro che mi inseguiva, porta i segni di quella caduta sulla piccola salita, che mi separava dalla salvezza. Ora si trova nella mia tasca, al sicuro, pronta per il viaggio di ritorno. Guardo in basso, le gambe sono più mature e forti. La torcia con la lampadina a filamento ha lasciato il posto ad una moderna, dotata di led cree. Proseguo deciso lungo la strada, arrivo alla vecchia e grande magnolia e ricordando gli avvenimenti passati spengo la luce per non disturbare chi vi riposa. Non la accenderò più d'ora in avanti. Non ne ho bisogno, ora guardo il buio intensamente, nel profondo intreccio tra i rami, mentre avanzo deciso ad affrontare chi mi spaventò nel passato. Non ho armi, non mi servono. Solo il coraggio assieme all'adrenalina data dalla sfida. Sono vestito con lo stesso mantello di terrore, sicuro di aver preso il posto delle creture della notte; trascino un carico di orrore verso l'ignoto. Nello stesso vialetto, la medesima paura di un tempo, viaggia nella direzione opposta generata da chi un tempo l'ha vissuta. A tutti quei mostri che nell'infanzia mi incutevano preoccupazione, ovunque celati in quelle persone che mettevano in dubbio le mie capacità e forza di volontà. Fingevano di preoccupasi delle mie azioni, dei miei pensieri mettendomi in allerta da mille falsi, possibili, pericoli. Diffondevano il timore, l'incertezza ,l'indecisione, promuovendo angoscia e nutrendosene. Dico di restare in guardia! Mi diverto nell' avanzare lentamente nella fitta nebbia del male, per dare loro modo di assaporare il momento che precede la fine, ed al tempo stesso, con passi sempre più decisi, per non dargli scampo. Se è vero che da fanciullo avevo una speranza di salvezza, correndo verso la luce, è altrettanto vero che oggi questi malvagi sono perduti e senza riparo. Guardate, nel poco tempo che vi rimane, alle vostre spalle; potete scorgere il vuoto di un precipizio senza fine, la terra che si sgretola sotto di voi e davanti, solo le tenebre, cariche come le nubi che avanzano, spinte dal vento, prima della tempesta. 

Tutto ritorna. Io sono tornato per voi...

 

Gio

15

Ott

2015

Cestinare ricordi

Sfogo di Avatar di TheHappinessFinderTheHappinessFinder | Categoria: Altro

Secondo voi ê meglio eliminare tutti i ricordi che ti legano ad una persona per cercare di dimenticarla oppure essere forti, piangere ogni volta che ve ne capita uno tra le mani con la speranza che prima o poi quelle lacrime si trasformeranno in qualcos'altro, magari di piacevole?

 

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