Altro

Sfoghi: (Pag. 796)

Dom

09

Ott

2016

Come dimenticarti

Sfogo di Avatar di pedozzipedozzi | Categoria: Altro

Ogni tanto mi chiedono se penso ancora te; cos'è uno scherzo?

Come potrei non pensare a te? Ogni cosa del mondo che mi circonda mi urla contro il tuo nome, giorno e notte senza tregua. Il mio orologio, la mia felpa blu, il mio libro preferito, la mia stanza, i miei amici, la mia città.

Ogni cosa dalla più piccola alla più grande ha il tuo nome scritto sopra. Vivo nel passato, ogni singolo oggetto è impregnato della tua presenza, le bottiglie  di birra vuote e le cicche di sigaretta spente, frammenti di una serata passata allegramente al caldo delle mura di casa, il tuo profumo sulla mia maglietta, le lenzuola ancora calde, come se te ne fossi andata solo da pochi istanti.

Il tuo fantasma mi segue con passo felpato da una stanza all'altra, di via in via, di porta in porta, da me inscindibile.

Sto tornando a casa in treno, salgo, chiudo gli occhi e penso di partire per un lungo viaggio verso la tua città, come facevo una volta, Bologna, Parma, Pontremoli, Carrara; il viaggio è cancellato, quel binario ormai non esiste più.

 

 

Dom

09

Ott

2016

vergogna, qual e il senso?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi vergogno tantissimo ma vi devo confessare che quando mi piace un ragazzo penso anche a lui nudo e sperodi toccargli le part intimee queste cose gliele voreianche dire ma mk vergogno troppo.

Tags: sesso

Dom

09

Ott

2016

L'Eterno Ritorno: A I U T A T E M I

Sfogo di Avatar di Azer092Azer092 | Categoria: Altro

Tutto è incominciato circa tre settimane fa. Ero al tranquillamente al computer che stavo scrivendo la mia tesi di laurea, quando mi scrive via messaggio Twitter (!), una persona: si tratta della mia ex "storica". Una relazione durata circa 2 anni e mezzo (la mia relazione più lunga), ormai finita da quasi 5 anni. Per me la storia era ormai morta e sepolta, considerando anche le terribili vicissitudini che hanno portato alla nostra rottura (poca fiducia, bla bla), anche se, come si dice, certe cose fanno fatica ad andarsene via; non nego che in tutto questo tempo mi sia capitato di pensare a lei (non come un pensiero fisso sia chiaro), ma la cosa che mi è sembrata strana è il fatto che dopo tutti questi anni di silenzio sia rispuntata dal nulla (e ammetto, io non mi sono minimamente posto il problema di riscriverle, forse per il semplice fatto di aver voltato pagina); ma vabbé nulla di grave, alla fine non ho trovato nulla di sbagliato nel "riaggiornarsi" con una persona che non vedi da tempo. Dopo una veloce chat ci accordiamo ed usciamo alla sera. La serata va anche bene, abbiamo parlato delle nostre vite e di quante cose siano cambiate...ma tra il parlare e il bere qualche birra di troppo, finiamo per avvicinarci ed iniziamo a baciarci. Amen, succede. Finita la serata diamo amorevolmente tutta colpa all'alcool (e mi sembra anche la cosa più giusta). Non finisce qui. Secondo Round: decidiamo di rivederci (dopo esserci sentiti ogni sera) un'altra volta, sempre alla sera, stavolta stando alla larga da ogni forma di alcolico. La serata non è delle migliori: frecciatine sul passato, il ravanare sulle mie relazioni, insomma finiamo la serata abbastanza innervositi e ci si saluta. MA NON FINISCE QUI. Terzo round: ci scriviamo ancora (per lo più è lei che scrive, io rispondo per cortesia) e decidiamo di vederci ancora. Il tutto è successo ieri sera: andiamo a fare un rapidissimo aperitivo e poi ci stacchiamo, lei raggiunge la sua compagnia, io la mia. Finita la serata e tornando verso casa e mi ritrovo per strada lei (al 50% lei lo avrà fatto apposta nel fare la mia stessa strada per il ritorno a casa, ma sinceramente voglio sperare di no, anche perché è da stalker la cosa), decidiamo quindi si stare fuori per diverso tempo, prendiamo la mia macchina ed andiamo in riva al fiume. Parliamo di diverse cose, come sempre ed alla fine ci si riavvicina ancora ed ancora altri baci. Ma stavolta decidiamo di stopparci e di inizare a parlare di quello che stiavamo facendo: lei dice che quando mi aveva scritto la prima volta, voleva solo vedermi e risentirmi, forse come una sorta di amicizia (cosa che detto fuori dai denti, la vedo abbastanza vaga e lontana come cosa) e che queste effusioni, nascono da diversi desideri 1) dovuti al fatto di un'attrazione da ex 2) l'aridità sentimentale che in questo periodo lei ha; Cerco di scavare più a fondo ma alla fine ritorna sempre su questi due punti. Le dico che comunque non mi fido minimamente di lei. Ci si saluta. Fine della serata.

 

Ora mi sorgono troppi dubbi: i due punti che mi ha dato, possono benissimo essere veritieri, ma qualcosa ancora non mi convince. Vi spiego un gigantesco retroscena: lei ha avuto una relazione poco dopo la mia, abbastanza lunga, finita (da quello che mi ha detto lei) in maniera parecchio disastrosa. In poche parole ora lei è una madre single (ha una bimba di tre anni). Posso capire l'imbarazzo di risentire un ex nel periodo di maternità/quando stavi con quello che è il padre di tua figlia, ma lo trovo davvero ridicolo e bambinesco, lo scrivermi sei mesi dopo che sei "single", per di più io che sono il tuo ex. 

Oltre questi dubbi, ora non so cosa fare: a me piace molto parlare con lei, mi fa piacere, ma stando a tutte le cose che sono accadute, non ci penso minimamente a riavere una relazione con lei, non avrebbe senso per 200 motivi. Sarà brusca come cosa, ma sento che la cosa migliore sia evitarle di scriverle, o per lo meno di risponderle (anche se è una cosa abbastanza scortese). Io e lei detto sinceramente, non potremmo mai riuscire ad essere amici.

 

Voi cosa fareste? Ho agito male? Sto reagendo male? 

Dom

09

Ott

2016

La fine

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

E' iniziato tutto tre anni e mezzo, o meglio, l'inizio della fine è stata tre anni e mezzo fa.

Eravamo una coppia meravigliosa, ma prima ancora di questo, non mi ero mai innamorata di qualcuno come lo sono stata di te:tu eri bellissimo, e anche se non ti vedo da molto tempo,so che per me rimarrai sempre il termine di paragone su cui misurerò tutti gli altri uomini. Come una molla, da ragazzina ingenua quale ero, sono stata subito attratta dal tuo carisma unito,però, alla tua freddezza: ti spendevi in splendide frasi e splendidi gesti, per stare insieme siamo andati contro tutto e tutti, e io non vedevo altro che te. Eppure ho sempre percepito che i tuoi occhi in fondo in fondo erano gelidi, che mi davi sì tutte le rassicurazioni del mondo..ma il mio istinto mi diceva che non mi sarei potuta davvero fidare di te. Eppure sono andata avanti, siamo andati avanti, pensando, sperando, che fosse solo una mia paranoia; in fondo, eri tu quello che ha parlato di amore..come avrei potuto non fidarmi? Siamo stati insieme quattro anni e mezzo. Insieme abbiamo viaggiato, ci siamo divertiti, siamo stati bambini, adulti, mi sono sentita protetta, ti ho offerto il mio calore..eppure quel gelo ha continuato a fare capolino, anche quando cercavo di ignorarlo. Abbiamo progettato insieme un sogno - io mi ero da poco laureata e tu, anche se lavoravi e guadagnavi bene con la tua attività, non vedevi l'ora di espatriare - anzi, col senno di poi direi di fuggire. Prendiamo i biglietti, mettiamo il matrimonio nero su bianco, tu non facevi che ripetermi che fossi unica e speciale. E poi cos'è successo? Mi sono resa troppo tardi che molte volte l'istinto non sbaglia.

..quel giorno, quando ti sei presentato sotto casa dei miei, nevicava. Il gelo è arrivato per davvero ed è stato impossibile misconoscerlo. E' stata una primavera freddissima. Gli alberi sono fioriti in ritardo, a maggio giravo ancora con il piumino. E' successo tutto in un giorno, anzi, in un dannato pomeriggio. Incredula, mi trascinavo su e giù per le strade di Milano, battendo i denti. E pensare che fino all'altro giorno ero in casa con te, "casa nostra". Inutile dirlo, ormai quella era casa tua. E io ero sola.

Poi dopo qualche mese sei tornato, ma non era più come prima. Anche qui,grandi parole d'amore,ma io non mi fidavo più,nonostante mi cercassi come un pazzo giorno e notte. Ma in modo strano, e subdolo: la cosa che più mi ha fatto male è che non avessi capito il male che mi avessi abbandondandomi: "non sono mai fuggito,ci sono sempre stato per te. E' stato solo un momento di smarrimento,amo solo te". Ho ripensato ai miei pianti nel bagno dell'ufficio, a mia mamma che cercava di farmi coraggio in quei mesi orribili. Non ce l'ho fatta, ho rotto i ponti, non ci sentiamo da due anni.

Oggi ho casualmente scoperto che il "nostro" progetto esiste ancora, sì, ma lo stai costruendo col tuo momento di smarrimento, come dicevi? Quella che ti aveva rovinato la vita perchè avevi perso me. Certo..

Io come sto? In questi anni ho pensato a me. Ho un lavoro che amo e questa volta ho deciso di avere una casa solo mia, una casa dalla quale nessuno potesse buttarmi fuori. Sento di avere lavorato molto su me stessa, e razionalmente so bene che quella persona non era giusta per me: al di là del comportamento, per me la prova principale sta nel fatto che ho portato avanti infiniti passi da gigante come essere umano..e prima per n motivi non sarebbe stato pensabile. Eppure,ragazzi,nessuna tragedia,ma comunque fa un po' male. Non voglio entrare nelle motivazione, ma lui è andato avanti, e ci sta.

Ho paura che non riuscirò ad amare più nessuno come ho amato lui. Intendiamoci,in questi anni sono uscita con diversi ragazzi, e uno lo sto frequentando proprio ora; una persona adorabile, piene di premure, potrebbe sì essere la persona "giusta". Ma non sento più le farfalle nello stomaco, ormai da tanto tempo, e ho tanta paura che la crescita che sono riuscita a portare avanti nella mia vita come individuo non vada di pari passo rispetto alla capacità di portare avanti una relazione. L'idea di avere un legame mi fa sentire immediatamente soffocata, in due parole: temo di essere diventata io quella col gelo dentro. E vorrei fosse fottutamente diverso.

 Non so che altro aggiungere se non ringraziare chi mi vorrà leggere.

 

Dom

09

Ott

2016

Sfogo notturno

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

  1. È sabato sera,piove molto e sono appena tornato a casa.Dato che non c'è nessuno disposto ad ascoltarmi realmente ho deciso di scrivere qui.Mi chiamo Marco,ho 17 anni e sono forse la persona più triste e strana per la mia età.Frequento la scuola alberghiera,scuola che non mi è mai piaciuta ma sono stato costretto da mio padre a farla nonostante ancora adesso che sono al quarto anno rinfaccio alla mia famiglia la mia voglia di andare all'artistico fin da piccolo.I miei compagni mi ritengono un asociale,dato che non parlo con nessuno,ma il fatto è che con il passare del tempo sono diventato sempre più introverso,fino ad aver paura e a sentirmi a disagio in mezzo ad una folla di persone.Per i miei genitori sono un fallito,un buono a nulla,solo perché non sopporto l'idea di andare ad una scuola che non mi piace.Sono fidanzato con una ragazza che prova a starmi vicino ma finisce anche lei per farmi sentire una nullità,evidenziando sempre i miei problemi sociali.Come ho detto sono fidanzato ma sono in realtà follemente innamorato di un'altra ragazza che incrocio sempre quando torno da scuola,qualche volta ho provato a parlarle ma ho l'impressione che non le piaccio,perché per uno come me la vedo irraggiungibile.Sono una persona che per gli altri c'è sempre,fa di tutto per non vedere star male la gente,anche chi praticamente non conosco,ma per me non c'è mai stato nessuno,non ho mai ricevuto una parola di conforto nei miei confronti,solo critiche e odio.Non sopporto la società in cui vivo,non sopporto il modo di pensare dei miei coetanei,non sopporto come la società ci abbia trasformato tutti in delle macchine.Sono stato vittima di bullismo da ragazzi malavitosi che tutt'oggi incontro per strada e ancora ogni tanto vengo infastidito da loro,grazie a questa gente sono diventato ancora più chiuso in me stesso.Preferisco passare le giornate chiuso in casa piuttosto che uscire e godermi la vita,ho provato in mille occasioni a cambiare,ma non ci sono mai riuscito.Insomma,sono una vera delusione,a 14 anni tentati il suicidio fallendo anche in quello,provai a tagliarmi le vene.Stasera nel gruppo con noi c'era una ragazza triste e piena di sensi di colpa per delle cose,ho passato tutto il tempo accanto a lei a cercare di farle capire che è una ragazza come tante e non ha niente per cui essere triste,ma neanche il tempo di farla riprendere un po che correva dietro il suo ex che non la degnava neanche di uno sguardo,ancora una volta mi sono sentito stupido e inutile.Vivo con mia mamma e mio fratello e non c'è un soldo in casa,ritrovandomi spesso ad essere rintracciata la mia nascita.Se dovessi sparire,nessuno se ne accorgerebbe,sono invisibile agli occhi di tutti,sono stanco di tutto questo

Sab

08

Ott

2016

Vita di merda

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

ho una casa, ho da mangiare e ho una vita di merda ! Il motivo ?un padre che ti tratta di merda e la madre che se ne frega 

Sab

08

Ott

2016

Rifiutare un ragazzo bello e interessante

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Di recente un ragazzo molto bello e che sembra anche interessante ha iniziato a corteggiarmi , non mi piace solo per la bellezza, abbiamo un sacco di hobby e interessi in comune e gusti e opinioni molto simili su tante cose.

Il problema è che io non riesco a fidarmi perchè lui è classico tipo che ha la fila di fighe che gli sbavano dietro, non ha mai avuto una storia più lunga di un anno (ha 30 anni), mi pare abbastanza superficialotto, di quelli che iniziano una storia tanto per fare e poi mollano la tipa quando si stancano, quindi penso proprio che non gli darò corda e lo rifiuterò, non mi va di essere l'ennesima tacca sul muro e una delle tante, anche se mi piace parecchio, però non so se considerare il mio atteggiamento codardia perchè non voglio rischiare e dargli un'occasione (col rischio però di affezionarmi e di rimanerci male se poi non va) o se è semplicemente buonsenso perchè ormai ho affinato l'istinto e ho capito che certe cose sono già disastri annunciati, visto che già mi ci sono ritrovata, e ormai non sono più così ingenua da sperare di essere io quella diversa e speciale che lo farà innamorare sul serio...

Sab

08

Ott

2016

Chi diavolo ho sposato

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Devo sfogarmi con qualcuno o impazzisco.

22 anni di matrimonio vissuti come la famglia del mulino bianco, mio marito per me stravedeva pieno di attenzioni  era casa e lavoro. Ma in questi ultimi 3 anni sto vivendo le pene dell, inferno nel 2013  da quando mi sono mancati i genitori mi sono accorta dei cambiamenti in lui che mi chiedo chi diavolo ho sposato.lo sorprendo in chatt erotiche di notte, non vuole darmi conto di certe assenze fatte sul lavoro mia figlia ventenne scaricando un programma telegram ha scoperto che c era registrato il padre una delusione totale.Ci si finisce a litigare un giorno si ed uno  no' e a volte ci si litiga anche con le mani. La casa di cui viviamo siamo entrambi propietari e non se ne vuole andare , lui vuole che mi adeguo al suo cambiamento o me ne vado io fuori di casa. Ma come faccio con una figlia che sta studiando all' universita permettermi di pagare la scuola, un affitto e tutto il resto.                     Ma si puo essere bastardi cosi e quello che mi fa tanto stare male e che mi fa molto pesare la solitudine e la perdita dei miei genitori

Ven

07

Ott

2016

Non me ne va una neanche a piangere

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Pensavo di aver finito le sfighe e invece no, 6 gattini sono rimasti senza la mamma, 4 di loro, anche se a fatica, hanno trovato casa, uno è appena guarito e aspetta che la sua nuova padrona lo venga a prendere, ma l ultimo invece stasera sta molto male.... Non mangia, non si muove e spero solo che arrivi a domani per poterlo portare dal veterinario....

Voi penserete, ma chi te lo fa fare? E molte volte ci penso pure io, ma poi guardo i loro musini teneri e non riesco a resistere, è più forte di me e per quanto posso cercò di aiutarli anche se molte volte non riesco, da quando sono tornata dai miei è la 4 cucciolata che sistemo, ora pero sono stanca, ho obbligato mia madre a far sterilizzare tutte le femmine, anche se sono selvatiche e dovremo prenderle con dei sacchi, ma ce la faremo...  

Ven

07

Ott

2016

Colleghe dovete smetterla..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Di appoggiarmi le tette o le gambe quando sono seduto per provocarmi.. tanto non vi noterò mai e poi mai, a me piace il p*****o.

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