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Lun
10
Ott
2016
Mi dispiace ma adesso mi cerchi tu....
Ok è da marzo/aprile che ci siamo allontanate....ma chi è che ti ha sempre cercata? Chi è che ti ha sempre detto "se ci sei oggi passo con il bimbo" ...chi? Sempre io perché sono sempre la solita cogliona per quieto vivere..però adesso hai esagerato. ..ok hai dei problemi fisici da risolvere in questo periodo è vabbe....ma quando ti chiedo come è andata una visita importante tu mi rispondi che nn è andata bene e sei giù ...io ti ho detto"ok domani passo " ...sono passata allora:
-non hai fatto che parlare al telefono con una tua amica per quasi tutto il tempo che sono stata li...a casa mia per educazione se ho ospiti e mi chiamano richiamo dopo quella persona...
-dopo finita la telefonata hai avuto la faccia come il culo di dire"ah che persona splendida da quando ha saputo che sOno giù per il risultato della visita mi chiama tre quattro volte al giorno. .Non esistono persone così "...
Cioè ma vaffanculo...questo che messaggio era per me? Io ti ricordo che ti ho dato anche troppo. ..ma nn per esser ricambiata..però vedi appena hai capito che Jo capito come sei fatta adesso sono io la stronza...a te queste servono perché ti nn cerchi mai...ao genovese di merda perché solo del nord potevi essere oltretutto guarda che non esistono solo le tue esigenze e poi anche io ho famiglia e figli ma il tempo quando ho voluto lo Jo trovato. ..però per andare a trovare quella al piano di sopra ti ci ho beccato ed io che ti abito a due porte dopo ti pesa ol culo. ..adesso tanto tutte quelle che ci sono faranno la mia stessa fine perché quando capiranno come sei ti.manderanno a fanculo...vai vai vatti a far reggere il bimbo da loro...vatti a far prestare la macchina da loro..vatti a fare cambiare il medico e fare la fila alla asl da loro...fatti venire a prendere all aeroporto e aspettare due ora in più ( 20€de parcheggio) per ritardo volo dai loro mariti....vai vai anzi andate andate perché anche tuo marito col.mio solo per interesse lo cercava...vai vai e a cinque palmi dal mio culo...con tutto che mi spiace per il periodo che stai passando ma questo nn ti impedisce di mettere il dito nel telefono o nel campanello di casa mia e cercarmi...io l ultimo gesto l ho fatto la scorsa settimana. .adesso da me non ne vedrai mai più hai veramente esagerato stavolta. ..
Lun
10
Ott
2016
Cosa sono, un sadico? Un narcisista? Un perverso o solo una persona triste?
Provo un piacere immenso nel trattare le persone con freddo distacco e fare dispetti anche e soprattutto sul lavoro, tanto che mi sono guadagnato il titolo di stronzo dell'ufficio.. allontano chi mi si avvicina, tratto con indifferenza gli altri e non mi interessa dei loro problemi e delle loro stronzato quotidiane..
Lun
10
Ott
2016
il mondo che vorrei...
sabato ho guardato "tu si che vales" e c'è stato un cantante(a mio gusto bonazzo,ma va beh...non ci interessa col discorso)che ha cantanto una canzone grintosissima..https://youtu.be/Qn9x73lL4WQ...mi chiedo perché lui nn è famoso...mi chiedo perché debbano essere famosi mengoni,amoroso and friends!!!PERCHÈ ROBE COSÌ MELENSE SI E LUI NO?!?!...
il mondo che vorrei mi fa amare i giocolieri davanti semafori,mi fa amare anche gli zingari che in metrò non chiedono le elemosina come madonnine del dolore,ma che suonano uno strumento...mi piace sentire fisarmoniche e violini!...
il mondo che vorrei mi riconduce di nuovo al programma televisivo...perchè ci sono in tv solo vallette provocanti e rincoglionite e maci giusto per e non gli artisti che ho visto????
perchè i comuni non danno spazi di muri grigi da dipingere come ha fatto l'ippodromo?o anche le stesse metropolitane...vorrei vedere le banchine tutte colorate,senza pubblicitá sui prestiti o cazzate varie!!!è una realtá troppo seria...troppo grigia!!!forse si vivrebbe meglio con un po' più di colore e fantasia!io nn capisco...secondo me ci vogliono rendere tristi e malinconici!!!complottano contro la specie umana!
Lun
10
Ott
2016
Ragazzo strano
Ogni lunedì mattina nel mio paese c'è il mercato, circa 5 mesi fa ho notato un bel ragazzo che aveva la bancarella, l'ho guardato e ricambiava i miei lunghi sguardi. E per diversi lunedì è stato così. Poi un lunedì mi sono fermata a guardare la sua bancarella, ci guardavamo. Il lunedì successivo mi fissava a lungo e poi mi ha salutata io ho ricambiato il saluto, e da quel lunedì ci salutiamo sempre. Poi ad agosto non l'ho più visto per un mese intero, a settembre è tornato e agli sguardi non ricambiava più, però mi salutava. Così l'ho trovato su facebook tramite vari giri. Ma non l'ha accettata, ci sono rimasta male. Oggi ci sono andata e ho fatto finta di non vederlo non l'ho guardato proprio, quindi non so neanche se pure lui ha cercato di evitare il mio sguardo. Ma perchè si comporta così secondo voi? mi guarda mi fissa ci salutiamo poi cambia completamente e non mi accetta su facebook? ho sbagliato ad "evitarlo" oggi? consigli sul come comportarmi?Grazie
Lun
10
Ott
2016
Sono un ragazzo dai sani principi morali
Ciao a tutti mi chiamo C. e ho 24 anni. Benché facente parte della nuova generazione, ho radicati in me i profondi valori della tradizione: la famiglia, la fedeltà, il ruolo di leader che l'uomo deve avere nella coppia e soprattutto il grande valore della verginità della donna. Infatti consapevole della rarità di questo prezioso bene e dopo una lunga ricerca, perché ahimè di ragazze vergini non se ne trovano più sulla piazza, ho finalmente trovato la donna della mia vita in oratorio. Risparmiata da chierichetti, educatori e maestri d'organo, a causa della sua sciatteria si è mantenuta illibata finché, incontrandomi, ha trovato finalmente il suo maschio Alpha. Noi siamo una coppia felice, perché so che lei non avendo mai conosciuto altri maschi al di fuori di me, non avrà mai un metro di giudizio per valutare le mie capacità amatorie e mai verrà a dirmi “a letto sei una merda”. E fin qui tutto bene. Ma c'è un problema. Sul luogo di lavoro, luogo pieno di vecchi laidi pervertiti, dopo che ho pubblicamente espresso le mie idee, sono stato preso di mira da quasi tutti i colleghi, brutti degenerati. Ed il clima, sul lavoro si è fatto pesante, mi sento isolato. Ma un altro collega, ragazzo dalle idee illuminate come le mie, che si chiama A , ha preso le mie difese dicendo loro che erano solo dei vecchi ipocriti e bavosi. Ed a questo punto ho iniziato a nutrire sentimenti profondi nei suoi confronti: dapprima riconoscenza, poi simpatia, ed infine, ahimè, amore e desiderio. Se da un lato la mia morale mi avvicinerebbe a lui, perché siamo entrambi vergini da “quel” punto di vista, e non tradirei la mia donna con un'altra donna, dall'altro lato sono frenato perché sono intollerante alla vaselina. Cosa posso fare per uscire da quest’empasse? Accetto consigli da tutti. Ah no, tutti no. Astenersi troie, puttanieri e leonesse da tastiera.
Dom
09
Ott
2016
La cosa piú brutta è sentirsi a disagio con se stesse.
Guardarsi allo specchio e desiderare essere un'altra persona. Quando la bilancia non segna il peso che vorresti. Quando bisogna fare tanta fatica per raggiungere uno scopo, ma considerandomi una fallita non faccio altro che essere piú debole. Quando mi guardo allo specchio e vorrei piangere, quando qualche amica è piú bella di me, quando gli altri si sentono a proprio agio con sè stessi, quando si accettano, quando rimango in un angolo da sola, quando non voglio interagire per la troppa insicurezza, quando l'unica via di uscita è quella di voler morire. Quei momenti di disagio che mi fanno sentire inferiore a chiunque altro, quando penso che sono passati anni e del cambiamento che avrei voluto neanche l'ombra. Vorrei trovare la forza di volontà e non lasciarmi deprimere, vorrei provare quella sensazione di sentirmi finalmente sicura di me, vorrei guardarmi allo specchio considerandomi accettabile e non una cessa stratosferica che nessuno guarderà mai. Cerco di nascondere queste insicurezze che con gli anni ho accumulato in me, ma ogni volta è una tortura, perchè ci sono momenti come questi dove non mi resta altro che deprimermi.
Dom
09
Ott
2016
E alla fin fine
Tutti speriamo/vogliamo quel momento in cui tutto è così perfetto che possiamo morire in pace.
Dom
09
Ott
2016
Senza Titolo
ho sempre pensato che janas e rorsarossa fossero la stessa persona
Dom
09
Ott
2016
Tristezza infinita
Due mesi e mezzo fa ho perso mio padre ...era giovane ...e se n'è andato improvvisamente...mi manca tantissimo ...mi sento sola ,anche se ho tante persone vicino mi sento sola come non mai!!! Ma la cosa che mi fa stare più male è che mio padre ha sempre creduto molto in me,pensava che fossi diventata una donna forte e sicura di sé...in realtà sono proprio il contrario è ho come la sensazione che lui possa vedermi ora ,ed essere deluso...
Dom
09
Ott
2016
PAURA DI GUIDARE
Non ce la posso fare, questa cosa mi sta condizionando la vita e non fanno altro che prendermi tutti in giro. "Ma dai è facile", "fai pratica su strade poco trafficate", "ma guidano tutti", "ma che ti prende"...
Io ODIO guidare. Voglio dire al mondo che sì, ho TANTA TANTA PAURA.
O meglio, mi piace l'idea di avere una mia indipendenza, ho preso la patente, ho guidato due anni con la macchina di mio padre, anche se saltuariamente...ma poi basta, ho smesso.
Perchè ogni volta che mi metto al volante inizio a sudare freddo, mi gira le testa, si appanna la vista e quindi chiaramente sale la paura di provocare incidenti. E' uno stress tremendo per me, quando parcheggio e poi scendo vi giuro, TREMO, e già penso a quando dovrò uscire dal parcheggio, a dove guardare, a dove devo mettere mani e piedi ecc., come se non lo sapessi benissimo dove mettere mani e piedi! Ho terrore di distrarmi e fare un errore imperdonabile, oppure di non frenare in tempo se qualche c***ne mi taglia la strada.
Ho già fatto delle riflessioni su questa paura e sulle possibili cause. I miei pensieri sono "gli altri mi verranno tutti addosso, per come guida la gente oggi ognuno è un potenziale assassino", "perderò il controllo e provocherò un disastro", "farò del male a me e agli altri". e in misura minore "sono co-responsabile dell'inquinamento".
Ho anche pensato alle circostanze in cui ho preso la patente: 18 enne da poco e COSTRETTA dalla famiglia, dato che nè mia madre nè le altre donne in famiglia guidavano, mentre mio padre e i miei parenti maschi andavano dappertutto. Io non volevo essere come mia madre, volevo essere una donna forte e indipendente (come in effetti sono in vari campi della vita). Però tutte le guide che ho fatto con mio padre e gli altri uomini di famiglia, le ho fatte con questo pregiudizio addosso che tanto non era cosa per me, che donna al volante pericolo costante, che le donne devono starsene a casa, e altre stronzate del genere. E sì che ero brava a guidare! Insicura, ma brava, imparavo in fretta e le procedure le azzeccavo tutte. Però non mi piaceva, vedevo la macchina come territorio di qualcun altro (era la station wagon di mio padre), mi annoiavo e avevo ansia.
Poi proprio qualche settimana prima della patente ho subito un lutto tremendo in famiglia. Quindi mi sono ritrovata a fare l'esame di guida coi lacrimoni e col cuore a pezzi, cosa che ha associato ancora di più alla macchina sentimenti di tristezza.
Insomma, è una cosa che ho fatto controvoglia, e anche adesso vorrei riprendere non perchè mi piaccia l'idea, ma perchè vorrei evitarmi quelle due ore di treno a/r 7 dì su 7 per andare a lavorare e all'università (o per portare dal medico i miei amici che stanno male: mi è successo proprio ieri notte e mi sono sentita male nel pensare che sono l'unica patentata fra loro ma non posso aiutarli perchè ho paura di guidare).
Vorrei una macchina mia e in sè potrei anche permettermene una piccina di seconda mano. Ma poi ho paura che non guiderei lo stesso, già solo al pensiero mi viene un panico tremendo e la nausea...
Vi prego datemi qualche consiglio, non posso vivere così!
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