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Sab
04
Ago
2018
la gioventù
la mia collega di lavoro- nonchè cara amica- mi si presenta tempo fa con un tipo a cui non avevo dato molto peso..."Lui è mio nipote!" Lo saluto tranquillamente e comincio a spettegolare con lei. Passa del tempo. La mia collega mi fa:" andiamo a farci un giro al centro commerciale? ci stanno mio figlio e mio nipote!" ok. Ci siamo seduti ad un bar e lui di fronte a me, oh Madonna, sono rimasta stecchita. Io ho esattamente 10 anni di più. é bello come il sole e dimostra molto di più. é un ragazzo maturo, serio, affidabile. Non l'ho visto più e la mia collega non me ne parla più. Quando chiedo, è tutto ok. Ieri pomeriggio siamo uscite di nuovo. Passa lui con la macchina, ma non ci vede. Lei gli telefona per farlo fermare e io come una bambinetta stupidina con una scusa mi dileguo...Non lo so perchè sono scappata con il cuore a 1000...ed ora non faccio che pensare a lui. In qualche modo mi sono accorta che la mia amica taglia corto quando si tratta di lui, ma in realtà vorrei sapere...
Ven
03
Ago
2018
Non capisco!!
Due mesi fa ho conosciuto un uomo. Eravamo entrambi impegnati, ma parlandoci e conoscendoci ci siamo perdutamente innamorati e abbiamo deciso di chiudere le nostre relazioni precedenti per stare insieme. È tutto perfetto, siamo felici, sono felice come mai prima d'ora. Mi dice che mi sposerebbe anche subito, che sono la miglior cosa successa, mi presenta a casa, mi dice che se voglio posso andare a vivere a casa sua, mi dice che l'ho salvato da una vita piatta. Ci sono stati un po' di rotture di scatole dovute al fatto di esserci lasciati con i precedenti partner e lui c'era sempre. Ora è tutto risolto, a breve partiamo per le vacanze. Ma lui è cambiato da un giorno all'altro, continuiamo a vederci come prima, mi dice ti amo, però sembra distratto. Mi dice che non si sente in forma ma non sa il perché, mi dice "quando mi hai conosciuto non ero così, adesso mi sento molle, stanco". Non capisco. È un po' più freddo, meno romantico, ma mi dice di non preoccuparmi che passa.
Cosa devo pensare? Che sta cambiando idea su di me? O magari è semplicemente sommerso da duemila impegni (ed è vero) ed è stanco e sopraffatto?
Ven
03
Ago
2018
Però era simpatico
Ho raggiunto i miei nella casa di villeggiatura. Ieri, mentre compravo la carne, chiacchierando col carnezziere, cosa scopro?
Ha comprato un ala del castello dove è cresciuta mia nonna. 600mq a piano. Ma che cazzo di vita è questa?
Mi viene da piangere, giuro!
Ven
03
Ago
2018
Sono un fallimento
La mia vita è un enorme colossale fallimento. In tutto. Faccio l'università ma porto a casa dei voti orribili e sono indietro di 3 esami, faccio la babysitter ma porto a casa meno di 300€ al mese coi quali devo pagare assicurazione, benzina, bollo e le mie uscite, vestiti ecc. Non ho più amici. Solo al massimo conoscenti. Dopo 5 anni non sto più bene col mio ragazzo, non ne posso più di stare con lui. Mi sento sola e un fallimento in ogni cosa che faccio. Sono grassa e brutta, e mi vesto veramente di merda. non so più cosa fare vorrei solo scappare e andarmene via distante da qui
Ven
03
Ago
2018
Risultato: sono una vera merda
Sposata. Non amo più mio marito, ma gli voglio un bene dell’anima. È un uomo presente, innamorato, un padre meraviglioso, stimato da tutti, umanamente e professionalmente. Le mie amiche vanno pazze per lui.
Non lo desidero più. Facciamo sesso regolarmente. Ci sono un sacco di cose che non ho ancora sperimentato. Ma non ho voglia di farle con lui. Ho un fuoco dentro e non so come spegnerlo.
Ven
03
Ago
2018
cosa si fa quando ci si sente profondamente soli e tristi?
cosa si fa quando la propria vita interiore è nettamente superiore a quella effettiva concreta? mi dite cosa si può fare quando non si crede più in niente, si è profondamente misantropi e ci si circonda solo di conoscenze superficiali perché si vuole evitare di far capire ai veri amici e familiari come ci si sente e si nutre in loro un profondo risentimento? cosa si fa quando la propia creatività è costantemente ostacolata e annullata dalla limitata quantità di cose che si possono effettivamente fare? cosa si fa quando ci si sente condannati a vivere una vita che è solo frutto del caso?
Gio
02
Ago
2018
Un pensiero
In natura c'e' il lato opposto in tutto.... basta guardare il Polo Nord e il Polo Sud. In uno ci sono gli orsi polari e non i pinguini, nell'altro viceversa. E' interessante come il pianeta terra si sia evoluto per fare cio'.....
Gio
02
Ago
2018
tampax
allora ieri è stato il mio compleanno (auguri) e oggi ho deciso di dare una svolta alla mia vita mettendomi per la prima volta un assorbente interno, alla veneranda età di 23 anni.
fin da quando era più piccoletta mi hanno sempre fatto UN SACCO impressione, cioè proprio l'idea di infilarmi roba lì sotto mi sembrava malsana e orribile, proprio boh non ce la facevo xD
mia mamma non li usava, una volta a 16 anni ne ho rubato uno nel bagno del posto dove facevo lo stage perchè ero curiosa di provare, ma sto coso era ENORME e appena l'ho visto il mio cervello è andato in modalità AAAAAAAAAAAAA di Albano.
poi io povera crista ero pure vergine e non ho mai praticato infilamenti di dita laggiù ma l'unica volta che ho provato ci passava solo il mignolo, poi imene membrane che si spezzano AAAAAAAAAA VOMITOOOO :'D
poi ho perso la verginità pochi anni fa ma la mia povera patata è rimasta molto stretta quindi l'idea di metterci un tampax che poi fa male rimane incastrato si ficca dentro e me lo devono riprendere con le pinze mi angosciava lo stesso.
al liceo poi una volta hanno messo un tampax (pulito) in una bottiglietta d'acqua e si è gonfiato tantissimo diventando molliccio e schifoso come una medusa marcia.
comunque oggi li ho comprati perchè volevo provare, ho preso quelli mini, PIU PICCOLI SONO MEGLIO E' ANZI SE FOSSERO STATI INVISIBILI ANCORA MEGLIO XD
li ho aperti, ero soddisfatta, erano un po' più spessi di una matita, mica enormi come quello che avevo trovato a 16 anni e che ho ancora nel cassetto, e con la cordina così non rischio di dover finire all'ospedale a farmelo togliere con una pinza sventrandomi l'utero.
così asciutti non me la sentivo di metterli, ho provato a bagnarne uno ma ovviamente si è gonfiato a dismisura e l'ho buttato via. nel frattempo mi stava venendo un po' la cagarella. ne prendo un altro. maledico che non ha pensato di allegare alla confezione un bel gel per mettersi sti cosi. l'ho infilato un po'... sono quasi svenuta xD a un certo punto mi faceva così impressione che ho iniziato ad avere le vertigini, sudore freddo e a sentire un fischio, segno che stavo per svenire. mi sono trascinata a letto e mi sono buttata giù xD mi faceva male quando contraevo i muscoli, sapevo che non era ben infilato, allo stesso tempo sapevo che sia a spingerlo dentro che a tirarlo fuori mi avrebbe fatto male e non sapevo più che cazzo fare ed ero a letto con la pressione a -181 xD alla fine mi sono fatta coraggio e un millimetro alla volta l'ho ficcato dentro. mi tremano ancora le mani e mi sento ancora turbata per la scagarella generale ma ce l'ho fatta yeeeee ora ho un pezzo di plastica tra i miei organi yeeeee
ma quanto sono coraggiosa, eh?
ecco spero che a toglierlo non farà altrettanto male xD
Gio
02
Ago
2018
Sesso appena conosciuti
Ho 27 anni, sono una ragazza.
Da qualche tempo avevo adocchiato un tipo, palesemente piu' grande di me.
Iniziamo a sentirci su un social, dopo neanche un'ora ci siamo incontrati, e nell'arco di due tre ore abbiamo fatto sesso senza alcun freno inibitore.
Solo che ci penso mi eccito ancora .........
Gio
02
Ago
2018
To die, to sleep
Non dovremmo avere il diritto di decidere se affrontare la vita o meno, una volta raggiunto un certo grado di consapevolezza? Una decisione che non venga ritenuta un atto di codardia o egoismo?
Non penso che questo scatenerebbe suicidi di massa: molte persone dicono di voler morire quando in realtà amano profondamente la vita e credono che tutto andrà per il meglio. Se a queste persone fosse concessa una scelta, sicuramente sceglierebbero di vivere. La paura di morire sovrasterebbe ogni sentimento di rinuncia mai provato.
Io non ho paura di morire. Non più.
Non sento che la vita mi appartenga, ogni giorno è peggio di quello prima e anche solo alzarmi dal letto sta diventando impossibile. Capisco che nel pacchetto dell'esistenza sia compreso il dolore, ma dovrebbe alternarsi a momenti di felicità o almeno di stabilità emotiva; invece è un continuo "voglio morire" e la felicità io non so neanche cosa sia.
Ho avuto un'infanzia piatta, a tratti brutta, non ho un solo ricordo positivo di quegli anni come non ne ho delle elementari, delle medie e del liceo. Mi manca ancora un anno ma so che non ci saranno grossi cambiamenti, se non in peggio.
È agosto e ciò significa che ho passato una cinquantina di giorni sul letto in pigiama, alzandomi solo per mangiare. Saro uscita di casa 10 volte se va bene.
Non c'è niente per cui valga la pena vivere, non per me. Non ho sogni, aspirazioni, non troverò mai un lavoro e non posso neanche vivere sulle spalle dei miei genitori perché la mia famiglia non se la passa affatto bene economicamente. Dovrò lavorare per mantenere me e mia madre e non potrò mai andarmene via da sto paese del cavolo.
Vorrei solo avere un'altra opzione oltre a quella di continuare a sopravvivere solo per non ferire chi ci tiene a me (e ovviamente parlo solo della mia famiglia perché non ho nemmeno mezzo amico e non lo dico per suscitare compassione, non ne ho davvero).
Mi fa letteralmente schifo la vita, mi viene da piangere ogni volta che realizzo che sto respirando e le uniche cose che mi fanno sorridere in modo spontaneo sono gli animali e il vedere posti nuovi. Quest'ultima cosa succede raramente e quindi cerco di riacquistare un po' di forza abbracciando il mio gatto, ma altri sessant'anni così non posso farli. Forse questo trascinarmi andrà avanti per una decina d'anni e poi, una volta rimasta completamente povera e sola, potrò finalmente dire addio al mondo.
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