Dom
07
Apr
2019
La sfortuna mi perseguita
Io non chiedo molto dalla vita, mi sono sempre accontentato di poche cose e per lo più legate ai miei studi di matematica. Anche se la vita mi ha sputato in faccia rovinandomi l'infanzia, traumatizzandomi da piccolo e facendomi diventare vittima di bullismo, io sono andato avanti senza abbattermi.
Ora una sola cosa chiedo, una cosa che darà senso alla mia vita per quanto triste essa sia. Io voglio una famiglia, voglio una persona che mi ami e dei figli che contino su di me. Io ho una tristezza interiore e voglio qualcuno che mi liberi da questa sofferenza, perché io ho rovinato la mia vita e piano piano la sto anche perdendo.
Non chiedo molto, ma a quanto pare la vita non vuole nemmeno questo: da quando ho compreso questo obiettivo la vita ha iniziato a prendermi in giro.
Ho conosciuto una ragazza, era bella e con me andava molto d'accordo, ma poi scoprii che era lesbica.
Ho conosciuto l'anno dopo un'altra ragazza ma era già fidanzata
Ho conosciuto una ragazza umile dai saggi principi ma il mio desiderio è stato così veloce che fu distrutto dalla notizia che era rimasta incinta di una bimba che ovviamente non era mia.
Ho conosciuto una ragazza che era la perfezione ma la sua perfezione era data anche dalla sua fedeltà cieca che si riponeva in un altro uomo
Nella mia tristezza un mio amico ha voluto farmi conoscere una ragazza che è risultata poi essere già fidanzata.
La vita mi odia, non vuole che io dia senso alla mia esistenza, vuole solo farmi soffrire. La gente mi dice "non ti abbattere, hai tempo" dopo 20 anni di sofferenze il tempo non è più tuo amico. La gente mi dice "pretendi troppo" io non chiedo niente di esagerato, alcuni dicono "smetti di cercare e qualcuno troverai" che è come dire che per passare un esame ti basta non studiare. Per scherzare dico che chi è sfortunato in amore è fortunato nel gioco, ma nemmeno in quello sono capace visto che perdo sempre.
Sono il primo a dire "se davanti hai infelicità voltati e se ovunque guardi c'è oscurità allora accendi una luce" ma a me quella luce ha smesso di illuminare e ora vivo con una tristezza costante che mi divora l'anima.
Se vado avanti così potrei farla finita una volta e per tutte, al momento l'unica cosa che mi salva è aiutare chi vive per strada e stare con chi soffre. Ma cosa farò quando nemmeno quello sarà sufficiente?
2 commenti
Ma va..
La fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo Secondo me la sfiga te la cerchi sei come una calamita non c'è nulla da fare. E poi le tue aspettative ti rovinano, vivi la vita in modo spensierato che prima o poi troverai l'anima gemella E poi guarda che il matrimonio non è tutto rose e fiori ma può essere anche una grande rottura di coglioni.
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La vita è come uno specchio: se sorridi ti sorridera' altresì se stai sempre incrucciato oltre a palesare la tua faccia da caxxo attiri sfiga e calamità come se non ci fosse un domani! Ripjate!!