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Sfoghi: (Pag. 1486)
Mar
06
Ago
2013
Senza Titolo
ieri il mio avvocato dopo aver discusso di affari legali riguardo l affidamento del bambino mi ha fatto un discorso che ai piu risulterà ridicolo ma a me ha fatto riflettere molto.ha detto che in futuro quando incontrerò qualcuno il metodo per capire se quella é la persona giusta é...quello di non concedermi fino al matrimonio.intanto perche cosi tengo alla larga i malaintenzionati perche tutti sono bravi a dire qualsiasi cosa per divertirsi un periodo per poi passare a un altra e poi perche la persona che mi amerà davvero amera tutto di me amera mio figlio mi sapra aspettare e non darà priorita al sesso.voi come la pensate?
Mar
06
Ago
2013
Non sopporto più mio padre!!
Allora, vi spiego tutto. Non so se sono io ad essere particolare o se è mio padre che è quel che è. In pratica mi irrita tantissimo quando tossisce (quando tossisce lo fa cosí forte che sembra che ci sia il terremoto), quando tira su col naso (lo fa sempre anche a tavola e cosí forte che lo si sente da qualsiasi altra stanza della casa), quando russa pure si sente da tutte le stanze, e poi una cosa che mi sta profondalmente sulle palle è che quando mangia a tavola schiocca la lingua e poi fa versi da porco. Insomma io lo definisco un padre-porco. Nessun altra persona che io ho visto fa cosi, non ho mai visto nessuno comportarsi da porco come lui.... insomma io non lo sopporto piú!!!!!!!! Quando mangio mi irrito, quando sono nel letto non riesco a dormire perché tossisce ogni 5 secondi e sembra che ci sia un terremoto, in qualunque momento lui mi irrita. E io ho 15 anni e non lo sopporto piú.. non so chi è nella mia stessa situazione.. ma in alcuni momenti vorrei ucciderlo. La mia domanda è : costi una seduta da uno psicologo / mentalista / ipnotista anche un milione di euro, è possibile fare in modo che una cosa fastidiosa non lo sia piú?? Se mi aiutate ve ne sarò grati.. non ce la faccio più.
Lun
05
Ago
2013
manchi....!
www.youtube.com/watch?v=-Lk9qb41pGY Sognavo di poterti vivere in eterno e di poterti amare più di tutto e tutti, ma i sogni prima o poi finiscono!
Lun
05
Ago
2013
il momento della svolta...
Ho visto (e si vede anche dalla classifica del sito) che ho sviluppato una brutta dipendenza. Si evince anche dai discorsi infervorati che faccio. Ad ogni modo, è giunto il momento di ridirvi ciao per un po', visto che perdo troppo tempo su internet. Non voglio che sia più così. Oltretutto sono molto influenzabile, e leggere tutti quegli sfoghi deprimenti mi sta distruggendo ogni traccia di ottimismo. Quindi, mi spiace, ma per un po', finché non avrò risolto, non mi vedrete.
Se qualcuno però ha piacere a sentirmi, mi scriva pure sulla mia email. La lascerò scritta in questo sfogo, perché non so come renderla pubblica, ci ho provato più o meno per mezz'ora, ma niente.
La mia mail è: bice88@hotmail.it. spero che i moderatori non me la censurino, è la stessa con cui sono registrata sul sito! Un sentito grazie a chi mi si è dimostrato amico, e un altrettanto sentito vaffa a chi mi è stato ostile! Ciao a tutti!!!
Lun
05
Ago
2013
poi ci sono quelli
quelli che per una serie di coicidenze sfortunate (anche no) vivono in solitudine fin dalla più tenera età, un'età in cui dovresti divertirti e gioire ad ogni avvenimento, ma a loro non è concesso, perche? Perche è così, fine delle motivazioni.
E questo mi turba ancora di più, perche non posso avere un capro espiatorio, non posso dare la colpa a nessuno se non a me e alla mia ignoranza, oppure all'ignoranza altrui? Non lo so, sono troppo confuso.
Vivere nell'ombra degli altri è picevole in fin dei conti.
P.S. voglio provare a trollarvi: ho sedici anni e sono straniero :P
Lun
05
Ago
2013
Sono l'unica che non guarda i Manga??
Che palle, tutti che parlano di questi Manga.. Non che li disprezzi eh, anzi, li trovo carini.. Però sinceramente non mi interessa guardarli.. Non mi prendono :/ esiste qualcun'altro che la pensa come me???
Lun
05
Ago
2013
Il paradosso dell'equilibrio
Ogni cosa è equilibrio, l'intero universo è equilibrio.
Tramite l'equilibrio e quindi la risoluzione del conflitto vi è l'evoluzione.
L'uomo per esempio, massima evoluzione sulla terra, e chissà fin dove (o quando e quanto) nell'universo, piccolo essere intriso di stelle, è in perenne conflitto in se, proprio perchè l'evoluzione naturale trova in esso il suo ultimo approdo e da esso dunque deve continuare.
L'uomo è universo concentrato quindi, insieme di infiniti opposti in conflitto e al contempo insieme di infinita armonia terra acqua aria fuoco e spazio.
Ma quest'essere così tanto evoluto dall'ingegno universale da contenere in se persino le galassie perchè "le trascende" comprende il proprio essere, ha la peculiarità di soffrire a causa dei conflitti degli opposti di gioire di creare metafore che nulla significherebbero senza la sua interpretazione ma resterebbero interpretazione per se stesse; puro divenire: bene e male maschio e femmina, emozione ragione, bello brutto, caldo freddo, vita morte, spirito materia amore odio ecc.. E ciò perchè in esso il tempo si distorce e si annulla e con l'uomo diventa forma, essenza, diventa una nuova evoluzione dove l'essenza stessa della mente, la stessa che ha permesso l'esistenza comincia ad avere luce. Con parole più semplici è come dire "a immagine di Dio."
Mentre dunque i conflicci dell'universo intero si risolvono e si sono risolti, quelli evolutivi, in milioni di anni di secoli ere ecc., in vita e poi in uomo pensiero, il conflitto, e quindi il raggiungimento dell'armonia interiore, a continuazione di quella del tutto universale, può essere raggiunto nell'arco di una semplice vita annullando persino la metafora della morte.Ciò è estremamente importante e spiega in un certo qual modo la potenza dello spirito sulla materia, di Dio motore e creatore di tutto.
Come per gli archetipi (simile per spiegarmi agli archetipi di Jung), gli elementi armonizzati faciliteranno, ma il tempo è ugualmente metafora, la ricerca d'armonia di altri esseri più evoluti aggiungendo memoria storica, memoria evolutiva.
Lun
05
Ago
2013
Senza Titolo
ho giurato su mia figlia nonostante avessi incrociato le dita che non sarei tornata piu con te...mi pento perche non tornerai piu con me dopo quella frase che ti ha ferito a morte perche anche se il nostro é un amore impossibile difficile e abbiamo sempre sofferto c é un amore immenso e ogni volta che ci siamo lasciati siamo tornati insieme.ma é cosi grave il giuramento che ho fatto incrociando le dita come per annullarlo e per estrema rabbia?
Lun
05
Ago
2013
Lui, l'altro, o me.
Meno di una settimana fa ho lasciato il mio ragazzo, dopo tre anni di storia.
L'avevo già lasciato qualche mese fa per lo stesso motivo, cioè che non provo più il sentimento che credo dovrei provare. Quando stiamo insieme non facciamo che litigare, i nostri caratteri non sono per niente compatibili. Io sono pacata nelle discussioni, mi piace uscire, stare sempre in compagnia. Lui è molto irascibile, si arrabbia per qualsiasi sciocchezza e finiamo sempre a litigare, non gli va bene nulla di quello che faccio o che dico e non gli piace stare fuori, uscire, bere... e vorrebbe che io fossi come lui. Eppure so che mi ama tantissimo e anche io tengo da morire a lui.
A parte questo, me ne ha combinate di tutti i colori in questi anni, dal tradimento, alle maleparole e tanto altro. Eppure è la storia più importante della mia vita, l'unico ragazzo a cui mi sia legata così tanto e per così tanto tempo.
Fatto sta che era da tanto che volevo lasciarlo e alla fine l'ho fatto.
Il punto è che sono riuscita a trovare il coraggio solo dopo che in un gioco online ho conosciuto un ragazzo. Eravamo e siamo tutt'ora amici. Mi ascoltava, mi dava consigli riguardo il mio ragazzo e la vita in generale, mi consolava, mi faceva divertire. Passavamo ore a chattare sul forum di qualsiasi cosa.
Più tempo passava e più ci attaccavamo l'uno all'altro, finchè non ci siamo confessati di piacerci a vicenda. Volevamo vederci ma a causa del suo lavoro e del fatto che io stessi 24h al giorno con il mio ragazzo non riuscivamo ad organizzare la cosa. Io provavo a rimanere la sera senza il mio ragazzo, andavo a casa di mia sorella, facevo di tutto per dargli la possibilità di venire, arrivando al punto di pensare che le sue fossero solo scuse e che in realtà non volesse venire. Ormai è da un anno che questa storia va avanti così. Spesso ci ritroviamo addirittura a parlare di sesso, di come sarebbe, di cosa faremmo.
Ultimamente mi disse che non voleva vedermi perchè ero fidanzata e non voleva fare una cosa così brutta, com'era stata fatta a lui in passato.
Detto, fatto. Ho lasciato il mio ragazzo. Ha incominciato a dirmi che doveva passare un po' di tempo prima, che lui stava ancora male per me, che io non ero ancora pronta per vedere altri ragazzi ecc ecc.
Riesco a convincerlo che io e il mio ex stiamo bene, che la storia è ormai chiusa e che è tutto apposto e lui mi chiede di vederci nel fine settimana. Si organizza per bene la cosa, guardando gli alberghi su internet ecc.
La sera prima del fatidico incontro mi viene a dire che ha un lavoro da finire e che non ce la fa a venire.
Ora io non so cosa pensare. Se non vuole incontrarmi perchè mi chiede di vederci e poi inventa tutte queste scuse? Gli ho anche detto che sarei potuta andare io da lui, così non dovendo affrontare le 2/3 ore di viaggio che ci vogliono avrebbe avuto il tempo per lavorare e fare le sue cose, dedicandosi a me solo la sera, ma mi dice che le cose vanno organizzate meglio e che io sono troppo impulsiva, che lui ha tante cose da fare tra il nuovo ufficio, il lavoro ecc.
Più inventa scuse e più io mi faccio ossessionare dal fatto che voglio vederlo, e sembra che più io insista e più lui si allontani da me. Ma se era solo un'amicizia che voleva, perchè creare tutto questo? Perchè dirmi che vuole vedermi, che mi desidera, che gli piaccio...e anche parecchio, per poi rimanere lì, non fare nulla e impedire anche a me di muovermi?
Senza contare il fatto che il mio ex continua a cercarmi, a dirmi che vuole me, solo me, che non potrà mai dimenticarmi, che vorrebbe fare di tutto per tornare insieme ecc., sono combattuta e il fatto che il mio 'amico' mi dia sempre buca non mi facilita visto quanto tengo anche al mio ex.
Dovrei mandarlo a quel paese e tornare sulla mia vecchia strada? Ma se non mi vuole perchè continua ad illudermi così? Oppure dovrei essere ferma nella mia decisione e non tornare con il mio ex, visto che alla fine non stavamo bene insieme anche se non ci fosse stato 'l'altro'? Dovrei smettere di contattarlo e cercare di stare bene senza nessuno dei due? Ma così vivrei per chissà quanto tempo pensando a come sarebbe stato vederlo...
Non so, c'è troppa confusione nella mia testa!
Lun
05
Ago
2013
Senza Titolo
scusate per tutti questi sfoghi angoscianti ma se non mi sfogo qua.bene oggi é stata giornata di riflessioni.ieri ho incontrato una mia compagna di superiori che ha avuto due figli da due uomini diversi nel giro di poco tempo e ora si é separata dal 2compagno e si é messa con un altro uomo e dice vuole un altro figlio.mi é dispiaciuto che le sia andata male anche la seconda volta.ma la cosa che mi ha fatto riflettere é un altra.lei intorno a se non ha odio da parte di nessuno ne della famiglia ne dagli ex anzi é aiutata da tutti nonostante abbia lasciato il primo compagno per un altro e ora quest ultimo per un altro ancora.niente di male nella vita si é liberi di scegliere.io non mi spiego pero una cosa.perche mia madre e mio fratello mi hanno detto (diciamo cosi c e stata una mega lite)dopo una settimana che mi sono separata che me ne dovevo tornare a casa mia perche io ho fatto l errore di tornare con un uomo di quello(2anni fa ci siamo allontanati un mese scarso e poi l ho perdonato x amore e x mio figli
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