Altro

Sfoghi: (Pag. 1437)

Dom

15

Dic

2013

VOGLIO.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Voglio trovare un lavoro che mi consenta di guadagnare soldi. Tanti soldi, troppi soldi. Non per sete di denaro nè per voglia di potere, nè per permettermi agi che non essendo abituata ad avere non saprei gestire, non per ostentarli.

Solo per potermi ritirare in una stanza della mia casa a studiare quello che mi pare, o per viaggiare da sola e andare dove mi va a divertirmi e svagarmi, senza dovermi più (MAI PIU') relazionare con l'umanità nel suo insieme.

Voglio scegliere con chi avere contatti. Voglio non dover essere più costretta per la scuola, per l'università, per lavoro, a frequentare dei burattini fatti di retorica e stupidità. Che si degradano ed imbestialiscono per un po' di consenso e di compagnia.

Vorrei essere un eremita vagabondo, senza dover rinunciare a quello che mi sarò con dedizione guadagnata in anni e anni di onestà intellettuale e studio che nessuno mi ha mai riconosciuto finora.

Sab

14

Dic

2013

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

sono una giovane donna con prole.ero sposata fino ad un anno fa,ma le cose andavano male da tanto e gia ai tempi del mio matrimonio avevo già il mio attuale amante.stiamo insieme da piu di due anni.anche lui é sposato con figli.da quando io sono libera le cose non vanno piu bene.giustamente aggiungerei.gelosia morbosa da parte di lui e la mia che aumenta ancora di piu verso la moglie.che é talmente buona come donna,vive per lui ed i suoi figli e si ucciderebbe se lui la lasciasse.non gli da nessun motivo per essere lasciata.ed io non glielo farei fare perché..lo amo,non in modo capriccioso.lo amo e voglio che sia felice,che non soffrano i suoi bimbi.ma la situazione é iperpesante per tutti e due.lo era anche prima quando eravamo entrambi sposati,ora ancor peggio.IL MIO PROBLEMA É QUESTO:MI SENTO UNA MERDA. PRIMO perché lo faccio ingelosire apposta.quando soffro e mi dispero per la situazione,non so perché mi viene di fargli provare quello che provo io.non vorrei fargli male ma nei momenti di gelosia cieca lo faccio.tipo dicendogli di una serata fuori mentre invece sono a casa.SECONDO.sto cominciando a sentire altri uomini,apparentemente tutti in amicizia...ma la verità é che spero tanto di innamorarmi di qualcun'altro e dimenticarmi del mio amante.la prossima settimana andro a amangiare fuori con un amico che potrebbe anche piacermi magari.se il mio amante sapesse impazzirebbe.mi sembra di tradirlo.anche se non darei neanche un bacio ad un altro senza aver chiuso la storia.sono confusa.non so che fare.qust storia mi ha fatto perdere la ragione e la lucidità.

Sab

14

Dic

2013

Riflessione

Sfogo di Avatar di DadaDada | Categoria: Altro

Per molti, soprattutto ragazze, il primo bacio tra due innamorati (lasciamo perdere il primo in assoluto, sprecato su tutti i fronti!!), avendo indubbiamente un'aura di sacralità, deve essere dato in circostanze particolari: per alcuni deve essere dato durante particolari eventi (cene a lume di candela, passeggiate romantiche in posti supermagicofichissimi), in particolari condizioni fisiche ("Acconciata come una principessa!", squittisce di solito la mia stronza coinquilina...), possibilmente ottimali e seducenti, e così discorrendo...

Noi il nostro primo bacio ce lo siamo dati in attesa del tuo treno, in ritardo di 45 minuti, in una stazione piena di nebbia, tu tremante di freddo e col naso rosso per il gelo, io coi capelli effetto scopa di saggina causa umidità (nonostante generose dosi di balsamo) e le labbra soffici come carta vetrata...
Ed è stato il bacio migliore che abbia mai ricevuto in tutta la mia esistenza.

E scusate se è poco...

Tags: bacio

Sab

14

Dic

2013

my life

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono una ragazza di 20 anni, sono nata in un posto meraviglioso dove chiunque vorrebbe nascere, vengo da una famiglia normale ma con un grande problema, mia sorella. Ho avuto un 'infanzia abbastanza felice in cui ho passato gran parte del mio tempo con mia nonna ed i miei zii che abitano in un altro appartamento della mia stessa casa, ho sempre avuto un rapporto splendido con loro e specialmente con mia nonna . Quando ero in quarta elementare purtroppo mia nonna ci ha lasciato, e da li tutto ha iniziato a cambiare. Mia sorella mi odia fin da quando sono nata, già da piccola mi faceva i dispetti perchè era gelosa delle attenzioni che i miei genitori riversavano su di me, nel corso degli anni mi ha sempre trattata come un fratello maggiore tratta un fratello minore, ovvero non potevo giocare con lei e le sue amiche, toccare i suoi giocattoli , ecc ; e questi comportamenti forse sono anche normali; ma il punto è che non sono cambiati con il tempo. Se toccavo qualcosa di suo o combinavo qualcosa per cui avrebbero dovuto sgridarmi i miei genitori e non lei, lei mi tirava per i capelli e mi tirava calci e pugni. Una volta quando ero all' asilo mi ha sbattuto la fronte contro lo spigolo del tavolo , sono svenuta ed i miei genitori mi hanno portata in ospedale, ma per fortuna ho rimosso questo episodio dalla mia memoria. I miei genitori sono sempre intervenuti in queste circostanze , anche quando il torto era mio, la colpa passava direttamente a lei per il modo in cui si poneva con me mettendomi le mani addosso.

Andando avanti negli anni la sua infanzia non è stata facile, alle medie è finita in una classe di ragazzini e ragazzine molto cattivi, ed ha avuto problemi anche all' interno del gruppo sportivo che frequentava, è stata vittima di bullismo insomma. E si sa che i ragazzini alle medie attraversano l' età peggiore. Lei si è sempre sfogata ed ha sempre raccontato ogni singola cosa ai miei genitori, i quali si sono preoccupati molto per lei per anni interi. Quindi io per non dar loro altre preoccupazioni, mi sono sempre tenuta tutto dentro, ogni volta che avevo un problema, come aver litigato con un amica, o qualcosa con le maestre, mi mettevo seduta sul letto e ne parlavo al mio peluches preferito, che era come un amico immaginario, e trovavo da sola la soluzione. Ho imparato a cavarmela da sola e ad affrontare tutto da sola anche perchè sono una persona riservata, e non mi piace farmi guardare dentro dagli altri, odio mostrare le mie debolezze e fare pena alle persone, anche se si, certe cose avrei potuto dirle ai miei genitori, e me ne accorgo adesso, ma i problemi che ora mi sembrano piccoli quella volta erano grandi.

Quando sono arrivata io alle medie, ormai avevo superato il lutto per la perdita di mia nonna, che è stato davvero pesante per me, in quell' occasione, in quarta elementare , penso di aver affrontato per la prima volta il dolore vero, ed il dolore vero è quello che ti porti dentro, in chiesa quando signore e signori mai visti venivano a farmi una carezza o a farmi le condoglianze e io volevo solo sparire, volevo solo che tutte quelle persone se ne andassero e non mi vedessero piangere. Il dolore è quello che torna sempre fuori, perchè puoi essere felice per un giorno ma può tornare in qualsiasi momento se senti un profumo o un ricordo o seplicemente il bisogno di quella persona accanto a te che non c'è più. E mi sento così anche adesso. E' che lei mi ha sempre capita , è stata l' unica persona della mia famiglia che mi ha sempre capita davvero. Anche se ero piccola, lei mi guardava negli occhi ma mi guardava dentro, e sapeva quando stavo male ma non lo facevo vedere , e mi faceva capire nel suo modo di fare che lo sapeva, che lei capiva tutto, ma non mi faceva sentire debole anzi mi faceva sentire un leone come era lei.

Comunque l' estate dopo i miei zii hanno deciso di far fare i cuccioli al loro cane e questo ha portato molta felicità nella mia famiglia. Quindi un volta arrivata alle medie avevo attutito il colpo anche se questa cosa me la portero' dietro per sempre. Gli anni delle medie sono come impazzita. Ero pazza davvero. Non studiavo e facevo un casino tremendo a scuola, ero proprio una peste , e le mie amiche erano ancora peggio di me; nel frattempo mi sono allonata dai miei zii, iniziando a frequentare di piu' le amiche, ad uscire di più; mentre mia sorella ha intensificato il rapporto con mia zia, nel corso degli anni lei è diventata per mia sorella una vera e propria seconda madre. Ogni volta che i miei genitori si arrabbiavano lei andava a sfogarsi da mia zia distorcendo la verità. In quegli anni inoltre il mio rapporto con mia sorella non è cambiato, è sempre stato brutto, sono sempre stata accusata di preferenze da parte dei miei genitori , ASSOLUTAMENTE NON VERO ANZI, ogni volta che combinavo qualcosa lei correva a dirgli tutto, non ho mai potuto guardare quello che volevo alla televisione, perchè se arrivava lei mi prendeva il telecomando e io dovevo sloggiare, non potevo invitare amiche mie a casa senza che lei rompesse i coglioni ai miei genitori affinchè non potessi invitare nessuno, mentre lei poteva fare sempre tutto, mi ha sputtana con tutti i ragazzi piu' grandi e le sue amiche.

Ma la situazione con mia zia è andata sempre degenerando, mentre io mi allontanavo sempre di piu lei al contrario si avvicinava ed il divario tra il mio rapporto con mia zia ed il loro era sempre piu' grande. Lei ha gettato benzina sul fuoco per rovinare questo rapporto, ha iniziato a considerare mia zia come "una cosa solo sua" un' altra cosa solo sua,  a cui io non potevo più avvicinarmi, le ha raccontato storie su di me che nemmeno io conosco, anche ora se dico qualsiasi cosa su mia zia lei glielo va a riferire in modo distorto . Ormai non ho più alcun rapporto con lei e mi dispiace molto per questo. Ma dall' altro lato no. Ho stima per lei come persona e tutto, ma anche lei mi ha ferita. Forse non si è mai immedesimata in me non ha capito il motivo per cui mi sono allontanata, e so che anche lei ci è stata male per questo. Me è una persona orgogliosa, non sarebbe mai venuta lei da me, è stata offesa per molto tempo, ma chi era l' adulto tra noi due?

Al liceo ho fatto la vita di una qualsiasi adolscente, con i suoi pro e contro. Il rapporto con mia sorella non è mai cambiato. E' fatto di alti e bassi. Ha smesso di mettermi le mani addosso, ma se ora vado in camera sua e prendo un suo vestito credetemi che appena se ne accorge nonostante io abbia la bella età di 20 anni mi tira per i capelli o mi tira un calcio negli stinchi. I rapporti che ho avuto con mia zia in questi anni sono stati inesistenti, apparte i regali di natale e al compleanno, convenevoli e basta. In quarta liceo mia mamma non contenta che io non facessi nulla apparte uscire con gli amici convinse mia zia a farmi lavorare un po' nella sua attività turistica; e li penso che il divario sia cresciuto ancora di più, mia sorella ha sempre lavorato li ogni estate è quindi anche quella era 'terra sua ', mi ha subito sputtanata con tutti i ragazzi che lavoravano li, dicendo che mia zia mi aveva preso solo per fare un favore a mia mamma, che ero rincoglionita, che non ero capace di fare niente ecc...ma io a questo ero abituata, il problema è che quando questi ragazzi mi sfottevano per questo lei (mia zia) stava zitta , anzi rideva; e la cosa peggiore è stata una volta in cui sono entrata nel locale dove lavorava mia sorella, sono entrata li solo un attimo prima di tornare a casa in macchina con mia zia, e mia zia è entrata anche lei con me. E mia sorella, forse per farsi vedere dagli altri ragazzi, o semplicemente perchè è una merda, e mi dispiace in questa occasione proprio lo è stata, ha iniziato a dire : cosa fai tu qua, esci immediatamente, tu non hai il diritto di stare qua, fuori, fuori ! come fossi un cane, come fossi un ebrea che è entrata in un locale di tedeschi durante il nazzismo, e mia zia ci credete, è stata zitta, non ha detto nulla, nulla, io questo non gelilo perdonero' mai. mai. E forse vi chiederete che cosa ho detto io, beh io non ho detto niente, non sono una cagasotto e credetemi ho dovuto difendermi in molte occasioni al di fuori della famiglia, e sempre con successo. Ma in questi casi, mi blocco e non riesco a dire niente, perchè mi viene solo da piangere, e non voglio, io non voglio piangere, quindi fingo di ridere o di fregarmene, di non offendermi , fingo che le cose mi scivolino addosso senza toccarmi. Quindi sono uscita e sono salita in macchina e basta. Comunque da li non sono mai piu' tornata a lavorare con mia zia. E questa cosa non posso dimenticarla, non posso passare oltre a questo. E a volte mi chiedo, se ci fosse ancora mia nonna? come starebbero le cose, forse anche lei sarebbe diventata insieme a mia zia un monopolio di mia sorella, e forse anche lei mi odierebbe, forse anche l' unica persona che mi capiva ora dal paradiso mi odia, a volte penso questo. 

 E ora sono all' università e le cose sono ancora così, anzi peggio, perchè ora mi trovo a fare i conti con tutto questo, mi accorgo che tutti questi colpi che ho subito non mi hanno fatto male e basta, ma hanno avuto delle conseguenze in me, delle conseguenze pesanti da sopportare, a volte penso di essere forte, ma a volte non lo sono, dentro di me so di non esserlo , non credo abbastanza in me stessa, e le persone lo vedono, perchè non si puo' nascondere tutto. Non riesco a lasciarmi andare , non riesco neanche a provare piacere quando ho rapporti, e in tutti questi anni ho sbagliato tutto, perchè cercavo affetto e comprensione al di fuori, cercavo sempre qualche cosa con cui distrarmi e a cui pensare, e ho avuto troppa fretta di crescere con una prima volta di merda quando ero ancora troppo piccola , ed ora sono sempre insicura, non ho il coraggio di buttarmi quando dovrei buttarmi, e non sono abbastanza matura per capire quando sbaglio. In questo periodo in particolare, sono completamente persa, completamente. Vorrei solo urlare e sfogarmi, ma non posso perchè non riesco. Ho delle amiche fantastiche che ci sono sempre per me, ma anche con i migliori sforzi del mondo non potrei raccontargli di mia sorella...1 perchè non capirebbero, 2 perchè non mi crederebbero , 3 perchè non voglio fare pena a nessuno ....e i miei genitori sono delle persone fantaistiche, ma non si sono mai rese conto di nulla, non sanno quando io abbia sofferto per mia sorella, e di certo non posso parlarne con loro perchè li ferirei moltissimo, si sentirebbero come se avessero sbagliato tutto come genitori e con me e non voglio, non se lo meritano, non sarebbe stato facile per nessuno fare i genitori in questo caso anche per tutti i conflitti che ci sono stati in questi anni tra mia sorella e mio padre che hanno portato i miei quasi alla separazione. Comunque io non voglio far passare mia sorella per un mostro perchè so che tutti soffrono e anche lei ha sofferto, quindi non voglio giudicare nessuno o essere stronza , solo che secondo me non è giusto riversare tutto sugli altri e sui più deboli come lei ha fatto con me. Anche perchè oltre a tutto questo non è che io abbia avuto una vita tutta rose e fiori anzi , anche io quando ero alle medie ho subito le prese ingiro dei miei compagni, molto pesanti anche, che hanno contribuito a demolire le mia sicurezza, solo che mi guardo intorno e vedo le mie amiche, tutte hanno passato certe cose, tutte hanno i loro problemi piu' o meno grandi, ma tutte hanno un rapporto quanto  meno normale con i loro fratelli e sorelle. Io è come se fossi dannata, se avessi dentro di me qualcosa che mi distrugge da dentro, che mi ha sempre accompagnata in questi anni. E penso che nessuno possa davvero capirmi, forse tutti pensano che io stai esagerando, ma solo chi ha vissuto una situazione come la mia puo' davvero comprendermi. Purtroppo non ho ancora trovato nessuno nelle mie condizioni. E sia chiaro , non ho scritto questo sfogo per fare la vittima, ma appunto, solo per sfogarmi, sono assolutamente cosciente che esiste di molto peggio al mondo, esistono tanti tipi di sofferenze e tutte fanno male, ma so che c'è di peggio della mia situazione.....e che tutte le famiglie felici si somigliano ma ogni famiglia infelice è infelice a modo suo.....E per chi mai abbia voglia di leggere questo papiro, se mai qualcuno lo fara'....chiedo scusa per quanto è scritto male in italiano e grammaticalmente, purtroppo ho seguito lo spirito dello sfogo e ho scritto tutto con una gran fretta senza pensare alla sintassi....

Ven

13

Dic

2013

SONO IO TROPPO PERMALOSO, O COLLEGHI BASTARDI?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Dunque... come ogni anno si fa la cena tra colleghi a Natale, chiaramente ci si mette d'accordo a voce, poi parte una mail per tutti per dare le conferme. A me la menavano perchè faccio parte sempre del gruppo commerciale ma sotto altra società, (ma siamo cmq un gruppo) dicendo "ahhh a te non ti ci vogliamo ehhh!!" In tono ironico e scherzoso.

Cazzo, parte email con invito e a me arriva perchè ho un forward automatico di una collega in maternità, io rispondo "PRESENTE!", loro continuano a ironizzare dicendo "Hey ma non eri nell'elenco cosa presente a fare eheheeh!!!".

Vado a vedere, cazzo, vero, l'email che ho letto era per la mia collega di cui ho il forward.

Loro sanno che sono un po' permaloso, ma ammetto che ci son rimasto di merda, e questo dovrebbe essere lo spirito Natalizio? Gli ho detto "Ah, ma non ci credo che avete fatto sta bastardata, allora NON vengo con piacere!!!".

Mi è proprio passata la voglia, so già che venerdì prox mi diranno "daii su allora vieni???? Dai permalosone, ma vieni no??". E io vorro rispondere "ANDATE A FANCULO E BUON NATALE!". Però farei il loro gioco xche sanno che sono permaloso, ma vi giuro che ci son rimasto troppo di merda, danno per sconata la mia compagnia? Ma col cazzo, fottetevi.. Voi cosa fareste al posto mio?

Ah, vorrei aggiungere un concetto così sento altri pareri: molto spesso si definisce con sarcasmo e ironia permaloso quando uno se la prende o mette il muso, beh, se uno mette il muso e basta, ok, ma se invece uno ci soffre veramente, allora si chiama SENSIBILITA', e non "essere permalosi". Eppure la gente, se ci patisci, ti mette sotto ancora di più, ci godono a menartela, ma perchè, in fondo, l'essere umano è così bastardo? Si inizia alle elementari col bullismo, poi al liceo, università, sul lavoro.. sempre così, in un gruppo se uno è gentile, disponibile, alla fine viene attaccato, io NON ho mai fatto bullismo a nessuno, CAZZO!

Che ne pensate? 

Gio

12

Dic

2013

Sparito, puff!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho conosciuto un bel ragazzo in biblioteca, di quelli timidi e poco consapevoli del loro fascino perche` sbocciati in tarda eta`, dopo 5 mesi di sguardi languidi e figure imbarazzanti da parte sua, che si sedeva casualmente vicino a me tutte le volte o si faceva spingere verso di me dagli amici quando lo beccavo in corridoio(manco i bambini delle elementari...ne abbiamo entrambi 22!). Ha fatto tutto lui,con estrema lentezza e fatica. Dopo aver lasciato la sua ragazza -sara` stato anche per altri motivi,ma di fatto l'ha mollata-, inizia a salutarmi con un "ciao" timidissimo e insicuro...finalmente si presenta due settimane fa, chiedendomi un caffe` con gli occhi sbarrati,le mani tremanti e la voce interrotta. Insomma ero super sicura di aver fatto un super colpaccio con questo!PECCATO non sia stato cosi`.Ci sentiamo la prima settimana, lui a messaggi non e` un romanticone ma mi scrive comunque tutti i giorni, mi chiede di uscire quasi tutte le sere, io giustamente faccio quella che se la tira e dico sempre no(perche` la regola dice che se ti dimostri subito disponibile passi per una facile e senza una vita sociale) finche` non decidiamo di vederci per un sabato pomeriggio...Il giorno dell'appuntamento arriva in ritardo e dice subito che dopo due ore se ne deve andare; a me un po' girano e se ne accorge, mi dice che quella sera e` impegnatissimo ma lunedi` sara` tutto il giorno libero e va beh, cambio discorso. Stiamo due ore su una panchina in un parco li` vicino, parliamo, anzi, parla, e` pure logorroico(...e io zitta e paziente ad ascoltarlo), ad un certo punto involontariamente gli punto le labbra e gli do` un bacio tranquillo, forse per farlo tacere...ne seguono altri ma non slinguazzate emozionanti, cerco di frenarmi, dopo di che andiamo verso il pullman per tornare a casa.Due ore dopo mi scrive e mi chiede come sto, se ero arrabbiata o scazzata perche` aveva parlato solo lui e se n'era andato via subito...ci sentiamo un bel po' e mi da` la buonanotte.Dal giorno dopo in poi, si fa vivo sempre meno, non mi chiede piu` di uscire. Lo incontro in biblioteca 4giorni dopo, mi chiede se voglio un caffe` ma gli dico di no, perche` non mi aveva piu` cagato al cellulare ed ero piena di rancore(si,lo ammetto), inoltre lui appena entrata aveva fatto per un bel po' finta di non vedermi e la cosa mi aveva irritato non poco...Il giorno dopo per rimediare gli scrivo io se vuole un caffe`, ma mi risponde dopo sei anni dicendo che era gia` andato via. Da quel momento: sparito, e quando lo rivedo in biblio fa di tutto per non farsi vedere, scegliendo posti strategici dietro colonne o muretti, facendo finta di dormire/concentrarsi tantissimo...Io non capisco piu` niente. A parte il fatto che a me fisicamente piaceva e anche tanto, e forse il suo comportamento finale mi ha abbassato l'autostima...com'e` possibile che tutto sto tempo di appostamenti con gli amici, sguardi, figure di merda ecc. sia servito solo per fargli rimediare una misera uscita di due ore?? Erano gia` questi i suoi piani o in due ore ha capito tutto di me e non gli sono piaciuta?Cerco di mettermi nei suoi panni, per capire cosa abbia fatto scemare l'interesse in cosi` poco tempo...di sicuro non puzzavo, sono iper fissata con la pulizia e mi lavo i denti anche 10 volte al giorno. Non ho rughe evidenti, nei imbarazzanti o bitorzoli che a distanza ravvicinata possono fare schifo. E` vero che non son stata molto simpatica, ma era anche dovuto al suo comportamento da "posso dedicarti due ore, poi scappo"...boh!Non mi va proprio giu` di esser stata messa da parte cosi`, da un momento all'altro, senza una spiegazione...almeno poteva evitare di fare il guardone super preso bene in tutti questi mesi! Appena mettevo piede li` dentro non aveva occhi che per me..ora non vuole nemmeno incrociare il mio sguardo!!Come cavolo funziona il cervello maschile?? 

Tags: sono, triste

Gio

12

Dic

2013

Cosa fare?

Sfogo di Avatar di DavideeippolitoDavideeippolito | Categoria: Altro

Ciao a tutti , mi chiamo Davide e ho 18 anni , sono nuovo di questo sito...sto pensando al suicidio e , informandomi un po' su google , sono finito su questo sito.

Ora mi spiego : quest anno sono stato bocciato in quarta superiore e sto ripetendo l anno ma , nonostante ciò , i miei voti sono ugualmente bassi. Come se non bastasse , ho fatto anche molte assenze di cui i miei ne sono venuti a conoscienza lunedì alle udienze generali. Incazzati come pochi , hanno cominciato a farmi millemila domande e mi hanno accusato di tantissime cose ( non è la prima volta che li deludo). Inoltre , hanno controllato in banca e hanno visto che il mio conto è quasi al verde e così hanno cominciato a farmi altre domande sempre più incazzati. Poco fa , tornato a casa da scuola , ci hanno dato giù pesante di offese e io veramente non ce la faccio più...Sono stato anche da un neurotutor il giorno dopo le udienze , il quale mi ha consigliato di cambiare scuola e , in poche parole , di tirare fuori le palle con i miei genitori! Solo che io ho paura a parlargli , specie vista la situazione in cui siamo.. 

Gio

12

Dic

2013

Incontri stellari :-)

Sfogo di Avatar di Brigante liberoBrigante libero | Categoria: Altro

Tutti sanno come le stelle influenzino il carattere tant'è che c'è l'astrologia. Ci credete?No? Vediamo chi si ritrova?

ARIETE. Se incontrte un Ariete, a parte le testate impulsive ed energiche, sappiate che per lui anche le più piccole imprese possono scatenare vere e proprie guerre. Schietto onesto non ama perdere tempo, compagnone. Per entrare nelle sue grazie ditegli che lo volete come alleato. Se lo volete in amore, rendetegli le cose difficili.

TORO. Lui vuole la famiglia non c'è nulla da fare :-) Vuole costruire a tutti i costi anche per affermarsi. Se lo incontrate come amico ditegli che è il vostro migliore amico, in amore, molto geloso, ditegli che siete fedeli solo a lui, anzi ditegli che siete di sua proprietà perchè almeno se capita che vi tradisce, almeno gli avrete dato forti sensi di colpa :-)

GEMELLI. Cercate sempre l'altro gemello prima di farvi un giudizio spesso è a manovrare nell'ombra :-) E' tutto e il contrario di tutto. Compagnoni, ma po superficiali, brillano e sanno sorridere, a 80 anni è come se avessero 15. Se lo incontrate come amico, non è un buono amico anche se si interessa del vostro problema, in realtà non gli frega una cippa :-) In amore, non c'è da illudersi tanto se si vuole un rapporto fedele, sono incostanti, sono come le api che vannodi fiore in fiore appena possono.

CANCRO. Dolcezza generosità, emozione. Se lo incontrate come amico desidera quella vera di amicizia, odia la superficialità. Se lo avete in amore, contateci, ma portatelo in spiaggia la notte con tanto di luna e stelle e ditegli che lui è più grande di qtutto quello che vede, magari con una dolce canzone romantica di sottofondo e un grattino uahuahauahuah :-)

LEONE. Avete soldi gioielli diamanti sparsi per casa e li volete investire per conquistarlo? Lo conquisterete! :-) Non per caso il colore del segnoè il giallo e il pianeta il sole, tutto come l'oro uhauahuahauha. Non sono tutti costosi, basta farlo sentire il re/regina di tutto saprà ricambiarvi allo stesso modo. In amicizia e in amore, corteggiatelo sempre :-)

VERGINE. perfezionisti, che palle :-) Tutto sotto controllo, tutto preciso. Il loro atteggiamento in ogni situazione è sempre preparato ai minimi termini passando sotto attenta e minuziosa analisi.Non influenzabili, in amicizia ed amore sono difficili ma se tutto torna nella loro analisi, anche psicologica, allora dal niente sapranno creare tutto.

 BILANCIA. Forte senso estetico ma molto incentrato sul modo di essere. Amano il bello, se il bello per loro è bello e se è brutto, per loro rimane bello, l'importante che lo sia anche per gli altri perciò non ditegli che è brutto. Vedete come è contorto questo discorso? Infatti sono contorti fragili ed instabili. tra ascoltare e dire preferisce dire, ascolta vero, ma solo perchè non vede l'ora di dire. In amicizia fatelo parlare e ascoltate con interesse, in amore è bizzarro incostante oscillante e per starci insieme occorre capire che è una sua semplice espressione di fragilità assecondando il suo narcisismo spesso insopportabile :-)

SCORPIONE. Un mago, passionale, privo di tabù, devoto all'occulto, magari non ne sa nulla ma nonostante tutto il mistero lo affascina. In amicizia è leale, in amore può essere il massimo ma anche il peggiore per via dei giochi psicologici che tende naturalmente a fare e che solo lui sa fare per aver ragione e dettare la rotta, cercando di non opprimere coprendosi le spalle, ma spesso non ci riesce per un non si sa mai che ha sempre in testa. Non tollera le limitazioni, forte resistente e misterioso è il più pericoloso tra le stelle, ma anche il migliore se sapete come conquistarlo senza farglielo capire, infatti ama l'intrigo e la conquista.

SAGITTARIO.Entusiasmo. Nessuna cosa non lo lascia privo di curiosità e l'affronta al massimo tutto, ma questo al tempo stesso lo rende un po pasticcione. E' un menzoniero, in amicizia  non credetegli. In amore tende ad opprimere l'altro con giri psicologicied inconsci,cambia rotta facilmente e spesso fa il muso. Per starci insieme seguitelo come fosse il messia :-) Sa affrontare le critiche, è riflessivo ma lo stesso gli girano poi se intaccano il suo agire.

CAPRICORNO.Pignolo, pensieroso generoso sincero. In amicizia spesso viene mal compreso per il suo estremo altruismo che per lui è vero e che altri non credono possibile. In amore è un po noioso perchè non sorvola su nulla nemmeno sulle piccole questioni fino a quando non le sono chiare in ogni aspetto, ma conquistare la sua fiducia vuol dire avere di fianco un guerriero fedele ed alleato.

ACQUARIO.Vivace e impulsivo petulante schietto. Non sanno mentire e lo sanno. In amicizia sono compagnoni amano dire e spesso dicono cose che lasciano un po così :-) In amore sono romantici, amano l'arte ma pochi la seguono, amano sognare dunque, per cui portateli in un mondo magico seduti sul divano :-)

PESCI.Impenetrabili, riservati poco loquaci, ma non per malizia ma per timidezza, non amano uscire dall'acqua se no affogano :-) e poi spesso non hanno sicurezza in se stessi, ma sa anche come uscire bene dalle situazioni. Sono dolci ed in amicizia si proidigano all'ascolto, visto che loro non parlano.In amore studiano e analizzano perchè amano in modo cerebrale. :-)

VI è PIACIUTO? Non dite che non ci ho preso UAHUAHAUHAUAHAUAHUAHA.

 

 

Gio

12

Dic

2013

My sister

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mia sorella rovina ogni forma di equilibrio familiare, oltre a lamentarsi sempre ad alta voce ad ogni ora e ogni giorno, mette zizzania in casa, sta sempre a giudicare tutti, a volte ho quasi l'impressione che gioisca delle difficoltà altrui, le ho provate tutte con lei, dalla comprensione, al litigio, all'indifferenza, il problema è che ora sono cosi stanca che a volte preferisco uscire tutto il giorno per non vederla, non lavora e quindi sta spesso in casa e sono costretta io ad andarmene... Spero che si sposi prima o poi.. Ma temo ci voglia molto, spero che possa diventare piu matura ma ormai ha 28 anni dubito che possa cambiare!:( 

Gio

12

Dic

2013

Antifurto casa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Che stress, c'è qualcuno che ci capisce qualcosa sui sistemi di allarme? Mi sono fatta fare 3 preventivi diversi le marche sono NICE, LOGISTY (da una ditta) e DAITEM (da un'altra). Leggendo su internet tutte sono valide, ognuna ha i suoi pro e i contro, ma dal punto di vista economico ci sono un pò di differenze. Da come viene presentato il prodotto sarei propensa per DAITEM, anche perchè mi viene a costare come LOGISTY.....cosa devo fare? cosa mettereste in casa vostra?

Tags: aiuto
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