Altro

Sfoghi: (Pag. 1338)

Gio

12

Giu

2014

Forse sono sbagliata io

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

E' un anno che tutto mi va male. Non ho finito la scuola per colpa di professori sbagliati, una scuola dove per concludere qualcosa devi mandare tua madre a leccare ai professori. 

Sono grande, coi ragazzini 3 anni più piccoli mi vergognerei. Non ho trovato lavoro per frequentare una scuola privata ed è un anno che non ho mai smesso di cercare. In più la casa è invivibile da quando è stata aperta una moschea illegale nel garage sotto casa. Rumori a tutte le ore che ti assillano e peggiorano il tuo stato d'animo.

Non lo so se il mio è un principio di depressione, ma mi aggrappo alle cose più piccole e quanto svaniscono è come se la poca, piccola gioia dentro di me svanisse.

E mi riferisco a semplici serate in chat con un'amica. Ma per me sono momenti di totale gioia, svago... poter parlare di tutto, scherzare... non pensare al resto. Ma per lei non credo sia altrettanto importante... per ogni motivo che trova la sera esce. No non per divertirsi con gli amici, la capirei. Ma cene con parenti e genitori, conferenze perché non sa dir no alla cugina, addirittura "volontariato" per servire i tavoli ad una stupida sagra di paese. Per me volontariato sono cose serie, non queste futilitá.

Io le ho spiegato come sto, come mi sento, ogni dettaglio. Sembra non importargliene della mia richiesta di non lasciarmi sola così spesso.

Saremmo dovute partire per un motivo con altre amiche ma non se ne fa più niente. Le ho proposto di partire noi due e basta, per non stare a casa... e lei dice non lo so. Lei preferisce prenotarsi ad agosto un last minute per Londra. Lei...per sé. Quando io più che a dove vado, mi interessa se vado con persone con cui sto bene. Sono delusa, amareggiata, non capisco più nulla! Non so se sono io a sbagliare, ma mi chiedo... posso davvero credere sia mia amica? Sono senza certezze. 

Gio

12

Giu

2014

Mio padre deve sparire!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Scusate i termini ma non so più come levarmelo dalle palle, la sua presenza mi da fastidio, mi urta, mi fa schifo. Odio la sua voce il suo modo di parlare.  Strilla per cazzate inutili..stasera manco so entrata a casa me comincia a dire abbi pazienza aspetta  perché stavano vedendo una cosa su internet per mia madre che non sta bene con la gamba. Allora io dico ma non potete fare un po' di spazio? L avessi mai detto...mi ha cominciato ad attaccare  allora io glie faccio che la cambretta e mia non tua lui no qui dentro e tutto mio se non ti sta bene vai in camera da letto. Lo odio vorrei che morisse..che almeno io e mia madre saremo serene e felici..potete darmi in consiglio? Cosa posso fare?  Non ce la faccio più davvero.

Mer

11

Giu

2014

MA VAFFANCULO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Quando sei triste e ti rode ti sto sempre vicino, parlo "col bisturi" perchè so che basta dire una qualsiasi cosa fuori posto per farti arrabbiare e poi?!?! ti attacchi alla minima e stupida cazzata tanto che pare che le trovi tutte per riversare la tua frustrazione su di me, mentre con le amiche su facebook ti ci ammazzi dalle risate. ma vattene a fare in culo va.

Mer

11

Giu

2014

Un omaggio a voi...

Sfogo di Avatar di HotaruHotaru | Categoria: Altro

Donne, vorrei sapere come riuscite a portare il giro quei vestitini che terminano insieme alla riga del sedere, che sembrano soltanto magliette un po' più lunghe. Ieri, causa caldo, ho deciso di mettermi un vastito lungo fin sopra al ginocchio (vestito da suora se paragonato a quelli sopra citati) e porca vacca è stato un parto: non sapere come mettere le gambe per non far vedere il mio intimo ai gentili spettatori sull'autobus, minuti e minuti chiedendomi amleticamente quanto convenisse accavallare le gambe, decifrare gli sguardi dei passanti "apprezzano o stanno solo cercando di non mettersi a ridere difronte a cotanta grazia?", per non citare l'imbarazzante momento di alzarsi dalla sedia e il timore di avere la gonna imbarazzantemente risucchiata dai glutei...

Quelle che fino ad ora ho erroneamente chiamato "donnine allegre" (causa apparente mancanza di pantaloni) vorrei poterle incontrare una ad una e stringerle la mano: mai mi sarei accorta del loro talento, così ben nascosto tra quei pochi vestiti. 

Mer

11

Giu

2014

ha ancora significato la parola dolore?

Sfogo di Avatar di RorschachRorschach | Categoria: Altro

posso scriverlo e non cambia nulla, posso parlarne e non cambia nulla, non so se non vengo creduto o se a loro non importa, e non so cosa sia peggio.

Ansia, paura, angoscia, solitudine, sono solo una ammucchiata di lettere che rimangono solo parole dette e/o scritte. 

La parola dolore ormai non ha più significato, dovrei inventarne una io per spiegare come sto, ma nessuno mi capirà (sempre se qualcuno mi ascolterà).

un ragazzo non può passare la notte a piangere con la testa infilata sotto le lenzuola per non fare rumore, senza nemmeno voler piangere perchè tanto non cambierà niente, senza nemmeno voler usare un fazzoletto perchè verrà sprecato per una cosa inutile.

potrei parlare o scrivere così..34r43rt ui4unju3f fj9rf -.òò@e3e  3e289j&)=)(.. tanto arriverò alle persone nella stessa maniera, cioè come un nulla.

Intanto continuo a voler bene, ma nemmeno questo arriva.

sono senza energie ne voglie, e nemmeno mi accorgo più di quanto sono messo male; e il bello(o il brutto) è che non me ne frega! 

Mer

11

Giu

2014

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Questo sito ha forti e tangibili lacune in intelligenza, educazione, retorica e senso del ridicolo.

Aggiungo che mi sono ritrovato offese gratuite, ad un mio sfogo scritto con flemma e pacatezza, da utenti di cui non rivelo il nome, essendo io una persona gentile ed educata. Evidentemente il buon senso non è di casa

C, M. Magari vi riconoscete!

 

Mer

11

Giu

2014

forse non sono arrabbiata...ma solo triste

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

non sò bene da dove iniziare, fatto sta che avrei parecchie cose da scrivere e questo perchè fondamentalmente non ho nessuno con cui parlare,non che non abbia amici, è solo che ho il brutto difetto di non fidarmi di nessuno, proprio di nessuno.

Ho un fidanzato storico che mi ama, ma mi ama sul serio, e stento quasi a crederci che ogni giorno mi pongo dubbi su come sia possibile che al mondo di oggi esista ancora un uomo simile; dopo ogni pesante giornata a lavoro ci tiene a vedermi e passare anche solo mezz'ora insieme, non fa che preoccuparsi di me, di cosa io abbia bisogno, di dirmi ogni volta che ne ha occasione quanto ci tenga a me e quanto voglia costruire la sua futura vita con me,a letto viene sempre prima il mio piacere e poi il suo, ha costantemente nuovi stimoli,nonostante tutti gli anni insieme continua a propormi cene romantiche e fine settimana da soli. Insomma un sogno, il problema? non mi sento all'altezza, io sono il suo opposto. molto spesso, soprattutto dopo una giornata pesante sento il bisogno di stare sola, sopratt per non stressarlo con il mio nervosismo, se non lo vedo per una sera non è un problema, non sono romantica e neanche affettuosa in pubblico, ho paura di pensare a costruirmi un futuro perchè non riesco a trovare un lavoro decente, o che comunque non sia il solito part-time che faccio da anni, e quindi mentre tutti intorno a noi iniziano a parlare di matrimonio, casa e figli a me viene un'ansia incredibile e ciò viene fuori quando gli dico che non mi va di affrontare questi argomenti e lui inizia a pensare che è perhè non voglia passare la mia vita con lui, e invece se ne avessi la possibilità mi sposerei anche domani.

non so quando sia iniziato ma mi ritrovo già ad avere situazioni di merda con la sua famiglia, cognata compresa.
tutto e tutti girano intorno al fratello maggiore e fidanzata al seguito, criticando tutti gli altri che palesemente agiscono nello stesso modo in determinate situazioni e ovviamente mi sento costantemente giudicata anche io e la mia famiglia. assito quasi ogni giorno a scene di ipocrisia tra suocera e nuora (mia cognata) e ai loro giudizi sul resto de mondo. da premettere che nel corso di tutti questi anni mia cognata ha cercato di avvicinarsi a me e creare un rapporto in ogni modo, e c'è riuscita, solo che arrivando a frequentarla ogni giorno ho avuto modo di conoscere davvero che persona è; e cioè una persona che con il sorriso, la disponibilità e le belle parole riesce ad avvicinare ogni tipo di persona arrivando a farsi amare per poi sputare giudizi e critiche all'infinito, ovviamente non al diretto interessato, ragion per cui ho iniziato, dopo un bel rapporto che si era creato, a non fidarmi più, provare tristezza perchè ci credevo realmente in quel rapporto e soprattutto avere paura di una persona capace di influenzare gli altri che ci sono intorno, in particolare il fidanzato, che ormai è diventato un cagnolino, i suoceri che pendono dalle sue labbra e altri conoscenti.

 la mia famiglia mi considera una che si accontenta, che poteva ambire a qualsiasi cosa. non ho mai dato soddisfazioni ai miei, laurea, lavoro, più volte alla fine di qualche lite mi sono sentita dire che ho dei problemi e dovrei vedere uno psicologo. Fatto sta che passare una vita intera ad essere paragonata a mia sorella e vedere, non solo io, palesi preferenze con regali ma ancor peggio con le parole verso di lei non farebbe bene a nessuno, la mia autostima si è suicidata cosi tante volte che non riesco più a contarle. le brutte opinioni fanno male soprattutto se espresse da qualcuno a cui tieni. ho rinunciato a cercare di far capire quale sia il mio problema ai miei, tanto come mi ricordano ogni volta il problema è il mio, mica il loro che per una vita intera hanno e continuano a preferire mi asorella, ovviamente facendolo notare a me e soprattutto a tutti quelli che si sono accorti di questa cosa e me lo hanno riferito.

il mio capo:uno stronzo,ogni giorno mi fa fare figure di merda, ma non perchè io sbagli qualcosa, ma semplicemente per pararsi il culo con gli altri, come tutti mi ha parlato di contratto e come tutti sto ancora aspettanto, sentendomi costantemente in prova e in bilico,mi sento incapace e inutile il più delle volte, e non riesco a lasciare quato lavoro perchè non ne trovo un'altro che non sia il call center.

molto spesso mi ritrovo ad evere bisogno semplicemente di qualcuno con cui sfogarmi, e ogni volta mi rendo conto che tra il mio ragazzo, a cui non posso affibbiare tutti i miei "stress", una cognata, che andrebbe a riportare tutto a tutti compresa la suocera, una famiglia che come detto una volta da loro "non sa come comportarsi con me, perchè li metto in ansia con il mio nervosismo", e un'amica che non ho, la tristezza prende il sopravvento e la voglai di scappare diventa cosi forte soprattutto perchè realizzo che sarebbe impossibile farlo.

Mer

11

Giu

2014

Il conservatorio

Sfogo di Avatar di AmmazzatiAmmazzati | Categoria: Altro

Ho sempre fatto più di quanto realisticamente riuscissi fisicamente a sopportare, e nonostante uscissi di casa la mattina e tornassi il pomeriggio/sera domenica inclusa per tutti gli impegni che avevo(sport agonistico, conservatorio, corsi vari...), riuscivo ad avere buoni risultati, studiando anche la mattina presto, la sera appena tornavo, in viaggio, anche 10 minuti erano preziosi.

Ora, dopo tanti anni di questo stile di vita all'università non va più, e se non ci passi le tue belle ore ogni giorno non hai risultati(il mio libretto lo dimostra, non fa schifo ma potrei avere di più). 

Qualche anno fa ho avuto un grande trauma: ho perso un anno di conservatorio. La cosa mi ha devastato e ho deciso di diminuire gli impegni.

Fin qui tutto ok, se non fosse che sono all'ultimo anno del conservatorio, e dopo averlo tanto odiato(non mi è mai andato giù perchè mi è stato imposto) ora l'idea che non continuerò è come un tuffo al cuore... è stato un calvario, anni di tristezza e ore spese su qualcosa che detestavo, anche la bocciatura, ma nonostante questo non riesco a immaginare la mia vita senza.

La mia scelta fino a qualche mese fa era fatta, lasciare il conservatorio e concentrarsi sull'università, ma ora l'idea di non esprimere più i miei sentimenti con la musica(perchè alla fin dei conti ora so suonare discretamente) mi rattrista in maniera indescrivibile. Non posso neanche scegliere di continuare, perchè si tratterebbe di altri anni comunque di sofferenza e risultati mediocri, ma non voglio nemmeno lasciare.

Onestamente non so cosa fare, vorrei continuare ma avere buoni risultati, e la soluzione realistica mi deprime. Cosa fare quindi?

Mer

11

Giu

2014

Il bambinone

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 18 anni, sto con il mio ragazzo da 2 e lui inizia a darmi sui nervi. È tornato ieri dall'Inghilterra dopo due settimane che non ci vedevamo e ha deciso che domani partirà di nuovo per andare con i suoi compagni (che conosco)al mare, quando io non avevo appositamente preso impegni per stare con lui e rifarci un po'. Ho anche proposto di unirmi a loro (dato che ci sono anche ragazze con i loro rispettivi ragazzi), ma mi ha risposto che "non riesce a gestire me e i suoi amici insieme perche finisce sempre per ignorare qualcuno". Spesso lo invito a casa mia a cena (sperando magari anche di passare la serata insieme) e va a finire che lui mangia, scopa e poi però esce con i suoi amici,a volte anche lasciandomi i piatti da lavare. Ci sono state volte in cui al ristorante ho pagato anche per lui perchè non aveva soldi, ma io volevo cenare con lui lo stesso. Figuratevi se si è mai offerto di ridarmeli. Non mi riaccompagna mai a casa la sera nè viene mai a prendermi. Non mi fa mai sorprese, sembra quasi pigro nel gestire la nostra relazione ma comunque dice di amarmi molto. Le mie amiche sostengono sia un bambino. Va bene che il romanticismo è un qualcosa che oggi viene ritenuta obsoleta, così come la galanteria, ma io inizio a sentirmi presa in giro e, per quanto lo ami, non ho intenzione di continuare a stare zitta. Secondo voi questi suoi atteggiamenti sono normali o sono io che esagero ed esigo troppo?  

Tags: usata

Mar

10

Giu

2014

lo spurgo d'estate

Sfogo di Avatar di LuceSerenaLuceSerena | Categoria: Altro

io qua, al caldo, che lavoro e mi faccio una ragione.  Sono brava, mi dico, devo adempiere ai miei doveri.

E' tanto il caldo che vesto gli orecchini solo (vivo sola e me lo posso permettere), ma lavoro, di fronte al computer digito velocemente, sudo e mi accompagno della buona volontà.  Dici, ma va, tranquilla, la vita è così, forza, fatti coraggio, hanno bisogno di te....

ad un tratto senti il rumore di un motore, fai un salto!  noooo.  cos'è??? LO SPURGO, OGGI, DEI VICINI CHE DANNO SULLA STANZA CHE LAVORO.  Ventate orrende trafiggono i miei polmoni, chiudo tutto, spray oust per casa, chiudo tutte le finestre.  Sono in agonia.

la legge di Murphy?  sfiga? il mondo non mi ama?

ODIO I MIEI VICINI CHE FANNO LO SPURGO PROPRIO OGGI CON UN CALDO TORRIDO E NON HO L'ARIA CONDIZIONATA.

« Prec Succ » 1 ...101 ...201 ...301 ...401 ...501 ...601 ...701 ...801 ...901 ...1001 ...1101 ...1201 ...1301 ...1335 1336 1337 1338 1339 1340 1341 1401 ...1501 ...1601 ...1701 ...1801 ...1838

Iscriviti!

Iscriviti
Iscriviti e potrai aggiungere commenti senza attendere approvazioni, votare gli sfoghi e gestire i tuoi post ed il tuo profilo senza limitazioni.
Clicca qui per aggiungerti