Mer

11

Giu

2014

ha ancora significato la parola dolore?

Sfogo di Avatar di RorschachRorschach | Categoria: Altro

posso scriverlo e non cambia nulla, posso parlarne e non cambia nulla, non so se non vengo creduto o se a loro non importa, e non so cosa sia peggio.

Ansia, paura, angoscia, solitudine, sono solo una ammucchiata di lettere che rimangono solo parole dette e/o scritte. 

La parola dolore ormai non ha più significato, dovrei inventarne una io per spiegare come sto, ma nessuno mi capirà (sempre se qualcuno mi ascolterà).

un ragazzo non può passare la notte a piangere con la testa infilata sotto le lenzuola per non fare rumore, senza nemmeno voler piangere perchè tanto non cambierà niente, senza nemmeno voler usare un fazzoletto perchè verrà sprecato per una cosa inutile.

potrei parlare o scrivere così..34r43rt ui4unju3f fj9rf -.òò@e3e  3e289j&)=)(.. tanto arriverò alle persone nella stessa maniera, cioè come un nulla.

Intanto continuo a voler bene, ma nemmeno questo arriva.

sono senza energie ne voglie, e nemmeno mi accorgo più di quanto sono messo male; e il bello(o il brutto) è che non me ne frega! 

12 commenti

Ti offro varie opzioni, così da poter avere più punti di vista.

Da ciò che scrivi non si riesce  a capire l'origine di questo malessere, certo è che soffri molto.

La prima possibilità è che non sei compreso perchè ti poni male tu

La seconda è che dai e chiedi comprensione/affetto/sollievo alle persone sbagliate

La terza è una combinazione micidiale dei due punti sopra.

Ora, per come la penso io non esistono persone sbagliate in generale, ci sono persone errate per noi. Un pò come le scarpe (scusa la metafora faschionista ma causa caldo le sinapsi sono un pò rallentate) ci sono quelle basse, quelle alte, quelle strette, quelle eleganti, esportive etc. Tra tutta quanta vastità di scelta c'è la scarpa comoda che ci permette di camminare bene, e di contro c'è quella che non ci puoi fare neanche un passo.

Insomma, forse dovresti rivedere i tuoi standard. Ci sono persone che sanno capirti al primo sguardo, persone a cui basta leggere poche righe per capire il malessere di una persona e altre che puoi urlargli forte in faccia il tuo dolore ma rimarranno sempre sordi e ciechi.

L'empatia non è da tutti, il sapersi mettere nei panni del'altro, il saper vedere le cose da prospettive diverse non è cosa comune, però non è neanche una dote così rara.

Una domanda: Tu ti ami? 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 19:28 del 11-06-2014
puoi scriverlo

e te ne togli un po' dalla testa. Forse perchè non sei piu' in grado di sopportare tanta frustrazione, quindi scrivilo. Io scrivo così tanto quando sono arrabbiata che le mie dita devono rincorrere a massima velocità tutti i pensieri per sputarli fuori. Questo non risolve i problemi ma li attenua, ci fa capire cosa effettivamente abbiamo in testa ed è gia' un passo avanti. 

Perchè tanta ansia? E' prodotta dalla solitudine?

Avatar di LadyWeedLadyWeed alle 20:02 del 11-06-2014
abbiamo

Passato tutti momenti drammatici, tutti soffriamo, tutti piangiamo, tutti ci incazziamo. Conosci la canzone "everybody hurt"dei REM. Bene, ascoltala. Ragazzo, basta piangerti addosso, tanto  troverai sempre un buon motivo per farlo. Ti diró un segreto: agli altri non interessa niente del tuo dolore, ne avranno già abbastanza del loro. se vuoi condividere la tua sofferenza, puoi farlo a pagamento: ci sono persone apposite che studiano per contenere dolore e districare drammi. Detto questo, se pensi tutto il giorno a te stesso e alla tua esistenza non ne esci. non è vero che mai nessuno ti capirà e ti ascolterà, ci sei tu per te stesso, dotato di una testa pensante e intanto puó bastare. Se tu senti di arrivare alle persone come un nulla, cerca di cambiare e di stimarti prima 1 poi 2 e cosí via, vedrai che arriverai diversamente. Basta piangerti addosso, e te lo dico perchè posso e ho esperienza a riguardo, stai solo perdendo tempo ed energie a autocompiangerti

Avatar di Ambra lunaAmbra luna alle 07:41 del 12-06-2014

Non è vero che può ascoltare il dolore altrui solo chi lo fa per lavoro. Esistono tante persone empatiche, per fortuna, nel mondo. A me basta leggerti per sentirmi stringere il cuore. Io e te ci siamo già"parlati" nell'altro tuo sfogo, quando non ero d'accordo con Setanta sul fatto che esistessero tecniche universalmente valide per abbordare le donne. Continuo a pensare che tu sia un ragazzo speciale che si è rinchiuso in un guscio. Sento che hai le potenzialità per fare grandi cose e donare tanto amore. Hai bisogno di dare e ricevere abbracci. Ma per questo devi smettere di piangere e guardare lì fuori. C'è tanto di meraviglioso da fare e tante persone speciali da conoscere. Come te. Mi spiace non conoscerti.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 08:03 del 12-06-2014

@anonimo 19:28,qualcosa di me l'ho messo nei mie sfoghi precedenti (cmq le motivazioni sono varie); in un certo senso mi pongo male perchè mi mostro meglio di quello che dico di stare, ma ovviamente uno non può piangere davanti a tutti, e se uno non si droga e se non beve, non significa che stia meglio di loro.

se le persone sono sbagliate lo scopro tardi. l'empatia negli altri non basta se a questi non importa granchè di me.

io mi amo sempre meno, però sono contento di avere me stesso.

@ladyweed, a me scrivere non mi ha mai aiutato, spesso mi peggiora perchè è un continuo saltare in mente. l'ansia è data da diverse questioni.

@ambraluna, la canzone dei rem la conosco ed è di una banalità ridicola (secondo me); vado già da persone a pagamento, ma anche se il dolore cala momentaneamente certi problemi o realtà di ripresentano lo stesso. io non sto nemmeno più ad autocompiangermi, nemmeno più mi auto-considero.

@anonimo  08:03; grazie degli apprezzamenti, la questione dell'amore e degli abbracci è azzeccata; io in realtà non sono chiuso in un guscio, sono sempre stato aperto e una fontana di personalità, ma non ho mai trovano niente e nessuno che si "connettesse" a me completamente, quindi ho perso gusto a cercare e scoprire.

Avatar di RorschachRorschach alle 23:22 del 12-06-2014

Perchè piangi???

Avatar di sboronisinascesboronisinasce alle 23:46 del 12-06-2014

Enrico hai la tendenza a commiserarti troppo seppur lo neghi. Comincia a cambiare questo aspetto, davvero, poi osserva i risultati

Avatar di SetantaSetanta alle 01:26 del 13-06-2014

@setanta, a me non sembra di commiserarmi troppo, e se lo faccio lo faccio negli ultimi periodi; a me sembra di esporre solo la mia situazione.

Avatar di RorschachRorschach alle 11:41 del 13-06-2014

Comprendo che per te sia un periodo difficile ma tendi davvero a commiserarti quando esponi i fatti. Dovresti agire di più per il tuo bene anziché esporre, in una certa qual maniera, lo so che sembrerò duro, la responsabilità di ciò che siamo e di come gira la vita è in prevalenza nostra

Avatar di SetantaSetanta alle 11:56 del 13-06-2014

cose positive da dire non ne ho, se ne avessi non mi sfogherei qui.

parte del mio non farmi capire dalle persone è proprio perchè mi mostro più positivo/felice di quello che in realtà sto; quindi secondo me dovrei lamentarmi di più.

la responsabilità sulla propria vita è relativa, siamo tutti mortali e quindi coi nostri limiti.

Avatar di RorschachRorschach alle 13:59 del 13-06-2014
ioenrico

E' vero quello che dici. Di sicuro qui non vieni a parlare della tua "giornata felice" me di quello che non funziona. Questo sito ha una barca di post di gente che soffre, che si auto-commisera, che si sfoga qui perchè non vorrebbe che nessun amico potesse guardare e conoscere la sua sofferenza (come te). Tu, che sei sempre sorridente e poi, quando arrivi a casa, scrivi post del genere e tra le righe mostri tanta sofferenza. Ma i sorrisi e la positività che mostri con le persone dovresti mostrarli a te stesso. 

Regalati un sorriso sincero. Ricomincia da capo. Non dico di prenderti per il culo da solo, evitando di piangere su quello che effettivamente ti distrugge. Voglio solo dirti che solo chi ha sofferto sa' come rinascere dalle ceneri come le fenici.

Il segreto è la giusta mentalità. Puntare sulle energie invisibili e cibarsi di esse, indirizzandosi verso un pensiero sereno.

Dopo aver passato un periodo terribile, io, ho ricominciato apprezzando i minimi particolari della vita. E' stato un percorso difficile scavare dentro la mia psiche per cercare la serenità. Pensavo solo a quello che avevo e non a quello che non potevo avere, anche il caffè mi sembrava più buono...

Avatar di LadyWeedLadyWeed alle 14:06 del 14-06-2014

Tutta la positività che mi posso auto-infondere diminuisce, la sto suando da tempo. Io appunto mi ritrovo a sentirmi auto-preso x il culo, perchè dopo tanta fiducia in me, nelle mie capacità, e dopo aver usato tante energie mentali e forza di volontà, non riesco nemmeno più a stare a galla quanto basta per respirare. La mentalità è sì importante ma sono anche io un umano, dopo un po' non ci riesco più; le energie invisibili finiscono, e ormai sono sempre più delle repliche, da quante volte ne ho avuto bisogno, devo inventarle. Io posso anche sopportare/elaborare x andare avanti, ma poi arrivato a questo punto finisco le energie per fare tutto il resto(impegnarmi a trovare un lavoro, conoscere nuove persone, creare legami).

Avatar di RorschachRorschach alle 15:34 del 14-06-2014

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