Tutti gli sfoghi
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Gio
23
Apr
2015
che ridere
Lui ha sempre detto di voler andare in Toscana, io ci sono già stata ma mi farebbe piacere lo stesso tornarci. Quindi in questo periodo alla sera tardi prima di andare a letto cerco informazioni per organizzare per quest'estate.
So che è presto ma siccome siamo sempre entrambi impegnati ogni estate ci troviamo ad agosto di corsa a decidere. Se cerco mesi prima intanto posso fare qualche passo in avanti, no? Quindi cerco tra fotografie, cartoline, diari di viaggio. Penso ai posti che sono andata, quelli che mi son piaciuti di più e i vari rapporti qualità/prezzo, mi divido tra google maps, quaderno con penna e tripadvisor.. ho la scrivania piena.
L'anno scorso la vacanza è stata perfetta, l'ho organizzata bene e so che se faccio le cose con un largo anticipo le faccio meglio e con un buono sconto magari. O comunque sicuramente trovo prezzi più vantaggiosi.
Ieri ci siamo incontrati e gli ho mostrato le mie foto della vacanza, ad un certo punto lui mi dice: guarda che son messo male con i soldi, devo farmi due conti perchè con l'auto nuova che ho preso, i videogiochi che ho prenotato, cene ecc. non sto risparmiando nulla.
:O dirmelo prima, no? baucco. Io qua che sgobbo per fare una sorpresa.
Bimbadolce, mettitela via.
Gio
23
Apr
2015
bastaaa
ho 26 anni, un lavoro che non mi piace, una casa con un mutuo da pagare, e non so più che provo per la persona con cui sto... 6 anni fà io e la mia famiglia decidemmo di trasferirci a Roma, dove abita anche mia zia, per qualche mese siamo rimasti a casa da lei visto che stavamo cercando casa e casualmente la trovammo vicino casa da lei, solo che non bastandoci i soldi chiedemmo un mutuo e mia zia ci fece un prestito, io iniziai a lavorare sempre da mia zia (mia zia ci ha aiutati molto ) mio papa faceva qualche lavoro quà e la ed anche mia mamma, quindi io mettevo una piccola parte dei miei soldi per il mutuo ed il resto pagava mio padre. poi naturalmente perchè non può andare tutto bene, i miei litigarono e si lasciarono ed io mi sono dovuta caricare sulle spalle tutto.. mutuo, casa ed altro. naturalemte mio padre non mi ha mai mandato un soldo e sta bene con mio fratello, beh mio fratello, quando lo sento e xche gli serve qualche favore ed altro, altrimenti potrei morire che non gli interessa.. mia sorella invece e quella che ha sempre dato problemi alla mia famiglia, la testa matta (ed e la più grande di noi tre), io essendo la più piccola ho sempre evitato e cercato di essere la calma e la tranquilla della famiglia, mi sono sempre caricata tutto sulle spalle e sono andata avanti, solo che ora non ne posso più, vorrei andare via e non sentire nessuno, vorrei lasciare il lavoro, vorrei urlare alla mia famiglia che mi anno rotto, che non sono mai stata libera di decidere la mia vita xche per le loro cavolate io ci ho sempre rimesso... mah.. si ci sta un mah.. non lo posso fare, perchè come scritto prima mia zia ci ha e mi ha aiutato e io non posso lasciare tutto cosi.. giuro che vorrei lasciare tutto ed andarmene.. magai un giorno lo faro...
scusate il mio sfogo confuso, ma ho scritto tutto di getto come mi passava in testa. buona giornata.
Gio
23
Apr
2015
Non so da dove cominciare
Quindi cercherò di riassumere, sperando di non fare troppa confusione.
Ho quasi 24 anni, vivo a casa di mio padre, mia madre se n'è andata 3 anni fa, genitori divorziati da quando avevo 6 anni circa. Il rapporto con mio padre è andato sgretolandosi anno dopo anno per via del mio provare repulsione per la scuola sin dalla 5 elementare (ricordo che proprio non volevo entrare), e anche perché mi sentivo schiacciato dal suo comportamento nei miei confronti, durante i compiti a casa mi sembrava di essere all'inferno, urlava spesso perché probabilmente sbagliavo continuamente, magari sembra una cosa da niente ma a me faceva stare male e ho un ricordo di ansia/angoscia del periodo quindi mi sembrava giusto scriverlo. Con mia madre invece avevo un rapporto normale, mi è stato sempre detto che probabilmente mi ha viziato, e che era troppo permissiva nei miei confronti. Comunque, indietro con gli studi sin dalle scuole medie, ho ripetuto anni, ho frequentato poco le superiori e cambiando spesso indirizzi. Alla fine mi sono preso solo il biennio in scuola privata. Ho sempre avuto amici da frequentare, sin dalle elementari, uscivo spesso, quasi tutti i giorni, e quando non andavo a scuola stavo a casa al computer o a giocare ai videogiochi, ed a volte vedevo gli amici anche la mattina, cercando di non far casino per non farmi sentire da mio padre. Nonostante tutto ho sempre avuto una sorta di peso addosso, ansia//tristezza, non saprei come definirla. Sono stato solamente con 4 ragazze fino ad oggi, con 3 di esse ho avuto i tipici problemi di tradimenti, da parte loro, anche se nonostante tutto è stato tempo passato bene. Invece con altre due ragazze mi sono sentito spesso in chat, ''rapporti di amicizia'' che sono durati anni, per una ho anche perso la testa e causa anche la già citata ansia/tristezza che mi portavo appresso ho provato il suicidio, ma con esito negativo.
Ho lavorato poco e saltuariamente, anche perché non ho nessuna qualifica e quindi non trovavo niente, e a dirla tutta spesso non avevo neanche la voglia di impegnarmi. Quando è morta mia madre mi sono ritrovato a vivere con mio padre e la sua compagna ed è stato un casino perché come ho gia detto il rapporto stava andandando sgretolandosi da anni, ed al momento della morte di mia madre non mi ricordo neanche da quanto non lo vedevo mio padre. Ad ogni modo... ciò che di positivo ho è che verso i 17 anni ho cominciato a fare attività fisica in palestra e non mi sono piu fermato, e che mi ha portato con gli anni ad appassionarmi alla pesistica olimpica.
Il presente è questo: non ho nulla in mano, ho bruciato diverse opzioni che mi avrebbero permesso uno sblocco della mia situazione, sto facendo un lavoro che non mi da un fisso, a stento riesco a pagarmi lo sport che pratico, e basta. Non faccio nient'altro. Cerco sempre un lavoro con un fisso così almeno ho qualcosa in piu. Ogni giorno che passa mi rendo conto che la vita è mia, e devo gestirla io, ma a volte sono completamente distaccato dalla realtà, non penso a pianificare, tutto mi sembra astratto. L'unica cosa che mi tiene in piedi è appunto lo sport che pratico. Per il resto io sono tutto chiacchiere. Di fatto, non ho nulla. Nel senso che non ho combinato mai nulla, ma l'ho gia detto. Non ho idea di cosa/come fare per sbloccarmi finanziariamente, la gente può pensare quello che vuole e scandalizzarsi ma se i soldi non li hai non sei nessuno, il mondo va così del resto, è basato sul giro di denaro, non c'è da stupirsi. Farei qualsiasi cosa per guadagnare molti soldi, tranne crimini, perché non voglio essere uno qualunque, mi sento attualmente uno qualunque, e non mi va, mi sento male all'idea che non riuscirò a combinare nulla di qui sino ai 30 anni. Meglio morire, e non sto facendo il drastico, è solo un opzione da tenere in conto.
Spero non sia troppo confusionario, ho omesso dettagli per non dilungarmi troppo, non vorrei che qualcuno che conosco leggendo per caso questo sito capisse chi sono perché di norma detesto parlare delle mie cose. Cosa ne pensate?
Gio
23
Apr
2015
Che giochino noioso
Sei dolce, romantico ed accondiscente. Poi ogni tanto ti ribelli, diventi strafottente con i tuoi modi da 14enne.
E allora devo richiamarti all'ordine iniziando a ignorarti, a non farmi viva, a farti sentire solo...tu te la fai sotto e torni strisciando.
Quanto deve andare avanti questo giochino? Quando metti la testa a posto e mi sposi e metti incinta? O dovrò sempre periodicamente educarti come un cane?
Le strategie le conosco, posso farlo. Ma mi annoia molto il tutto. Se non fossi troppo vecchia per ricominciare ti manderei a fanculo.
Mer
22
Apr
2015
Non ti avrò mai
Non ti avrò mai!!!!! Ne sono convinta, tu sei troppo preso da lei e io non ho avuto il coraggio di provarci!!!! Peccato perché secondo me saremmo stati benissimo insieme più di quanto lo siamo con i nostri rispettivi partner!!!! Se solo tu ti accorgessi dei miei sguardi, dei miei silenzi ogni volta che mi chiedi dei semplici consigli, se solo tu potessi non guardarmi più solo come la tua migliore amica. Ormai ho perso ogni speranza di un futuro insieme, sarò lì a ricoprire il mio ruolo di amica per sempre guardandoti dà lontano e sperando con tutto il cuore che tu con lei possa essere felice.......
Mer
22
Apr
2015
fatto insolito :)
ciao ragazzi/e ( mi permetto di darvi del "tu"),oggi al lavoro mi è capitata una cosa abbastanza insolita,che mi ha anche spiazzato per certi versi; premetto che lavorando a stretto contatto con le persone ho a che fare con fasce d'età molto diverse,dai più giovani fino ad arrivare ai 70 o giù di li di ambedue i sessi s'intede; ebbene nel pomeriggio arriva una donna,diciamo indicativamente sui 40anni,inizia a lamentarsi che un certo signore non si è presentato all'appuntamento lavorativo che avevano stipulato,mi ha chiesto se lo conoscessi oppure no,e fin qui niente di insolito...dopodichè insturiamo un breve dialogo sulle nostre vite,famiglia,luogo in cui siamo nati,ecc ecc...diciamo che solite chiacchierate fatte tanto per parlare ecco; la donna in questione ad un certo punto si reca alla toilette,non appena esce mi fa" beh ti lascio il mio biglietto da visita cosi ti fai un'idea di quello di cui mi occupo nel mio lavoro",da li ci siamo presentati e se n'è andata salutandomi. Secondo voi come dovrei comportarmi? Perchè non vorrei fare brutte figure...anche perchè la donna in questione ha qualche annetto in più di me diciamo cosi:) aspetto qualche consiglio!!
Mer
22
Apr
2015
Sono stanca
Sono stanca di me stessa. Talmente stanca che a volte non mi sopporto più.
E pensare che fino a qualche anno fa ero una ragazzetta abbastanza solare, ingenua, disponibile ad ascoltare il mondo, senza malizia e generosa con chiunque. E forse se oggi sono così diversa è solo a causa di questo.
Dopo millenni di amicizie andate in malora dove ho praticamente dato tutto ciò che avevo da dare, alla fine l'ho preso sempre in quel posto, ogni volta sembra quasi lo stesso copione.
Adesso mi sento svuotata, stanca, sento di non essere importante per nessuno, sento di non star simpatica a nessuno anche a causa del mio carattere inizialmente timidissimo che gli altri scambiano (a mio parere) per l'essere una snob. Attualmente ho amici che si contano nelle dita di una mano ma sto iniziando a capire che forse nemmeno per loro conto poi molto; tutto ciò si riversa ovviamente nel lavoro dove non trovo alcun tipo di stimolo. Certe volte la mattina mi alzo dal letto solo perchè non sta bene rimanerci tutto il giorno.
Ho comunque una famiglia e un fidanzato che mi amano per come sono, ma credo che nella vita sia fondamentale anche un sentimento come l'amicizia vera, quella dove posso confidarmi su ogni cosa, quella dove un giorno dirò "sarai la madrina dei miei figli", quella per poter guardare film e serie TV insieme e sopportare ogni minimo versetto che faccio vedendo il mio attore preferito, quella in cui potrai contare sempre.
Ma finora, anche cercando di dar l'anima ed essere il più corretta possibile, non ho ancora trovato, a 26 anni, quell'amicizia con la A maiuscola che tanto ho decantato sopra.
Quindi oramai mi sto rassegnando: il problema sono io.
Mer
22
Apr
2015
Parere di donna...sul suo atteggiamento...
È spaventata dalla sue reazioni quando stiamo insieme. Così mi dice. Se stiamo parlando ed io ho la inizio a baciare, lei si eccita subito e si lascia andare. Ma lei ne è spaventata. Ma cosa vuol dire? Non stiamo insieme. Ma ci siamo frequentati per un po ed ora non ci stiamo frequentando, non per causa mia però (lei ha una situazione complessa, così dice), ma l ultima volta che ci siamo visti solo.per parlare, alla fine l ho cominciata a baciare dolcemente vicino l orecchio...e subito si è lasciata andare...eravamo in macchina ma è finita che ci siamo baciati per almeno un ora...e masturbati...mi ha fatto eccitare così tanto...e non sapevo dove finire...e lei con naturalezza mi dice...vieniti sulla maglietta...e lei era molto eccitata...mi dice 'anche se siamo in macchina...se eravamo in una zona sicura ti avrei violentato. Il tutto è successo con molta naturalezza da parte sua. Dal giorno dopo come se nulla fosse successo. La vedo quasi tutti i giorni al lavoro. La sua unica risposta 'sono spaventata dalle mie reazioni...e poi non ho una vita sessuale' (su questo secondo punto ho dei dubbi, purtroppo, visto le reazioni che ha avuto con me, sempre). Aiutatemi donne. Fatemi capire lei. Ha un rapporto complicato con un uomo più grande (il padre padrone per farvi capire) mi dice che non ha rapporti con lui e da me vorrebbe un amicizia profonda, una frequentazione 'in amicizia', se io le propongo un viaggio ci sta e secondo voi come finirebbe? Ovvio...ci distruggeremmo di sesso. Ma della.sua situazione complicata io non c entro nulla, è.un suo.problema...ed è troppo complessa da capire. E poi ci sono i.suoi amici...con i quali vede film a casa e dice che nessuno ci prova perché sono amici. E lei non può...ma con me...lei comunque è molto bella, avvenente. Di quelle che vedi in giro e gli.uomini si girano, sempre. Cosa posso fare con lei? Cosa devo fare? Aiutatemi a capirla. Cosa vuole da me anche se non lo.ammette? E sono bugie quelle sul 'non sesso'?
Mer
22
Apr
2015
Mi hai fatto e mi stai facendo molto male...
Perché quella sera mi hai baciato? Ti sei fatta avanti con me? Perché mi hai parlato di istinti positivi e di sentimenti, di attrazione fisica, e ti sei comportata di conseguenza, se fai Finta di stare con lui perché ti fa comodo? Perché Mi hai Fatto questo?!?!?
Mer
22
Apr
2015
Problemi in famiglia
Buonasera.
È mezzanotte e mezza, di solito alle undici già dormo, ma oggi è stata una giornata davvero dura e pesante, per colpa dei miei genitori.
Premetto col dire che sono giovane, ho 16 anni, so che i miei problemi possono sembrare stupidi agli occhi di persone più grandi ma dato che non riesco a parlare con nessuno lo scrivo qua.
Ho una situazione familiare difficile, i miei hanno divorziato 13 anni fa, ed erano molto giovani (sono nata che avevano entrambi 18 anni e hanno divorziato a 21 anni).
Andai a vivere con mia madre dai miei nonni, vedendo mio padre vari giorni a settimana, inizialmente andava tutto bene, fino a che mia madre trovò un altro uomo molto più grande che si faceva di cocaina, andammo a vivere con lui e lui era estremamente violento sia nei miei confronti che nei confronti di mia mamma, inoltre gettò il mio gatto dal terzo/quarto piano ferendolo, ora non ricordo con precisione.
Mia mamma decise che per me era arrivato il momento di trasferirmi da mia nonna, non la vedevo per settimane, non mi ha praticamente vista crescere, ma avevo l' affetto di mio padre e dei miei nonni, che mi crebbero come fossi una figlia.
Quando mia madre tornó dopo aver trovato un uomo (il suo attuale compagno) con la testa a posto, lei non aveva la testa a posto, prendeva pastiglie per combattere la depressione, che smise di prendere da un giorno all'altro.
Ora lei mi tratta di merda, mi riserva i peggiori insulti, e io non ce la faccio più.
La notte sogno immagini orribili della mia infanzia come quando lo stronzo ci maltrattava, oppure ho incubi su mia madre.
Adesso mio padre non vuole più vedermi per colpa della sua nuova compagna che mi odia, e io sono in crisi, non so più come fare.
Mi sento sola, mi sento come se non ne potessi parlare con nessuno, ultimamente ho anche smesso di mangiare e si lo ammetto è anche per attirare l'attenzione dei miei, ma loro mi odiano. Se ne fregano.
Mio padre ha perso ieri il lavoro, mia madre è precaria, rigettano tutto il loro stress su di me.
Dubito che qualcuno sia arrivato fino a qua a leggere ma avevo bisogno di scriverlo da qualche parte.
Buona serata.
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