Lun
08
Ott
2018
Cascata nel giochetto
Ingenua come poche, cuore grande, forse pure fessa, ma avevo 19anni. La mia migliore amica fingeva di essere felice per me e di supportarmi, ma era invidiosa che fossi sempre io ad essere notata ed architettò un piano per farmi crollare psicologicamente. In quel periodo stavo avendo molto successo, la mia vita era al suo Zenith e non vado nel dettaglio per tenere privata la mia identità.. .avevo attorno molti lecca culo che ritenevo amici, convinta che la venerazione fosse garanzia di onestà. Non lo era. Si sono rivelati falsi serpi ,ognuno col proprio metodo. La mia migliore amica è riuscita nell'intento e ho sfiorato il ridicolo pubblico. Ho dovuto chiudere i ponti con tutti e sono sola da 5 anni. Quando ho riprovato ad espormi si è ripresentato qualche caso simile, attraggo gelosia ed invidia per via della fortuna che mi è capitata. Intanto ho fame di amici sinceri, di affetto vero, e mi sento molto giù di morale. Come se per essere accettata dovessi sminuirmi, perché appena mostro i miei successi attirò cattiveria. Non ce la faccio più
14 commenti
Mi sembra un piano troppo ben architettato. È proprio lei la causa di tutti i tuoi guai?
Non devi sminuirti! Magari i tuoi successi faranno da repellente a persone tossiche come queste, che non devi compiacere per avere della compgnia. E' molto dura, ma troverai degli amici migliori senz'altro...
Sei un personaggio pubblico?
L'invidia è una brutta bestia, sicuramente. Ma le persone fortunate sono spesso egocentriche, troppo concentrate su se stesse, e fanno sentire chi sta loro vicino in ombra. Sono del parere che le responsabilità siano di entrambe le parti in gioco. Chi ha successo cerca di attirare l'attenzione e di preservare la propria fortuna. Gli altri soffrono, ed è come gettare sale sulle ferite il fatto di ostentare o puntare i riflettori su se stessi in loro presenza. È normale che ti lascino sola, che si allontanino, e anche che cerchino di smontarti, oppure di demolirti, per quanto infantile o da "perdenti" possa sembrare, hanno il diritto anche loro di tutelare il proprio equilibrio, la propria autostima, e se la costruiscono lontano da te, che per la loro fragilità rappresenti una minaccia. Personalmente non ostacolo né auguro il male a chiunque invidi, ma me ne distacco alla prima occasione, e ti posso dire che da quando lo faccio mi sento rinato, un'altra persona. È come ritrovare se stessi, tornare a valorizzarsi. Alle volte quasi mi dispiace che restino sole, ma si tratta di persone orgogliose, che di sé mostrano solo il meglio, nascondendo le debolezze. Dall'esterno appaiono disumanizzate, e il fatto che non facciano dell'autoironia consolida quell'aura di perfezione. Per esperienza diretta ti dico che col tempo queste persone falliscono come tutti gli altri, magari meno spesso, ma quella volta che gli capita a loro pesa il doppio, perché non ci sono abituate e non sanno sopportare le frustrazioni della vita. Alcuni sono persino arroganti, e stizzano i nervi, non accettano di mettersi in discussione. Eppure prima o poi, crollano. Io non ti auguro questo. Ti auguro invece di riflettere su una eventuale tua responsabilità e di rivedere te stessa dal punto di vista umano. Non credere di essere innocente solo perché non hai agito esplicitamente per nuocere agli altri. Mettiti nei panni degli altri, impara l'empatia. Ti sembrerà assurdo quello che sto dicendo, lo so. So che credi di essere nella ragione. Apparentemente è così. Ma c'è un senso per tutto questo e non è soltanto l'inettitudine degli altri che ti hanno distrutto. Loro sono dei poveracci, ma non è escluso che possano migliorare. Tu, invece, se continui a ragionare solo nel tuo interesse puntando il dito sugli altri, subirai altre batoste, perché il mondo è una giungla. Non è questione di "sminuirsi", è questione di puntualizzare che si è esseri umani, che il proprio successo se lo si è sudato e che a volte si ha anche fallito. Altrimenti gli altri ti invidieranno sì, ma non perché siano miseri, ma perché sei TU che vuoi evidenziare il tuo successo, e che gli altri lo notino, o magari che ti ammirino. Se ci pensi è altrettanto infantile come atteggiamento. È puro esibizionismo. Potrebbe, dico, potrebbe questa rivelarsi una lezione di vita importante, in qualche modo formativa, da cui ricavare un insegnamento prezioso. Un abbraccio.
Anonimo ma chi sei. Commento bellissimo, complimenti.
x come scrive sembra otelloboy. cmq chi sia sia, dice bene.
ci sono passata anche io
le persone invidiose ci saranno sempre al mondo,tieni gli occhi aperti e non farti prendere i giro da false amicizie
ti capisco benissimo.
a me è successa la stessa cosa, io ho avuto fortuna perchè tutte le persone che hanno provato a "leccarmi" erano personaggi che fino al giorno prima che girasse la voce mi glissavano totalmente e quindi nel mio caso è stato molto facile non cascarci, ogni tanto arriva qualcuno che "ci prova" non so se credendo di essere molto intelligenti o se pensano ogni volta di essere i primi "lupi" che incontro.
per il lavoro che faccio vedo tante persone e ho imparato ad apprezare e godermi a pieno i pochissimi amici che ho da tutta la vita e da molto prima che iniziasse tutto questo.
loro e i miei genitori hanno sempre e solo voluto il mio bene.
gli altri vogliono prestigio sociale, un lavoro ben retribuito e (loro credono) facile e veloce o semplicemente usufruire di soldi che non sono loro credendo di averne il diritto se riescono a passare per "amici" inutile dire che queste persone prendono sempre e solo delle sonore porte in faccia e poi mi diverto ad ascoltare la loro ira per non aver ottenuto cio' che volevano ...cuando el culo quema...
Sono l'autrice del post. Grazie a tutti per i commenti.
@ Banya : Purtroppo non fanno da repellente, è anzi vero l'opposto: fingono amicizia, ci tengono a mantenere i contatti, ma sotterraneamente sono falsi. Vogliono tenermi sotto controllo, forse anche per spirito di competizione e speranza che io li veda vincere un giorno o l'altro.
@ CriptoDIABLO : A me non è andata esattamente così. Sono stati proprio gli amici storici a trasformarsi in nemici quando le cose han cominciato ad andarmi bene. Certo ne hanno approfittato per ottenere cose positive, ma si son comunque dimostrati falsi. Forse inizialmente erano amici sinceri, ma non hanno saputo gioire con me e sono caduti nell'astio e nell'invidia.
@ Anonimo : Non è questo il mio caso. Il tuo post ha senso per coloro che ostentano e si vantano. Io non ho agito così. E non sono stata abbandonata da queste persone, sono stata io ad allontanarmi
SEMPRE AD ANONIMO : Dovrei sminuirmi e diventare riservata per piacere a queste persone. Tenere segrete le mie cose. Lo faccio già, ma mi sono resa conto che è ingiusto nei confronti di me stessa. Mi spiace. Se non siete in grado di sopportare le cose positive che accadono agli altri, è arrivato il momento di migliorare la vostra vita e mettervi in pari - Non per fare dispetto a me, ma per eliminare quel senso di inferiorità che non vi fa essere in grado di essere veri amici, a meno che non si tratti di falliti. quelli li volete bene con tutte le forze... ma và...
PS 3 - In ombra ci si sentono lo stesso, anche senza il vanto altrui. Se certe cose accadono in loro presenza, com'è successo nel mio caso, si sentono in ombra e svalorizzati anche se io non commento gli accaduti. Quindi il problema non sono io
non comprendo molto il senso di invida, potrei capire antipatia verso chi ostenta palesemente perè non è così per tutti.
purtroppo ci sono persone che non sanno realmente voler bene a qualcuno, io sono stato fortunato, per l'autrice del post ti consiglio di continuare a cercare amici con più attenzione e sapendo che al mondo non siamo tutti persone trasparenti e disinteressate, c'e chi ' trasparente e disinteressato perche non ha motivo per non esserlo chi lo è comunque per rettitudine ed etica personale e chi fa totalmente il contrario.
con gli amici puoi parlare anche dei tuoi successi personali però come commenteresti una partita di calcio o una puntata di qualche telefilm senza monopolizzare la discussione, io con i miei amici parlo dei cazzi nostri mentre giochiamo online con la playstation non di lavoro o di soldi :D
Verissimo che alla gente piacciono le disgrazie degli altri, ci godono perché vogliono gente che stia peggio di loro: questo li fa stare bene anche se fanno una vita di merda. E' proprio perché hanno una vita di merda che vogliono gente che stia male o peggio. Diffidate.
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Voces de muerte sonaron cerca del Guadalquivir
l'invidia è terribile, e gli invidiosi sono sempre quelli che abbiamo più vicino, e la nascondono bene:
Antonio Torres Heredia,
Camborio de dura crin,
moreno de verde luna,
voz de clavel varonil:
¿Quién te ha quitado la vida
cerca del Guadalquivir?
Mis cuatro primos Heredias [1]
hijos de Benamejí.
Lo que en otros no envidiaban,
ya lo envidiaban en mí. [2]
Zapatos color corinto,
medallones de marfil,
y este cutis amasado
con aceituna y jazmín.
¡Ay Antoñito el Camborio
digno de una Emperatriz!
Acuérdate de la Virgen
porque te vas a morir.
¡Ay Federico García,
llama a la Guardia Civil!
Ya mi talle se ha quebrado
como caña de maíz. [3]
[1] i miei quattro cugini Heredias
[2] quello che non invidiavano ad altri, già lo invidiavano a me
[3] il mio corpo si è spezzato come canna di granturco
Il poema s'intitola "Muerte de Antoñito el Camborio" (morto ammazzato dai suoi cugini). Testo completo qui: https://www.poemas-del-alma.com/muerte-de-antonito-el-camborio.htm
Meditate.