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Sfoghi: (Pag. 279)
Ven
08
Mar
2019
8 marzo festa della tonna
Minisfogo, ma esplicativo. Oggi 8 marzo, apro il giornale e notiziona notiziona "Festa della donna, SCIOPERO GENERALE"!!!😨😨😨😨
Praticamente per festeggiare la donna (a parte che non capisco come si possa ancora celebrare nel 2019 questa anacronistica celebrazione) ci si dovrebbe astenere dal lavoro e bloccare tutto!?!?! Complimenti!! Oh che le donne non siano rinomate per la loro voglia di lavorare e faticare è risaputo e rinomato, ma arrivare addirittura a proclamare uno sciopero generale intanto è un danno per le donne stesse e per la loro supposta parità (non scordiamoci che la femmina è biologicamente inferiore al maschio sia fisicamente che soprattutto mentalmente, non è un caso che il mondo e la società siano comandati e gestiti ad alti livelli da masculi 💪😎) e poi in questo modo sputtani platealmente lo strumento dello sciopero! Che pena di paese in ste storie 👎😑
Ven
08
Mar
2019
disperazione al massimo
Ciao, vi voglio raccontare un po’ la mia storia... ero fidanzata con un ragazzo di 19 anni siamo stati insieme un anno passato, andava tutto ok fin quando lui se ne andò a studiare fuori paese a molti chilometri di distanza... potevamo vederci solo ogni quattro mesi... amavo follemente questo ragazzo e lo amo tutt’ora... non sopportavo questa distanza, mi venne una piccola depressione, le cose non andavano per il meglio litigavamo sempre perché lui era geloso se uscivo mi dava gli orari ecc... anch’io mi lamentavo perché lui conobbe delle persone che non mi andavano a genio... decisi di lasciarlo un po’ di volte perché non c’è la facevo più a vivere in quel modo, stavo troppo male, ma lui mi ha sempre fatto cambiare idea... un giorno abbiamo avuto una lite in cui c’era in mezzo anche un nostro amico... lui li mi lasciò, mi disse che era definitivo e che questa volta non saremmo mai più tornati insieme... cambió le sue password e levó tutte le foto nostre dai profili... ci sentivamo ugualmente anche se eravamo lasciati ma litigavamo solo... io cercai di ritornare con lui ma non voleva saperne... un giorno mi scrisse un mio ex che ha saputo che mi ero lasciata, lui mi è stato molto vicino e mi ha aiutata molto... un giorno mentre parlavamo mi bació e li io mi sono sentita in colpa anche se non ne avevo, gli dissi che non era giusto perché amavo il mio ex... un giorno mi scrisse il mio ex e mi ha detto che voleva ritornare con me e che mi ha lasciato solo per farmi capire come ci si sente, io li mi sono incavolata parecchio mi sono sentita presa in giro, mi ha fatto stare male una settimana e dopo una settimana voleva ritornare... comunque fu io lo perdonai e gli dissi ciò che era successo con l’altro ex lui mi ha detto un sacco di parole e mi ha fatto capire che l’ha preso come un tradimento ma non è così... eravamo lasciati quando è successo ciò... dopo un po’ mi sono fidanzata con il mio ex quello che mi ha aiutata e ora stiamo ancora insieme, mi fa stare bene ma non lo amo io amo il mio ex lui era tutto per me, non riesco a dimenticarlo... che ne pensate? Mi pento, mi sento una persona orribile, voglio ritornare con il mio ex...
Ven
08
Mar
2019
Ricongiungerci da adulti
Tanti anni fa a causa dei miei genitori si interruppe una mia storia d'amore senza possibilità di riprenderla. Ad essere sinceri, ci saremmo comunque divisi momentaneamente, ma i miei genitori fecero in modo di non farci ritrovare, con uno spostamento definitivo in altre zone geografiche. Che lo fecero o non lo fecero apposta, io dopo ho continuato a vivere uscendo con altri e facendo esperienze, ma quel ragazzo mi è rimasto nel cuore. L'ho cercato tante volte sui social e non l'ho mai trovato, finché non ho pensato di contattare un suo amico con cui ebbi una tresca prima di invaghirmi di lui. Essendo rimasti all'epoca in buoni rapporti non mi sono fatta problemi e ho sperato mi potesse mettere in contatto col ragazzo in questione. Ovviamente, so che dopo anni può essere cambiato, che può essere impegnato, ma sotto qualsiasi forma (fosse pure semplice conoscenza) è una persona che mi piacerebbe rientrasse nella mia vita, perché non ci siamo persi per scelta e ci piacevamo veramente. Almeno un tentativo lo vorrei fare. Comunque per farla breve, questo amico mi ha dato qualche informazione (superficialmente e niente di fondamentale) ma invece di mettermi in contatto col ragazzo si sta buttando lui su di me in maniera piuttosto frettolosa e fuori luogo, visto il tempo che è passato. È come se sperasse di flirtare con me e mi sta mettendo in difficoltà. Gli ho chiesto più volte di dire di me all'amico ma risponde di si e non agisce. Non sembra intenzionato a ricongiungerci. Non so che fare né come comportarmi. Non voglio essere troppo fredda ma nemmeno passare per la facile o per quella che lo sfrutta per arrivare all'amico. La cosa è partita male. C'è un fraintendimento in atto forse dovuto alle vicende passate, visto che son stata con entrambi. Ma sono una persona diversa oggi e più di un'amicizia non voglio con lui anche perché il mio interesse, se proprio si dovesse riconfermare, sarebbe altrove...
Ven
08
Mar
2019
Delusa
Esistono le persone rispettose?
Gio
07
Mar
2019
Scelte e irrazionalitÃ
Non ho fame. Ho fatto colazione e mangiato un quarto di focaccia in tutta la giornata. L'idea di cenare fa aumentare ulteriormente il mio mal di stomaco, quindi ho passato pure la cena. Mi sento agitata. Faccio casini, non penso prim a di agire. Ho ricominciato da qualche notte a non dormire.
Non vorrei sentirmi così, ma soprattutto non voglio buttare nel cesso quello che la malattia di mio fratello mi ha insegnato: a dare il giusto peso alle persone e agli eventi. Non posso ignorare di aver vissuto quell'esperienza terribile, significherebbe aver provato un dolore enorme senza imparare nulla. Non posso permettermi di essere così stupida. Non trascurare questo insegnamento, è l'unico modo per dare un senso al dolore. Non voglio crollare, non ora. Ora, è il momento di prendersi tutte le cose belle e viversele.
È il momento di scegliere, ma non voglio farlo con sofferenza. Fin quando si ha la possibilità di scegliere, significa che va tutto bene.
Ho scelto di iscrivermi ad un'associazione di volontariato che sostiene la malattia che mio fratello ha avuto. Ho poco tempo, poche energie, ma tanta voglia di iniziare. A proposito, andate a donare il sangue ed il midollo osseo e date la possibilità a qualcuno di continuare a sperare.
Ho scelto di dare voce ad una mia passione e mi ritrovo a notte fonda a "lavorare", tante soddisfazioni e qualche soldino extra. Un qualcosa creato da me, gestito da me e voluto da me. Si può essere cinici, razionali, calcolatori... ma le azioni ed i sacrifici scaturiti dalla passione per qualcosa sono impagabili, sono emozionanti, danno un senso a tutto. Tramite questa passione ho poi conosciuto la mia M. che da un anno e mezzo è piantonata nel mio cuore. Folle, dolce, forte. Il bene che ci vogliamo è qualcosa di raro e speciale. Di puro e autentico. Non sarò mai abbastanza grata al destino per avermela fatta incontrare. Certe persone non entrano, per caso, nella nostra vita, entrano in un preciso momento, per uno specifico motivo.
Ho scelto di buttarmi in un lavoro che fino a qualche anno fa, avrei scartato senza esitazione. Non so se ho fatto la scelta giusta, so solo che anche in questo caso, qualcosa che mi appassiona c'è.
Ho scelto di mettere da parte l'orgoglio e di chiamare papà. Di dirgli che sono arrabbiata con lui. Che dovrebbe pensare anche a me, anche se sono adulta. Forse ha capito, mi chiama spesso.
Non ho ancora scelto cosa fare della mia relazione. Otto anni sono tanti, ma prima eravamo ragazzini, ora siamo adulti. Lui è come la mia amica M., un'altra perla rara. Un puro di natura, un autentico fino al midollo. Ed io, forse io... ho solo paura di non avere via d'uscita. Mi sento imprigionata. Ho bisogno di risposte, ma non so dove cercarle. Esisterà mai qualcuno che non mi faccia sentire così?
Ho scelto la mia città, senza esitazione, anche se avrei potuto andare 600 km più in giù, in un'altra altrettanto bella. Continuerò a sceglierla finchè ne avrò la possibilità, anche se questo significa spostamenti continui.
Ho scelto di non prendermi troppe responsabilità. I componenti della mia famiglia possono farcela anche da soli, adesso.
Non posso scegliere cosa sognare, per chi o per cosa provare determinate sensazioni, non posso controllare certe mie reazioni, faccio una fatica titanica a contenere certe emozioni. Anche facendo mille padsi indietro, faccio fatica. Sono contorta e contradditoria. Per questo ho trascorso la giornata di oggi con il mal di stomaco, senza appetito e sentendomi come sotto un treno, perchè quando l'irrazionalità ha il sopravvento posso solo aspettare che passi.
Gio
07
Mar
2019
Stufo di tirarmi seghe
Sono gay e sono stufo di tirarmi le seghe.. non ho fatto altro tutta la vita, quando sarò protagonista della mia vita anche io? Quando avrò la soddisfazione di dire come fanno le donne, mi piaceva, lo volevo e me lo sono fatto? Mai, credo che non avrò mai questo piacere nella vita, sono stufo di soffrire e innamorarmi di ragazzi e uomini che mai mi corrisponderanno.. eppure sento di gente trova l anima gemella gay all'improvviso, nella vita di tutti i giorni.. a me non è mai capitato sinceramente.. non mi guarda mai nessuno, non noto mai uno sguardo rivolto nei miei confronti, l'anno scorso ho perso la testa per l'ennesimo ragazzo bellissimo etero, è ancora non riesco a togliermelo dalla testa.. sono davvero depresso a volte penso di cambiar sesso, odio le donne, le invidio, a voi bastano quattro nomine e avete tutti che vi sbavano dietro? La vita è ingiusta, vorrei rinascere donna nella prossima vita, mi darei alla pazza gioia e farei tutto ciò che non ho fatto adesso, andrei a letto con un sacco di uomini bellissimi, è bello essere troia, è così bello..
Gio
07
Mar
2019
persone male
ogni tanto conosco persone o sento di persone che mi fanno stare male
intendo persone nate nel posto sbagliato al momento sbagliato, che sbagliano a loro volta di conseguenza
persone che eventualmente mancano tutte le chance di redimersi
non so, forse persone fatte male
la cosa che più mi fa male è che nessuno le aiuta, anzi, infieriscono
e loro reagiscono con odio, cosa devono fare, non esiste altro
e il ciclo continua, senza speranza
Gio
07
Mar
2019
UOMO CON PARRUCCHINO
Ho avuto una storia con un uomo, ma da' subito mi sono accorta che portava il parrucchino.Proprio io che ho dei capelli bellissimi ed e' sempre stata una cosa abbastanza importante, non di vitale importanza, pero'...Non gli ho mai svelato che avevo notato questa stranezza, se devo essere sincera preferisco un uomo calvo o stempiato a un uomo con il parrucchino...Forse pensa non mi sono mai accorta, per delicatezza non gliel'ho mai fatto notare.
Ma una cosa, ed e' per questo che scrivo...ho sempre identificato gli uomini con il parrucchino un tantino strani e qesto in effetti nel tempo si e' rivelato tale...
La storia e' terminata, io ho amato quest'uomo indipendentemete dal parrucchino, ma pensandoci la cosa mi fa' un pochino sorridere.
Gio
07
Mar
2019
Nostalgia. Ma perché?
Pensavo mi mancasse la mia ragazza del liceo, ci ho messo poco a capire che in realtà non ci sopportiamo. In generale provo fortissima nostalgia per cose del passato che non posso più utilizzare: MSN, i primi Motorola con la foto, Camera Cafe alle 19.00 seguita dalla Vita secondo Jim e Tutto in Famiglia.
Ci ho messo un pò a capire che in realtà provo una forte nostalgia per quel periodo della mia vita e non per le persone o gli oggetti. Al liceo (metà anni 2000) stavo a scuola 8 h, di pomeriggio studiavo o uscivo e il fine settimana mi divertivo con i miei amici. Avevo tantissime cose da fare, tantissimi amici, sentivo di poter progettare il futuro come volevo e percepivo di poter fare tutto ciò che volevo. Ero solare, socievole e con tantissima voglia di fare. Dopo i primi anni di università questa cosa è andata scemando. Mi sono scontrato con la realtà dei fatti, con la perdita delle amicizie. con le difficoltà della vita. Oggi lavoro dalle 8 alle 10 h al giorno su turni e riesco a malapena a gestire la mia casa e le mie cose. Mi sono rimasti pochissimi amici e nessuno nella città dove mi sono trasferito. Anche nei giorni liberi non ho tantissima voglia di fare qualcosa di particolare e sento, in generale, di aver perso carica e spinta. Per questo provo fortissima nostalgia per quel periodo fra i 14 ed i 19 anni, sicuramente gli anni più belli della mia vita.
Vorrei superare questa situazione ma proprio non ci riesco. Ogni tot di mesi mi ritrovo a guardare vecchie foto e desiderare di poter ricominciare. Non so sinceramente cosa fare, non so sinceramente se riuscirò mai a superarla. So benissimo che ci sono persone con problemi estremamente più gravi ma in questo modo mi sembra di non godermi la vita e che mi stia passando fra le dita ad una velocità allucinante.
Gio
07
Mar
2019
Rdc... Che vergogna!
Ciao a tutti. Quanti di voi pur avendone diritto si vergognano a chiedere il reddito di cittadinanza? Mio marito è assolutamente contrario... Ma io ci sto pensando su anche se prima l'avevo escluso. Ho paura di essere tagliata ancora di più fuori da un mondo del lavoro saturo di richiedenti e che daranno la precedenza a chi costa allo stato piuttosto che chi non ha chiesto nulla ma vorrebbe lavorare. Che faccio?
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