Altro
Sfoghi: (Pag. 146)
Lun
22
Lug
2019
Senza Titolo
Sono una rincoglionita. Me scordo sempre le cose, so goffa e faccio spesso casini. Inciampo, cado, però almeno me ce metto a ride. So fatta così, ce so dalla nascita e non ce posso fa niente. Agli orali de maturità mi è scoppiata una penna in faccia e sono entrata che sembravo un puffo, nonostante decine di salviettine usate, per dire. Però ai miei sta cosa non glie va giù:me stanno sempre a rimproverà, nemmeno fossi una serial killer. Comunque spero di trovare un giorno qualcuno che non mi giudichi, perfettino e pronto a puntare il dito. Piuttosto spero di trovare una persona che quando cado rida e mi aiuti a rialzarmi, o che almeno cada insieme a me.
Lun
22
Lug
2019
Non riesco
Non riesco a dimostrare affetto, non riesco a dire "ti amo" (mi vergogno perché temo di essere derisa) , non riesco a "lasciarmi andare"( che poi che vuol dire?) , non riesco ad essere spontanea e me stessa (ho paura di essere derisa) , vivo sempre sul chi va là e questo mi rende infelice.
Lun
22
Lug
2019
Scusate se insisto (se esisto)
Provo ancora un forte senso di disgusto se penso che il mio ex marito e la sua nuova moglie avevano già fatto i conti che io me ne andassi lontano e ci restassi, che mi strafogassi di cibo scadente e mai più apparissi nelle cronache e che loro avrebbero recitato la parte della coppia da copertina, io FUORI DAI MARONI.
E che adesso vorrebbero essere al posto mio, in quello che non gli ho lasciato, ammirati e blanditi.
È più forte di me, penso che se fosse stato per loro adesso non sarei qui. Invece è andata male comunque, ma diversamente da quello che pensavano. Uno sta pensando a come vendicarsi. Una a quale vestito mettersi per andare a cena.
Bella la vita.
Lun
22
Lug
2019
Uomini
Leggendo quello che scrivono gli uomini delle donne in questo forum,quello che pensano e vogliono, mi viene la nausea. Sono diffidente per natura. Ho avuto varie delusioni. Quello che ho letto non mi ha aiutato. Agli occhi degli uomini siamo dei pezzi di carne buone solo per soddisfare gli istinti e per il resto se non siamo accessibili siamo tutte T**** o P******.
Per quello che ho letto è davvero meglio che diventate tutti gay e vi prendete per il culo tra di voi.
Lun
22
Lug
2019
"Un figlio ci vuole in un matrimonio"
30 anni, sposata. Niente figli. Io e mio marito non ne vogliamo.
Non escludiamo di averne, un domani, ma ne riparleremo tra un paio di anni. Questo non è proprio il momento, per noi. Siamo d'accordo entrambi.
Il problema è che comincio a sentirmi sotto pressione. Ma non per l'età, che si dice che a trent'anni le donne si sentono con la data di scadenza e DEVONO fare figli, come se fossimo solo legate alle nostre ovaie e non fossimo in grado di discernere.
Però ho la spiacevolissima sensazione che tutti quelli che non siano io e mio marito vogliano assolutamente che io rimanga incinta.
Tanto per fare degli esempi: mi hanno detto la frase segnata nel titolo giusto l'altroieri, da un'amica della zia di mio marito. Chi cazzo sei tu, poi! Cazzo vuoi dalla mia vita! Quando le ho chiesto perché ha risposto "perché un figlio ci vuole.", ripetendo a pappagallo la sua frase senza darmi una spiegazione seria.
Ho avuto una discussione con un amico di mio marito che ha un figlio con sua moglie che, però, fa anche la mantenuta (e da parecchi anni prima di restare incinta), sorte che a me ripugna da morire. E questo sosteneva che un figlio lo devo fare. Chissà perché, poi. Cosa sperava, che mio marito si ritrovasse nelle sue stesse, identiche condizioni, con una moglie che ritiene doveroso essere mantenuta dal marito e, anzi, tutte le donne dovrebbero fare come lei? Grazie, no. Mi sparerei un colpo se dovessi vivere così.
Insomma, non ho niente contro i bambini, assolutamente (tranne quando strillano per fare i capricci), però ho troppe cose in ballo per poter pensare di averne uno: sto studiando per cambiare lavoro e farne uno che (guarda un po') mi consenta di stare più dietro alla nostra famiglia e ai nostri figli, se mai decideremo di averne.
Adesso ho la sensazione di non avere più lo stretto controllo del mio utero. Mi sono sposata, ma la decisione di fare figli non sembra essere più un affare mio e di mio marito, ma di tutto il mondo.
Ma non dovrebbe essere il contrario? Non dovrebbero essere solo affari miei? Non sarebbe meglio che i figli si facessero perché i genitori li vogliono e non "perché si deve, se no chi ti cura quando sarai vecchio"? Gran bella motivazione per fare figli, poi: vivere con il terrore di stare da soli. Dovete fare veramente una vita di merda, se reputate di dover fare figli solo perché diventino i vostri badanti! Se mia madre avesse fatto un ragionamento simile su di me e mio fratello, credo non le avrei più rivolto la parola.
Che situazione del cazzo!
Lun
22
Lug
2019
Sfoghi "eccessivi", al limite del legale
Mi è capitato sotto mano uno sfogo per cui sono inorridita. Di sfoghi un po' sopra le righe ne abbiamo a iosa ogni giorno, si sa, ma alcuni quasi oltrepassano il limite legale. Del tipo "Ammazzerei e torturerei chi mi fa del male", con tanto di dettagli e particolari.
Mi sta bene l'anonimato... ma passarlo a qualche forza dell'ordine no? E' sinceramente preoccupante...
Dom
21
Lug
2019
Vivo in completa solitudine..
Ragazzi sto impazzendo, ho paura di impazzire... allora il punto è questo, da quattro anni non esco più di casa se non per recarmi al lavoro e non ho nessun tipo di contatto.. mi sento una persona estremamente sfortunata sul profilo sociale, posso dire di essere un ragazzo che non piace, che non attira mai l attenzione di nessuno... un tempo avevo una vita normale ma sotto il profilo sentimentale sono sempre stato solo.. non so come uscire da questa situazione, da una parte sento che sono io a protrarla nel senso che non faccio niente per uscirne, ma poi penso cosa dovrei fare... di uscire esco, anche da solo, mi sforzo di andare in qualsiasi posto... ma la gente non mi vede e non mi considera, sono un fantasma e inizio ad avere molta paura del futuro... un tempo mi dicevo che era solo un periodo, che sarebbe finito ma adesso inizio a vedere tutto nero, sono sempre più cupo e pessimista e forse anche depresso... mi ci vuole un miracolo per uscire da questo limbo, sono giovane ma mi sento già vecchio e perso..
Dom
21
Lug
2019
Il senso della giustizia
Ho appena letto la storia di un ragazzo che è stato 22 anni (dai 20 ai 42) ingiustamente in carcere per un reato che non aveva commesso. Solamente grazie alla madre della vittima che non aveva bevuto la storia si è riusciti a risalire al vero colpevole, il quale ha ammesso subito l'omicidio della figlia. Una storia pazzesca e non pensate che siano isolate. Ce ne sono tante così, e allora io mi domando COME CAZZO E' POSSIBILE ? Come può essere che nel dubbio ci siano giudici (che dovrebbero essere prima persone) che hanno il coraggio di distruggere senza remori la vita di un individuo. E mi sono dato una risposta che è insita nella vita quotidiana di tutti i giorni. Incontriamo infatti persone che NON hanno buon senso, persone che NON hanno equilibrio interiore, persone che sono accecati da una sete di giustizia spropositata, anche quando questa molto spesso NON e' possibile ottenerla perchè si rischierebbe di fare danni a persone INNOCENTI. Incontriamo persone che sono INVIDIOSE, che nutrono a primo impatto simpatie o ANTIPATIE, persone con un ego spropositato che non hanno il coraggio e l'umiltà di dire "io non lo so, non c'è una soluzione". Tutti vogliamo giustizia, ma pensare che ottenerla ad ogni costo sia un diritto è un errore dei nostri tempi perchè spesso conduce a grossi danni.
Poi allo stesso tempo leggo che sono state arrestate vari esponenti di famiglie mafiose tra Palermo e gli Stati Uniti, allora mi domando: ma come CAZZO è possibile che di questi infami oramai conoscono vita morte e miracoli, e nonostante ciò sono/(questi erano) ancora a piede libero ??? Ma come funziona la giustizia ??? E' un disastro. Bisogna solo augurarsi di non capitarci MAI.
Dom
21
Lug
2019
Alla maggioranza delle ragazze piacciono gli stronzi.
Questo sarà il mio primo sfogo su questo sito e sono davvero fiero di quello che sto facendo e non mi pento assolutamente di quello che sto per dire.
È da un po di tempo che sto cercando invano una brava ragazza a cui poter dare il mio amore e passare dei bei momenti insieme, ma purtroppo rimango ogni volta deluso ed avvilito quando osservo quello che mi accade intorno.
Sono molto giovane e molto spesso mi viene detto che con la pazienza la persona che cerco prima o poi arriverà quando meno me lo aspetto, ma purtroppo non posso privarmi di denunciare su questo sito i comportamenti della "maggioranza" delle ragazze, non voglio assolutamente generalizzare e sono consapevole alche in giro ci sono ragazze con comportamenti differenti a quelli che sto per descrivere spero solo che queste non siano effettivamente la "minoranza" di quelle che ci sono.
Non sono un tipo molto estroverso verso il genere femminile lo ammetto ma non mi chiudo nemmeno come un riccio quando devo stare in contatto con qualche ragazza, non fumo, non mi drogo, bevo molto molto poco, e cerco sempre con tutti di essere gentile ed educato con chi ho davanti specialmente quando ho a che fare con persone buone, sembra che con queste caratteristiche io sia destinato a rimanere single per sempre.
Le ragazze della "maggioranza" non vedono di buon occhio chi ha un comportamento cortese, chi cerca di aiutarle, di confortarle, di essere buono, di essere fedeli e quant'altro. Esse preferiscono mettersi con degli emeriti STRONZI alcune ne vanno addirittura fiere di stare con gente che:
- Non fa un cazzo a scuola e nella vita vantandosene e si permette di bullizzare e deridere chi invece si il culo dalla mattina alla sera.
- Fuma e spaccia le peggio droghe vantandosene.
- Pensa che dire parlocce in OGNI singola frase sia da fighi e veri uomini magari aggiungendoci bestemmioni per rendersi ancora più cafoni di quello che sono, rigorosamente vantandosene
- Tocca i culi e le tette di tutte le ragazze in mezzo alla strada quasi come se le dovessero stuprare diventando a volte davvero indecenti vantandosene
- Tratta male Chiunque perché tanto loro si credono "superiori" e vantandosi
- Beve alcool a non finire, ubriacandosi, facendo le peggio minchiate e rendendosi letteralmente ridicoli tutto questo vantandosene.
- Si fa anche 4 o 5 ragazze all'insaputa delle loro fidanzate vantandosene.
Dom
21
Lug
2019
PARENTI SCOMODI
Purtroppo troppo spesso nelle nostre vite familiari e parenti diventano troppo invadenti, subdoli e egoisti, è quello che da ormai tanti anni mi trovo a dover subire tanto dai parenti del partner, quanto da quelli miei. Dal mio lato non fanno altro che dare buoni consigli su come gestirmi la vita, sotto più profili, da quello lavorativo a quello familiare e personale, e anche se possono sembrare, a prima vista, dettati dal desiderio di rendersi utili, finiscono con l'essere insopportabilmente pesanti e non graditi, specie se vengono da chi anzichè aiutarti a parole dovrebbe, e potrebbe, aiutarti nei fatti. Dal lato del partner, mi sembra che la stanchezza del rapporto dopo tanti anni inizia a farsi sentire, corroborata anche da mancanza di figli, che, nonostante possano renderti la vita un'inferno, quando altri elementi non supportano il rapporto, possono essere uno sprono a fare e a sopportare tutto. Le cose non sono certo migliorate dalla pressante, pesante, soffocante, invadenza dei suoi familiari, che nonostante ormai siano passati molti anni da quando la persona con cui vivo sia uscita dal loro nucleo familiare, ritengono ancora di potersi permette quegli stessi comportamenti invadenti ed egoistici che assumevano quando la persona viveva con loro, scaricando addosso alla stessa, nonostante la presenza di tanti altri familiari, tutte le loro probblematiche più o meno importanti. Capisco benissimo che il vero probblema non sonone i miei parenti ne i suoi parenti, ne il partner, o altri elementi, ma in realtà il vero problema sono io stesso, perchè nella vita arrivano dei momenti in cui non si può più procrastinare determinate decisioni.
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