Lun
22
Lug
2019
"Un figlio ci vuole in un matrimonio"
30 anni, sposata. Niente figli. Io e mio marito non ne vogliamo.
Non escludiamo di averne, un domani, ma ne riparleremo tra un paio di anni. Questo non è proprio il momento, per noi. Siamo d'accordo entrambi.
Il problema è che comincio a sentirmi sotto pressione. Ma non per l'età, che si dice che a trent'anni le donne si sentono con la data di scadenza e DEVONO fare figli, come se fossimo solo legate alle nostre ovaie e non fossimo in grado di discernere.
Però ho la spiacevolissima sensazione che tutti quelli che non siano io e mio marito vogliano assolutamente che io rimanga incinta.
Tanto per fare degli esempi: mi hanno detto la frase segnata nel titolo giusto l'altroieri, da un'amica della zia di mio marito. Chi cazzo sei tu, poi! Cazzo vuoi dalla mia vita! Quando le ho chiesto perché ha risposto "perché un figlio ci vuole.", ripetendo a pappagallo la sua frase senza darmi una spiegazione seria.
Ho avuto una discussione con un amico di mio marito che ha un figlio con sua moglie che, però, fa anche la mantenuta (e da parecchi anni prima di restare incinta), sorte che a me ripugna da morire. E questo sosteneva che un figlio lo devo fare. Chissà perché, poi. Cosa sperava, che mio marito si ritrovasse nelle sue stesse, identiche condizioni, con una moglie che ritiene doveroso essere mantenuta dal marito e, anzi, tutte le donne dovrebbero fare come lei? Grazie, no. Mi sparerei un colpo se dovessi vivere così.
Insomma, non ho niente contro i bambini, assolutamente (tranne quando strillano per fare i capricci), però ho troppe cose in ballo per poter pensare di averne uno: sto studiando per cambiare lavoro e farne uno che (guarda un po') mi consenta di stare più dietro alla nostra famiglia e ai nostri figli, se mai decideremo di averne.
Adesso ho la sensazione di non avere più lo stretto controllo del mio utero. Mi sono sposata, ma la decisione di fare figli non sembra essere più un affare mio e di mio marito, ma di tutto il mondo.
Ma non dovrebbe essere il contrario? Non dovrebbero essere solo affari miei? Non sarebbe meglio che i figli si facessero perché i genitori li vogliono e non "perché si deve, se no chi ti cura quando sarai vecchio"? Gran bella motivazione per fare figli, poi: vivere con il terrore di stare da soli. Dovete fare veramente una vita di merda, se reputate di dover fare figli solo perché diventino i vostri badanti! Se mia madre avesse fatto un ragionamento simile su di me e mio fratello, credo non le avrei più rivolto la parola.
Che situazione del cazzo!
41 commenti
Ciai ragione. La gente non si fa i cazzi sua.
Però mi sento di assolvere a metà quelli del pubblico.
Nel senso che, quando si vede una bella coppia, a noi del pubblico ci viene naturale fare accenni ai figli.
Almeno io, lo faccio. Però, contemporaneamente, mi stanno sui coglioni quelli che insistono, si fanno i cazzi dell'altri.
Tempo ce l'hai ma non tantissimo. Attenzione, il tempo vola.
PS:
E poi in figlio solo no. Te lo dico da figlio unico.
Serve l"accoppiata. 2 anni puoi aspettarli, ancora.
Datti da fare prima dei 35, se li vuoi.
Si ma dai... un figlio ci vuole. Cioè, non lo so, quando credi di farlo? No perché, non puoi aspettare troppo. Che poi, sembri sua nonna.
Dai fallo.
È una cosa che si capisce col tempo. Non c'è una spiegazione facile sul perchè si debba avere figli.
Si vede che per voi non è ancora il momento.
Però il tempo scorre implacabile.
Io ho iniziato a pensarci sui 45. Grande pentimento. Troppo tardi per farmi una famiglia, mancanza della persona giusta che credo di aver trovato in passato, che me lo propose, insieme al matrimonio, però fissino, e quando ci sono arrivato lei si era già risposata da 5 anni.
Ora sono solo e non sto benissimo.
Mi manca la paternità. Tutto mi manca, a dire il vero.
A volte si comincia a pensare a certe cose quando non si può più farle, oppure il tempo stringe, e prima, dando per scontato che si possono fare in qualunque momento, non ci si pensa, si ha altro a cui pensare.
La verità in tasca non ce l'ho. So solo che spesso ci si pente delle scelte fatte, e chi lo nega è perché gli scoccia ammetterlo.
Errata corrige
Però fissino
Però dissi no
leia78, io non ho detto che non li voglio per orgoglio, perché gli altri mi rompono le scatole. Non li voglio perché adesso ho da fare cose che con figli non potrei fare. O avrei parecchie più difficoltà e già adesso non ne ho poche. Mi sto preparando ad averne. Ma è anche vero che non so se il desiderio di maternità si presenterà, nonostante queste premesse. Non escludo di avere figli, non escludo di non averne. Però odio il fatto che la gente si impicci così, dicendomi delle frasi fatte su cui non posso essere d'accordo!
Oldjoe, grazie per il pensiero, capisco possa venire spontaneo, ma anche qui: e se putacaso fossi sterile? O lo fosse mio marito? Magari ci soffriamo anche come cani! Perché insistere con questa storia? Cioè, mi capisci anche tu. Ho questa convinzione strisciante che ci sia qualcosa di morboso, in queste domande, come se dovessero per forza incasellarti in un ruolo.
Witch Hunter, fallo tu, perché devi rompere le palle a me? Ma chi sei? Cosa vuoi da me?
Scusami, leia78, ho capito adesso che mi stavi dando ragione! Scusami, sono paranoica perché mi sono sentita anche dare della stupida che non vuole figli unicamente per l'insistenza degli altri! Scusami ancora!
Sfogante, mi sa che non hai capito...
Stai serena, la gente ha sempre da ridire. Se ti può consolare io sono stata fermeta per strada da una vecchietta sconosciuta che mi fa "Signora, ma che belle bambine che ha (avevo 2 fammine), ora però mi raccomando basta, non faccia altri figli!", non ti dico cosa mi è passato per la testa, per la cronaca ho fatto anche il terzo! L'unico consiglio che mi sento di darti è di non far passare troppi anni se desideri figli e di sottoporti regolarmente alle visite ginecologhe (questo dovresti farlo a prescindere).
I Figli danno tanto lavoro. È un altro motivo per farlo da giovani.
Quando crescono c'è un po' di riposo.
Se a 20 anni un uomo non dorme perché il figlio piange ce la fa lo stesso ad andare a lavorare, a 40 anni non ce la fa più.
Io sono convinto che la società abbia strumentalizzato il cosiddetto controllo delle nascite.
Era un argomento di cui si parlava tanto quando ero bambino, nei primi anni 70.
A un certo punto programmare le nascite è diventata una costrizione.
Sempre più anni di studio, studi svalutati perché tutti sono laureati, master e tirocini aggratis, poi primi figli e primi stipendi over30.
E in pensione mai. E al lavoro tutti perché sennò non si mangia.
Era meglio quando l'uomo lavorava e la donna stava a casa.
E se non fosse per i kattolici che fanno un minimo di opposizione si lavorerebbe anche la domenica (già succede).
L'American Dream e' diventato un brutto sogno.
Azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro e lungo... ๐ต
Ora mi annoio più di allora, neanche un prete per chiacchierar.... ๐ต
anonima figurati! lascia perdere Withchunter, ti prende in giro.... ha detto tutte le frasi fatte che magari avrai sentito mille volte.
certo che ti davo ragione. Io ho due figli ma sono fermamente convinta che non tutti siamo nati per essere genitori, e che comunque ognuno si sente pronto o può farlo in momenti diversi e nessuno, proprio nessuno deve metterci bocca.
- Invidiosi.
Questi sfoghi mi fanno sempre pensare che siete insoddisfatti della vostra vita ( tu giudichi una casalinga, chiamandola mantenuta, allo stesso modo come giudicano te che non hai figli) se fosse vero che sei felice così l’opinione altrui non ti interesserebbe. Io, mi dono sposata più tardi di te e ho fatto figli più tardi ma.. non mi ha mai “toccato” l’opibuone altrui. Forse odi le mantenute perché tuo marito è tirchio e non ti darebbe mai un euro per crescere un figlio ?
Scusa ma che ti frega se gli altri pensano che dobbiate avere figli?
Visto come scrivi dubito che fra 2 anni avrai voglia di fare figli. 2anni sono pochissimi e se ora la voglia non c'è non ci sarà nemmeno allora. Se non ne vuoi fai bene a non farne perché i figli sono un impegno gravosissimo, te lo dice una che ne ha 2 e ne vorrebbe altri ma ho lasciato il lavoro per poterli fare. E tuttavia sono molto stanca, molto di più che quando lavoravo. Alla faccia di te che mi chiami mantenuta. Comunque... Meglio sempre essere sinceri con se stessi quando bisogna prendere di queste decisioni. Se farai figli solo perché costretta finirai per fare dei figli infelici, che rovineranno la vita a se stessi e agli altri. Non farne, goditi la tua vita che magari porterai più gioia in questo mondo così piuttosto che mettendo al mondo degli infelici. Non bisogna mai avere paura delle proprie aspirazioni. Ciao, in bocca al Lupo!
Ascolta una cretina che ora ha 36 anni e non riesce ad averne.
Se aspetti te ne pentirai.
Te ne devi fregare! Sono invidiosi!
Guarda, a me ne hanno sempre dette di ogni fin dall’asilo e sono sempre stata un tipo molto influenzabile e suscettibile. Da studentessa venivo criticata perché non abbastanza brava, e la cosa mi faceva soffrire parecchio. Quando è finito quel periodo è iniziato quello in cui dovevo sentirmi la feccia della società perché precaria o disoccupata...ti lascio immaginare i commenti cattivi che mi venivano rivolti, soprattutto in famiglia, di volta in volta venivano fuori paragono con tizia o caio che erano belli, bravi e sistemati. Per via della difficoltà a trovare un lavoro sono caduta in una depressione profonda, dalla quale sono uscita solo perché ho la testa più dura di quelli che mi volevano schiacciare. E ne sono uscita con un buon lavoro, sudato, che mi consente di dare il mio contributo alle spese per il mutuo e alle altre spese per la casa (nel frattempo, mi sono sposata). Ora dovrei farmi atterrare dalle critiche sul fatto che io non sia ancora madre??? Ma manco per sogno!!! Ma chissenefrega proprio!!! E ti giuro, davvero mi scivola tutto addosso! Forse perché al contrario delle altre cose (risultati negli studi e lavoro) della questione figli non me ne frega proprio niente. Quando ti criticano su qualcosa che ti sta a cuore è un conto, quando lo fanno su qualcosa di cui non ti importa nulla è un altro. Sei sicura di essere davvero tranquilla come dici su questo punto? Ormai ho imparato che la gente parla tanto per parlare, in fondo a nessuno frega nulla di te e quindi io perché devo restarci male??? Ma che vadano a cagare tutti! Che poi li vedo quelli con i figli...per carità! Sempre scoglionati, sempre nervosi, sempre con delle facce da zombie! Si riprendono solo quando trovano qualcuno cui smollare i mocciosi. Ma che li avete fatti a fare??? Fidati, è tutta invidia per la tua libertà perché la maggioranza delle persone, se potesse tornare indietro, non li farebbe!
Ora, dire che chi potesse tornare indietro non li farebbe è una vera stupidata .. è vero il contrario: chi non li ha fatti si pente.
Io sto con 21 e 51.
Sono un pentito. Tu ancora non ci sei arrivata. Quelle critiche che hai ricevuto, tutte quelle pressioni familiari hanno lasciato il segno e tu ancora non te ne sei accorta. Vuoi stare bene e non avere pensieri. OK.
Ma dipende dalla competizione a cui sei stata costretta. Ora stai riprendendo fiato. Quando l'avrai ripreso comincerai a pensarci. Cioè in ritardo. Spero per te che quel ritardo non sia eccessivo.
Dovrebbe essere una libera scelta, ma le libere scelte nella vita non ci sono. Come ho detto da una parte stai prendendo fiato, dall'altra vedi gli altri che si stressano per i figli, allora aspetti. Stai cominciando a pensarci ora, che ti diano così fastidio le persone che te ne parlano è un sintomo.
Credimi, so quello che dico.
Credo che il pentimento sia una condizione imprescindibile di noi scimmie evolute, qualsiasi siano le scelte che hanno condotto i nostri piedi, qualsiasi sentiero abbiamo percorso, porti ad un punto dove rimpiangiamo altro, a volte si sa cosa come un figlio in questo caso, altre rimane sconosciuto, è una variante della teoria di ozy della scala, l'insoddisfazione è ingrediente basilare per poter aspirare ad altro, altrimenti come si spiega il fatto che galleggiando in un mare di probabilità ed eventi alla lunga prendiamo sempre e comunque la strada sbagliata, la verità è che la felicità non esiste, eppure non possiamo fare a meno di cercarla, ed ogni passo o sforzo per arrivarci è già ricompensa esso stesso.
Penso che la verità sia una, e da quella attingiamo consapevolezza e ammaestramento... Ed è qursta:
La sera sarebbe meglio evitare i peperoni.
Ahahah... Parole sante gage.... Parole sante.
Per autrice, a me sembra che sia tu la prima a parlare per luoghi comuni e ad avere un atteggiamento di superiorità... Sai tutto tu! E se "un amica della zia di tuo marito" riesce a innervosirti.... Annamo bene!
@gagenore - non รจ giusto che le donne te enviano le emoji di simpatia e a me no.
In verità io definisco la felicità in altro modo. E non è una definizione personale, ma viene dagli ideali della Rivoluzione Francese.
Il testo che recita "ogni uomo ha diritto a [...] e alla RICERCA della FELICITÀ.
Intendo la felicità come qualcosa di effimero, che arriva e se ne riva però può tornare. È soggetta a delle variabili, circostanze, scelte, botte di culo etc. però cercarla è sempre bene, e trovarla è bellissimo. Poi se ne riva però noi ci diamo da fare affinché ritorni.
Non può durare. Qualcosa di stabile che gli si avvicina è il benessere, o forse la felicità stessa può anche durare, chissà.
Io l'ho trovata qualche volta, poi l'ho persa e poi è tornata.
I peperoni... Sono buoni. Ricordo una sera Fiorello in TV che imitava Franco Califano, e da uomo vero se magnava i peperoni, addirittura strizzava l'olio dei peperoni in umido e se beveva la spremuta.
Poi arrivava la telefonata in diretta di Califano: "Fiorello, ma che me stai a pija pel culo?"
PS: Genova per noi
๐ต Con quella faccia un po' così, ๐ต
๐ต quell'espressione un po' così, ๐ต
๐ต che abbiamo noi quando guardiamo Genova... ๐ต
Quali emoji di simpatia? N'do stanno?
@gagenore - non รจ giusto che le donne te enviano le emoji di simpatia e a me no.
Ma che fai? Il distratto?
La pulzella da a noche, no te acuerdas?
Ma allora, se non ricordi vuol dire che fai IL PROVOLONE.
Ay ay Signor gagenore.
È il primo commento su o sfogo del vuoto e la donzella seduta che fa meditazzione.
Ti ha mandato un emoji con la faccia rossa perché afferma di essere stata riconosciuta da te, ed io, al vedere l'emoji, ho provato un breve ma intenso sentimento di invidia. ๐ค E poi ho confessato. ๐
@dario, non sono la sfogante, ma una trentatreenne appena tornata single a cui fanno pesare, oltre a non avere figli, il fatto di non essermi saputa tenere un uomo, come mi viene detto tra le righe così. L'amica della zia del marito ti fa arrabbiare ancora di più proprio perché non sono ca**i suoi. Ti assicuro che questa gente viene da te a dirti queste cose con una leggerezza imbarazzante, generando una pressione sociale continua e costante su una decisione che dovrebbe essere intima e privata. Il disagio è paragonabile solo a quello delle sconosciute che, quando ti vedono con il pancione, ti toccano la buzza come se tu fossi un'incubatrice umana. Certe cose, ne sono sempre più convinta, si possono comprendere solo se si è donne.
@Sfogante, sbattitene alla grnadissima. Comincia a far notare che non sono cose che li riguardano, vedrai che la prossima volta ci pensano due volte. Il problema siamo pure noi che, in preda alla dissonanza cognitiva, impariamo a incassare e alla fine ci convinciamo che hanno ragione, che bisogna fare in frettissima.
E a chi dice che poi se ne pentirà... signori, non siamo tutti uguali.
Pazzesco. Non dovrebbero permetersi di toccare la pancia.
È un gesto potenzialmente dannoso per il feto.
Mi verrebbe di prenderli a schiaffi.
È curioso essere invidiati... Non me lo aspettavo così..
Anonima 8.14. L amica della zia del marito che non si fa i cazzi suoi la troveremo sempre... oggi per i figli domani per il lavoro o qualsiasi scelta di vita.... Propio perché non è niente per noi dovrebbe essere insignificante e nullo quello che dice!!! Il mondo è pieno di amiche della zia del marito sta a noi non darle importanza. La sfogante quando critica la moglie della amico (anche se lo fa di riflesso ad un uscita della amico) è uguale a quello dell amica della zia ecc ecc
Io non capirò mai queste donne che si innervosiscono per quello che dice la gente, io ho fatto una vita fuori dagli schemi fino a 35 anni e non me ne fregava niente di zie e cretine varie .. la differenza è che non giudicavo nessuno e per me dire mantenuta a una casalinga è un giudizio stupido come un altro. Se le scelte sono vostre dovreste essere felici.. siete una massa di gioventù inutile
Autrice
Do l'ultima risposta, poi non parlo più: mi dispiace avere offeso le casalinghe, perché non volevo dire che tutte le casalinghe sono solo delle inutili mantenute. Dico che quella persona in questione è un'inutile mantenuta. Pur avendo una casa da ristrutturare si è rifiutata di trovare un lavoro, lasciando il carico sulle spalle di suo marito, che non è un dirigente, ma un operaio, quindi non ha esattamente uno stipendio a 4 zeri. E casa sua è un autentico porcile, dal momento che lei si rifiuta di fare qualsiasi cosa in casa. In pratica ha scaricato tutto, ma proprio tutto, sulle spalle di suo marito, che poi si sfoga con il mio. Il suo unico scopo di vita è stare su facebook. Non ho niente contro le casalinghe, anzi, le ammiro perché riescono a far fronte a una scelta che io non avrei la capacità psicologica di fare. Non riuscirei a scegliere di occuparmi solo della casa e dei figli, impazzirei. Ma se una la prende come scusa per non fare letteralmente un cazzo e poi viene anche a farmi la morale sul fatto che devo stare a casa e figliare perché è il mio scopo, le palle mi girano! Quindi chiedo scusa a quelle persone che scelgono davvero di andare dietro esclusivamente alla loro famiglia e lo fanno con coerenza e cognizione di causa. Non mi ero rivolta a voi, di voi non dico che non fate un cazzo tutto il giorno. Anche se questo non cambierà l'opinione che ormai avete di me.
E sì, ci sto male, perché mi fa male sentirmi sminuita come donna unicamente perché non voglio figli.
Mi spiace per chi ha già le sue belle convinzioni confezionate e riesce a mandare a fanculo chi non si fa i fatti suoi, io purtroppo sono più insicura.
Le donne che non hanno figli diventano inevitabilmente streghe alcune delle quali pure gattare.
quoto Dario, a volte diamo troppo peso a opinioni altrui.
per l'anonima che non ho capito se è sempre la stessa.. ieri hai scritto "Che poi li vedo quelli con i figli...per carità!" e tutto il resto che segue. Anche questo è fare un po' di tutta l'erba un fascio e pensare che tutti quelli che hanno figli siano perennemente infelici e vogliono smollarli alla prima occasione. Ti assicuro che non è così, non usare questa scusa per non fare figli. Non li vuoi e basta, va bene così, non devi giustificarti con nessuno, ma anche tu non venire a dire a noi con figli che siamo infelici.
ma forse non è te che vuole convincere leia...
Fare figli è un evento che toglie e mette. Come sulla bilancia: vedi da che parte pende e decidi per quello. Non ti curare degli altri, loro per te sono molto più importante che tu per loro. Vivi la tua vita come ti piace senza paura. Ciao
eh ho capito, ma quando leggo certe cose mi girano un po'.. "li vedo quelli coi figli...". Vogliamo generalizzare un po' di più? mi danno fastidio gli stereotipi e i pregiudizi, in un senso e nell'altro.
Ho 42 anni e non ho figli per scelta, vivo serenamente, e se mi criticano non mi interessa, pagassero le mie bollette piuttosto, comunque mi sa che vivete in un posto pieno di pettegoli, sarà perché in una grande città alla fine siamo solo numeri boh. Nessuno non mi ha mai detto nulla, anzi qualcuno mi ha chiesto per curiosità ma dopo 5 minuti aveva già cambiato argomento
@Anonima delle 15:18
" la differenza è che non giudicavo nessuno [...] siete una massa di gioventù inutile"
LOL
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non farti intrappolare da qualcosa che non vuoi solo perché te lo dicono gli altri! l'importante è che siate d'accordo tu e tuo marito, ci manca solo di farsi influenzare da amici e parenti... poi con delle considerazioni di una banalità veramente unica!
io mi sentirei solo dirti che se pensi un giorno di volere un figlio magari non aspettare 40 anni, però direi che di tempo ne hai ancora parecchio.