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Dom
08
Mar
2015
Senza Titolo
Salve, per chi mi conosce, sa che sto (ancora) vivendo una relazione particolare.
Avrei una domanda specifica da porre agli utenti del forum. La situazione è la seguente: dovremmo andare in una spa perchè lei ha una free entry, io l'accompagnerei pagando. Questo finesettimana è pieno, il prossimo lei non c'è (va a fare un viaggio con un'amica) e quello dopo è a ridosso di un suo esame all'università, quindi dice che non può. Mi propone a questo punto di andare venerdì, io le dico che durante la settimana è un problema per me, perchè potrei avere revisione per la mia tesi col professore in qualsiasi momento, quindi sarebbe meglio un finesettimana. Lei mi fa il broncio e ora non mi parla...
Il mio ragionamento è il seguente: considerate due scelte di cui una è scomoda per lei e una per me, è giusto che lei si aspetti che sia io ad adattarmi, a tal punto che se non lo faccio mi si incazza?
Non voglio necessariamente sentirmi dire che ho ragione io, vorrei solo ricevere pareri da punti di vista esterni, perchè magari sono io che sono così egoista da non rendermi conto di determinate dinamiche.
Dom
08
Mar
2015
mi sento un Dio sceso in terra
Ho un grosso problema..sono un ragazzo molto socievole,le persone mi adorano,faccio amicizia sempre con tutti..il problema è che dura sempre poco perché allontano tutti e sempre per lo stesso motivo..trovo sempre qualcosa che non va nelle persone e le allontano ma senza litigarci..è come un delirio di onnipotenza per me..soffro molto la solitudine che mi creo e sto davvero male dentro di me ma non lo do a vedere..può centrare il fatto che nel 2007 la mia ragazza è morta in un incidente con la moto?? Praticamente non mi confido con nessuno da quando è morta lei..sto parlando con voi solo perché non ci guardiamo in faccia e nessuno di quelli che mi conoscono sapranno mai che sto male...sono troppo incasinato nella testa
Sab
07
Mar
2015
aiuto
scrivo per liberare la mente dai cattivi pensieri che ultimamente l'attraversano. Sono in una situazione che ora come ora mi sembra insormontabile, quando invece probabilmente ci sono passati più o meno tutti. Sto perdendo completamente il controllo delle mie emozioni, durante il lavoro, la sera quando torno a casa, e anche quando esco con i miei amici. Ho una sensazione di vuoto che anche fisicamente mi fa stare male. Non provo più gusto per le persone, per il cibo, per la vita in generale.. e sono sempre in ansia, pronta a piangere. Dopo 7 anni e alcuni periodi di crisi il mio ragazzo decide che ci possiamo lasciare. In realtà ho sollevato io il problema ma non per questo avrei mai pensato ad un esito così definitivo. Ora per me non chiamarlo è qualcosa di veramente difficile, e quando lo chiamo mi sento dire che lui si sente bene, è dispiaciuto ma contento delle sue scelte. Mi trovo davanti una persona che avevo preso come riferimento e che da un giorno all'altro mi tratta con tanto distacco e per questo soffro in una maniera incredibile. Avendo nella mia vita perso man mano buona parte delle persone che amavo, questo è l'ultimo shock che mi trovo ad affrontare. Purtroppo, lui che a differenza di me ha avuto una vita abbastanza tranquilla non può comprendere la sofferenza che mi rende inerme. Non so proprio come reagire, è un po' come se tutti questi anni avessi vissuto per lui. Adesso sono io che devo fare i conti con me stessa e trovare il modo di risollevarmi, ma ho solo tanta paura e pochi momenti di lucidità . Mi sento indifesa e ferita da quello che è stata la mia vita e come al solito mi odio per questo. Perché non sono capace di reagire e trarre del buono da quello che mi accade. E mi deprimo e cerco di fuggire, ma la realtà è cosa cruda che ha sempre la meglio.
Sab
07
Mar
2015
Aiutatemi a dimenticare.
Salve,sono una ragazza di 17 anni. In secondo superiore mi fidanzati con un ragazzo della mia stessa classe. Siamo stati 1 anno insieme e nonostante i numerosi litigi, non abbiamo mai smesso di provare qualcosa. I miei non volevano che io stessi con questo ragazzo.. Per motivi vari.. Così cominciai a farmene una ragione e a "provare" di dimenticare tutto, distraendomi, conoscendo nuovi ragazzi. Ho avuti tre ragazzi con cui ci sono stata a stento Una settimana assieme.. Ed ora dopo ben 2 anni, mi ritrovo ancora a pensarlo, ad amarlo.. Perchè si.. Nonostante la mia giovane età,credo di essere sempre stata innamorata di lui. La cosa è ricambiata nel senso che lui ha sempre provato e cercato di riconquistarmi.. Parlammo anche due settimane fa..ma ho interrotto la comunicazione. Vorrei tanto stare con lui adesso, provo un sentimento che va oltre qualsiasi altra cosa. Come posso fare? Ciò che mi frena è andare contro i miei genitori.. Che per me sono tutto. Cerco aiuto.
Sab
07
Mar
2015
La sorella del mio ragazzo mi odia....e adesso anche la cosiddetta "suocera"
Molto tempo fa ho conosciuto un ragazzo (lui era un volantario della crocce rossa) a una festa della scuola, mi è sembrato molto carino e simpatico e mi ha attrato subito. Pultroppo mi ero appena rimessa con il mio ex. (prima di dire cosa è successo devo prima raccontarmvi tutto dal inizio).
Tutto inizio quando ho iniziato le superiori, e ho conoscito una ragazza, non molto simpatica agli altri, è siamo diventate amiche, uscivamo insieme, vi veniva a prendere in scooter a casa, ci parlavavo tanto, e quando lei stava male rimanevamo ore al telefono. io intanto ho conosciuto un ragazzo a scuola. E ci siamo messi insieme, solo che dopo qualche mese, lui non era il ragazzo che io mi aspettavo, cosi poco poco persi ogni interesse per lui e dopo tanti batti becchi lo lasciai. Cosi ha deciso di farmi ingelossire con la mia amica, e apparte non avermi detto che stavano insieme, sono anche andati a letto insieme , dopo tentativi di farmi ingelosire, hanno deciso di fare una festa, e di non invitarmi perchè non volevano ferirmi. Quando l'ho scoperto ci sono rimasta male, perchè non mi aspettavo un comportamento cosi loscho da una mia amica.
Adesso torniamo alla festa della che vi raccontavo all'inizio...............Dopo aver incontrato questo bellissimo ragazzo, il mio ex comincia a fare il geloso e mi abbraccia dicendomi che con la mia amica è stato tutto finto per farmi ingelosire ma vedendo che non ci riusciva più di tanto la lasciata(..ma ci vuole tutta per fare queste cose...) cosi mi chiese di rimertterci insieme, io non gli dissi nè un si nè un no( e feci molto male), ma le mia amica ci ha visti mentre ci abbracciavamo e nel fratempo è scappato anche un bacio e ci ha visti....é andata fuori di testa. Tra di noi poi le cose si sono rimesse apposto.....io e lui ci siamo di nuovo lasciti (se si puo dire stare insieme quello che c'era fra di noi)... L'anno dopo, un ragazzo mi fece la corte, decisi di uscire con lui,,, dopo varie uscite ci mettemo insieme, dopo qualche mese, a maggio, IL RAGAZZO della festa lo rividi a scuola di nuovo, e il mio cuore si è fermato e non esisteva nessuno apparte lui ( verso luglio mi lasci con questo l'altro) , cosi Verso Ottobre lo rividi e dopo vari abbraci e coccole che lui mi facceva e che io gradivo volentieri , un giorno che era con questa mia amica lui si fermo e mi diede il suo numero.. dopo ci siamo iscritti ect ect...Quando abbiamo deciso di uscire insieme lui ha cercato di tenere nascosto il fatto che uscivamo ,a questa mia amica e non capito perché... e POI scopri che la mia amica aveva un fratello ed era il ragazzo con cui stavo uscendo. Lei da quando l'ho scopri cambio comportamento con me, e mi tolse la parola ,e ogni rapporto che avevamo,, messe in giro la voce che io andavo nei dormitori a fare sesso e che ero un puttana (quando era lei a farsi tutti nei dormitori e non solo).
Quando lo dissi a suo fratello lui non mi credeti ( ma lo scopri in seguito da una sua amica che gli disse tutto ciò che aveva messo in giro su di me), aveva visto la tensione che si era creata fra di noi ma lui disse, che sua sua sorella era una stupida a comportarsi cosi...e che è questo il suo comportamento abituale per allontare tutti da lui(lei praticamente allontava tutti da suo fratello), però con me non ci riusci perchè, io Amo molltissimo questo ragazzo, e non ho intenzione che nessuno solo per gelosia o altro, mi allontani dal ragazzoi che AMO, lei non riuscendosi comincio a mettersi in mezzo in altri modi, parlando anche male di me alla sua famiglia ect ect, dopo varie litigate anche con il mio ragazzo, lei divento più cattiva......E arrivamo alle mani...sua mamma non mi diede mai torto anzi schiaffeggio sua figlia per il suo comportamento......Dopo quel episodio ..per un bel pò di tempo non fece nulla verso i miei riguradi..pero il mio ragazzo smisse di parlare con sua sorella..(diamoli torto).. io gli ho sempre detto che lei era cmq sua sorella e che non doveva comportasi male con lei. Dopo quattro anni io e lui stiamo insieme felicemente, lei invece si trovo un ragazzo con problemi famigliari non indifferenti, costui non sa neanche lavare un piatto lui ha venti passa anni. Dopo fare scenate con sua madre lei andò a vivere insieme a questo ragazzo (nessuno dei due aveva un lavoro), cosi la madre di lei che sarebbe anche la madre del mia ragazzo, gli aiuto economicamente, e non solo visto che lei non sa fare una c...o di pasta ma preferisce fare la lavatrice solo con l'ammorbidente, sua mamma gli lavava e gli stiravai vestiti di entrambi. Gli diceva come pagare le bollette e come lavare le mutande... da questo potete imaginare tutto, hanno cambiato cosi tante appartamenti solo perchè i vicini non stavano zitti come voleva lei....(dico sono condomini è normale un pocchino di rumore), (anche loro dovranno vivere e tirare lo sciacquone del bagno). Per la cigieglina sulla torta è rimasta incinta appositamente perchè ha deciso che era abbastanza grande per averne uno e a sua mamma ha detto che non lo sapeva di essere incinta.....Cosi faccendo sua mamma è anfdata fuori di testa perche non sapeva come fare e non mangiava, Il pico più alto e quando io ho datto della ladra alla sorella del mio ragazzo che mi credete subito perchè non era la prima volta che le cose sparivano magicamente. Da gli sua madre mi detesta non mi vuole vedere e tratta sua figlio peggio di un cane,,,,,,,invece sua figlia anche se gli dice puttana in faccia fa finta di niente e la diffende anche davanti all'evidenza. Visto che era rimasta incinta sua mamma ha detto che si doveva sposare( ma l'ha fatto per interesse perchè ha fatto mettere tutto quello che possedevano a nome di sua figlia) e questo suggerimento l'ho ha datto anche a lui. Lei si è sposata solo perchè la madre voleva fare vedere a sua sorella che sua figlia si era sposata e che la sua no !!! essendoanche lei incinata.
p.s: sua madre sperava che il figlio che aspettava fosse un maschio cosi da sbartte tutto sui denti a sua sorella.
LEI NON HA INVITATO SUO FRATELLO IN MODO NORMALE E NON GLI HA DETTO CHE ERA INCINTA, LUI L'HA SCOPERTO DAL DOTTORE DI FAMIGLIA , PERCHè IL DOTTORE GLI HA FATTO GLI AUGURI X IL FUTURO NIPOTINO.
Ed per invitarlo al matrmonio hanno aspettato che io uscissi dal negozio che abbimo io e il mio ragazzo, per dirgli che si sposavano e che se non veniva facceva una figura di m...a con i parenti.
Hanno invitato solanto lui, Lui però ha deciso di no presentarsi perchè non era guisto che andasse da solo, perchè se non mi aveva invitato lui non ci avrebbe messo piede nè alla cerimonia nè al pranzo. e cosi fece..........Lui ha saputo che sua sorella aveva partotito solo perchè a sentito una conversazione del marito di sua sorella, che ha aspettato che lui uscisse dalla stanza per parlare del argomento. Di conseguenza lui non sa niente del suo nipotino e la sua madre non gli dice più niente lui, lo tiene allo scuro di tutto lo trattano da cog.....e. Non gli è stato neanche detto che sua cugina aveva partorito a gennaio e ha saputo il nome del nuovo arrivato solo tramite facebook.
p.s: scuate per il lungo discorso...
p.s: Il padre del mio ragazzo non è d'accordo con le decisioni della moglie e ci è rimasto di m....a quando suo figlio gli ha detto che sua madre non gli ha detto della nascita di suo nipote.
adesso ditemi cosa secondo voi dovrei fare??????????????????????
Ven
06
Mar
2015
sono cambiata..
che tristezza...sono cambiata senza nemmeno rendermene conto.
quando ero piccina ero la classica ragazzina irrimediabilmente INGENUA, BUONA, GENTILE CON TUTTI.
odiavo le bugie, non dicevo parolaccia, non parlavo male di nessuno con nessuno (quando qualcuno parlava male di qualcun altro con me ci rimanevo malissimo) e credevo a tutto e a tutti(davvero ero la tipa della serie "guarda, l'asino vola" e (quasi quasi) guardavo davvero".
questo carattere di ragazzina troppo buona me lo sono portato dietro per anni! (diciamo dai 7 ai 18)poi qualcosa è cambiato...
in questi quasi 10 anni di vita sono stata: tradita (ovviamente va preso con le pinze ma mi riferisco a cose della serie che mi confidavo con qualcuno e poi questo qualcuno sputtanava i miei segreti in giro), umiliata(pubblicamente più volte mi è stato detto "non vali niente, non capisci niente, sei stupida" (quando poi non lo ero, ribadisco ero solamente INGENUA(AVEVO "IL DIFETTO" DI PARLARE SENZA PENSARE, ERO LA TRASPARENZA FATTA A PERSONA SE UNA COSA MI PIACEVA O NO, IO LA DICEVO. SE MI CHIEDEVANO QUALCOSA IO RISPONDEVO CON QUELLO CHE MI VENIVA IN MENTE NON CONTAVO FINO A 10 E POI MI CALCOLAVO LA RISPOSTA). poi dai ..tantissime altre cose che non sto qui a dire altrimenti non finisco più..
il punto è che per motivi universitari sono andata a vivere da sola a soli 18 anni...
questa cosa mi ha cambiata..TANTISSIMO...da pura, buona, dolce , gentile , umile, socievole, estroversa
sono diventata dura, schietta, un pò acida, gelosa e non riesco a capire come sia successo...
cioè "dal nulla" proprio. credo che sia ovviamente relativa alle piccole ma grandi(dato che mi hanno segnato)cose che ho vissuto da piccolina in cui gli altri si divertivano a calpestarmi facendomi sentire sempre una nullità..ci ho sofferto tanto...
la vita , molto ironica a volte, ha fatto sì che le stesse persone che mi trattavano male, oggi mi stimano e sono "ai miei piedi"(mi riferisco ad alcune amiche in particolare) ..il punto non è questo..il punto è che IO VOGLIO TORNARE AD ESSERE COM'ERO PRIMA. NON MI PIACE LA "ME" DI OGGI.
VOGLIO NON DICO LA MIA INGENUITà MA QUASI...
VIVEVO ANCHE PIù SERENAMENTE..ORA INVECE SONO QUASI SEMPRE "TRISTE DENTRO". ME NE RENDO PROPRIO CONTO.
NON SONO più socievole come una volta perchè dò per scontato (inconsciamente) che chiunque incontro o conosco poi mi parla alle spalle(nonostrante magari(lo riconosco)un motivo spesso per farlo non ci sia)...
mi sono rotta perchè non mi godo la mia vita pura di un tempo ma adesso sgobbo tra studio e lavoro e mi spezzo la schiena per un futuro che non vedo nemmeno nitido mentre quelle stesse persone che mi hanno trattata male stanno facendo una vita centomila volte più bella della mia...
(chiedo scusa per eventuali errori, ho scritto questo sfogo di getto...non ho voglia di rileggere)..
Ven
06
Mar
2015
Non è proprio uno sfogo
Io credo che cosa peggiore d'essere trattati male..sia abituarsi ad essere trattati male..forse mi sto abituando
Ven
06
Mar
2015
Forze dell'Ordine, non ho più fiducia.
Io a 15 anni volevo fare il Carabiniere. Ci tenevo davvero, mi sarebbe piaciuto dare il mio contributo a tenere pulito questo paese; con gli anni tuttavia il destino mi ha condotto altrove, non che non ci abbia provato s'intende ma forse era un amore non corrisposto. Ho sempre odiato quei balordi che inneggiavano contro Polizia e Carabinieri, pensavo che combattessero una battaglia a senso unico contro persone che in fin dei conti stavano solo facendo il proprio lavoro. Io queste persone le odio ancora, ma forse è il mio modo di guardare le forze dell'ordine che è cambiato.
- Avevo parcheggiato lungo una strada per lo shopping della mia città, regolarmente nelle strisce (PAGANDO) quando mi arriva una telefonata di un urgenza medica in famiglia. La mia auto purtroppo era stata bloccata da un'altra auto in sosta selvaggia, quindi data la mia premura comincio a chiedere nei dintorni, ma nessuno si fa vivo. Decido quindi di correre da una pattuglia della Polizia Municipale, a cui chiedo di intervenire mentre stavano tranquillamente chiacchierando fuori ad un bar. Nè nasce un diverbio inquanto il capo dei vigili sosteneva che io mi fossi rivolto a loro senza pormi con la dovuta educazione, cosa assolutamente falsa e dopo avermi fatto perdere altro tempo in un inutile diverbio si avvia con passo flemmatico verso il parcheggio, e non fa intempo ad arrivare che vediamo il tizio che mi bloccava svignarsela. Segnalai l'inefficienza della pattuglia alla centrale, ma non ho mai avuto risposta
- Anni dopo stavamo uscendo dal Cinema in compagnia di amici quando subimmo una rapina. Ci fu puntata una pistola e ci fu sottratto danaro e cellulari. Denunciammo tutti, fornimmo una descrizione dettagliata, e rintracciammo uno dei celulari su un sito web ucraino, ma l'unica cosa che ci sentimmo dire fu "purtroppo abbiamo le mani legate".
- Poi fu il turno della casa di mia sorella, che al ritorno dalle vacanze si vide la casa depredata e vandalizzata. Anche in questo caso sporgemmo regolare denuncia e ci furono dette le stesse e identiche parole dell'ultima volta. "Ci dispiace, ma non possiamo fare niente, se dovessimo trovarli con la refurtiva ve lo faremo sapere". Anche in questo caso stiamo ancora aspettando...
- Poi fu il tempo della automobile, che lasciammo mezz'ora sotto casa di un amica che purtroppo abitava in un quartiere malfamato e benchè dal balcone avessimo scorto i ladri non riuscimmo in tempo a fermarli. Anche questo caso si risolse in un nulla di fatto con le forze dell'ordine. Per fortuna ero assicurato.
- L'estate scorsa fui tamponato da un Suv nel parcheggio di un centro commerciale, il proprietario si rifiutò di firmare la constatazione amichevole pur avendo palesemente torto e quando chiesi l'intervento della municipale si rifiutò di venire asserendo che non avevano autorità nelle aree private.
- Quando firmammo la petizione per chiedere la pattuglia della polizia dopo le 18 nel nostro quartiere ci fu dato un contentino, l'auto passava a un orario fisso faceva un giro di un quarto d'ora e spariva.
- Infine dopo l'invasione domestica subita da una da una mia amica (la stessa dell'auto), da un tossico dipendente assegnato a una casa di cura, residente nel suo stabile. Questi non è stato neanche arrestato nonostante regolare denuncia.
Ven
06
Mar
2015
Troppo magra!!!
È da ormai due anni che la gente mi ripete: "ma quanto sei magra?", "sei troppo magra!" "Devi ingrassare se no scomparirai!" "Attenzione che ti si spezzano le ossa" ecc.. Tutte cose che mi fanno stare davvero male ma che ormai mi sono un po' abituata a sentire. Premetto che non sono anoressica come molti possono pensare e che mangio tutto tranquillamente e anche abbondantemente ma non ingrasso. Mi piacerebbe almeno una volta rispondere a queste persone che non sono altro che le mie "amiche" e compagne di classe e non tutte quelle che me lo dicono sono grasse ma sono comunque un po' robuste ! Ovviamente vorrei rispondergli ma senza offenderle perché io non voglio essere come loro e mi piacerebbe una risposta che non offenda nessuno e che lasciasse queste persone senza parole così che poi non verebbero più a rompermi. Io sono molto timida e quindi credo che le persone sapendolo se ne approfittino. Se qualcuno sa come potrei rispondergli o se subisce ciò che subisco io lo/a prego di commentare. Grazie. Ricordo che queste cose me le dicono SOLO le ragazze nessun ragazzo a mai detto nulla anzi molti mi fanno i complimenti >.<
Ven
06
Mar
2015
QUALCUNO VUOLE SCOPARE CON ME?
mi faro fare quello che volee
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